Kurumuny
Dopobarba. Armonie profumate dalle barberie di San Vito dei Normanni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
Questo lavoro affonda le proprie radici nel patrimonio musicale legato agli strumenti a plettro, in particolare il mandolino e la chitarra. Risuonavano le corde nelle botteghe artigiane di San Vito dei Normanni, in melodie impregnate di dopobarba e fumo di sigaretta, colonna sonora di un’intimità pubblica. Al suo primo lavoro discografico, il Circolo Mandolinistico propone un corpus sonoro in cui brani antichi della tradizione – ballabili, operette, serenate e pizziche pizziche – si alternano a composizioni apprese e ‘rubate’ da suonatori di passaggio o dal giradischi; melodie moderne ma suonate all’antica, arrangiate e interpretate con l’originale tocco alla barbiera. Musica viva, suonata in acustico, che ha portato una vera rivoluzione nelle abitudini e nei costumi della gente, attraversando tutti gli strati sociali.
Il modo in cui la luce
Michele Bellazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 140
C’è un tipo di luce che non prevede ombre, che non proietta immagini oscure delle cose. È una luce verticale, centrata come da un buco dall’alto, un sole allo zenit per sempre. La poesia di Michele Bellazzini ha a che fare con questo tipo di luce. È fatta di parole chiare, aperte, luminose come sorriso, bacio, e stella, e fiore. Sono le parole di un certo amore per le cose del mondo. Ci sono animi che più di altri sentono di fare parte di un tutto, di un movimento circolare che genera armonia, equilibrio, ordine. (Dalla prefazione di Caterina Serra)
L'arte di lavorar la creta. Cinque secoli della famiglia Colì nella storia della ceramica
Enzo Ligori
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 80
Un paese al centro della penisola salentina, in un territorio un tempo paludoso e tuttora ricco di creta: Cutrofiano, che «fu di lingua e rito greco fino al 1600 e che porta nel nome quella kuthra (vaso di ceramica) che ne giustifica l’esistenza e la funzione». Una famiglia che da almeno cinque secoli è a Cutrofiano e con le mani immerse in quella creta che gira sul tornio per formare tutto ciò che la duttile materia plastica consente. Una famiglia che, con le altre, ha portato la sua bottega negli spazi che la storia urbanistica del piccolo centro salentino ha destinato all’arte di lavorar la creta, dal Casale fuori le mura fino all’area di sviluppo industriale, da dove le ceramiche dei Colì partono per il mercato nazionale e mondiale in cui hanno conquistato una posizione leader. Il libro di Enzo Ligori in poche pagine intreccia e fonde la storia di Cutrofiano con la storia di una famiglia di ceramisti, e restituisce a Cutrofiano, ai suoi cittadini, alle imprese artigiane della ceramica il senso di appartenenza comune in queste radici: una vasta palude, una estesa foresta, tanta argilla sotto i piedi e tante abili mani sul tornio.
L'interazionismo radicale
Lonnie Athens
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 90
La prospettiva dell’interazionismo simbolico ha avuto a lungo una collocazione controversa nella sociologia. Sono sorti dissensi non solo sulle sue indicazioni metodologiche tra le divergenze teoriche emerse la più importante è legata alla domanda se i progenitori (della teoria interazionista) hanno dedicato al potere e al dominio l’attenzione necessaria a farci comprendere in modo adeguato il carattere dell’esistenza sociale. La posizione assunta su questo dagli aderenti alla prospettiva interazionista è stata sostanzialmente discordante. Da un lato molti interazionisti sono stati sorprendentemente d’accordo con questa critica della loro prospettiva, dall’altro pochi interazionisti decisi sono stati in netto disaccordo e hanno ridotto quest’accusa evidenziando che i suoi sostenitori sbagliano nel credere che i precursori dell’interazionismo non abbiano enfatizzato adeguatamente l’importanza del dominio e del potere nella vita del gruppo umano. Il volume vuole aprire la discussione sui questi temi per iniziare a fornire risposte più approfondite ai temi evidenziati.
