LetteraVentidue
TULOU. La casa-fortezza del Fujian
Mariangela Turchiarulo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 172
Il paesaggio rurale cinese costituisce una straordinaria esperienza di ricerca sul senso profondo delle forme, nel loro rapporto universale con la Natura, che consente di ritrovare un ordine profondo e paradigmatico, oltre il particolare fatto architettonico. Le circolari case-fortezza cinesi (Tulou), disseminate lungo le direttrici fluviali, tra campi di riso e ponti di legno, costituiscono l'unità minima del villaggio: un arcipelago rurale fatto di "edifici-città" che accolgono intere comunità, nei quali la grande corte assume il ruolo di "spazio pubblico", di "scena urbana". Recinti ancestrali di terra, res monumentali della Natura, isolati e al tempo stesso connessi dal medesimo paesaggio, rimandano ad una storia universale delle forme. Una forma concava e al contempo convessa, dall'origine "anfibia e terrestre", dotata di una grande forza formalizzatrice e strutturante. Il recinto diventa il sistema che misura le relazioni tra le parti che compongono la geografia territoriale; una forma che diventa segno, espressione di un contenuto; significato e significante nella semiotica del paesaggio.
Mend IT. Ricucire lembi urbani
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 96
Catalogo del 7° Workshop Internazionale di Architettura Biancavilla, 8-11 Dicembre 2022. L'Ordine e la Fondazione degli Architetti PPC di Catania, con l'esperienza laboratoriale che ha interessato il tracciato ferroviario dismesso che ricade nei territori di Adrano, Biancavilla e Santa Maria di Licodia, hanno voluto provare a percorrere una strada in direzione contraria a quella tradizionale con l'obiettivo di rendere protagonisti i territori, nelle componenti attive e passive delle loro comunità. Entrando così in contatto con il manifestato disinnamoramento che gli abitanti spesso hanno per i luoghi che abitano, è emerso che questo sentimento deriva dall'assenza di partecipazione alla cosa pubblica con la conseguenza che la popolazione si attiva sempre meno per la rigenerazione degli spazi urbani. Il termine "partecipazione", adesso fin troppo usato, deve fare i conti con la nota inerzia di una resistenza atavica che ci condiziona ad accettare qualsiasi accadimento e qualsiasi decisione, al più alzando le spalle. A questa supina accettazione si è voluto contrapporre l'osservazione, in prima battuta, e l'azione dopo: momenti entrambi di fondamentale importanza, specialmente dove l'occasione di nuovi ambiti da riqualificare quali, ad esempio, quelli derivanti dalla liberazione del sedime ferroviario non più in esercizio, offrono l'opportunità di recuperare la prima tra le dimensioni praticabili, quella civica del dialogo tra le parti, pubblica e privata.
Milan Cultural Mega-events. Da Expo 2015 attraverso le Olimpiadi invernali 2026. Ediz. italiana e inglese
Davide Ponzini, Zachary M. Jones, Jreij Abdallah, Stefano Di Vita
Libro: Libro rilegato
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 300
Milano sta vivendo importanti trasformazioni. L'immagine della città e la sua reputazione di destinazione turistica internazionale stanno crescendo, di pari passo con le dinamiche economiche e con il mercato immobiliare. Questa crescita viene spesso percepita come direttamente connessa alla vivacità culturale della metropoli, ospite di due mega- eventi: l'Expo 2015 e le Olimpiadi invernali 2026. Tuttavia, è stata poco discussa la relazione tra i mega-eventi e le manifestazioni culturali e di intrattenimento più piccole, che animano la città. Inoltre, il patrimonio culturale di Milano sembra spesso essere considerato solo un elemento "di sfondo" nel processo di costruzione dell'immagine della città. Se l'impatto positivo di queste trasformazioni è visibile e celebrato, le difficoltà e gli effetti collaterali che possono conseguirne sono spesso taciuti e non affrontati. Il libro Milan Cultural Mega-events analizza criticamente da una prospettiva urbana e culturale l'impatto della pianificazione, dello svolgimento e la legacy dei due mega-eventi a Milano. Il libro mostra successi e limiti della loro complessa gestione e fornisce riflessioni utili alla città per attraversare al meglio questo "decennio dei mega-eventi".
