Interlinea
Sorsi. Come farsi una cultura alcolica
Marco Scardigli, Roberto Sbaratto
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 112
Per gli amanti del vino e dei liquori ma anche dei libri: il volume racconta le bevande alcoliche nella nostra cultura. Come se fosse una grande degustazione, fra le pagine si assaggiano vari punti di vista (letterario, religioso, poetico, storico, umoristico), modi espressivi differenti (la citazione, la canzone, l'aforisma, la poesia) e si assaporano classici come Omero e Orazio o moderni come Hemingway e Simenon, passando da Lorenzo il Magnifico ad autori minori ma comunque divertenti e un po' brilli.
La prima messa di mezzanotte in TV
Luciano Luisi
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 64
Inizia con la telecronaca in diretta di una messa di mezzanotte a Roma questa originale raccolta natalizia di Luciano Luisi con cui, tra poesia e prosa, si festeggiano i 95 anni dello scrittore e giornalista Rai. Ispirandosi alla cronaca di tutti i giorni, l'autore racconta una società dove convivono i piccoli grandi eroismi del quotidiano e le tragedie del consumismo. Dove, accanto a una donna che spende ogni sera settemila euro, si compie il dramma di una madre che ha avuto per destino di trascorrere in una grotta la gelida notte di natale: ha con sé il suo bambino ma non è la Maria dei Vangeli. Nella disperazione s'illude di riscaldarsi accendendo una candela e incendia la sterpaglia intorno creando un fuoco che uccide lei e il piccolo. Ma «nessuno sente i gridi, i lamenti... /nella città cristiana che non sa più la pietà e l'amore».
Storia di uno schiaccianoci. Favola di Natale
Alexandre Dumas
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 200
A Natale la piccola Marie riceve in regalo un buffo schiaccianoci dalle sembianze umane e dai denti aguzzi, "un delizioso omino che, appoggiato malinconicamente al tronco dell'albero di Natale, aspettava silenzioso e impassibile che arrivasse anche il suo turno per essere visto". Subito diventa il giocattolo preferito della bimba, che insieme con lui vivrà fantastiche emozioni, avventurandosi nel regno delle bambole e sconfiggendo il malvagio re dei topi. Questa immortale fiaba natalizia, che ispirò Cajkovskij per il suo celebre balletto "Lo Schiaccianoci", è ora riproposta in una nuova traduzione, con le innumerevoli illustrazioni dell'edizione originale pubblicata da Dumas. Età di lettura: da 8 anni.
Fiori di neve
Sonia Maria Luce Possentini
Libro: Copertina rigida
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 32
Nina ha un albero bellissimo, nel suo giardino, che a Natale risplende di luci bianche. Di sicuro gli animali del bosco vengono a festeggiare la notte di Natale proprio lì. Come le piacerebbe riuscire a vederli! E come vorrebbe tenere in mano uno di quei fiori di neve che cadono dal cielo! Ma è Natale, e forse anche i desideri più magici possono realizzarsi. Età di lettura: da 6 anni.
Viaggio col padre
Carlo Castellaneta
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 212
Un viaggio di tredici ore in treno può salvare i rapporti in crisi tra nord e sud, tra padre fascista e figlio che si oppone e vuol capire, tra la fedeltà alla moglie e il tradimento degli ideali. Nel viaggio tra Milano e Foggia, dentro il buio della notte ma anche dell'esistenza giovanile e della società, si celebra il processo a una generazione che affollò acriticamente le piazze portando il Paese al baratro. Torna il romanzo di formazione scoperto da Elio Vittorini che così rivelò Castellaneta: una storia sul conflitto generazionale e sulla difficoltà di parlarsi e dirsi tutto quello che non si è mai voluto (o saputo) dire.