Copioni sessuali
John H. Gagnon, William Simon
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2016
pagine: 60
Il volume raccoglie una delle più recenti elaborazioni del primo e coerente approccio sociologico della sessualità di cui gli autori, John H. Gagnon e William Simon, sono fondatori, per la prima volta presentato al pubblico italiano. Pur "essendo" sessuali (ovvero disponendo di un corredo cromosomico, gonadico, genetico e biologico), gli individui diventano sessuali. Nasciamo all'interno di un contesto sociale che ci fornisce repertori culturali e sessuali, "copioni" che impariamo a utilizzare per dirci sessuali, per definire gli altri sessuali, per comprendere quando facciamo o ci accade qualcosa di sessuale, per poter sentire in modo sessuale. Non diventiamo sessuali tutto insieme né una volta per tutte. Piuttosto, ci ritroviamo all'interno di un processo di divenire che crediamo illusoriamente dipendente dal sesso che abbiamo o che siamo, ma che in realtà è fortemente condizionato dalle nostre appartenenze collettive. Il volume, attraverso un riferimento colto e ancora attuale, prova come diventiamo sessuali più di quanto potremmo a prima vista immaginare e come questo processo sia radicato all'interno di un processo simbolico, fatto di apprendimento.
O ijo ce o gaddho-Il sole e il gallo
Mauro Scarpa
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2016
pagine: 28
"C'erano una volta un sole e un gallo..." comincia così, nel segno della classicità, una storia che si rivela subito senza tempo, un viaggio tra i colori e le parole, un viaggio in una terra, quella della Grecìa salentina, in cui le radici sono importanti come il presente e per questo vanno non solo amate, ma anche curate e tramandate. "O Ijo ce o gaddho". Il sole e il gallo, un libro per piccoli lettori, dedicato ai colori, un libro bilingue in cui il testo italiano segue il testo in griko. La storia dell'albo, nella sua semplicità e con il testo breve e in stampatello, centra l'obiettivo di focalizzare l'attenzione dei lettori sui colori, alla presentazione dei quali si prestano i protagonisti della narrazione: il sole (tutto giallo) e un gallo con la sua cresta rossa, una collina verde, il cielo blu e poi, ancora, il buio della notte e la luce dell'alba, ad accompagnare il sonno su un cuscino bianco e il successivo risveglio che si ripetono, giorno dopo giorno. Età di lettura: da 3 anni.
Etnografia: aspetti del lavoro sul campo
Paul Atkinson
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2016
pagine: 110
Il volume di Paul Atkinson rappresenta un manifesto sulle virtù della ricerca etnografica sul campo. La ricerca qualitativa è divenuta sempre più popolare, basandosi troppo a lungo sullo svolgimento di qualche intervista, mentre l'osservazione partecipante, impegno diretto in un mondo sociale scelto, è stata troppo spesso trascurata. Questo non è solo un problema di metodi di ricerca in una dimensione tecnica, quanto un impegno che deriva da una serie di legami personali, esistenziali e metodologici. La ricerca sul campo è la messa in atto di un approccio particolare all'essere nel mondo sociale come anche alla sua comprensione. Solo il lavoro sul campo mette in sintonia le nostre capacità personali ed analitiche, riunificandole attraverso il nostro rapporto con uomini e donne e il nostro coinvolgimento nella vita quotidiana degli altri.
Pizzica dance hall party
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2016
"Pizzica dance hall party" è un progetto discografico che pone le radici nella musica salentina di tradizione orale evolvendosi verso sonorità e ritmi contemporanei, vicini al linguaggio del sound system. Le musiche eseguite durante le feste tradizionali e popolari o nelle case e corti di un tempo, e che avevano sia scopo ludico che curativo - questi ritmi avevano finalità terapeutiche per le tarantate - ormai fuori da questi luoghi e contesti hanno oggi conservato l'aspetto del ballo. Da questa riflessione lo stimolo per "Pizzica dance hall party", un dj/live set dove la musica salentina incontra il sound system per avvicinarsi ai codici musicali contemporanei offrendo un spettacolo tutto da ballare, all'insegna della circolarità che lega tamburello, vinile e CD. Il disco è ispirato alle registrazioni sul campo eseguite a partire dagli anni Cinquanta da A. Lomax, D. Carpitella, E. de Martino, B. Montinaro, L. Chiriatti; compaiono inoltre le voci delle famiglie rom Salentine raccolte da C. Giagnotti. Partendo dunque dalla sonorità arcaiche, attraverso un sapiente missaggio e avvalendosi dell'elettronica, si giunge alla creazione di quattordici nuovi brani.
