LetteraVentidue
Scoprire il paesaggio del quotidiano. Un progetto di educazione al patrimonio culturale nella periferia urbana
Camilla Casonato, Marco Vedoà, Gloria Cossa
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 236
L'educazione al patrimonio culturale e al paesaggio è nodale per formare i giovani a una cittadinanza attiva e responsabile, alla tutela dei beni comuni, a stili di vita sostenibili, all'apprezzamento della diversità culturale e del dialogo intergenerazionale. Non può dunque limitarsi a episodi sporadici e a beni e contesti di eccellenza, ma deve essere transdisciplinare, inclusiva e praticabile in ogni luogo. Questo libro racconta il progetto di ricerca e azione "Scuola Attiva Risorse (ScAR)", vincitore del Polisocial Award che premia la ricerca a fini sociali del Politecnico di Milano. Il testo descrive un'azione sperimentale e innovativa condotta all'interno di un contesto fragile come quello delle periferie urbane, un processo partecipativo che ha coinvolto scuole, università, istituzioni culturali, amministrazioni e attori privati nell'interpretazione e nella valorizzazione dei patrimoni culturali "nascosti" nei quartieri di margine di Milano.
Riabi(li)tare una fabbrica. Strategie di riconversione del patrimonio industriale per nuovi modelli di vivere partecipativo
Emilia Rosmini
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 144
Come può una fabbrica trasformarsi in una casa? È la casa che deve adattarsi alle forme della fabbrica o viceversa? In quale modo intervenire su edifici con caratteristiche morfologiche e dimensionali lontane dagli schemi tipici della residenza? Il saggio attraverso l'analisi di trentatré progetti permette di comprendere percorsi, possibili logiche e individuare differenti approcci al tema. Sicuramente inserire delle abitazioni all'interno di un edificio tipologicamente nato per usi differenti presuppone già in partenza una tensione creativa. Ripensare cosa intendiamo per 'casa', cogliere l'occasione per indagare forme inedite di abitare e riflettere attorno a quali bisogni odierni dovremmo saper rispondere. Si tratta di un duplice sforzo: quello più generale di ripensare il significato, i valori della 'domesticità' e quello, più specifico e pratico, di una "correzione tipologica". Un ostacolo che, se affrontato con il giusto slancio, porta a proposizioni progettuali di incredibile interesse architettonico e compositivo. Ideare dunque, ammettendo il vincolo come condizione. Le migliori soluzioni analizzate non respingono il problema, ma lo accettano come presupposto indispensabile. Sembrerebbe che la fabbrica suggerisca ai progettisti, inclini ad ascoltare queste sollecitazioni, un modo diverso di intendere la residenza che mette in discussione modelli tradizionali per generare microcosmi abitativi partecipativi, ibridi, elastici e sovrascrivibili. L'obiettivo della ricerca non è quello di proporre una conoscenza meramente manualistica, né quello di una trattazione che miri ad identificare una migliore risposta compositiva. Per ciascuna strategia individuata vengono definiti i risultati conseguiti, diversi a seconda delle situazioni e perciò difficilmente tipizzabili dentro le rigide maglie di un possibile sistema conoscitivo. Ciò che emerge dalla lettura dei progetti selezionati è al contrario un processo continuo, vitale, libero, persino spregiudicato, capace di pensare e di guardare al di là dell'orizzonte conosciuto, di mettersi costantemente in discussione e perciò di creare visioni e nuove riflessioni attorno al tema dell'abitare nella città contemporanea.
