La Vita Felice
Raccontare e raccontarsi. Testimonianze e racconti scritti libera-mente
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 220
I corsisti, perlomeno molti di essi, vogliono raccontare di sé, dei loro trascorsi, del loro attuale stato d’animo, delle loro prospettive e speranze. E insieme li aiutiamo a esprimersi quando ne avvertono il bisogno o, nei casi in cui non si presenti la necessità di un nostro intervento, condividiamo la lettura dei loro elaborati se desiderano farcene partecipi... La scelta della libertà tematica, come anche di scrivere in prima o in terza persona, si è rivelata vincente per aver dato la possibilità agli autori di raccontare quello a cui più tenevano, e nel modo che a loro pareva più opportuno. I testi raccolti, pertanto, possono essere dei ricordi autobiografici, delle riflessioni sulla condizione carceraria, dei racconti in terza persona con evidenti richiami personali, o ancora, dei pezzi di fantasia. Ricordi, racconti di fantasia, storie nostre o altrui, sono tutte occasioni di mettersi in relazione con se stessi o con gli altri, dove ragione e sentimento trovano finalmente la loro armonia.
Un Robinson Crusoe alla borsa di Londra. «The villainy of stock-jobbers» (1701) e «The anatomy of exchange alley» (1719) di Daniel Defoe. Testo inglese a fronte
Filippo Annunziata
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 312
Nell'anno in cui consegna alle stampe Robinson Crusoe (1719), Daniel Defoe pubblica un pamphlet, nel quale mette impietosamente a nudo le gravi malversazioni che vede verificarsi sulla borsa londinese, scagliandosi, con toni a tratti sarcastici, a tratti veementi, contro le pratiche speculative del tempo. Così come i cannibali di Robinson Crusoe si avventano sulle loro povere vittime, allo stesso modo gli stock-jobbers devastano il mercato, manipolandolo. Il testo del 1719 ha un antecedente in un altro libello del 1701, dai toni analoghi. I due testi non sono stati oggetto di recenti edizioni critiche, né di commenti approfonditi. Nessuno dei due libelli, inoltre, risulta mai pubblicato in Italia, nonostante il loro indubbio valore e interesse storico-scientifico. Da questi due piccoli capolavori, emergono temi che, ancora oggi, sono dibattuti da chiunque si interroghi sui principi e sulle regole che dovrebbero presiedere al corretto ed efficiente funzionamento dei mercati finanziari.
Tre giorni a luglio. Tri di a lüi
Pietro Valpreda
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 128
Mentre ci si aspettava un libro sulla sua vicenda personale legata agli eventi del 12 dicembre 1969 di Piazza Fontana, Pietro Valpreda stupì tutti, dando alla stampa un libro diverso e scegliendo il noir come genere letterario per il suo esordio da narratore. Il romanzo è la vicenda di un uomo posto di fronte al bivio più importante della sua vita. Allo stesso tempo Valpreda racconta anche la storia di uno dei quartieri simbolo della Milano di quegli anni, il Garibaldi. Un microcosmo con personaggi unici nel suo genere, ma anche un luogo fisico di tante realtà assolutamente vitali che hanno avuto un ruolo importante per una certa parte della città. Si tratta, quindi, di un libro a suo modo politico, oltre che un viaggio poetico e appassionato in un mondo fotografato nell'attimo stesso in cui sta scomparendo.
La stiamo perdendo? A-rit-mie
Lorella De Bon
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 90
Prefazione di Alberto Figliola.
All'unisono
Mario Laghi Pasini
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 122
Prefazione di Alessandro Fo.
Nella carne e nel sangue rugge una madre
Rossana Oriele Bacchella
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 96
"Un viaggio inaspettato attraverso sei stanze temporali, ovvero le sei sezioni da cui è composto il libro. Si tratta di sezioni brevi, per lo più di nove poesie e al massimo di dodici. E un viaggio che svela il mistero della maternità attraverso il sentire intimo e tumultuoso di una figlia, che riesce a farci provare e comprendere cosa significa l'amore filiale e l'amore materno e indaga profondamente sul legame madre-figlia e sulla sua evoluzione partendo dal momento del concepimento fino all'oltre. Viaggiamo insieme e partecipiamo, ognuno di noi con la propria esperienza, all'analisi "regressiva" — formulata con note squisitamente poetiche dalla donna-adulta in merito al rapporto con la madre, lungo le fasi evolutive dall'infanzia alla maturità per cercare di sciogliere i nodi di quel legame percepito visceralmente, colmo d'amore ma anche fortemente conflittuale, per giungere a una nuova pienezza di relazione nel divenire madre ella stessa." (dalla prefazione di Cinzia Marulli)
I gatti nella poesia italiana. Le più belle poesie sui gatti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 117
Il volume raccoglie le più belle e interessanti poesie sui gatti scritte da poeti famosi che hanno dedicato il loro lavoro, con dedizione e abnegazione, al mondo dei felini. L'universo dei gatti è un mondo che ci affascina e che spesso non comprendiamo ed è proprio grazie ai versi degli scrittori più famosi, alle loro rime e alle loro parole che possiamo celebrare, ogni giorno, i nostri amici a quattro zampe.
