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LetteraVentidue

Reinventing Flyover Corvetto. Rigenerazione urbana e infrastrutture: Students Reinventing Cities per Milano. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 208

Il presente volume illustra gli esiti della competizione di progettazione urbana Reinventing Flyover Corvetto, edizione milanese dell’iniziativa globale Students Reinventing Cities promossa da C40, network mondiale di quasi 100 sindaci impegnati a contrastare il cambiamento climatico e promuovere città più eque. Principio cardine di queste 28 proposte per il ripensamento del cavalcavia Corvetto, sviluppate da gruppi interdisciplinari di studenti universitari, è in particolare il ruolo centrale dello spazio pubblico, delle comunità e della natura quali infrastrutture ineludibili per la sostenibilità ambientale e sociale delle città: infrastrutture che, come emerge dai contributi qui raccolti, potrebbero anche nascere con nuovi usi e un rinnovato paesaggio da quelle, monofunzionali e automobilistiche, ereditate dal modernismo novecentesco. Il libro intende offrire così un’ulteriore occasione di confronto rispetto al percorso di cambiamento che Milano ha intrapreso con determinazione da qualche anno e al quale ha improntato le sue strategie di sviluppo urbano.
24,00 22,80

Dispositivi a-tipici. Le scuole di una piccola città

Gianluigi Mondaini, Paolo Bonvini, Giovanni Rocco Cellini

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 92

Dispositivi a-tipici è un libro di possibili azioni strategiche che il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura dell'Università Politecnica delle Marche (responsabile scientifico Prof. Gianluigi Mondaini) ha redatto per offrire al Comune di Civitanova Marche (MC) un repertorio di idee utile ad eventuali futuri interventi di riqualificazione delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado diffuse nel suo territorio. Partendo da una ricognizione dello stato di fatto di tutti gli edifici preesistenti, nella loro consistenza fisica e nel loro rapporto urbano, l'indagine meta-progettuale si è sostanziata del coinvolgimento creativo degli attori protagonisti del mondo della scuola per recepirne desideri e istanze utili a ideare spazi a loro vicini, sia funzionalmente che emotivamente. Tali sollecitazioni sono state messe a sistema con le ragioni della disciplina del progetto a servizio della tipologia scolastica, tenendo conto delle più recenti forme didattiche e spazialità di scuole innovative.
8,00 7,60

L'eternità dell'attimo. Sul «Laboratorio Venezia» di Gianugo Polesello

L'eternità dell'attimo. Sul «Laboratorio Venezia» di Gianugo Polesello

Alioscia Mozzato

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 260

I "Progetti veneziani" di Gianugo Polesello sviluppati in trent'anni di attività didattica e di ricerca del "Laboratorio Venezia" rappresentano, assieme al suo contributo alle iniziative del Dottorato di ricerca in Composizione architettonica da lui diretto come coordinatore dal 1991 al 2002, uno dei momenti più significativi delle riflessioni teoriche e operative dell'architetto e docente friulano sulla città metropolitana lagunare di Venezia. Ripercorrere queste riflessioni significa anche e più in generale, interrogarsi, oggi come allora, sulla "eredità del Moderno" e il riflesso di questa nell'esperienza contemporanea, con intenzioni che traguardano, non tanto "ortodossie" riformiste o ideologici totalitarismi, quanto piuttosto una "eterodossia" molto attenta al pensiero e alle figure che rappresentano una visione altra della modernità. Un "altro Moderno" appunto, che, a nostro avviso, affonda le sue radici nell'accettazione piena della "parzialità" e del "conflitto" come principi costitutivi di un "pensiero progettuale" che non intende dissolvere le molteplicità per superare le contraddizioni, ma, al contrario, ne assume le componenti come condizione ontologica della "realtà" e, di riflesso, di una precisa "idea" di architettura e città.
25,00

Piero Ostilio Rossi. Autoritratto di una generazione (1920-1950). Professori di Composizione della Facoltà di Architettura della Sapienza

Andrea Bruschi

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 204

Piero Ostilio Rossi è nato a Taranto nel 1948. Laureato in Architettura alla Sapienza nel 1973, professore ordinario di Composizione architettonica e urbana, è stato presidente del Corso di laurea in Architettura-Flaminia dal 2000 al 2003; dal 2010 al 2016 è stato il primo direttore del Dipartimento di Architettura e Progetto DiAP che ha riunito insieme i tre Dipartimenti di Architettura DiAR, di Architettura e Costruzione Ar_Cos e di Caratteri dell'ambiente e Valutazione dell'architettura CAVEA. Dal 1993 al 2019 ha fatto parte del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Architettura. Teoria e Progetto e dal 2007 al 2010 ne è stato il Coordinatore, ruolo che è stato chiamato nuovamente a ricoprire nel 2018-2019 per poi entrare a far parte del Collegio dei membri esperti. In quel biennio è stato anche direttore della Scuola di Dottorato in Scienze dell'Architettura. Nel 1981 ha fondato lo Studio P+R - Progetti e ricerche di architettura con Carlo Melograni, Marta Calzolaretti, Ranieri Valli e Andrea Vidotto, e nel 2001 il Qart - Laboratorio per lo studio di Roma contemporanea del Dipartimento di Architettura e Progetto, nel quale ha condotto numerosi studi e ricerche. La sua attività progettuale si è prevalentemente orientata su cinque temi: gli edifici per l'istruzione e la ricerca; l'edilizia residenziale; la scala intermedia tra piano urbanistico e progetto architettonico; il recupero e la sistemazione di aree urbane degradate, con particolare riferimento alle aree archeologiche; i parchi urbani. Tra le sue numerose pubblicazioni: Roma. Guida all'architettura moderna (Laterza1984, 1991, 2000 e 2012), La costruzione del progetto architettonico (Laterza, 1996) e La città racconta le sue storie. Architettura, paesaggi e politiche urbane. Roma 1870-2020 (Quodlibet, 2022).
16,50 15,68

