La Vita Felice
L'avventura del contemporaneo. Ridisegni 1976-1979
Battista Luraschi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 85
«Battista Luraschi non è un tecnico, è semmai un tecno-poeta a cui sta a cuore la società in cui vive. Le sue tavole sono essenziali, esatte ancor più che precise, talmente perfette che sembrano ottenute con il tecnigrafo. la disciplina del disegno gli permette di materializzare il progetto o, come direbbe lui, di rendere "più chiara e intelligibile la leggerezza dell'idea". Luraschi è anche dotato di una sottile ironia, tagliente come la carta su cui traccia i suoi inesauribili percorsi; egli si diverte a rovesciare le forme, a travisarle, a rimescolarle, convertendo l'ordinario in qualcosa di extra/ordinario.» (dalla presentazione di Alberto Zanchetta)
Sergio Porro e il teatro artigiano di Cantù
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 201
Sergio Porro fece rivivere miti classici e le fiabe moderne immergendoli nel mondo agricolo e artigianale che aveva dominato per secoli la Brianza. Attori presi dalla strada recitavano con rispettoso stupore versi e cantilene antichi e mimavano con pudore leggero le grandi scene della vita. Creò così lente azioni collettive di sacra malinconia e improvvise accensioni drammatiche sospese tra la rivolta e la pace.
Una stagione all'inferno. Testo francese a fronte
Arthur Rimbaud
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 200
"La letteratura che ha privilegiato fino a oggi Rimbaud è sterminata, le traduzioni innumerevoli. L'interesse rivolto alla sua poesia e alla sua vita pare non avere fine. Quando la poesia — è questo il caso — entra nella leggenda e diventa mito, il mito, si sa, ha confini sfumati e indeterminati. Arriva ovunque ed è senza tempo. Studiando Rimbaud, mi sono reso conto che la sua anima cammina ancora tra noi, perché non si è mai fermata. E non sembra voler giungere al termine del suo lungo viaggio. La sua voce, per nostra fortuna, continua a echeggiare nelle luminose stanze della grande poesia. Da qui l'idea di questo libro dedicato a Una stagione all'inferno, un testo sulfureo ed enigmatico, brutale e trascinante, dove l'urgenza di spingersi fino all'Ignoto, e non a un altrove qualunque, è una cosa sola con la sete di assoluto. Per condividere con altri il piacere di questa lettura, ho chiesto ad alcuni fra i maggiori o più rappresentativi poeti italiani di essere miei compagni d'avventura e di fare dono di una loro testimonianza sul poeta francese. Gli amici che hanno subito aderito, e che qui ringrazio, sono: Sebastiano Aglieco, Alessandro Ceni, Giuseppe Conte, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Flavio Ermini, Marco Ercolani, Gabriela Fantato, Elio Grasso, Gilberto Isella, Tomaso Kemeny, Marica Larocchi, Angelo Lumelli, Michele Miniello, Roberto Mussapi, Giampiero Neri, Elio Pecora, Renzo Paris, Giancarlo Pontiggia, Alessandro Rivali, Davide Rondoni, Tiziano Rossi, Paolo Ruffilli e Gian Mario Villalta." (Carmelo Pistillo)
Serie de' governatori di Milano dall'anno 1535 al 1776 con istoriche annotazioni
Francesco Bellati
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 173
Nella "Serie de' Governatori di Milano dall'anno 1535 al 1776, con istoriche annotazioni" (Malatesta, Milano 1776), Francesco Bellati, rifacendosi a contributi precedenti, si proponeva un completamento e un arricchimento delle notizie e dei dati già conosciuti, mettendo in mostra una messe ragguardevole di erudite precisazioni. Più aperto, tuttavia, a interessi storici veri e propri, questo scritto rivela un'attenzione assai viva ai problemi presenti dell'amministrazione e della politica economica lombarda, di cui si offre, tra la congerie dei dati eruditi, un profilo abbastanza nitido.
Ricordi d'Italia (1860). Testo inglese a fronte
George Eliot
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 128
«Ricordi d'Italia» è l'opera scritta da George Eliot al suo ritorno dal viaggio in Italia del 1860 e che raccoglie le sue impressioni entusiaste sul nostro Paese. L'importanza di questo viaggio per la Eliot è subito evidente dalla narrazione dei tre mesi di esperienza italiana. Gran parte dello scritto si occupa della grandiosa arte vista assieme al compagno, il filosofo e critico George Henry Lewes; ma la raccolta comprende anche alcune parti della sua corrispondenza, che restituiscono una chiara visione della passione dell'autrice per altri aspetti della vita e della cultura italiana.
Trattato sul buon uso del vino. Testo ceco a fronte
François Rabelais
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 88
Che Fransois Rabelais fosse amante della buona tavola e degli effetti inebrianti del vino è risaputo. Meno noto è un suo breve testo, "Trattato sul buon uso del vino", la cui traduzione in ceco, datata 1662, è stata ritrovata quasi per caso tra gli scaffali della Biblioteca del Museo Nazionale di Praga. L'autore della traduzione - un certo Martin Kraus de Krausenthal, funzionario della Cancelleria di Praga e già traduttore di diverse opere dal tedesco - presenta quest'ode epicurea ai piaceri e ai benefici del vino come un'opera «del medico ed eminente studioso Rabelais di Lione», indicazioni che corrispondono perfettamente alla realtà biografica dello scrittore. Purtroppo l'originale francese non è mai stato ritrovato, impedendo così la certezza dell'attribuzione all'autore di "Gargantua e Pantagruele". Tuttavia, oltre all'affermazione del traduttore, le molteplici affinità tematiche e stilistiche con la sua opera rafforzano l'ipotesi di tale paternità. Testo francese in appendice.
