Infinito Edizioni
La forza delle mie mani. La fabbrica, la lotta politica, la macrobiotica: storia di una rinascita
Gioachino Allasia
Libro: Libro rilegato
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 224
"Dalla cascina dei nonni nel cuneese al collegio; dal difficile rapporto col padre alla 'fuga' in fabbrica, alla Fiat di Torino. Sono gli anni delle lotte operaie, degli amori mancati, della musica e della paura. Sono gli anni di piombo, e in fabbrica ci sono i germi delle BR. Gioacchino incrocia, e se ne allontana, i gruppi terroristici. E trova la salvezza all'altro capo del mondo, negli Stati Uniti, nello studio. E nell'incontro con grandi maestri che gli apriranno le porte della sua seconda vita...". (Maria Meini). Prefazione di Oliviero Toscani, introduzione di Maria Meini, con testi di Antonio Bertoli, Franco Cracolici, Barbara Martini, Valter Yugen Umelesi.
I diritti dei bambini. Come aiutare noi e i nostri figli a diventare adulti migliori
Marco Scarpati
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 366
Il bambino può essere vittima sia di violazioni di diritti che gli spettano in quanto tale (ad esempio, il diritto all’istruzione e quello al gioco), sia di violazioni di diritti che appartengono a qualsiasi essere umano. Sia in Italia che nel mondo siamo ancora lontani dal raggiungere un’adeguata affermazione dei diritti del bambino. Il libro di Scarpati c’illumina su quanto ci sia ancora da fare e sul come farlo, lanciando un monito fondamentale a tutti gli adulti affinché leggano, si documentino, si adoperino e si battano per difendere i diritti di tutti i bambini. Farlo vuol dire difendere i diritti d’ogni essere umano, quindi di noi tutti.
Pregiudizio di casta
Marcella Colombo
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 176
Per molti italiani la prima parola associata a notaio è casta, termine che evoca due concetti: potere e inaccessibilità. Eppure, dati alla mano, solo 18 figli di notaio ogni cento seguono le orme del genitore. Più dell’82% dei notai in Italia non è figlio di notaio. Nessuna casta nel senso tradizionalmente inteso si auto-riproduce in modo tanto scarso. Senza dimenticare che, tra le professioni investite di pubbliche funzioni, il notariato è stata la prima ad ammettere le donne tra i suoi ranghi. E attualmente quelle che superano il concorso pubblico sono pari agli uomini. Ancora: se il notaio è un professionista che può vantare in media un reddito elevato, è anche vero che per garantire l’accessibilità al servizio in tutto il territorio nazionale, è tenuto a essere presente anche in zone che offrono possibilità di lavoro e di guadagno decisamente limitate. Il notariato latino, cui appartengono i notai italiani, è presente in 80 Paesi del mondo. I predecessori dei notai italiani, nell’Antica Roma, erano i tabelliones, che rispondevano dell’illiceità dei negozi giuridici ed erano sottoposti a severissime sanzioni. La figura del notaio attraversa l’epoca medievale costretta in corporazioni e caratterizzata da scarsissima mobilità sociale, ritrovandosi intrappolata in quello stereotipo di professione chiusa ed elitaria che è giunto sino ai giorni nostri. Resta però la domanda: oggi i notai sono una casta? Leggendo questo libro lo scoprirete. Insieme a molte altre cose insospettabili…
La luce dell'ombra
Alfio Petrini
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 108
“L’esperienza può essere trasmessa ad altri? Può essere comunicata un’esperienza che non ha linguaggio? Ci si può provare, a condizione che si abbia la volontà e l’abilità di mettere il cuore a nudo. Nel regno del cuore non si possiede nulla, tanto meno qualcuno. Non si ha nulla da insegnare, ma si ha molto da imparare. Escludo dalle finalità delle mie creazioni artistiche la volontà di lanciare messaggi e di fare progetti per cambiare il mondo. Scrivo quando mi trovo in uno stato di assoluta necessità. Altrimenti leggo, vado a teatro, curo le piante dei miei giardini, faccio altre cose. Scrivo per studiare, ascoltare, riempire un silenzio mentre se ne riapre un altro. Scrivo per fare di una esperienza una nuova esperienza”. (Alfio Petrini) Il lavoro sulle azioni fisiche applicato alla scrittura drammaturgica è il tema centrale di questo lavoro per frammenti. Presupposti fondamentali: il drammaturgo scrive per l’attore non per lo spettatore; il testo scritto è autonomo rispetto allo spettacolo; tra testo linguistico e scena esiste un rapporto di collaborazione che si concretizza in una sorta di tradimento per amore da parte dell’attore e del regista; il movimento della creazione artistica va dal fare al dire, dalla cosa al come, dal materiale all’immateriale; il luogo della creazione artistica è la contesa, dove valori opposti e contrari sono irriducibili.
