LEG Edizioni
Dalla penna d'oca alla macchina da scrivere. Guglielmo Coronini e la bella scrittura
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 191
"Dopo che negli ultimi anni gli eventi espositivi proposti dalla Fondazione Coronini hanno lasciato spazio a collezioni importanti, come le stampe degli Uffizi, o legate a un momento storico di particolare attualità, come le uniformi dell'impero austro-ungarico, con la mostra 'Dalla penna d'oca alla macchina da scrivere. Guglielmo Coronini e la bella scrittura' l'attenzione torna a concentrarsi interamente sul Palazzo e le sue collezioni, per recuperare quella destinazione di dimora storica e museo delle arti decorative che lo stesso conte Guglielmo Coronini aveva evocato nel suo testamento. Con la consapevolezza che quest'anno cadrà il venticinquesimo anniversario della sua morte, si è voluto celebrare tale ricorrenza con una mostra che non solo intende rendere il dovuto omaggio a questo straordinario personaggio e al suo impegno culturale e intellettuale, ma allo stesso tempo si propone di seguire fedelmente il suo progetto museale: trasportare il visitatore "in un mondo sparito" attraverso gli arredi e gli oggetti della vita quotidiana." (Ettore Romoli)
I Borgia
G. J. Meyer
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 458
Emergono all'improvviso dall'oscurità della loro vita in Spagna e non solo conquistano il soglio papale, ma lo conquistano due volte. Per un tumultuoso cinquantennio, di volta in volta nelle vesti di pontefici, statisti, guerrieri, amanti, avventurieri politici ambiziosi e spregiudicati, occupano il centro della scena del grandioso, glorioso e insanguinato dramma del Rinascimento Italiano, epicentro dei giochi di potere in cui i re d'Europa e i condottieri italiani si affrontarono in una lotta senza quartiere. Sono passati cinque secoli dalla loro fine - fine che fu, se possibile, anche più improvvisa della loro fulminea ascesa - ma i Borgia continuano a rappresentare l'abisso d'abiezione in cui può precipitare l'essere umano: Rodrigo Borgia comprò il soglio e prostituì la Chiesa di Roma; Cesare vestì la porpora cardinalizia ancora adolescente, per diventare il tagliagole più temuto della sua epoca violenta; Lucrezia Borgia fu tanto scandalosamente immorale quanto bella ed affascinante. Protagonisti di repertorio delle più cupe cronache del Male europee, i loro nomi sono stati per lungo tempo sinonimo di turpitudine ineffabile. Ma I Borgia di questa tradizione leggendaria sono davvero esistiti? Meyer, basandosi su ricerche approfondite e attingendo a fonti tanto fondamentali quanto spesso ignorate, presenta i protagonisti veri in una prospettiva assolutamente nuova, liberandoli dalle incrostazioni del mito.
Bandenkampf. Resistenza e controguerriglia nella Venezia Giulia (1943-1945)
Hanns Schneider Bosgard
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 260
Brutale e affilato come la nuda lama di un pugnale, "Bandenkampf" un decennio fa ha fatto irruzione da un oblio che lo ha tenuto tenacemente ai margini del dibattito storiografico sulla Resistenza. Il testo venne pubblicato negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale, quando la Zona d'operazione Litorale Adriatico, Istituita nel 1943, era divenuta teatro di uno dei confronti più duri e cruenti fra l'esercito tedesco e i partigiani italiani, sloveni e croati ed era ormai segnato l'esito del conflitto per le forze d'occupazione tedesche. Il libro testimonia lo sforzo di comprensione e adattamento dei soldati della Wehrmacht al particolare tipo di controguerriglia richiesto dal territorio di confine della Venezia Giulia. Per combattere il nemico in maniera efficace è necessario conoscerne innanzitutto la mentalità e la storia. Riconoscere le sue debolezze ideologiche diventa allora tutt'uno con l'individuazione delle fratture etniche presenti all'interno della compagine partigiana. Ed è su questo nodo cruciale che l'analisi del Bandenkampf si salda con quella del curatore Antonio Sema quando questi afferma che "il cuneo della divisione etnica e nazionale è stato conficcato nel cuore della Resistenza non solo dai tedeschi ma anche dai titini" e che "il prezzo di tale strategia è stato pagato soprattutto dagli italiani".
