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Il Prato

Una breve abitudine

Filiberto Battistin

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2018

pagine: 128

“Non basta parlare come un bambino attraverso belle immagini per aver spirito d’infanzia: i bambini sono altro, sono le persone più serie che io conosca! Non basta essere bambini per avere spirito d’infanzia, senz’altro essere bambini aiuta, soprattutto se si è bambini a cui è stato insegnato il minimo necessario, a cui è stato lasciato il maggiore spazio possibile per esprimere e questo accade, secondo me, se gli adulti che stanno intorno ai bambini sono dei buoni ascoltatori; insomma, come diceva Giorgio Gaber in una sua canzone, “non insegnate ai bambini”; ma vi sono anche dei bambini a cui piace ascoltarsi che diventano in modo prematuro schiavi delle proprie idee e incapaci di ascoltare! Trovo vi siano troppe persone fatte in questo modo, schiave dei propri pensieri e che magari intellettualmente e magari in buona fede intrappolano le parole nella rete delle loro immagini – immagini confuse, ma attraenti – ma mai, i veri bambini usano il linguaggio della seduzione, sono, invece, così profondi nelle loro inattese profondità! Capita spesso di incontrare delle persone assertive in modo da apparire uomini o donne sicuri di sé: dubito di queste persone perché penso che proprio l’insicurezza faccia la differenza tra schiavitù e la libertà. Lo schiavo è un uomo sicuro che ha già tutto predisposto dagli altri, che fa delle proprie idee un baluardo da cui non arretra; l’uomo libero, invece, è insicuro perché di volta in volta in mezzo alle sue contraddizioni vuole trovare il punto del suo vivere. Mi chiedo allora che tipo d’uomo sono io che cerco parole che scaturiscono dal silenzio...”.
15,00 14,25

Fichte e Gentile. Studio sull’umanesimo trascendentale

Maurizio Maria Malimpensa

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2018

pagine: 112

Il rapporto tra il pensiero di Fichte e quello di Gentile appare come qualcosa di consolidato, tanti sono i fugaci cenni che assai spesso, nei luoghi più diversi, si son fatti e si fanno paragonando tra loro i due filosofi, al punto che è ormai scontata e condivisa l’immagine che vede nel grande padre dell’attualismo «il Fichte esplicito attraverso lo Hegel» (M. F. Sciacca). In verità, si rimane stupiti apprendendo che uno studio che abbia come tema precipuo il rapporto dei due autori, e sul versante storico e su quello teoretico, non sia mai stato scritto, fatta eccezione per un breve articolo del 1964. Il presente lavoro non esaurisce l’insieme delle questioni derivanti dal confronto tra i due autori, ma inquadra per la prima volta tale rapporto con chiarezza e precisione come un problema, arrivando poi a definire in che misura e per quale verso si possa parlare di un’influenza di Fichte sulla riforma della dialettica hegeliana operata da Gentile. Esso è dunque anche un invito a ripensare entrambi gli autori e il loro rapporto, fornendo però le coordinate che permettono di riconoscere in ciascuno dei due anzitutto le peculiarità oltre agli elementi in comune, questi ultimi rintracciabili solo a partire dalla relazione che il loro pensiero intrattiene con il significato dell’Umanesimo.
15,00 14,25

Augusto Del Noce interprete del marxismo. L'ateismo, la gnosi, il

Augusto Del Noce interprete del marxismo. L'ateismo, la gnosi, il "dialogo" con Galvano Della Volpe e con Lucien Goldmann

Ambrogio Riili

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2018

pagine: 368

Augusto Del Noce si presenta innanzitutto come “filosofo” attraverso la storia. Il suo tentativo è quello di restaurare i valori trascendenti proponendo un’interpretazione originale della storia della filosofia. Pertanto l’“avversario” più importante con cui si è “confrontato” è senz’altro il marxismo. Già dal 1946 cominciò a scrivere saggi che sarebbero diventati fondamentali nella sua interpretazione, e di cui i più importanti sarebbero confluiti nelle sue opere maggiori, ossia Il problema dell’ateismo (1964) e Riforma cattolica e filosofia moderna (1965). È innegabile che Marx sia uno degli interlocutori (se non l’interlocutore) di maggior rilievo del pensiero di Del Noce. Ovviamente l’interesse di quest’ultimo si è esteso agli interpreti del pensiero marxiano. Per questo la nostra ricerca si è proposta di esaminare l’Auseinandersetzung di Del Noce con Karl Marx, secondo una prospettiva particolare, ossia indagando il rapporto del pensatore torinese con due autori che delle dottrine di Marx fecero il centro della propria attenzione: Galvano della Volpe e Lucien Goldmann. Il “dialogo” con entrambi fornì al filosofo torinese molti degli elementi teorici che permisero di giungere alla sua originale interpretazione della storia della filosofia moderna.
20,00

Cedimenti e dissesti strutturali della chiesa di San Bernardino a Sesto Calende: ricorsi storici