Vite da presepe
Andrea Kerbaker
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 128
Aprire questo libro è come trovarsi nel bel mezzo di una notte di dicembre, quando le statuine di un presepe di casa narrano la propria storia. Sono piccole tranches de vie che non assomigliano affatto all'agiografia del presepe spesso retorica e buonista. C'è "la pecorella sbagliata", che arriva da un gioco per bambini e irrompe in mezzo alle eleganti colleghe del presepe, il ladro destinato a incontrare Gesù, la statuina del panettiere con troppo fiuto per gli affari, le lavandaie con le loro storie, il re mago destituito e persino un postino. Ironia e tenerezza fanno assaporare, in una lettura che non ha fretta, il gusto dolce, antico e sempre nuovo, del Natale, con molti spunti di attualità.
Il fantasma del palazzo e altri racconti
Renzo S. Crivelli
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 189
Presente e passato s'inseguono in queste storie tra sentimenti, mistero, spiritualità e introspezione che indagano il trascorrere del tempo in un microcosmo collocato nel Piemonte Orientale, da Novara ai laghi d'Orta e Maggiore fino all'Ossola. In un mondo in cui il passato è sempre in agguato, con i suoi insegnamenti e le sue premonizioni, tra fantasmi benigni e vendette postume, burle colossali e vicende d'amore impossibili, fanno capolino personaggi di oggi e di ieri, reali e storici, persino mitologici: dalla Sibilla Cumana a Petronio, da fra Dolcino e Margherita a Abelardo e Eloisa, al monaco Guglielmo da Volpiano e fino a Cicerone. La memoria riesce a mutare il rapporto fra realtà e sogno, dà nuova vita e luce a fatti scomparsi o perduti, facendo affiorare anche cose che sono state volutamente negate e allontanate da noi. E soprattutto emergono il luccichio delle acque del lago, il fascino di un monastero silenzioso, la pianura con le cascine e i personaggi da osteria, la montagna con i panorami da pittori, in una narrazione lirica che è un omaggio dell'autore, Renzo S. Crivelli, al territorio novarese natio.
Prova a cantare il mondo storpiato
Adam Zagajewski
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 113
«Ma noi siamo vivi,/ colmi di memoria e ragione» è la risposta di Adam Zagajewski ai drammi della storia e alla spersonalizzazione della società attuale, collocando sotto la sua lente d'ingrandimento piccoli particolari quotidiani molto rivelatori: così le ombre dei turisti sulla tomba di Brecht sembrano quelle degli informatori della stasi che lo pedinavano da vivo e la gatta di Ruth, ignara di essere ebrea come la sua padrona, di notte dal ghetto torna sempre alla parte ariana. Per l'autore di quest'antologia, che affronta la Shoah come l'11 settembre ma anche gli ex paradisi naturali fagocitati dal turismo di massa, resta lo spaesamento dei «poeti, invisibili come minatori, nascosti sottoterra» che «costruiscono per noi una casa», quella della consapevolezza civile di dover essere vivi e vigili «e talvolta particolarmente orgogliosi,/ perché in noi grida il futuro/ e quel balbettio ci fa umani».
Il marito di Elena
Giovanni Verga
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 253
Nella nuova serie dell'Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga esce ora il romanzo "Il marito di Elena", nell'edizione critica a cura di Francesca Puliafito, un romanzo nodale che si pone strategicamente tra "I Malavoglia" e "Mastro don Gesualdo". Il lavoro sul testo permette di entrare nel vivo di uno degli episodi più alti e originali dello sperimentalismo narrativo del tardo Ottocento italiano.
