LEG Edizioni
La caduta di Costantinopoli 1453
John Haldon, David Nicolle
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 208
I libro presenta due aspetti chiave della storia di Costantinopoli e dell'impero bizantino: dopo una prima parte dedicata all'analisi minuziosa del sistema di fortificazioni della capitale, una seconda segue le ultime tappe che condussero gli ottomani alla conquista della città nel 1453, segnando la fine di un impero che era durato oltre mille anni. Un fondamentale scontro della storia viene ripercorso nel dettaglio delle strategie, delle tattiche, delle forze in campo e degli armamenti, con l'ausilio di un ricco apparato di illustrazioni e mappe che completano le illuminanti informazioni testuali.
La seconda guerra d'indipendenza italiana 1859-1861
Frederick C. Schneid
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 182
Nel 1859, l'Italia" era ancora soltanto un'espressione geografica. La carta politica della penisola era un mosaico di piccoli e medi Stati separati e (solo in teoria, in più di un caso) indipendenti. Nel 1861, al termine di alcune complesse campagne militari combattute da centinaia di migliaia di italiani ed europei, truppe regolari, milizie di volontari e rivoluzionari, essa diventò uno Stato unitario e una nazione. Il conflitto che vide la nascita della nazione dell'Italia unita fu al tempo stesso una guerra tra Stati italiani e una lotta tra imperi (quello austro-ungarico e quello francese) per il predominio sul continente. Si trattò di una guerra moderna e letale: gli eserciti avevano in dotazione potenti artiglierie e armi individuali rigate, e per la prima volta nella storia, si fece un uso operativo e strategico delle ferrovie. In questo libro, Frederick C. Schneid delinea le strategie, le ideologie, i personaggi e il gioco politico che condussero all'unificazione del Paese, e fa rivivere il terribile fascino della guerra alla metà del XIX secolo, dai sanguinosi campi di Magenta e Solferino all'avventurosa conquista del Meridione da parte di Giuseppe Garibaldi.
L'impero napoleonico in 100 mappe (1799-1815). Verso un nuovo assetto europeo
Jean-Luc Chappey, Bernard Gainot
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 146
Al di là delle avventure militari di Napoleone Bonaparte, "L'impero napoleonico in 100 mappe" ha lo scopo di richiamare l'attenzione sulle grandi trasformazioni di un periodo in cui alla volontà di "finire la rivoluzione" si contrappone l'impresa ambiziosa di creare una nuova civiltà europea. Attraversando ed evidenziando gli ambiti non francesi dell'Impero, gli autori hanno voluto emanciparsi da categorie di interpretazione stereotipate, per capire meglio le dinamiche di lavoro in questa costruzione imperiale. Con il supporto di un centinaio di mappe che descrivono i fenomeni politici, economici e culturali degli anni 1799-1815, si scopre come il volto della Francia e dell'Europa fosse profondamente turbato. Dopo aver presentato le tappe della formazione di questo vasto spazio politico vengono esposti gli elementi che hanno creato l'organizzazione della Nuova Europa del tempo: reti di comunicazione, istituzioni amministrative, educative o religiose ecc. Estratti del Codice Civile napoleonico, una dettagliata cronologia, una bibliografia e un indice dei personaggi completano questo testo e lo trasformano in uno strumento di lavoro geo-storiografico e di un libro di riferimento del tutto originale.
Le tribù indiane del sud-est e del sud-ovest
Michael G. Johnson
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 176
Le popolazioni indiane del sud-est erano le discendenti delle antiche culture preistoriche dei nativi, e probabilmente si trovavano in una fase di declino quando gli europei le conobbero per la prima volta. I testi di storia più diffusi hanno dedicato poco spazio a loro, ma esse sono state oggetto di accurate descrizioni da parte di molti dei primi mercanti del Vecchio Continente, e di un gran numero di celebri etnologi americani, che alla fine del XIX e all'inizio del XX secolo hanno raccolto dettagliate informazioni sulla superstite cultura indigena. L'espansione della società dell'uomo bianco fondata sulla piantagione, e il tragico reinsediamento della popolazione indiana nell'omonimo Territorio in Oklahoma, videro la fine di questa civiltà di agricoltori, cacciatori e commercianti. Nella prima parte del libro vengono trattate le avvincenti storia e cultura dei popoli nativi del sud-est degli Stati Uniti. L'altra metà del lavoro delinea le origini, i modi di vita, le credenze religiose e le vicende delle eterogenee tribù del Nuovo Messico e dell'Arizona nel sud-ovest. Nell'arco di tempo che si estende dai primi contatti con gli esploratori spagnoli del XVI secolo sino alla fine delle guerre apache negli anni Ottanta dell'Ottocento, sono presi in esame non solo gli Apache e i Navajo delle montagne e del deserto, ma anche gli antichi villaggi degli indiani Pueblo, e quelle tribù influenzate dalla cultura del cavallo delle Grandi Pianure...