Geo-mitografie. Architettura delle infrastrutture

Susanna Pisciella

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 208

Ogni luogo conserva al suo interno la più antica immagine del proprio futuro, codici di una geo-mitografia oggi quasi indecifrabile. Eppure il mito nei secoli ha costruito la più grande alleanza mai conosciuta tra uomo e ambiente, familiarizzando fino all’abitabilità ogni geografia. La crisi ambientale del nostro tempo ci costringe a un ripensamento di tutti i modelli culturali, cartografici e progettuali che hanno affidato alla tecnica l’utopia della convivenza, nella consapevolezza che lo sguardo più contemporaneo è quello più archeologico.
25,00 23,75

La città collettiva. Esperienze

Carmine Piscopo, Daniela Buonanno

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 436

Primo di due volumi dedicati alla Città Collettiva, il libro presenta, attraverso un racconto per immagini, un’esperienza amministrativa e progettuale, che ha attraversato la Città di Napoli tra il 2013 e il 2021, delineando una visione il cui orizzonte di attesa resta tutt’oggi vivo e aperto. Al centro di questo racconto è la Città Collettiva, nel suo emergere come una dimensione che anima profondamente la Città, per tradursi in architettura o in suoi frammenti di materia e di pensiero, pronti a inseminare forme, spazi, luoghi, processi, entro cui è il farsi dell’organismo urbano. È a partire da un insieme di esperienze, che trae origine il nucleo di questo libro, i cui materiali si ritrovano in inediti archivi, fatti di dialettiche forti e di dialettiche deboli, di memorie biografiche della Città, come di momenti irriproducibili in cui hanno trovato spazio e accoglimento istanze, proiezioni, desideri delle collettività, nel loro farsi ideazione e processo e, infine, documento, decisione e delibera e, di là in poi, traduzione tangibile e attuazione. Entro tale racconto, trovano spazio l’insieme dei processi che hanno condotto alle progettazioni del Lungomare di Napoli, di Bagnoli, di Scampia, dell’ex Area Nato, dei moli cittadini, delle aree di costa e delle aree Unesco, come il telaio delle scelte che ha trovato formalizzazione nel Piano Urbanistico Comunale, nei Piani di Edilizia Residenziale Pubblica, nei Piani Urbanistici Attuativi, nel Documento Strategico dell’Autorità di Sistema Portuale, come nell’intero piano della mobilità e della connettività infrastrutturale cittadina. Un insieme organico di progettazioni e di realizzazioni, in cui la Città Collettiva si fa spazio di istituzione di processi, allineandoli secondo fasi, metodi e luoghi della soggettivazione collettiva. È questa visione, nelle sue forme istituenti, costituenti e deliberative, che attraversa la Città e ne forma l’ossatura, il cui naturale manifesto sta nelle profondità delle sue forme e delle sue relazioni, che questo libro prova a descrivere, per prolungarne il movimento.
39,00 37,05

La città collettiva. Riflessioni

Carmine Piscopo, Daniela Buonanno

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 312

Secondo di due volumi dedicati alla Città Collettiva, il libro presenta un insieme di riflessioni, originate da occasioni di studio e di ricerca, condotte nel corso di un’esperienza amministrativa e progettuale che ha attraversato la Città di Napoli tra il 2013 e il 2021, tracciando i lineamenti di un dibattito il cui orizzonte di attesa resta tutt’oggi vivo e aperto. “Riflessioni”, che trovano radici nella vita della Città, nel suo piano politico e di trasformazione pubblica, come nello spazio delle dialettiche collettive di cui è fatta, per proiettarsi in ambito scientifico, nella piena convinzione di quanto lo spazio delle pratiche, il loro agire tumultuoso, non sia disgiungibile dalla riflessione teorica e dall’elaborazione critica. Protagonista di questo racconto, è, dunque, la Città Collettiva, nel suo emergere come una dimensione che anima profondamente la Città, per trasformarla dall’interno, con il suo carico di attese, il suo portato, le sue determinate applicazioni. Entro tale racconto, trovano spazio l’insieme dei processi che hanno condotto alle progettazioni del Lungomare di Napoli, di Bagnoli, di Scampia, dell’ex Area Nato, dei moli cittadini, delle aree di costa e delle aree Unesco, come il telaio delle scelte che ha trovato formalizzazione nel Piano Urbanistico Comunale, nei Piani di Edilizia Residenziale Pubblica, nei Piani Urbanistici Attuativi, nel Documento Strategico dell’Autorità di Sistema Portuale, come nell’intero piano della mobilità e della connettività infrastrutturale cittadina. Un insieme organico di progettazioni e di realizzazioni, in cui la Città Collettiva si fa spazio di istituzione di processi, allineandoli secondo fasi, metodi e luoghi della soggettivazione collettiva. È questa visione, nelle sue forme istituenti, costituenti e deliberative, che attraversa la Città e ne forma l’ossatura, il cui naturale manifesto sta nelle profondità delle sue forme e delle sue relazioni, che questo libro prova a descrivere, per prolungarne il movimento.
25,00 23,75

