Il Rio
Tre casi per il tenente Gren
Francesco Farsoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2015
pagine: 98
Tre storie, tre delitti, tre scenari sempre più cupi. Un tenente con un passato difficile e un presente da nervi a fior di pelle.
Playboy
Attilio Marocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2015
pagine: 364
Un flusso di coscienza in cui spariscono fatti, cause, effetti, personaggi. Una narrazione fatta solo di emozioni, immagini, pensieri, intuizioni. È la voce dell'io, al centro di una singola volontà personale, che si racconta.
La praticante
Giulia Martani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2015
pagine: 152
Dopo l'agognata laurea in Giurisprudenza, Francesca inizia la pratica per diventare avvocato. L'illusione di una vita ormai in discesa si infrange subito nella consapevolezza di essere passata da studentessa a "giovane precaria". La vita tra avvocati e segretarie scorre tra routine, gelosie e ripicche, finché un giorno lo studio legale si trasforma nella scena di un crimine. Iniziano le indagini e l'assedio dei cinici cronisti della tv del dolore a caccia di scoop, in un tutti contro tutti in cui non mancano i colpi di scena.
Adriana Rovina. Opere: 1953-2014
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2015
pagine: 64
Leonardo in «chiaroscuro». Tra Savonarola e Machiavelli ca. 1494-1504
Marco Versiero
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2015
Il volume intende offrire un saggio comparativo tra la personalità di Leonardo da Vinci e quelle di due suoi celebri contemporanei, sulla base anche di una verosimile ricostruzione delle rispettive occasioni di incontro. La convocazione dell'artista a Firenze su istanza di Girolamo Savonarola, nell'estate del 1495, per prendere parte a una commissione composta da altri prestigiosi architetti, chiamata a pronunciarsi sulla edificazione della Sala del Maggior Consiglio in Palazzo Vecchio, sembra aver determinato in Leonardo una prolifica esercitazione sul genere letterario della "profezia" e sulla figurazione "apocalittica" di diluvi e altre catastrofi naturali. Il successivo interscambio intellettuale con Niccolò Machiavelli, conosciuto già al seguito del Valentino in Romagna (1502) e ritrovato a Firenze all'avvento della Repubblica capeggiata dal Gonfaloniere Soderini (1503-04), si misura su tematiche in parte sovrapponibili...
Campane
Learco Zanardi
Libro
editore: Il Rio
anno edizione: 2015
pagine: 148
Di origini antichissime e perse nel mito, da tempi immemorabili le campane accompagnano la vita degli uomini scandendone il tempo. Soprattutto a partire dal Medioevo, ed in seguito alla diffusione in tutta Europa del Cristianesimo, campane più o meno grandi finirono in cima a torri civiche o all'interno dei campanili di grandi cattedrali, ma anche di piccole pievi di campagna, finendo spesso per diventare il segno identitario forte e tangibile per le nostre comunità. Il cuore del libro è costituito da un "canzoniere" composto da una cinquantina di brani provenienti dalle più svariate tradizioni musicali (italiane ed internazionali) e, soprattutto, da una raccolta di quasi quattrocento poesie.
Cougar da marito
Ilaria Perfetti
Libro: Copertina morbida
editore: Il Rio
anno edizione: 2015
pagine: 94
Le avventure tragicomiche di Eugenia, quarantenne che ha deciso di rispondere alla precarietà con il metodo più antico del mondo: sposare un uomo ricco. Chiunque egli sia.
La corona del principe. Iconologia e simbologia per Vincenzo I Gonzaga
Libro: Copertina morbida
editore: Il Rio
anno edizione: 2015
pagine: 166
Forse non c'è migliore rappresentazione della magnificenza di cui Vincenzo I Gonzaga volle fare la cifra della sua vita e con la quale in ogni occasione qualificò la sua persona sulla scena del mondo, che fosse per presentarsi agli altri principi europei, per deliziare i suoi sudditi di ogni ceto e condizione sociale o impressionare gli uni e gli altri, della cerimonia della sua incoronazione. Essa ci mostra l'erede del duca Guglielmo nel giorno del suo venticinquesimo compleanno (22 settembre 1587), mentre si appresta a ricevere le insegne del comando e il giuramento di fedeltà dalla città e a dare in cambio i segni del suo impegno a governare per il bene comune, la tranquillità e la prosperità dello stato, come ogni Principe degno di questo nome doveva dichiararsi pronto a fare. Fuori dalla cattedrale di San Pietro, dove si sarebbe celebrato il rito, era stato allestito un palco grandioso. Anche la chiesa era stata addobbata, con arazzi e tappezzerie preziosissime. Non mancava poi la musica, con la solenne messa cantata composta da Jacques de Vert.
La bambola. Storie di mamme e di figli cerebrolesi
Silvana Papiccio, Silvana Piazzolla, Silvia Bellati
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2015
pagine: 116
Silvana, mamma di Silvia, ragazza gravemente cerebrolesa, stanca di sentire parlare i non addetti ai lavori su mamme e figli cerebrolesi, ha deciso di raccontare insieme alle sue amiche di sventura cosa vuole dire essere la madre di un figlio gravemente cerebroleso...
La famiglia Andreasi di Mantova
Eufemio Andreasi, Giulio Girondi, Stefano L'Occaso, Raffaele Tamalio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2015
pagine: 286
Questo volume, frutto di un lavoro a più mani, ripercorre oltre sette secoli di vicende storiche e artistiche di uno dei più illustri casati del patriziato mantovano, indissolubilmente legate a quelle della città e del suo territorio. Provenienti da Rivalta, dove erano titolari di ingenti proprietà nel XIII e XIV secolo, gli Andreasi sono stati proprietari anche di importanti immobili in città. Dopo alterne vicende, nei primi decenni del Trecento essi lasciano Rivalta per il basso Mantovano, dove diventano vassalli episcopali, ma si impongono con vigore sulla scena mantovana a partire dal Quattrocento, affermando il loro potere sotto l'egida dei Gonzaga. Essi affermarono il proprio prestigio anche con la beatificazione di una congiunta, Osanna Andreasi, della quale rimane testimonianza nella storica dimora. Soprattutto, gli Andreasi diventano essi stessi committenti d'arte e architettura. Si rivolgono infatti a Giulio Romano per monumenti funerari, a Giancristoforo Romano e a Bartolomeo Melioli per busti e medaglie commemorative, ad altri artisti celebri come Benedetto Pagni o Girolamo Bedoli, per citarne solo alcuni.