L'Islam in 100 mappe. Luoghi, pratiche e ideologia
Anne-Laure Dupont
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 145
Questo libro presenta un panorama dell'islam aggiornato all'anno 2014. Esso non tiene conto degli sviluppi, seppur eclatanti, avvenuti nel corso del 2015. Tuttavia rappresenta una fonte di valore storico e geografico, grazie alla presenza di più di 100 mappe originali riguardanti le diverse espressioni strettamente religiose, i luoghi di osservanza, le pratiche e i rituali legati alla professione di fede e l'ideologia generata dalla religione stessa. Oltre un miliardo di musulmani nel mondo: chi sono? I fattori di unità della umma, la comunità: riti di studio e luoghi di pellegrinaggio, città sante, simboli architettonici. L'islam politico: repubbliche islamiche, jihad, Fratelli musulmani, shari'ah. Una lettura per rinnovare in maniera corretta e nello stesso tempo originale la visione dell'islam. "L'islam è al contempo una disposizione d'animo, una religione, un insieme di Paesi, uno spazio di civiltà e talvolta un'ideologia..."
Porzûs. «Guerra totale» e Resistenza nel Nord-Est
Fabio Vander
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 136
Un nuovo saggio sulla strage di Porzus. A settanta anni dai fatti, una ricostruzione di quello che è stato probabilmente l'episodio più grave e doloroso della storia della Resistenza Italiana: Il massacro dello stato maggiore della divisione "Osoppo", da parte di partigiani comunisti del GAP. Febbraio 1945. Sono gli ultimi, cruenti mesi della seconda guerra mondiale, in quel Friuli orientale che lo stesso Hitler aveva staccato dall'Italia (e persino dalla "Repubblica sociale"), per integrarlo direttamente nel Relch, con il nome di "Litorale adriatico". Nel pieno dunque della costruzione del "Nuovo Ordine Europeo" nazista e con la pressione da est della Resistenza jugoslava e dell'URSS nei Balcani, le tensioni etniche e politiche erano al loro massimo. Uno scenario di "guerra totale" di cui fenomeni estremi furono l'invasione dei Cosacchi, la Risiera di San Sabba e le "foibe". La strage di Porzus si colloca in questo contesto. Nella morsa fra nazismo e comunismo, fra Resistenza e nazifascismo, fra resistenza italiana e resistenza jugoslava, fra resistenza comunista e resistenza democratica, fra comunisti nazionali e comunisti internazionalisti, fra antifascismo e anticomunismo. Il presente saggio di sforza di tenere insieme tutto questo, rinunciando sia alle reticenze di certa storiografia resistenziale, sia ai pregiudizi del cosiddetto "revisionismo".
Gli eserciti australiano e neozelandese nella prima guerra mondiale. Dalla Nuova Guinea a Gallipoli 1914-15
Ian Sumner
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 125
Gli uomini dell'Australian and New Zealand Army Corps (Corpo d'armata australiano e neozelandese), conosciuto con la sigla ANZAC, occupano un posto unico nella storia. Offrendosi volontari ancor prima che i rispettivi governi avessero formalmente proposto di appoggiare lo sforzo bellico della Gran Bretagna, molti di loro si sentirono orgogliosi di contribuire alla difesa dell'Impero. Tuttavia, gli aspri combattimenti nella penisola di Gallipoli trasformarono ben presto questi giovani pieni di ideali in duri guerrieri, forgiando in loro un forte sentimento di partecipazione a una grande impresa. Da allora, la loro leggenda è diventata una parte importante dell'identità nazionale di australiani e neozelandesi, continuando ancor oggi a condizionare il modo in cui questi popoli vedono il loro passato e il loro presente. Il libro invita il lettore a condividere questa leggenda tramite un esame approfondito della vita di quei soldati, con l'ausilio di illustrazioni dettagliate e racconti di prima mano di quell'epoca.
La cavalleria ausiliaria romana 14-193 d. C.
Nic Fields
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 104
Gli ausiliari - reclutati da una vasta gamma di popolazioni bellicose di tutte le province, soprattutto ai margini dell'Impero - di solito non erano cittadini romani. La cavalleria ausiliaria rappresentava una potente arma: organizzata, disciplinata e ben addestrata, era adatta a condurre azioni sia di disturbo sia d'urto. Questo libro spiega in modo particolareggiato i molti ruoli del cavaliere ausiliario romano, oltre a quello in battaglia, compresa la ricognizione, le comunicazioni e i compiti di polizia. Sono analizzate le motivazioni per arruolarsi, le condizioni del servizio e le esperienze di battaglia; il testo è integrato da numerose illustrazioni a colori.
