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Ilisso

12,00 € 11,40 €

Le foreste del cervo. Linas, Iglesiente, Sulcis, Capoterra
12,00 €

Il tempo dei vandali e dei bizantini. La Sardegna dal V al X secolo d.C.
79,00 €

Toni Schneiders. Sardegna 1956. Il richiamo della luce

Toni Schneiders. Sardegna 1956. Il richiamo della luce

Hans-Michael Koetzle

Libro: Copertina rigida

editore: Ilisso

anno edizione: 2023

pagine: 204

49,00 €

Toni Schneiders. Sardegna 1956. Il richiamo della luce. Ediz. tedesca

Toni Schneiders. Sardegna 1956. Il richiamo della luce. Ediz. tedesca

Hans-Michael Koetzle

Libro: Copertina rigida

editore: Ilisso

anno edizione: 2023

pagine: 204

49,00 €

Carta de Logu d'Arborea secondo l'editio princeps

Libro: Copertina rigida

editore: Ilisso

anno edizione: 2022

pagine: 368

14,00 € 13,30 €

Aurora sarda

Pietro Casu

Libro: Copertina rigida

editore: Ilisso

anno edizione: 2022

pagine: 312

14,00 € 13,30 €

Animali di Sardegna. Gli uccelli nel loro ambiente naturale

Domenico Ruiu

Libro: Copertina rigida

editore: Ilisso

anno edizione: 2022

pagine: 400

55,00 € 52,25 €

Corpi gesti stili. Saper fare e saper vivere di donne eccellenti nella Sardegna rurale

Paola Atzeni

Libro: Copertina morbida

editore: Ilisso

anno edizione: 2022

pagine: 304

35,00 € 33,25 €

Oliena. Ritratto di una comunità nelle fotografie di Marianne Sin-Pfältzer

Oliena. Ritratto di una comunità nelle fotografie di Marianne Sin-Pfältzer

Marianne Sin-Pfältzer

Libro: Libro rilegato

editore: Ilisso

anno edizione: 2022

pagine: 163

Una comunità raccontata per immagini: questo è il focus del volume che raccoglie il lavoro realizzato della fotografa tedesca Marianne Sin-Pfältzer a Oliena nell’arco di circa un quindicennio, quello a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, periodo di transizione da una dimensione ancora arcaica a quella moderna, in cui l’essenza di tradizioni e pratiche del quotidiano non appare minimamente scalfita dal cambiamento. E l’evidenza e la magia del colore, accostato al più tradizionale bianco e nero, lo dimostra in maniera ancora più lampante. Profondamente empatica nei rapporti umani, come si osserva nei ritratti, e altrettanto attenta a documentare la ricchezza e la varietà delle architetture tipiche, quello che emerge da questo lavoro della Sin Pfältzer è un affresco vivido del borgo ai piedi del Corrasi alla metà Novecento, capace di catturare l’attenzione non solo degli olianesi ma anche degli amanti della Sardegna, delle sue tradizioni e della sua cultura materiale.
49,00 €

Un filo nel vento. Storie di donne

Roberta Sale

Libro: Libro in brossura

editore: Ilisso

anno edizione: 2022

pagine: 125

«Leggere questo libro e scriverne la prefazione - proposta da me accolta con entusiasmo - è stato intraprendere un percorso appassionante alla riscoperta di tematiche a me care, in un'esperienza di lettura coinvolgente che consiglio vivamente. Sin dalle prime impressioni, e in seguito alle riflessioni scaturite nel corso del lavoro, ho ritrovato emozioni dei tempi dell'università quando, insieme ad altre giovani studentesse, animate dal comune ideale di poter cambiare il mondo, scoprivamo il fascino della narrazione, il potere della parola scritta, che trovava, in particolar modo nella letteratura femminile, la sua forma di espressione più adeguata. Avevamo infatti individuato un canale che ci aiutava ad esprimere quel comune disagio interiore e che risvegliava in noi un atavico desiderio di riscatto e affermazione di sé. Ci sentivamo investite di un compito importante, quello di trasmettere e diffondere a nostra volta il messaggio. Nel riscoprire tutto ciò, ho quindi accettato la sfida, fiduciosa di riuscire a comunicare, a chi intraprenderà questo viaggio, lettrice o lettore, lo stesso mio slancio. Il libro ci presenta 20 storie di donne in uno spazio narrativo che, partendo dalla mitologia classica, arriva ai tempi moderni, per approdare infine alla storia di Guendalina. Quest'ultima, giovane professoressa di oggi, vive amori tormentati in rapporti di dipendenza psicologica che le lasciano un senso di solitudine e di inadeguatezza. Attraverso un processo lento e doloroso, è costretta ad affrontare se stessa e a vivere l'abbandono non più come una perdita, ma come un'opportunità per conoscersi più a fondo e accrescere il proprio grado di consapevolezza e di autonomia. Allora anche la dolorosa esperienza dell'aborto, con il senso di vuoto che ne consegue, perde il suo valore di fallimento, come da lei percepito in una prima fase, e acquista una valenza diversa: diventa la negazione di un rapporto voluto a tutti i costi. Si configura come un richiamo inconscio alla necessità di portare a compimento quel processo necessario di individuazione dell'io, prima di poter compiere il passo successivo, ovvero il conseguimento di un'unione matura e responsabile che solo allora potrà generare una maternità vera e consapevole. Una relazione che subordina l'io-femminile al tu-maschile, infatti, non può portare ad un noi sano ed equilibrato, ma è destinata a prolungare all'infinito quell'errore di fondo che si trasmette da generazioni e che sta alla base di tante relazioni malate del nostro tempo. La necessità di soffermarsi a riflettere su questo processo, come cammino dalla dolorosa condizione di sudditanza psicologica verso la guarigione, è dunque particolarmente evidenziata nella storia di Guendalina la cui attualità richiama con forza la condizione disarmonica di tante donne e di tanti rapporti di coppia. [...]» Dalla nota di lettura di Roberta Papandrea. Postfazione di Enrico Pinna.
25,00 € 23,75 €

L'ombra del passato

L'ombra del passato

Grazia Deledda

Libro: Libro rilegato

editore: Ilisso

anno edizione: 2022

pagine: 312

L’ombra del passato comincia fotografando – da qui il carattere tutto analogico del mondo deleddiano – il vicinato di un piccolo paese della bassa padana. Una delle qualità maggiori riconosciuta alla Deledda è il piglio figurativo, ma in questo libro viene fuori anche la scultrice. Ogni protagonista è colto nella sua fisicità, nel suo aspetto, nella sua forma. Nulla è lasciato al caso, dai volti alle mani, dai piedi agli occhi, dagli atteggiamenti alle posture. Tuttavia non viene fuori un eccesso di letterarietà né fanno capolino i vizi manieristici e le sue descrizioni rendono palpitanti gli incontri, rendendoli frutto di una presenza ancestrale non diversa da quella degli alberi, della natura in genere. Il fiato della Deledda ha qualcosa di magico, di indimenticabile, ciò di cui parla è subito riconoscibile come parto della sua fantasia e della sua voce. Prefazione di Dante Maffia.
14,00 €

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