Il diritto di cambiare
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 108
La crisi mondiale che stiamo vivendo colpisce le persone in modo molto diseguale. A patirne le conseguenze sono coloro che già vedono meno rispettati i propri diritti fondamentali, primi tra tutti quelli alla giustizia sociale: persone con scarsa istruzione, emarginati, immigrati, contadini senza diritti sulla terra che coltivano, donne che non vedono riconosciuto il loro ruolo nella società. La “giustizia sociale” è la possibilità per ogni persona di essere concretamente inclusa nella vita della propria società, potendo partecipare ai processi decisionali che la riguardano, avendo garantito un adeguato livello di sicurezza, di istruzione, di accesso alle informazioni. Quello della giustizia sociale è un concetto ampio, che chiama in causa molti dei diritti umani della Dichiarazione universale del 1948 e altri atti del diritto internazionale. ActionAid raccoglie tutte le sfide lanciate dalla giustizia sociale, cercando di creare sempre più, in Italia come nel cosiddetto “Sud del mondo”, opportunità di riscatto per coloro che subiscono ingiustizie, che sono emarginati ed esclusi. Sono prima di tutto loro ad avere il diritto di cambiare.
Baby marketing. Come le mie figlie conquisteranno il mercato
Luca Burei
Libro: Copertina rigida
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 137
Per imparare qualcosa di vero sull'economia e sul mercato non serve leggere i libri dei principali guru e santoni del settore, ma è sufficiente osservare il comportamento dei bambini. È questa la tesi sostenuta in questo saggio gustoso e ricco di provocazione, pubblicato alcuni anni fa e che ora riproponiamo in una nuova edizione rivista e aggiornata. "Baby Marketing" è un libro che unisce ironia e riflessione, per capire non solo il mercato, ma anche - e soprattutto - i propri figli. I piccoli scelgono istintivamente le proprie strategie di comportamento e di competizione, sanno come fare per ottenere ascolto e visibilità, sanno insomma come "piazzare" se stessi come "prodotto". E sono, quando lo vogliono, terribilmente tenaci ed efficaci!
L'ultima bracciata. Brema, 1966. La tragedia dimenticata della nazionale italiana di nuoto
Francesco Zarzana
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 144
“La nostra memoria storica va assolutamente allenata. Il libro scritto da Francesco Zarzana va in questa direzione. L’ultima bracciata rappresenta l’occasione migliore per far luce su un evento che mai nessuno dovrà dimenticare, su una storia vera e dolorosa che noi tutti dobbiamo portare nel nostro cuore sentendolo come un nostro lutto, il più grande lutto della famiglia del nuoto italiano”. (Cinzia Savi Scarponi, Nazionale italiana di nuoto) Brema, Germania, 28 gennaio 1966. Un aereo della Lufthansa con a bordo 46 passeggeri precipita in fase di atterraggio a causa delle pessime condizioni meteo. Sull’aereo volano sette atleti della Nazionale italiana di nuoto (il triestino Bruno Bianchi, il torinese Chiaffredo “Dino” Rora, il romano Sergio De Gregorio, il veneziano Amedeo Chimisso, la romana Luciana Massenzi, la bolognese Carmen Longo, la genovese Daniela Samuele), il loro tecnico, il fiorentino Paolo Costoli e lo storico commentatore della Rai, il genovese Nico Sapio. Non ci sono superstiti. La squadra azzurra era diretta al Meeting di Brema, il più prestigioso appuntamento della stagione indoor del nuoto europeo. E per la prima volta l’Eurovisione avrebbe portato il nuoto nelle case degli italiani.
Come un italiano. Mohammed vita da precario
Francesco De Filippo
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 158
“Francesco De Filippo distrugge i luoghi comuni attraverso un romanzo che racconta le vicende normali e straordinarie di un giovane immigrato. Racconta della sua vita, delle sue relazioni, dei suoi incontri: potrebbero essere benissimo le storie di un giovane siciliano andato al Nord, ma Mohamed è ivoriano, è scuro di pelle, e tutto si complica. E a un certo punto non ce la fa più, ha paura, pensa di non poter sopravvivere a una società che non lo prevede, non sa che fare. Tornare a casa? Manco a pensarlo. Restare? Troppi casini. Alla fine, Mohamed si salva...”. (Rosario Crocetta) Mohammed è un giovane della Costa d’Avorio giunto in Italia con il pericolosissimo viaggio che attraversa il Sahara a bordo di pick-up guidati da spietati passeur, il soggiorno nella Libia di Gheddafi, altrettanto pericolosa, e il Mediterraneo a bordo di una carretta del mare con tanti altri disgraziati come lui. L’Italia non è un Paese amichevole, anzi, è animata da forti pregiudizi e un razzismo serpeggiante che Mohammed ha modo di provare sulla sua pelle. La vita per Mohammed non è facile: studente universitario, lavoratore di call center, precario per definizione, con il passare del tempo va italianizzandosi sempre di più ma al contempo aumenta la consapevolezza che la sua diversità etnica lo separa dagli italiani. Il mercato del lavoro e la crisi amplificano questa distinzione, finché nella sua testa non fa capolino una pazzesca idea per chi, come lui, per arrivare fino in Italia ha rischiato la vita... Un romanzo d’autore scritto da un profondo conoscitore della società italiana, già co-autore con Andrea Camilleri di "Questo mondo un po’ sgualcito" e autore, sempre per la nostra casa editrice, di "Monnezza".