L'architettura parlata. Contro la dittatura della spettacolarizzazione

Alfredo Passeri

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 268

Chi non legge non sa cosa succede, perché le idee talvolta si irrigidiscono, talvolta si assopiscono, talvolta come le stelle si spengono. La concentrazione, il silenzio, la solitudine sono essenziali. L’homo sapiens è capace di decodificare segni e di elaborare concetti astratti; l’homo videns non è portatore di pensiero ma fruitore d’immagini, con conseguente impoverimento della capacità di comprensione, ragionamento, giudizio critico. "L’Architettura parlata" assorbe e amplifica simili e diffusissime consuetudini. Il presente lavoro vuole essere il contraltare del vaniloquio senza logicità, incomprensibile. Trattando di stretta attualità, il libro "L’Architettura parlata" è come raccontare di un cantiere con i lavori in corso. Un certo numero di interventi si stanno portando avanti, alcuni molto lentamente, altri sono fermi, altri ancora non vedranno mai la luce. Sarebbe auspicabile registrare che il maggior numero di progetti vada in porto. Ma una buona dose di realismo non guasta e aiuta a non farsi troppe illusioni. Presentazione di Paolo Berdini.
25,00 23,75

Memorie del sottosuolo. La metropolitana di Mosca

Christian Toson

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 224

Un paesaggio sotterraneo di marmo, ottone, luci elettriche, progettato come microcosmo per una nuova civiltà. Oggi fa parte della vita quotidiana di circa 9 milioni di persone. In parallelo vive, sempre vigile, una città di riserva, con centrali di comando, ricoveri, linee di collegamento segrete. Un sottosuolo di città e impero – un sottosuolo di memoria dostoevskiana.
18,00 17,10

Reverse. Design verso un nuovo paradigma

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 188

L’umanità ha affrontato una pandemia devastante e vive un’emergenza planetaria senza precedenti – cambiamento climatico, perdita di biodiversità, grave degrado di aria, terra e acqua, mancanza di socialità, vecchie e nuove povertà, crisi dei valori esistenziali. La gravità delle problematiche richiede un cambiamento radicale nei modelli di pensiero e negli stili di vita. Identificare modelli alternativi, convincenti e praticabili, appare complesso; possiamo solo provare a definire percorsi non lineari, talvolta difficili, nella consapevolezza della parzialità e insieme dell’importanza di ogni contributo. Il design può giocare un ruolo importante nella sua capacità di praticare un pensiero sistemico in grado di affrontare la complessità del reale, utilizzare consapevolmente la tecnologia, stimolare comportamenti più sostenibili, dare forma al futuro.
18,00 17,10

Protesto perché conosco. I saperi nella resistenza al TAP in Salento

Serena Tarabini

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 96

La mobilitazione territoriale del Movimento NoTAP in Salento, viene analizzata avvalendosi del campo di studi dell'Ecologia politica e in particolare del concetto di giustizia ambientale, in quanto si prestano ad evidenziare come i conflitti ambientali, situazioni spesso confinate in una dimensione locale, stigmatizzate come NIMBY, depoliticizzate dai governi, si intersecano in realtà con le grandi tematiche socio-ecologiche globali attuali, come l'emergenza climatica e l'estrattivismo, e tutte le forme di discriminazione, esclusione ed oppressione che ne derivano. Particolare attenzione viene dedicata alla dimensione epistemica del conflitto; le conoscenze prodotte dalle realtà sociali come movimenti o comitati di cittadini che si sono attivati per la difesa di un territorio, sono marginalizzate dall'imposizione di sistemi di conoscenza dominanti che oltre ad essere alieni al territorio in sé si possono dimostrare non neutri. Il conflitto ambientale può essere interpretato quindi come un conflitto di conoscenze, occasione di decostruzione e ricostruzione delle conoscenze e del potere in esse. Questo libro descrive quell'intreccio di pratiche, saperi, culture, visioni che si è attivata nella mobilitazione contro il TAP in Salento, affiancando la protesta per azione diretta e stabilendo ponti ideali con altre parti del paese e del mondo, nella consapevolezza di condurre una battaglia comune che riguarda non solo il destino del proprio territorio ma del pianeta e della società interi.
16,50 15,68

Renzo Piano World Tour 05. Forty days journey discovering the architecture of RPBW

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2024

pagine: 144

16,50 15,68

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