Al dente. Storia del cibo in Italia
Fabio Parasecoli
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 334
Le tradizioni gastronomiche italiane godono di crescente successo in tutto il mondo, affermando importanti valori culturali e stimolando le attività produttive. Gli italiani ne sono giustamente fieri, considerandole una parte importante della loro identità. Al tempo stesso, purtroppo ne ignorano spesso le origini e gli sviluppi storici, diventando così facile preda per approcci ideologici che cercano di misurare e giudicare l'italianità e l'autenticità di piatti e ingredienti. "Al dente. Storia del cibo in Italia" offre un viaggio nel passato della produzione e del consumo alimentare per spiegare il presente e riflettere sui futuri possibili. Attraverso l'esplorazione di paesaggi, costumi, prodotti, tecniche, riflessioni letterarie e immagini cinematografiche, il cibo italiano emerge come il risultato di secolari processi di flussi migratori e ibridazione, segnati dalle esigenze del commercio, del potere e della politica. La storia del cibo diventa una piacevole chiave di lettura per capire chi siamo, come viviamo e come affrontiamo le nuove realtà della globalizzazione.
Gli ultimi cavalieri di Roma 265-565 d. C.
Simon MacDowall
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 96
Il crepuscolo dell'impero romano assistette a una rivoluzione nel modo di condurre la guerra, il fante esperto, punto di forza degli eserciti mediterranei dai tempi dell'opina greco, venne a poco a poco sostituito dal guerriero a cavallo. Questo cambiamento non si verificò da un giorno all'altro, e nel III e IV secolo il ruolo del cavaliere fu soprattutto di appoggio alla fanteria; tuttavia, nel VI secolo la situazione si era del tutto capovolta. Gli ultimi cavalieri di Roma fornisce un esauriente resoconto dei nuovi compiti dei soldati a cavallo che difesero l'Impero Romano d'Occidente in via di disfacimento.
Le guerre greco-persiane 499-386 a. C.
Philip De Souza
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 122
Questo libro copre uno dei periodi cruciali della storia europea antica. La serie di guerre intercorse tra le città della Grecia classica e l'Impero persiano giunse al culmine con la battaglia di Maratona, con quella delle Termopili e quella di Salamlna. A raccontare in maniera epica e ineccepibile la storia di questi eventi, di grandi uomini e donne, della società e della cultura in cui vissero e a spiegare come e perché si giunse a questi scontri, per primo è stato Erodoto, il padre della Storia. Ed è lo stesso Erodoto a diventare la prima fonte di riscrittura in chiave moderna di quegli eventi da parte di uno degli storici del mondo classico più noti e apprezzati al mondo, in particolare nella sua specializzazione di carattere militare.
Giappone 1945. Dall'operazione Downfall a Hiroshima e Nagasaki
Clayton K. S. Chun
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 171
In questo volume l'autore esamina la fase finale della Seconda guerra mondiale focalizzando la sua attenzione sul dibattito che si svolse tra gli Alleati nel 1945 circa le modalità con le quali perseguire la resa del Giappone. In particolare Clayton Chun si sofferma sull'Operazione Downfall, consistente in piani d'invasione preventiva o finale che dir si voglia delle isole giapponesi. Chun esamina e descrive questi plani mai realizzati, prima di analizzare l'orribile alternativa all'invasione militare, gli attacchi a Hiroshima e Nagasaki con armi nucleari. Con una serie di cartine riguardanti i piani originari di invasione, di illustrazioni a colori e una descrizione dei diversi livelli di possibile esplosione nucleare, il libro offre una prospettiva senza paragoni su un evento che ha segnato la storia contemporanea in maniera definitiva.