Giuliana Cardani

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2018

pagine: 104

Il testo raccoglie e riordina le vicende storiche che portarono nel 1905 alla costruzione della nuova chiesa di San Bernardino a Sesto Calende. Questo edificio ha sostituito una chiesa più antica risalente al XV secolo, sempre dedicata al santo senese. L’antico manufatto, come quello moderno, era situato a poche decine di metri dalla riva del Ticino, laddove esso sfocia dal Lago Maggiore e dopo quasi cinque secoli, nel 1904, esso fu demolito al termine di un lungo dibattito sui danni causati dal cedimento del terreno di sedime. E la storia sembra ripetersi. A poco più di un secolo dalla sua edificazione, anche la chiesa moderna presenta i segni evidenti dei danni causati da un analogo cedimento del terreno: fuori piombo delle colonne e del campanile, marcato sprofondamento delle colonne e della facciata nella pavimentazione, quadri fessurativi diffusi in sommità. Il testo descrive la costruzione e l’evoluzione dello stato di conservazione sino ai giorni nostri. Oltre a consentire lo studio del comportamento statico delle strutture, il materiale raccolto fornisce una base per guidare i futuri interventi che dovranno contrastare i danni alle strutture. La tipologia di terreno su cui è stato edificato rende infatti necessaria una costante cura del manufatto, per sorvegliare il suo danneggiamento nel tempo e così evitare la sorte toccata all’antica chiesa di San Bernardino.
15,00 14,25

L'abiezione. I gialli del Dio perverso

Paolo Calabrò

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2018

pagine: 224

Non c’è niente di meglio degli auguri di Natale, per il sindaco di Puntammare, la cui principale preoccupazione è nascondere il disastro del bilancio contabile del comune sotto una coltre di vischio e di frasi fatte. E non c’è niente di peggio, per rovinare l’idillio e attirare la stampa, della morte di un notabile: Umberto Salzano, ex presidente del partito locale più in vista, avvelenato da una tavoletta di cioccolato che il comune ha distribuito con dei cesti-dono natalizi. Nico Baselice, vigile urbano - che avrebbe tutt’altri compiti e neanche quelli svolge volentieri - viene chiamato a risolvere il problema: tener fuori il comune da questa storiaccia, in soli quattro giorni. Gli stanno affidando una missione ambiziosa o suicida? Pensano che sia l’unico a potercela fare o c’è qualcuno che spera, per altri scopi, di vederlo fallire platealmente? Dopo L’intransigenza, una nuova storia del “Dio perverso”, tra gli uffici e le sacrestie di un paesino del litorale casertano, tra la corruzione dei funzionari e il delirio di un sacro che calpesta tutto ciò che incontra sul suo cammino. Sullo sfondo, una storia di dominazione che risale al tempo della guerra e un amore che non sembra mai essere meno che impossibile.
12,00 11,40

Gotico venexiano

Norah Gelbe

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2018

pagine: 128

Cosa hanno in comune Elsa, Eva, Emma, Eugenia, Egle, Elettra, Erika, Elena ed Elisa? Qual è il filo che le unisce dipanandosi da Cannaregio a Castello, toccando tutti i sestieri di Venezia, con un paio di soste nella terraferma a Mestre e Marghera? Non è solo l’iniziale del loro nome. Sono donne che hanno subito in vario modo violenze e abusi e le accomuna la voglia di riscatto. O, volendo continuare a stendere quel filo invisibile, di Emancipazione. Le avvicina anche la maniera un po’ dark, con cui si affrancano dai soprusi. Con questo libro Norah Gelbe vuole rendere omaggio a tutte le donne vittime di violenza e a tutti gli uomini, la stragrande maggioranza, che avendo rispetto per le donne, hanno rispetto per loro stessi. Racconti noir ambientati nei Sestieri di Venezia e nelle località principali della sua terraferma.
12,00 11,40

Arditi di guerra

Gianni Corsaro

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2018

pagine: 104

Recuperati questi preziosi scritti editi negli anni ’30 e non più ripubblicati, si è voluto integrare il testo, con una aggiunta di notizie biografiche sul Colonnello Giuseppe Alberto Bassi, comunemente ritenuto il padre fondatore del Corpo degli Arditi. Abbiamo così un più vasto quadro sulla genesi delle Fiamme Nere cui si aggiungono una quantità di informazioni di carattere storico-militare, sulle armi in dotazione, sugli equipaggiamenti, sulla vita e sulle azioni belliche di un reparto ardito
15,00 14,25

Orazio Colombano (1554 ca.-post 1595). Harmonia super vespertinos omnium solemnitatum psalmos sex vocibus

Orazio Colombano (1554 ca.-post 1595). Harmonia super vespertinos omnium solemnitatum psalmos sex vocibus