Berlino 1945. La fine del Terzo Reich
Peter Antill
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 149
Alla metà di aprile del 1945 la Germania di Aldolf Hitler si trovava sull'orlo del tracollo, con l'Armata Rossa distante meno di 100 km dai suoi confini orientali e pronta a conquistare la capitale tedesca. L'autore descrive gli eventi che caratterizzarono questa fase conclusiva del Secondo conflitto mondiale, esaminando la marcia delle truppe sovietiche verso Berlino e l'ultima resistenza opposta dalle forze germaniche. Corredato da numerose mappe e illustrazioni, il libro descrive con grande efficacia e realismo l'agonia del regime nazista e la fine delle operazioni belliche in Europa, analizzando la strategia delle parti in lotta e le tattiche improvvisate di guerra urbana impiegate dai loro eserciti.
L'esilio dei Borboni di Francia. Da Parigi a Gorizia
Jean-Paul Bled
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 159
Fratello di Luigi XVI, il re ghigliottinato, Carlo X di Borbone è costretto a lasciare la Francia dopo le "Tre gloriose" giornate del luglio 1830, quando il popolo di Parigi insorge e rovescia il governo della Restaurazione. Ha allora inizio il lungo esilio dei "Gigli di Francia", quella dinastia dei Borboni che aveva consolidato lo stato assoluto, proponendo un modello politico da imitare a tutte le monarchie europee. Costretta a peregrinale dal castello scozzese di Holyrood a quello di Hradcany, presso Praga, nel 1836 la famiglia reale raggiunge Gorizia. Periodicamente lascerà la piccola città alla periferia dell'impero per le residenze estive di Kirchberg e Frohsdorf o, fino al 1866, per Venezia. A Gorizia, infine, gli ultimi esponenti dei Borboni saranno sepolti nella cripta del santuario della Castagnavizza. Basandosi su una disamina rigorosa di memorialistica e documenti d'archivio, "L'esilio dei Borboni di Francia" di Jean Paul Bled guida il lettore alla comprensione dei diversi aspetti della loro storia - la personalità degli uomini e delle donne della famiglia reale, gli intrighi e la vita quotidiana di una corte in esilio, le cui vicissitudini sono per la prima volta poste in relazione con quelle dei Borboni di Spagna, ospitati in un palazzo borghese della vicina Trieste.
Zita l'ultima imperatrice d'Austria-Ungheria
Tamara Griesser-Pecar
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 325
Zita d'Austria (1892-1989) è stata l'ultima imperatrice d'Europa e una delle più influenti personalità della storia novecentesca. Molto in lei ricorda la leggendaria figura dell'Imperatrice Sissi, ma al contrario di Sissi, Zita non si è tenuta mai lontana dalle questioni politiche, affiancando sempre il marito, l'imperatore Carlo I (1887-1922). Ciò le procurò simpatie ma attirò anche delle critiche: gli ammiratori la consideravano la principessa della pace, i detrattori le imputavano il crollo della monarchia. Chi è stata realmente quasta donna affascinante sulla quale i giudizi sono ben presto divenuti divergenti? Tamara Griesser-Pecar ricostruisce la verità storica sull'ultima imperatrice d'Austria-Ungheria attraverso le conversazioni dirette con Zita, i colloqui con altri esponenti della casa d'Asburgo, lo studio accurato dei documenti d'archivio. L'autrice descrive minuziosamente le aspirazioni della giovane coppia Imperiale che nel 1916, alla morte dell'imperatore Francesco Giuseppe, era salita al trono dell'impero multietnico d'Austria-Ungheria, per il quale il massacro insensato della Prima guerra mondiale stava rapidamente preparando la fine. Naufragavano così i tentativi, perseguiti anche senza l'alleato tedesco, di raggiungere un accordo di pace, e si rimproverava all'imperatrice Zita il tradimento. Costretti all'esilio, alla caduta della monarchia nel 1918, Zita e Carlo restarono politicamente attivi.
L'impero napoleonico in 100 mappe (1799-1815). Verso un nuovo assetto europeo
Jean-Luc Chappey, Bernard Gainot
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 146
Al di là delle avventure militari di Napoleone Bonaparte, "L'Impero napoleonico In 100 mappe" ha lo scopo di richiamare l'attenzione sulle grandi trasformazioni di un periodo in cui alla volontà di "finire la rivoluzione" si contrappone l'impresa ambiziosa di creare una nuova civiltà europea. Attraversando e evidenziando gli ambiti non francesi dell'Impero, gli autori hanno voluto emanciparsi da categorie di interpretazione stereotipate, per capire meglio le dinamiche di lavoro in questa costruzione Imperiale. Con il supporto di un centinaio di mappe che descrivono i fenomeni politici, economici e culturali degli anni 1799-1815, si scopre come il volto della Francia e dell'Europa fosse profondamente turbato. Dopo aver presentato le tappe della formazione di questo vasto spazio politico vengono esposti gli elementi che hanno creato l'organizzazione della Nuova Europa del tempo: reti di comunicazione, istituzioni amministrative, educative o religiose, ecc. Estratti del Codice Civile napoleonico, una dettagliata cronologia, una bibliografia e un indice dei personaggi completano questo testo e lo trasformano in uno strumento di lavoro geo-storiografico e di un libro di riferimento del tutto originale,

