Il Poligrafo
De Querini Stampalia. Nel segno di Carlo Scarpa
Valeriano Pastor
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2017
pagine: 112
L’aspetto odierno della Fondazione Querini Stampalia è il risultato del restauro eseguito da Carlo Scarpa all’edificio con successivi interventi di Valeriano Pastor e Mario Botta. Quanto della forma attuale rispetti l’originario disegno di Scarpa è la domanda che si pone Pastor, che subentra al maestro e mentore. Reinterpretando il progetto di Scarpa e partendo dall’analisi dei servizi e delle funzioni del luogo, il lavoro di Pastor sollecita la definizione di una diversa distribuzione spaziale e un ripensamento del ruolo della sede – realizzata secondo modi personali differenti, e forti dotazioni finanziarie, da Mario Botta. L’avvicendarsi dei progetti, realizzati e non, è raccontata dallo stesso Pastor, tenendo sempre fermo come punto di riferimento critico il lavoro di Scarpa.
L'Arsenale di Venezia. Progetti tentativo
Valeriano Pastor
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2017
pagine: 92
Il celebre complesso dell'Arsenale di Venezia è stato oggetto di studi ed esperienze progettuali tesi a immaginare e rendere possibile un processo di nuova vita per il grandioso impianto. Tentativi che mirano alla valorizzazione della storia dell'Arsenale e al rispetto delle sue storiche attività, attualizzando il tutto con le tecnologie e le esperienze dell'artigianato odierno. Tra questi, particolare rilievo rivestono gli studi e i progetti di riutilizzo di Valeriano Pastor, che dimostrano una straordinaria capacità di comprendere il passato e la memoria dei luoghi, e allo stesso tempo di guardare al futuro, proponendo un nuovo modello di interazione urbana: non tanto aprire le porte dell'Arsenale alla città, ai suoi abitanti, ai suoi turisti, quanto permettere che lo spirito produttivo che nei secoli ha operato all'interno del complesso travalichi le mura che lo cingono e trasmetta nuovamente all'esterno quel senso di laica sacralità che nella storia di Venezia da sempre è associato alla sua natura di città marittima.
Dell'Ospedale di Larino. Una lettura in breve
Valeriano Pastor
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2017
pagine: 120
"Piccolo Ospedale di Zona" è la definizione dell'Ospedale di Larino in Molise, progettato e realizzato nell'arco di trent'anni. Opera che bene riflette quell'integrazione tra progetto e luogo, tra innovazione e cultura natia, tra architettura e paesaggio che contraddistingue il pensiero e l'attività di Valeriano Pastor. Prendendo a modello il progetto di Le Corbusier per l'ospedale di Venezia, Pastor delinea una struttura a misura di medico e di paziente. Un impianto efficace, che rispecchia le esigenze del personale e si inserisce nel contesto preesistente in maniera innovativa ma allo stesso tempo armonica. Il volume, attraverso le parole dello stesso Pastor, illustra l'esito, i modi di fare, progettare e costruire che hanno portato alla messa in opera di uno dei lavori più esemplificativi della carriera dell'architetto.
OMA. Office for Metropolitan Architecture
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2017
pagine: 292
Lo studio di progettazione OMA (Office for Metropolitan Architecture), fondatoda Rem Koolhaas nel 1976, ha tracciato e continua a tracciare in tutto il mondo una strada nuova, radicalmente innovativa.Koolhaas non esita ad applicare sperimentazioni azzardate sia sul piano tecnicoche formale. Da grande eclettico mostra però di farsi “contagiare” dai luoghiche ogni volta “riorganizza”, mostrando contemporaneamente grandeinteresse per le sedimentazioni e le emergenze. La nuova sede della Fondazione Prada a Milano, a cui questo numero di «Anfionee Zeto» è dedicato, si sviluppa in un ex complesso industriale, caratterizzatoperò da un’eccezionale pluralità di ambienti. Questo repertorio èstato integrato da tre nuove costruzioni – un’ampia struttura espositiva, unatorre e un cinema – in modo tale che la Fondazione si presenti come unacollezione di spazi architettonici originale quanto la sua proposta artistica. Vecchio e nuovo, orizzontale e verticale, ampio e stretto, bianco e nero, apertoe chiuso: questi contrasti stabiliscono la varietà di opposizioni che descrivela natura della nuova Fondazione.