Design di scuola. Interazioni tra persone, spazi, ambienti
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 80
La pubblicazione raccoglie i contributi della riflessione sull'evoluzione della relazione tra design e scuola, proposta da docenti e ricercatori dell'area Design dell'Università Iuav di Venezia, a partire dagli interventi discussi nella giornata di studi "Design e scuola: interazioni tra persone spazi ambienti" (2 febbraio 2022). Gli ambiti relativi alla scuola su cui il progetto e la ricerca nel campo del design possono fornire contributi originali e proattivi sono numerosi e in grado di favorire l'apertura di direzioni progettuali capaci di interpretare questioni consolidate o emerse in periodi recenti, anche nell'intento di mettere a fuoco punti di contatto che favoriscono confronto e collaborazione con una comunità scientifica interdisciplinare. Le curatrici trasferiscono in progetto editoriale la struttura pensata e proposta per la giornata di studi che ammette la suddivisione dei contributi in due principali sezioni: "Design di scuola", a cui è dedicato il primo quaderno; "Design per e con la scuola" a cui è indirizzato il secondo. "Design di scuola" rivolge l'attenzione sulla dimensione fisica e relazionale della scuola stimolando una riflessione sulle scelte progettuali che guidano e che orientano la definizione dello spazio e dei suoi elementi costitutivi verso configurazioni capaci di superare l'omologazione del modello e di sottolineare le specificità di ciascun contesto ambientale e sociale.
Design per e con la scuola. Interazioni tra persone, spazi, ambienti
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 80
La pubblicazione raccoglie i contributi della riflessione sull'evoluzione della relazione tra design e scuola, proposta da docenti e ricercatori dell'area Design dell'Università Iuav di Venezia, a partire dagli interventi discussi nella giornata di studi "Design e scuola: interazioni tra persone spazi ambienti" (2 febbraio 2022). Gli ambiti relativi alla scuola su cui il progetto e la ricerca nel campo del design possono fornire contributi originali e proattivi sono numerosi e in grado di favorire l'apertura di direzioni progettuali capaci di interpretare questioni consolidate o emerse in periodi recenti, anche nell'intento di mettere a fuoco punti di contatto che favoriscono confronto e collaborazione con una comunità scientifica interdisciplinare. Le curatrici trasferiscono in progetto editoriale la struttura pensata e proposta per la giornata di studi che ammette la suddivisione dei contributi in due principali sezioni: "Design di scuola", a cui è dedicato questo primo quaderno; "Design per e con la scuola" a cui è indirizzato il secondo. "Design per e con la scuola" propone contributi volti ad approfondire le potenzialità che il design, interprete della condizione contemporanea, può fornire all'istituzione scolastica in quanto ideatore e realizzatore di servizi, processi, interazioni e strumenti di possibile supporto al sistema di apprendimento.
Memoria come palinsesto
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 120
In una serie di conversazioni con Gaia Caramellino e Federica Doglio, Kenneth Frampton ripercorre la sua articolata traiettoria biografica che si delinea tra Europa e Nord America a partire dagli anni Cinquanta. Sin dai primi dialoghi emerge come "la mente dell'architetto" abbia influenzato il suo metodo di insegnamento, la definizione delle sue categorie critiche e la scrittura delle sue storie. Le questioni emerse mettono in discussione la posizione che la storia può avere per la formazione e la pratica dell'architetto oggi, in un momento di "crisi" e di ridefinizione del suo ruolo. Introduzione di Pierre-Alain Croset.
Architettura e arte. Negli archivi di BBPR, Dardi, Monaco e Luccichenti, Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 200
Questo libro racconta il rapporto tra arte e architettura nel lavoro di alcuni tra i più importanti architetti italiani del Novecento. Il volume raccoglie il materiale della mostra "Architetture a regola d'arte", al museo MAXXI di Roma, ed è arricchito da contributi di esperti che, attraverso progetti, documenti, immagini e carteggi, evidenziano l'approccio interdisciplinare al progetto di architettura, in cui la dimensione personale si interseca con quella professionale.