Alberi maestri. Poesie e racconti
Luisa Puttini Hall
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 92
"Non sono necessarie troppe parole per presentare un libro che dichiara da sé, in modo comunicativo e diretto, il suo senso. La scrittura di Luisa Puttini Hall, qui alla sua quarta raccolta poetica, infatti rifugge da espressioni criptiche e arriva a chi legge con sincera chiarezza, come numerosi critici hanno osservato e come è attestato dai premi letterari che Luisa ha ricevuto [...] . Quattro racconti si alternano alle liriche; hanno anch'essi tra i protagonisti presenze arboree, ma sono più accorati; qui gli alberi osservano silenziosi, senza esprimere consolazione o sostegno, non sono al centro come maestri, piuttosto sono defilati come osservatori di situazioni dolorose che incalzano. È invece la solidarietà dell'autrice a lenire il dolore. Ciò è reso esplicito ne Il leccio, in cui la voce narrante in prima persona appartiene alla stessa narratrice intradiegetica, che ricostruisce nell'immaginazione possibili incontri e destini alternativi. Ma l'avvertiamo in ogni riga anche negli altri tre. Interessante è l'originale ambientazione, la documentazione e l'uso della seconda persona, infrequente in prosa, del racconto iniziale Pianosa. Ivan testimonia il particolare amore per la natura del Nord Europa e la conoscenza di usi e paesaggi. Il carpino, tratto dal romanzo Allergia, pubblicato nel 2013 per Mobydick Editore e tradotto in inglese da Susan Burns, colpisce per la scenografia fantascientifica e allegorica. Auguro buon viaggio a questo libro che sta per nascere." (dalla prefazione di Maria Letizia Grossi)
Quando i paesi dormono. 7 poete georgiane e 7 italiane per risvegliare le coscienze. Testi originali a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 232
Le opere raccolte in questo volume sono flussi di riflessioni "liberate". Le autrici sono annoverate tra le più distinte poete contemporanee, e ognuna è caratterizzata da una personalità segnata, da stile e maniera personali, con una pari responsabilità nel proporre accenti civili e artistici insiti nella contemporaneità. Sono coraggiose e sincere, il che rafforza la fiducia del lettore nei confronti della loro poetica. La poesia delle autrici georgiane è una vivida impronta nel procedere della cultura mondiale, in quanto possiede voce propria, un suo passato e, cosa più importante, un'energia potente per entrare in dialogo perenne con il presente e per far sbocciare quel che noi chiamiamo il futuro. (Ninia Sadgobelashvili) Poete presenti nell'antologia: Manon Buliskeria, Ela Gochiashvili, Kato Javakhishvili, Eka Kevanishvili, Maia Sarishvili, Eter Tataraidze, Mariam Tsiklauri, Antonella Anedda, Noemi De Lisi, Rosaria Lo Russo, Rita Pacilio, Anita Piscazzi, Maria Pia Quintavalla, Francesca Serragnoli.
Fotografie in carcere. Manifestazioni della libertà religiosa. Catalogo della mostra (Milano, 15 novembre 2019-26 gennaio 2020)
Margherita Lazzati
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 60
«Il progetto prende le mosse dal lavoro di Margherita Lazzati, che munita unicamente di una piccola Leica – tenuta ben visibile per essere riconosciuta come “quella venuta per fotografare”, come lei stessa sottolinea – ha trascorso gli ultimi tre anni all’interno del Carcere di massima sicurezza di Opera con l’intento di documentarne la quotidianità. La richiesta è giunta nel 2017 dall’allora Direttore Giacinto Siciliano che ha affidato all’occhio sensibile e discreto dell’artista il compito arduo di testimoniare attraverso le immagini la vita all’interno della Casa di Reclusione. Da qui, una produzione ingente di scatti – oltre tremila – che restituiscono la totalità della realtà carceraria meglio di quanto possano farlo le parole: persone, gesti, momenti di convivenza, preghiere, luoghi, ma anche sguardi, scorci, ombre e luci. Dal dialogo instaurato con la Direzione del carcere, nella persona di Siciliano prima e del successore Di Gregorio poi, è nata l’idea di illustrare con la fotografia alcuni articoli dell’ordinamento penitenziario, iniziando dall’articolo riguardante la Libertà religiosa.» (Cinzia Picozzi, conservatore Museo Diocesano Carlo Maria Martini)
Sulla lettura. Testo francese a fronte
Marcel Proust
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 132
"Sulla lettura", pubblicato nel 1905 come prefazione alla traduzione proustiana di Sesamo e i gigli di John Ruskin, è un breve testo in cui Proust, con uno stile ammaliante e ironico, riunisce le sue riflessioni e i suoi ricordi sul piacere della lettura prendendo le distanze dal pensiero di Ruskin, secondo il quale la lettura poteva essere paragonata a una conversazione con i grandi uomini del passato. «[...] la lettura, contrariamente a quanto pensava Ruskin sulla scia degli autori classici, non è conversazione tra due individui, durante la quale l'io tenderebbe a disperdersi e scomparire, ma più propriamente una comunicazione in seno alla solitudine, nella quale Proust vede un lavoro più proficuo tra io superficiale e io profondo; perché la lettura non è altro che un passaggio, una porta, per accedere alla e non consistere nella propria vita spirituale [...]».
Aneddoti bibliografici
Giuseppe Fumagalli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 314
Citato in ogni dove e mai più ristampato dal 1939, "Aneddoti bibliografici" è un piccolo compendio di tutti quei volumi che in diverse nazioni e in diverse epoche sono stati dedicati al libro e alla sua aneddotica, insaporito da innumerevoli ricordi personali. L'autore ha letto i libri di Disraeli, di Lalanne, di Lumachi, di Amerigo Scarlatti, ma non si limita a citarli, bensì li usa per portarli in un territorio conosciuto, pieno di notizie di prima mano. Il libro è diviso in tre sezioni: la prima dedicata a "Il libro e i libri. Bibliofilia e bibliografia", la seconda intitolata "Biblioteche e Bibliotecari", la più cospicua e la più originale, e la terza sezione dedicata al "Commercio del libro. Editori e librai", che bene completa il volume. Fumagalli ci racconta in queste pagine la passione che l'uomo ha sempre nutrito verso i libri, questi cari oggetti che tanto oggetti non sono. In appendice "Bibliografia sommaria dell'autore".