La corsia della memoria
Renzo Dionigi
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 411
"L'autobiografia e il racconto di come un io si è visto vivere, anche negli altri. Il chirurgo rischia di osservare da un punto prospettico professionale, su corsie di una umanità esitanti per una diagnosi, per la rivelazione di un camice bianco che riveste le persone di speranze. La memoria ne, ripercorre altre, di corsie, quelle dove tutti corrono la propria vita, fino al bilancio (o verdetto?) del cursum consumma-vi: anche nelle officine universitarie, gomitando, accelerando, dando una mano, tagliando le strade, recuperando i distacchi, assistendo, stimolando, insegnando, apprendendo, provando una fuga, non per essere soli, ma per essere seguiti e anche superati. Ritornando sui propri passi, alla ricerca del se stesso perduto o medicato, il narratore scopre di essere stato un altro, di ipotizzare un romanzo con altri protagonisti: il giovane medico approdato in America, un Paese sempre interpretando nell'allora le dinamiche e le contraddizioni di oggi; lo studioso consapevole di quanto è necessario impegnarsi e inventarsi; il (quasi) affermato chirurgo che ritrova il ragazzo cresciuto nella vivacità popolana della Milano postbellica, e amici vittime di una gelida morte, tra le troppe accettabili. Il tempo della storia è scandito dai grandi eventi della seconda metà del Novecento, in sequenze dove si affacciano, sullo sfondo di operai, casalinghe, di bombe e di mali estremi, in primo piano, senza prepotenze, già figure della mente, pazienti illustri e non, molti del mondo politico, accademico, artistico, sportivo, cinematografico. Tutti operati con uguale impegno tecnico e umano. Migliaia di anonimi, un cane a nome Charlie, l'Apache trout, il merope. Con la coscienza di un secolo che sa di partecipare al crepuscolo del cristianesimo, ma vuole salvare in più sereno dì il sublime dettato del Vangelo. Se non si fosse lettori provveduti, forse ci si arrenderebbe ai tecnicismi d'intervento e di cura, pur incuriositi o sedotti dalle esplorazioni naturalistiche e umanistiche, dal virtuosismo incisivo del taglio della dicitura, lungo la linea che il filo per la pesca a mosca taglia nell'aria (e adesca). L'occhio chirurgico interpreta i messaggi delle cellule umane, come indaga i colori, le linee, le espressioni e gli espressionismi dell'arte. L'io narrato e narrante convive, quindi ne riporta alla vita altri: gli amici, i colleghi, i maestri di scuola e di ricerca, figure e ombre di sfuggita passaggio o a tutto tondo spirituale, in incontri di studio, di dialogo, di comprensione desiderata e perseguita. I famigliari sopra tutti, presenti da sempre e per sempre: i genitori, gli zii, lei, la dedicataria e l'ispiratrice, attesa da lontano, i figli, i nipoti. Si racconta per loro, per tutti loro: che comprendano al di là di quanto l'io dice, partecipino, apprendano e perdonino." (A. S.)
Stupro di guerra
Mariastella Eisenberg
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 65
Nota di Rosanna Oliva de Conciliis. Lo stupro di guerra è arma antica che continua a essere usata sotto ogni cielo e con continuità, vittime le donne, e non solo; soprattutto non una sola volta, perché il frutto della violenza le costringe a negarsi come madri diventando matrigne della propria carne. Questo è, forse, l'aspetto più atroce della violenza subita, rivederla continuamente nell'innocenza dei figli partoriti, incolpevoli e colpevoli di esistere. Ecco il tema del libro di Mariastella Eisenberg, declinato nell'antichità attraverso Andromaca, già sposa di Ettore e madre di Astianatte, e poi come schiava di Pirro madre di Molosso; fino ai giorni nostri attraverso Amina, vittima di Boko Haram e madre anch'ella di una bambina senza nome.
Macbeth
William Shakespeare
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 281
La tragedia più cruenta e ambigua di William Shakespeare - a partire da personaggi complessi come Lady Macbeth - torna in un'edizione del tutto nuova in Italia: nella traduzione (di Roberto Piumini) e nell'apparato di immagini (tavole di Salvador Dalí). L'opera mette in scena gli effetti fisici e psicologici devastanti provocati da un'ambizione politica volta all'interesse personale, sullo sfondo di sentimenti umani complessi e universali: «l'amore che ci è dato, qualche volta, è un po' molesto: ma poiché è amore lo si gradisce sempre».