Spigolature letterarie tra Ottocento e Novecento
Cinzia Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2017
pagine: 160
Troppo spesso la ricerca filologico-letteraria si sofferma sui capolavori dei grandi autori, tralasciando quella che, di fatto, è la produzione di un’epoca: opere “minori” che a ben guardare minori non sono, saggi, pièces teatrali, testi di autori marginalizzati perché periferici, come se la storia della letteratura italiana non fosse anche la storia del dialogo tra centro e provincia. In quest’ottica, Cinzia Gallo si muove tra secondo Ottocento e Novecento per indagare la funzione ideologica della letteratura: i concetti di gioventù e vecchiaia nell’ultima commedia di Italo Svevo, "La rigenerazione"; la presenza del “narratore benjaminiano” ne "L’olivo e l’olivastro" di Vincenzo Consolo; il mito dell’identità nazionale in Quarantotti Gambini; l’umorismo involontario delineato da Achille Campanile in "Cantilena all’angolo della strada". È un’analisi, quella di queste spigolature, che accosta i valori formali dei testi a riferimenti storici, sociologici e culturali e che, attraverso la lente dell’intertestualità, mette in luce come la letteratura sia un organismo vivo in cui testi e persone comunicano e si influenzano tra loro.
Sole sotto il ghiaccio
Olga Gazzetto Bernardello
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2017
pagine: 108
In una quotidianità sofferente e malinconica, ghiacciata dall’abitudine dei piccoli gesti, dalle ripetizioni che rendono la vita sopportabile, ma allo stesso tempo rischiano di privarla di senso, le poesie di Olga Gazzetto Bernardello si muovono alla ricerca di quei segnali, quegli sprazzi di calore che rivelano la realtà delle cose ultime, i segni di una divinità che ci cammina sempre a fianco e che ci salva. È una poesia che vive di tensioni, in punta di piedi, come a tentare uno sguardo “più alto”, che riesca a vedere oltre al muro dell’individualità per abbracciare tutto, nella fiducia che il senso del Creato, la sua ragione, sia conoscibile a chiunque abbia la volontà di immergervisi.
Hestia. Come sopravvivere alla fine del mondo (o quantomeno del proprio)
Giovanni Spitale
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2017
pagine: 190
Hai vent’anni e una vita davanti. Studi filosofia, sogni il tuo futuro, hai la testa piena di progetti, idee, desideri. Poi, di colpo, tutto si ferma. Il tuo sangue ha deciso di abbandonarti. Lo scopri per caso, un giorno che hai deciso di andare a donarlo. Ma è grazie a questo caso che sei ancora vivo. Debole, ma vivo. Aplasia midollare idiopatica, la chiamano: è una malattia degenerativa del midollo osseo. I medici ti danno dieci anni di vita, a meno di non trovare un donatore compatibile. Una possibilità su 100.000. Disteso sul tuo letto d’ospedale, ogni gesto è difficile, anche solo aprire gli occhi la mattina. Nessuno avrebbe da ridire se ti lasciassi andare. Ma tu cosa fai? Scrivi. Scrivi, per far sapere a tutti che il mondo si è rotto. Scrivi, perché hai sempre pensato che i problemi si possono risolvere solo affrontandoli. Scrivi, perché sei disperatamente convinto che se ognuno facesse la sua parte, anche piccola, il mondo si potrebbe aggiustare. A metà tra il diario e il saggio filosofico, questo secondo libro di Giovanni Spitale è un invito all’azione, che ci ricordi come l'umanità non sarà perduta finché non avremo perduto la nostra umanità.
Boccioni atto primo. Pene dell'anima e la vocazione giovanile per la scrittura
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2017
pagine: 112
Indiscusso protagonista e fervido tribuno dell’arte futurista, Umberto Boccioni manifestava già negli anni dell’adolescenza, trascorsi tra Padova e Catania, quel suo destino di eccezionalità, coltivando propositi letterari. Una vocazione che si traduce in scritti pervasi dalle percezioni che agitavano il suo animo. Tra i vari componimenti poetici e narrativi, si distingue il racconto "Pene dell’anima", che tratta della consunzione e del suicidio d’amore di una giovane donna. Una visione fosca e crepuscolare si accompagna a una scrittura che rivela il linguaggio di un giovane avvertito, spinto da un’incessante lavorio mentale a inoltrarsi nella complessità che caratterizza i temi della bellezza, dell’amore e della morte. Tra le maglie di un patetismo di maniera è possibile intravedere alcune anticipazioni che riaffioreranno nei primi anni milanesi quando, in quella tumultuosa temperie artistica, Boccioni si confronterà con simbolismo ed espressionismo, facendo emergere, come scrive Maurizio Calvesi, quell’«oscuro sentimento della morte che ne insidiava la stessa vitalità generosa».