Libro

editore: Il Prato

anno edizione: 2018

pagine: 204

Nel 1579, una tradizione plurisecolare, confluita in preziose testimonianze codicologiche ed archivistiche, accoglieva il giovane Orazio Colombano al suo arrivo nella cattedrale di Vercelli, in qualità di moderatore della musica, al seguito del grande vescovo riformatore Francesco Bonomi. La raccolta Harmonia super vespertinos omnium solemnitatum psalmos sex vocibus, pubblicata in quello stesso anno da Gardano a Venezia - opera sontuosa e magniloquente, prima fatica editoriale dell'autore nonché prima stampa a noi nota di un musicista attivo nell'istituzione vercellese - viene qui offerta in trascrizione moderna con attenzione agli aspetti filologici. È preceduta da uno studio che indaga la presenza dell'autore a Vercelli, la storia, i protagonisti e la prassi di una Cappella sabauda in epoca post-tridentina e le caratteristiche formali quali il linguaggio, la struttura e la semiografia della raccolta. L'edizione inaugura la Serie Bibliotheca Musicalis Ecclesiae Vercellensis, dedicata allo studio e alla pubblicazione del ricchissimo fondo liturgico-musicale del Capitolo Metropolitano della città eusebiana e delle opere dei compositori attivi dal XVI secolo ad oggi nell'istituzione vercellese. Mons. Denis Silano, direttore di coro e studioso di musica antica, è Maestro di Cappella della Cattedrale e direttore della Scuola Diocesana di Musica Sacra di Vercelli.
60,00

Ripensare forma merce e natura. Studio su Schelling, Marx e Dussel

Ripensare forma merce e natura. Studio su Schelling, Marx e Dussel

Nicola Giuseppe Longo

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2017

pagine: 224

Nell’odierno scenario sociale, caratterizzato da un’impressionante sovrapproduzione di beni e oggetti di consumo, è inevitabile avere a che fare con un tipo particolare di oggetti: le merci. Tenendo conto degli attuali standard di vita della nostra società, il momento economico è parte integrante dell’esistenza quotidiana. Sembra che il mondo abbia infine raggiunto la sua forma compiuta e che sia pervenuto all’apice dei tentativi umani verso la pace, il benessere e la sicurezza. Eppure, questo mondo è prigioniero della più seducente delle illusioni e del più insidioso degli inganni: i valori e i miti che il mondo ci propone celano il loro essere insoddisfacenti, inattinenti alla nostra vera natura e ai nostri bisogni. Che tipo di oggetti sono le merci? Che differenza intercorre tra un oggetto naturale e un ente mercificato? Il presente studio cerca di rispondere a questa domanda indagando le conseguenze che la mercificazione opera sugli oggetti naturali e, di conseguenza, sul naturale in genere.
18,00

Blu paonazzo. Furti, amori e crimini sotto le cupole del Santo al tempo di Donatello a Padova

Giovanna Baldissin Molli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2017

pagine: 184

Donatello arrivò a Padova, da Firenze, alla fine del 1443. Il doge di Venezia Francesco Foscari, il signore di Firenze Cosimo de’ Medici, la famiglia di Erasmo da Narni, avevano richiesto il suo intervento per eseguire una tomba nella basilica di Sant’Antonio di Padova, destinata ad accogliere il corpo di Erasmo, capitano generale delle armate veneziane. Nella città, sottomessa a Venezia da circa quarant’anni, lo scontento della nobiltà contro la dominatrice lagunare serpeggiava e nella basilica di Sant’Antonio, divenuta luogo di frequentazione abituale per Donatello, un furto sacrilego scosse l’animo della comunità dei frati e dei padovani tutti, legatissimi a quella chiesa. Chiacchiere, sospetti, altri furti sacrileghi contribuirono a creare un clima di sospetti e ricatti, che coinvolsero anche Donatello. Solo nel 1453 la trama contorta trovò soluzione, ma a pagare un prezzo pesante non furono solo i colpevoli.
15,00 14,25

Del pessimismo teologico. Il pensiero di un cristiano solitario

Luca Farruggio

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2017

pagine: 80

Parlare insieme di teologia e di pessimismo può sembrare una contraddizione. La religione, infatti, è stata sempre una risposta ottimista al dolore dell’uomo. Tuttavia, in questo libro – che è un dialogo tra un teologo, un filosofo e un poeta – si pensa il pessimismo in un duplice senso: da un lato lo si vede come la forma più coerente del messaggio escatologico cristiano; dall’altro lato si presta ascolto ad ogni umanissimo lamento. Il mistero divino e il mistero umano sono legati da una comune missione: il trionfo del Bene e il ritorno agapico di tutte le creature all’Uno. Ma è un cammino impervio sia teologicamente, sia umanamente. Infatti, ad ostacolare il cammino c’è sempre quel Peggio che un giorno si dovrà affermare con grande violenza per un totale e pieno compimento della Gloria. La Croce, infatti, spetta ad ogni cristiano (esiste un cristiano solo dove c’è un imitatore di Cristo) e il pessimismo teologico, paradossalmente, appare come il modo più rigoroso per sostare nel mare in tempesta che è la vita. La Trinità e le sue problematicità si riversano nella vita dell’uomo, il quale si aggrappa all’Amore e si domanda: l’esplosione originaria, che sfocia per sua natura nel molteplice, sarà capace di farsi nuovamente Uno calpestando definitivamente la Morte? Il “discorso della montagna” avrà il suo reale compimento? Queste domande abitano il pessimismo teologico e le sue possibili risposte. Ma forse l’ultima parola viene lasciata sempre all’inesprimibile, al silenzio e al dubbio. La Verità farà comunque il suo percorso!
12,00 11,40

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