Antigone. Testo greco a fronte
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 252
Messa per la prima volta in scena alle Grandi Dionisie del 442-441 a.C., l'"Antigone" è una delle sette opere di Sofocle conservatesi integre nella tradizione manoscritta. Con l'"Edipo re" e l'"Edipo a Colono", fa parte del cosiddetto Ciclo tebano e narra la vicenda che conduce alla morte Antigone, nata dall'incesto tra Edipo e sua madre Giocasta, a causa del suo profondo amore fraterno nei confronti di Polinice.
Sofonisba. La turbinosa giovinezza di una pittrice
Luciana Benotto
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 470
Le donne nelle epoche passate non erano libere di gestire la loro vita e tantomeno di affermarsi come artiste. Questa sconfortante prospettiva non toccò in sorte alla cremonese Sofonisba Anguissola che, grazie a un padre che potremmo definire "femminista ante litteram", poté studiare discipline riservate esclusivamente al sesso maschile, e tra queste la pittura. Grazie al suo innato talento per quest'arte è divenuta la capostipite delle pittrici italiane dal XVI secolo in poi. Le informazioni sulla sua gioventù sono scarse e frammentarie, ma sono bastate per immaginare un romanzo che la vede da bambina divenire giovane donna, attraverso le più svariate esperienze. Sofonisba girerà infatti l'Italia con curiosità e spirito d'avventura, incontrando i personaggi più svariati, in un turbine che accompagnerà il lettore in un viaggio attraverso l'arte, la bellezza, i paesaggi, la politica e gli intrighi delle famiglie nobiliari dell'Italia del Cinquecento.
La nauseatudine
Lorenzo Poggi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 114
«Da anni Lorenzo Poggi fugge dal fastidio e dal traffico sempre più incombente e rumoroso della metropoli, che intossica il consorzio umano; viceversa passeggia nella Natura, degusta sapori, coglie fiori e profumi, intona colori; spazientito, a volte addentra e ossigena il suo travaglio nel bosco; poi guida la sua nave per questi mari e questi porti, e di notte guarda le stelle e corteggia, si propizia la luna [...]. La sua poesia sa di terra — e lo ammette fiero — devoto parimenti al pianeta e allo scibile, a tutte le dolcezze che ci appartengono, come ci abbisognano i sogni, e come in ogni caso ci riguardano, ci convocano e ci reclamano tutte le storture del pianeta da denunciare, e ancor più la stoltezza, l'implacabilità della Storia...». (dalla prefazione di Plinio Perilli)
Notizie da Patmos
Fabrizio Bregoli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 94
«Non bisogna lasciarsi "ingannare" da una poesia che si presenta con l'apparenza di un discorso lineare e legata da una precisione del dire che si riscontra in tutte le esperienze che si sono succedute nel lavoro di Fabrizio Bregoli. Ma, diciamolo meglio, non è l'ungarettiano "uomo di pena" che cammina in questi versi, bensì il poeta di Notizie da Patmos è il compagno di strada di un certo Montale, anche lui in attesa di un annuncio, un miracolo, o rivelazione, tutti attraversati da una voce che si è spogliata del superfluo poetico, tracciato in molta lirica di questi anni. Questa è la personale Apocalisse (catastrofe o rivelazione?), con le sue notizie poetiche ed esistenziali, la sua appartenenza, e insieme la sua inappartenenza, che forse neppure una speranza "matematica" riesce a portare a risarcimento del suo laboratorio linguistico, quello che si è impegnato a risemantizzare una parte del lessico scientifico contemporaneo, proponendolo come personale metafora». (dalla prefazione di Piero Marelli)
Ancora qui. Quattro storie che si intrecciano
Bruno Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 135
Autobiografia? Fiction? Autobiografia in forma di fiction? O quattro autobiografie, come recita il sottotitolo... Quattro storie che si intrecciano, destini incrociati o varie disparate periclitanti fasi esistenziali? Vittorio, Vito, Tore, Vittorino: quattro, nessuno e centomila. Infine - forse... - uno.
Oltre il buio della notte
Paolo Parrini
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 128
Paolo Parrini racconta una storia, la storia di un cammino dentro la propria vita e dentro quella della propria epoca; lo fa narrando le sue emozioni, i suoi dolori, i suoi amori. Ecco che le "Sfumature d'amore" sono intrise di mancanza e di ricerca incessante, il tutto inteso come un cammino senza posa, alla ricerca di un senso a questa vita, senso che solo l'amore può giungere a comprendere. L'amore si riflette nei volti delle persone amate, dalla madre al padre, dalla donna amata ai figli, sino ai volti di chi è stato solo un incontro casuale, ma ha lasciato un segno profondo. Nasce così la seconda sezione dove il poeta si rivela e ci affida un pezzo della sua anima: "I volti dell'amore". In ogni persona l'autore trova un po' di se stesso e del proprio doloroso amore per la vita. Come in un percorso inevitabile, poi il libro si dipana "Tra la vita e la morte": si può quasi affermare che vita e morte siano due facce dell'amore stesso, poiché a due sfumature di esso riconducono. A questo scopo le "Rimembranze" cullano il doloroso andare del poeta, così come la parte finale, "Emozioni e sentimenti", costituisce una sorta di grido non privo di speranza, per una fase nuova dove il fiele della vita si spegne in un accogliente abbraccio terreno e divino. La silloge si pregia inoltre della prefazione di Renato Minore, critico letterario e poeta, che afferma a proposito dei componimenti: «Con la sua passeggiata in versi aspettando "un raggio del sole a lenire mancanze", Parrini trova una voce sommessa, distesa e sussurrante, quasi un sottovoce continuo e insistente che fa da controcanto al fluire nel suo verso di sentimenti d'amore e perdita, malinconia e solitudine».