L'esercito tedesco nella prima guerra mondiale 1914-1918
Nigel Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 356
Il libro presenta l'evoluzione dell'esercito imperiale tedesco dal 1914 al 1918, in una trattazione suddivisa in tre fasi cronologiche. Nell'agosto del 1914 la mobilizzazione dell'esercito tedesco, forte di 800.000 uomini, e che di lì a poco avrebbe subito un enorme sviluppo, segnò l'avvento della prima grande guerra dell'età contemporanea, un conflitto che ancora oggi rimane il maggiore massacro di soldati della storia. Quell'esercito costituisce il migliore esempio di un particolare periodo del pensiero militare europeo, quando in pratica le intere risorse umane delle nazioni furono incorporate negli eserciti di massa, alimentati da molteplici categorie di riservisti e sorrette da adeguate strutture industriali e da idonee reti dei trasporti. Gli anni 1915-1917 lo videro costretto ad adattarsi alla nuova realtà della stasi provocata dalla guerra di trincea. Le uniformi e gli equipaggiamenti prebellici dovettero essere modificati per motivi sia di praticità, sia di economia; sui campi di battaglia dominati dalle mitragliatrici e dall'artiglieria fece di nuovo la sua comparsa l'elmo d'acciaio, così come apparvero le maschere per proteggersi dai gas venefici. Gli eleganti reggimenti di cavalleria ben presto manifestarono sul fronte occidentale tutta la loro inutilità; molti di essi furono appiedati per essere amalgamati alla fanteria, mentre nuovi tipi di unità ne oscurarono la fama: i battaglioni d'assalto, le Sturmtruppen, e il corpo aeronautico.
I pretoriani. Storia delle forze d'élite dell'antica Roma
Sandra Bingham
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 185
Concepita come l'esercito personale dell'Imperatore, la Guardia Pretoriana assunse ben presto un ruolo più ampio per rivestire una vasta gamma di poteri a Roma e svolgere un ruolo politico oltre che militare di grande rilevanza durante il periodo imperiale. Nati con il compito precipuo di proteggere pretori, consoli e generali, i Pretoriani divennero così uno strumento strategico nelle mani degli imperatori per sedare ribellioni, scoraggiare sedizioni, e, in definitiva, condizionare l'intero apparato politico del tempo. L'autrice in questo volume offre una descrizione puntuale di questa celebre forza speciale del mondo classico, dall'anno della sua fondazione (27 a. C.) fino al suo scioglimento sotto Costantino (312 d. C). Tra gli argomenti trattati trovano spazio gli armamenti, il reclutamento, la loro struttura, i loro compiti professionali e la vita quotidiana.
Tattiche della fanteria nella seconda guerra mondiale
Stephen Bull, Gordon L. Rottman
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 311
"La fanteria è in grado di manovrare su terreni difficili. La sua capacità di spostarsi in formazioni così piccole da poter passare inosservate le concede il vantaggio di sfruttare percorsi di avvicinamento protetti e qualsiasi irregolarità del terreno. Essa deve usare il terreno in maniera intelligente allo scopo di ottenere il massimo effetto di fuoco, proteggere il personale, nascondere le proprie mosse e agevolare la manovra e l'impiego delle riserve." (Dal "Manuale operativo dell'esercito degli Stati Uniti", giugno 1944). Un volume di analisi tattica dedicato agli studiosi della Seconda guerra mondiale.
L'ultima battaglia dei Nez Perce. 1877
Robert Forczyk
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 145
Nel 1877, mentre le guerre tra gli Stati Uniti e i nativi americani stavano volgendo al termine, una tribù in Oregon orientale, continuava a resistere strenuamente, Erano i Nez Perce, guidati dal cosiddetto "Napoleone Rosso", Capo Giuseppe, che aveva rifiutato di arrendersi e di accettare il reinsediamento. Capo Giuseppe organizzò invece una manipolo, di alcune centinaia di guerrieri e partì per il confine canadese, inseguito da 2.000 soldati dell'esercito degli Stati Uniti guidati dal Generale Oliver Howard. Dopo avere inseguito i nativi per tre mesi, combattendo in numerose azioni e in alcune vere e proprie battaglie (Bird Canyon, Big Hole) l'esercito statunitense infine, giunto a qualche decina di chilometri dal confine canadese, attaccò gli indiani, e li costrinse ad arrendersi dopo una battaglia di cinque giorni nel pressi di Bear Paw Mountain. L'esito finale fu la resa definitiva, suggellata dal famoso discorso di Capo Giuseppe: "Sono stanco di combattere, i nostri capi sono tutti caduti, Looking Glass è morto, Toohoolhoolzote è morto. Tutti gli anziani sono morti. Ora i giovani diranno sì o no. Quello che guidava i giovani è morto. È freddo e non abbiamo coperte. I bambini muoiono di freddo. Alcuni della mia gente sono fuggiti sulle montagne e sono senza coperte e senza cibo. Nessuno sa dove questi siano, forse stanno morendo di freddo. Vorrei aver tempo per cercare i miei bambini e vedere quanti ne posso ancora trovare. Forse li troverò fra i morti..."