Architettura e impegno sociale. Emilia-Romagna 2000-2020
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 168
«Il tema più urgente e complesso è ritrovare per l'architettura un ruolo specifico e una specifica efficacia nel campo esteso del progetto ovvero in quello che viene a definirsi nel momento in cui si incentra l'azione progettuale non tanto sulla ricerca formale e linguistica quanto sulla specifica complessità dei luoghi. Per l'architettura non si tratta semplicemente di ritrovare o intensificare una attenzione per il programma, per le ragioni della committenza intesa come l'ampia comunità su cui l'opera impatta, oppure di sviluppare una maggiore sensibilità per i temi che assediano l'Antropocene. Si tratta di modificare radicalmente il modello di creatività della architettura abbandonando la sua doppia matrice moderna, da un lato la matrice artistica che ritiene in sé salvifica la bellezza formale, dall'altro la matrice tecnologica che pretende per la disciplina del progetto uno statuto di scientificità che non le è proprio. In parole più semplici, un ritorno alla essenza politica della architettura.» (Giovanni Leoni)
Franco Zagari
Fabio Di Carlo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 184
Franco Zagari (1945) si è laureato in architettura a Roma nel 1971, con Ludovico Quaroni e Antonio Quistelli. Ha iniziato la sua carriera accademica nel 1975, come assistente ordinario in Composizione architettonica a Reggio Calabria. Diviene professore associato alla Sapienza nel 1981 e nel 1983 rileva la cattedra di Arte dei giardini. Nel 1995 è nominato professore ordinario di Architettura del paesaggio a Reggio Calabria, dove fonda e dirige per sei anni il Dipartimento Oasi e coordina per dodici anni il Dottorato in Parchi, giardini e assetto del paesaggio. Dagli anni Ottanta si è prevalentemente dedicato all'architettura del paesaggio, come progettista, didatta, studioso e divulgatore a tutto tondo. Ha elaborato oltre 100 progetti, realizzando opere in Italia, Francia, Giappone, Georgia, Scozia. Ha scritto 25 monografie e numerosissimi saggi. Ha prodotto documentari e ha avuto un'attività molto vasta di organizzazione di eventi nazionali e internazionali. Tra le molte onorificenze, nel 1998 è nominato Chevalier des arts et lettres dal Ministro della Cultura di Francia. Nel 2019 riceve il titolo di Dottore di Ricerca honoris causa dall'Università di Liegi. Ha il Premio alla Carriera di "Architects meet in Selinunte" nel 2019 e nel 2016 il Premio alla carriera di RomArchitettura. È stato presidente dell'IN/ARCH Lazio (1996-2004). È stato fondatore e membro del Board di UNISCAPE, dal 2008. È socio onorario di IASLA, Società Scientifica Italiana di Architettura del Paesaggio, e di AIAPP, Associazione Italiana degli Architetti del Paesaggio. È stato presidente di giurie di concorsi e premi nazionali e internazionali, dal recente concorso internazionale per il parco del Polcevera di Genova (2019) a ritroso fino a quello dell'UNESCO per la ricostruzione della Biblioteca di Alessandria d'Egitto (1989).
Introduzione illustrata ai diritti della persona
Barbara Pasa
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 224
I testi che introducono alle nozioni di base del Diritto privato e pubblico sono poco comprensibili ai "non addetti ai lavori", perché pensati per studenti di giurisprudenza, avvocati, giudici, nonostante i destinatari finali delle norme giuridiche siamo tutti noi. Questo volume nasce con l'intento di rendere il Diritto ragionevolmente accessibile a chi giurista non è. A tal fine, il testo è stato ridotto al minimo, si è deciso di usare la prima e la seconda persona singolare, il lessico è stato semplificato - pur lasciando immutata la terminologia tecnico-giuridica, che non può essere sostituita; ma la vera novità risiede nella valorizzazione del testo tramite la forza comunicativa dell'immagine. Il testo è accompagnato da una serie di illustrazioni, che riassumono i concetti espressi nel testo e lo reinterpretano graficamente, rileggendo in chiave critica e metaforica alcune questioni che si celano dietro l'effettiva applicazione del Diritto, mostrando quella che è l'altra faccia della medaglia, ciò che va oltre la teoria.