Rosamarino
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2016
Quattro modi diversi di intendere ed esprimere il femminile attraverso il più antico degli strumenti: la voce. Ninfa Giannuzzi, Rachele Andrioli, Simona Gubello e Meli Hajderaj sono le quattro protagoniste di Rosamarino. Le quattro voci sono tra loro molto diverse, così come altrettanto diverse sono le esperienze, i vissuti, la professionalità e persino i paesi di provenienza delle interpreti, che però hanno saputo trovare in queste differenze e antinomie, la propria forza, creando una vera e propria architettura vocale. Con Rosamarino entriamo in un mondo inedito, fatto di forti suggestioni emotive e quasi paesaggistico-olfattive'. Ogni brano è capace di conservare la propria radice di appartenenza all'area euro-mediterranea, ma al tempo stesso diventa nuovo grazie a un uso sapiente delle voci che trovano, negli strumenti e nell'elettronica una fine cesellatura. Il tutto non mira a snaturare la matrice tradizione dei canti, ma costituisce un ponte tra passato e futuro, fra tradizione e contaminazione, capace di arrivare a un pubblico "nuovo", sempre più desidero di attraversare il paesaggio sonoro e di riscoprire, in chiave contemporanea, la propria appartenenza alla tradizione.
Alla periferia dell'impero. Viaggio fotografico nel Salento del Ventennio
Roberta Pappadà
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2016
pagine: 216
Queste pagine ricompongono, con indagine paziente e accurata documentazione, vent'anni di storia del Salento all'interno della più grande storia nazionale e internazionale. Dal tormentato primo dopoguerra alla violenza del nascente regime fascista, dalle diverse fasi della dittatura fino alle drammatiche vicende della guerra: gli scatti qui raccolti - supportati da documenti inediti privati e d'archivio, testimonianze orali, estratti della stampa dell'epoca - aprono uno sguardo vivido e partecipe sull'enormità della tragedia che accomunò milioni di esseri umani. Tra analogie e ricorsi, l'incontro tra micro e macrostoria non soverchia gli avvenimenti locali; cerca piuttosto di valorizzarne le specificità, inserendoli in una cornice più ampia. La ricostruzione fotografica dà volto a uomini e donne e contesto visivo a fatti e passaggi storici già ampiamente approfonditi, e ad altri trascurati per lungo tempo e soltanto di recente indagati dalla storiografia. Come in un mosaico, i cui tasselli non sono che frammenti, così in queste tracce, pensate e colte in una visione d'insieme, è possibile individuare nessi significativi, momenti di passato decifrabili.
Riso fuorisede. Favola agrodolce
Silvia Rizzello
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2016
pagine: 98
"Ricominciò tutto da un funerale. Da un funerale ivoriano, in una chiesa cattolica del sud Italia, una mattina di settembre a Bari. Tra le righe di una preghiera a un Dio apolide, Priscilla ritrovò tutto il film di una vecchia storia". In una concezione circolare del tempo che è tutta africana, la dipartita di Thérèse è occasione di ritorni: di un viaggio emozionale a ritroso negli anni, fino ai primi Novanta, quando Bari è città vivace di transito e frontiera. A casa Lilou, fra piatti fumanti di foutou e riz graz e il lesto rituale intrecciare di capelli e racconti, s'incontrano vite lontane e diverse, e una tavolozza di carnagioni che spazia dal latte scremato al cioccolato fondente, e le conversazioni si allungano nella notte saltando dall'italiano al francese alla lingua yacouba, dall'arabo al greco al dialetto barese. Amalgama di questa umanità esule, di queste variopinte identità "diversamente culturali", è il riso, nel suo duplice significato di alimento fondamentale di tanta parte del mondo e di scatto liberatorio, che scardina i recinti della cosiddetta normalità e insegna "il gusto delle differenze, in questo gioco buffo che è la vita".
Vado a Lecce. Artisti, storici e scrittori in giro per la città
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2015
pagine: 180
Franco Ungaro con "Vado a Lecce. Artisti storici e scrittori in giro per la città", ha raccolto e selezionato testi di oltre quaranta autori, salentini e non, che dagli anni '40 a oggi hanno raccontato Lecce attraverso parole, canzoni e poesie, articoli e saggi. Di cosa si tratta, allora? Una guida letteraria, un'antologia, un florilegio di citazioni? Come scrive Massimo Bray nella prefazione "la multiforme raccolta di Ungaro non si limita certo a questo: mescola generi e lingue diverse - marble floor e marble stairs sono ciò che colpisce l'immaginazione di Lee Ranaldo in "Lecce, Leaving", mentre il grande tenore Tito Schipa canta in salentino la sua "Lecce gentile e beddha" come un vero e proprio "paradisu 'nterra" - e ci offre allo stesso tempo un affresco della città che narra sé stessa attraverso i suoi artisti, scrittori, giornalisti e poeti, e un mosaico di impressioni fugaci, emozioni, meditazioni scaturite dalla penna dei viaggiatori che l'hanno visitata." L'affresco che ne viene fuori è di una città che incanta e sorprende, emoziona e ammalia, come pure di una città che, non di più e non di meno di altre città, nasconde colpe inconfessate, limiti e contraddizioni.