Le fondamenta dell'impero
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 80
Un uomo solo sul palcoscenico della vita, il senso di onnipotenza, la malattia, la caduta e, forse, la rinascita in questo libro che contiene il testo di un applauditissimo spettacolo teatrale. Le fondamenta dell’Impero è un lavoro che lascia spazi alla riflessione; approfondirne il testo, leggerlo e rileggerlo, aiuta alla comprensione di una società che dopo l’11 settembre 2001 ha messo in crisi tutte le nostre certezze. Il teatro, il palcoscenico, è per questo uno dei pochi luoghi dove si può dire la verità.
Me ne vado a est
Matteo Ferrazzi, Matteo Tacconi
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 122
Migliaia di imprenditori e cittadini italiani hanno lasciato il Belpaese per andare a vivere e a produrre a Est, nei Paesi dell'Europa orientale e balcanica un tempo oltrecortina. "Me ne vado a Est" racconta le storie di chi ce l'ha fatta e di chi non ce l'ha fatta - imprenditori e manager, calciatori e veline. E, soprattutto, spiega le economie e i sistemi politici di questi Paesi con passione e semplicità, mettendo in evidenza luci e ombre di un processo che sta cambiando l'industria italiana e tutte le nostre vite. "Me ne vado a est" ci spiega che l'80 per cento delle imprese italiane attive nell'Europa dell'Est lavora principalmente in quattro Paesi: Romania, Polonia, Ungheria e Bulgaria. Le aziende italiane con più di 2,5 milioni di euro di fatturato annuo attive in questi quattro Paesi sono 4.000 e rappresentano un quinto della presenza imprenditoriale italiana nel mondo. Sommando le aziende italiane attive in Serbia, Bosnia, Macedonia e altri Paesi, le cifre sono ancora più sorprendenti. Ancora più straordinario è il fatto che il numero di imprese italiane presenti nell'Europa dell'Est è quattro volte superiore a quello delle aziende, sempre italiane, attive in Cina. Se tenessimo conto anche delle piccole e piccolissime imprese, la proporzione sarebbe ancora più accentuata. Idem per l'import-export: importiamo dall'Europa orientale tre volte e mezzo quello che importiamo dalla Cina; esportiamo a Est un flusso di merci otto volte superiore a quello diretto verso il Dragone. Me ne vado a Est prova a colmare un grave vuoto di conoscenza e a tracciare un'analisi dei Paesi di destinazione e a spiegare le ragioni, le delusioni e le difficoltà che spingono a varcare la frontiera.
Mister sei miliardi. I giovani, la scuola, il lavoro, la salute, il futuro della Bosnia Erzegovina
Luca Leone
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 202
"C'era una volta, in un luogo affatto lontano, non molto tempo fa come oggi, un Paese in cui bambini e giovani parevano non avere speranza. Era, quello, un posto in cui i "signori" di una terribile guerra avevano ucciso, violato, cancellato ogni diritto, annientato sogni, azzerato speranze. Un luogo, potete bel capirlo, in cui per quattro anni il buio aveva catturato, ogni mattino, la forza buona della luce, nascondendola in un forziere alla fine di un arcobaleno che da allora in avanti nessuno ha più veduto. Oggi, in quel Paese affatto lontano, i giovani sono costretti a frequentare scuole in cui bambini e ragazzi di una religione non possono convivere in classe, giocare a ricreazione e crescere con bambini e ragazzi di un altro credo. In quel Paese per niente lontano anzi molto vicino, i programmi scolastici sono scritti dai nazionalisti non per insegnare e unire ma con lo scopo di dividere e contrapporre; e per i ragazzi che cercano un lavoro la risposta è quasi sempre no. Di questo luogo in cui chi non ha lavoro non può avere un'assistenza sanitaria decente, in cui chi è diversamente abile lo è almeno due volte di più che altrove, in cui la forbice sociale è stata divaricata in tempo di pace oltre ogni limite." Prefazione di Riccardo Noury. Introduzione di Predrag Matvejevic'. Postfazione di Gianluca Paciucci.
Trans-Iran
Antonello Sacchetti
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 80
Milioni di persone sono rimaste folgorate dalla bellezza sensuale dell’Iran, dai suoi posti, dalla sua gente. “Trans-Iran” è un viaggio oltre le barriere linguistiche, oltre i pregiudizi, oltre i luoghi comuni. Per imparare a conoscere e ad amare un Paese, l’Iran, che non è come ci viene raccontato dai giornali e dalla politica ma molto di più, molto meglio, decisamente molto altro… Dalla letteratura al cinema, dalla poesia alle donne, questo libro vi racconta e spiega che cosa è l’Iran e perché non ne possiamo fare a meno.