Medioevo. Rivista di storia della filosofia medievale. Ediz. italiana, inglese e francesce. Volume Vol. 40
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2017
pagine: 384
La mela e altri peccati poco originali
Massimiliano Colucci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2017
pagine: 208
Un giornalista dalla scrittura ben poco giornalistica; una famiglia dove ognuno accudisce il proprio segreto come se fosse un tesoro; un grande magazzino in cui si vende un unico prodotto, perturbante e rassicurante allo stesso tempo. E ancora: bambine divorate; medici alle prese con incomunicabilità intergenerazionale; immigrati lettori di Dumas… Sempre in bilico tra vita e letteratura, i racconti di Massimiliano Colucci mostrano un raro caso di telepatia: il pensiero dello scrittore si fa idea e l’idea si incarna in una lingua dallo stile talmente puntuale e coerente che si incide nell'immaginazione del lettore, tornando a essere pensiero attivo. I piccoli, banali, corrosivi peccati che ogni giorno sfuggono agli esseri umani, i peccati di tutti i giorni, che commettiamo senza farci caso, sono descritti in questo libro con uno spirito chirurgico ma non spietato, ironico ma non crudele, attraverso uno sguardo che ci abbraccia tutti, senza lasciar fuori nessuno.
Ugo Ojetti critica, azione, ideologia. Dalle Biennali d’arte antica al Premio Cremona
Marta Nezzo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2017
pagine: 270
Ugo Ojetti (Roma 1871 - Firenze 1946) fu collezionista e opinionista sagace, ma fu, soprattutto, un raffinato censore del sistema delle arti italiano e, ancor più, un manager delle esposizioni, sorta di curatore ante litteram, teso fra passione antiquaria e ricerca di nuove qualità espressive, possibilmente connotate da un alto potenziale identitario ed economico. L’amore per i canoni visivi del nostro passato – avvertiti come necessaria consolazione al presente – lo spinse a promuoverne largamente il recupero, in una perenne ricerca di alleanze intellettuali, politiche e finanziarie. Opzione rischiosa, che lo portò – fra vittorie e delusioni – a incrociare i nodi più oscuri della programmazione culturale fascista. Questo volume indaga l’intensità del personaggio sotto il segno del fare. Segue il filo rosso della sua esperienza, affiancando scritti pubblici e carte private, così da individuare non soltanto il legame ch’egli seppe attivare fra indirizzo critico e attività organizzativa, ma anche la sua appassionata battaglia per avvicinare “la bellezza” a un pubblico esteso.
La concretezza sperimentale. L'opera di Nani Valle
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2016
pagine: 280
Fernanda Nani Valle, a trent'anni dalla morte, resta, per profilo scientifico e tratto umano, uno tra i docenti indimenticabili, più amati e stimati dello IUAV, uno tra gli architetti protagonisti in molti campi della disciplina progettuale, espressione di quella sinergia tutta italiana, in quei decenni, tra teoria e prassi, tra architettura e urbanistica. La recente donazione all'Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia del fondo archivistico di Nani Valle e di Giorgio Bellavitis consente per la prima volta di delineare e ampiamente documentare questa protagonista del Novecento. Gli scritti qui presentati rivelano questa complessità, che si dipana dal precocissimo impegno nello studio udinese con il padre Provino e il fratello Gino, per intrecciare poi la ricerca con quella del marito Giorgio Bellavitis: nuovi edifici, restauri, allestimenti, sperimentazioni a fianco di altri protagonisti come Franco Basaglia. Ed è l’indagine che questa pubblicazione offre a far emergere, entro le trame di scelte e significative relazioni personali, il magistero culturale e l’impegno professionale di Nani Valle, celato nell'affabilità di una donna dialettica e aperta.