L'estrattivismo urbano a Roma. Il quartiere di Centocelle tra gentrificazione e rendita
Luca Brignone
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 92
Una sorta di paradosso sembra minare l'efficacia delle politiche pubbliche di riqualificazione o rigenerazione urbana, in special modo nelle aree centrali e semi-centrali delle grandi città soggette a processi di marginalizzazione e periferizzazione: nella migliore delle ipotesi, gli interventi si traducono in palliativi incapaci di incidere sui problemi strutturali. Nella peggiore, producono un'espulsione degli abitanti storici e meno abbienti mediante l'innalzamento dei valori del mercato immobiliare, acuendo le ingiustizie socio-spaziali e le disuguaglianze che gli interventi stessi si proponevano di risolvere. Ogni riqualificazione, che sia prodotta dalle politiche pubbliche o dalle pratiche urbane attivate dagli abitanti, è apparentemente destinata al fallimento, in quanto attivatrice di quel fenomeno che diffusamente viene chiamato "gentrificazione". Il libro, attraverso l'analisi quali-quantitativa della trasformazione recente del quartiere di Centocelle, nella periferia storica del quadrante Est di Roma, problematizza tale categoria, svelando la natura profonda, radicata ed insidiosa del carattere estrattivo che contraddistingue i modelli di sviluppo urbano dominanti. Non si tratta di sostituire banalmente una categoria con un'altra - dalla gentrificazione all'estrattivismo urbano - ma offrire una lettura più adeguata a restituire la complessità della città contemporanea: queste categorie non vanno concepite come dispositivi esplicativi, quanto come campi di tensione interpretativa che devono spingerci a indagare le cause e i meccanismi profondi dei fenomeni urbani, per individuare i nodi da sciogliere e superare le contraddizioni.
I deserti non sono vuoti
Samia Henni
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 208
"I Deserti non sono vuoti" si occupa di processi di costruzione e di distruzione che si sono verificati in vari deserti nell'ultimo secolo. Questo libro non offre né una storia degli approcci affettivi e romantici ai deserti, né si occupa dell'analisi di pratiche spaziali, filosofiche o artistiche ad essi connesse. Cerca invece di esaminare e cogliere il senso di politiche e di pratiche coloniali volti al "riempimento" e controllo di territori, spazi e atmosfere del deserto, promosse da stati nazionali, da imprese e da istituzioni moderne. Obiettivo è disvelare politiche di rappresentazione, di estrazione, di migrazione forzata, rendere leggibili, spazialmente, dinamiche della colonialità e della produzione di regimi di razzializzazione.
Le scuole ETFAS in Sardegna
Lino Cabras
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 92
Una vicenda architettonica del Secondo Dopoguerra raccontata attraverso i progetti più significativi di scuole realizzate per le borgate e i centri di servizio dall’Ente di Trasformazione Fondiaria e Agraria in Sardegna (ETFAS). Dalle ricerche sulla documentazione di archivio emerge una qualità diffusa nei progetti per le piccole scuole rurali dislocate su tutto il territorio regionale, in un’iniziativa che pone gli spazi per l’educazione al centro della vita di comunità. Alle architetture scolastiche progettate da Figini e Pollini per il borgo di Porto Conte seguono gli interventi realizzati da un nutrito numero di progettisti incaricati, con soluzioni spaziali flessibili e dal carattere domestico. Non solo modelli di scuole appartenenti al passato, ma possibili luoghi per la didattica contemporanea reinterpretati da pratiche progettuali e artistiche volte alla riattivazione di un patrimonio che ancora oggi costituisce una presenza identitaria del paesaggio e del territorio sardo.
In bilico. Di.segni allarmati
Aldo Presta
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 160
Pensieri in forma di disegno – schizzi, scarabocchi, che stentano a fermarsi, in bianco e nero o a volte con un pallido colore che appare appena, o con qualche accennata geometria – e in forma di parole, si aggregano e raccontano di chi vive con infinito disagio il proprio presente. Un glorioso esercito di disertori, obiettori, viaggiatori da fermo, ostinati nullafacenti, irriducibili poeti della rinuncia. O visionari e ottimisti del possibile mondo nuovo. Ma tutti in continuo disaccordo con il proprio presente. Perennemente in bilico, tra darsi e sottrarsi, esserci e non esserci, vivere e nascondersi.
Viaggio in Italia. Itinerari di architettura contemporanea-Routes of contemporary architecture
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 176
Molti architetti della storia hanno viaggiato tanto e a lungo, al di là delle epoche e delle correnti architettoniche di appartenenza, e già di per sé questo è un aspetto profondamente significativo. Ognuno di loro ha avuto il suo Oriente, assumendo Le Corbusier come riferimento, e molti, come lui, anche secondi viaggi significativi, in età matura, sulla scia dell'evoluzione tecnologica legata ai trasporti che stava avvenendo nel secondo dopoguerra. L'esercizio del viaggio, oltre che seguire le rotte tracciate dai Maestri, può essere praticato attraverso itinerari di architettura contemporanea. Ne è un esempio il Viaggio in Italia presentato in questo volume, certamente non esaustivo per dipingere l'attuale stato dell'architettura italiana, ma che, indubbiamente, rappresenta uno spaccato del lavoro della nuova generazione di architetti.