Entropic Tokyo. Metropolis of uncertainty, multiplicity and flexibility
Lorena Alessio
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 240
Foreword by Jinnai Hidenobu. Afterword by Kuma Kengo. Entropic Tōkyō is a book about the city of Tōkyō. A journey towards understanding a multiform and chaotic metropolis that hides a profound human order. The book proposes a reading of Tōkyō that considers the city as a dynamic system of high complexity, that can be traced to a set of components. It also identifies a connection between the physical world of chaos theory and urban morphology, and tells of the multiple faces of the city (quantitative and qualitative elements of the landscape, physical and socio-cultural concepts) that come into relation by manifesting themselves through the urban fabric. By exploring the dynamic movements that can be discerned in contemporary Tōkyō and the solid structures that underlie its roots, the reader will gain new insights into the exploration of cities, new values that emerge not from their individual components but from their relationships.
Fino all'illusione del luogo. Ritorno dal web
Enzo Calabrese
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 352
«Spesso ci illudiamo di essere in un luogo che in realtà non esiste... percepiamo la sua luce, i suoi colori, la sua essenza, ma noi non tocchiamo i suoi bordi, semplicemente li viviamo...! Non possiamo graffiare la sua superficie, le nostre mani non ne accarezzano le forme, eppure, noi esistiamo...! Allora mi chiedo quale sia l'Architettura giusta per un'Illusione, quale l'atteggiamento per poterla creare e percepire». «Oggi, le guerre economiche, impiegano il tempo di un "fremito da dubbio" per cancellare un intero paese e inghiottirlo nei cavò delle banche di un altro, senza sparare un solo colpo di arma da fuoco, ma provocando danni ben più letali». La vera svolta sta proprio in questo: «E...) tutto ciò che avviene nello spazio dei numeri coesiste con ciò che avviene al suo esterno. Nessuna fine drammatica della nostra memoria, delle nostre abitudini, dello spazio che ospita il nostro vivere dell'Architettura appunto».
Tangibile, intangibile. Intervista a Juan Navarro Baldeweg
Diana Carta
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 88
In questo dialogo traspare come le opere di Juan Navarro Baldeweg, a partire dalla loro concretezza fisica, condizionino lo sguardo e rimandino alla dimensione dell'intelletto. I suoi lavori si rivolgono sia alle componenti ambientali che appartengono a un ordine globale (luce, flussi di energia, informazioni), sia alle entità generate dal corpo (orizzonte, misura e ritmo), permettendo così di avvertire i comportamenti universali all'interno dei processi che evidenziano la reciprocità costruzione-distruzione di trascendenza artistica ed ecologica.
Di-stanza. La casa a Milano in tempi di Covid 19
Margherita Bernardi, Francesca Cognetti, Anna Delera
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 96
L'attrattività della città di Milano, il tema dell'accessibilità alla casa, osservato prioritariamente dalla parte dei giovani studenti e lavoratori, e le dinamiche attuali del mercato immobiliare privato, di grandi e piccoli proprietari, viaggiano parallelamente alle diverse forme di domanda di alloggi in affitto. Osservare e interpretare il tema della locazione risulta quindi centrale per pensare a uno sviluppo urbano sostenibile ed equilibrato, tanto più in considerazione di problematiche sanitarie, economiche e sociali causate dalla pandemia da Covid 19. Il libro mette al centro il tema, anche attraverso la collezione di materiali di ricerca inediti, e la raccolta delle voci di soggetti che, a diverso titolo, si interessano del problema abitativo nella città: Francesco Floris, Mattia Gatti, Valentina La Terza, Ermanno Ronda, Sara Travaglini.
Calce bianca, fossa verde, Murgia rossa. Arte e architettura a Spinazzola
Dario Costi, Simone Racheli
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 112
Confrontati ad una realtà tanto stratificata e profonda, un architetto ed uno scultore - Dario Costi e Simone Racheli - l'uno focalizzato sulla relazione tra paesaggio e spazi abitati e l'altro con un'attenzione prevalente al legame tra la materia e le forme, si sono chiesti in che modo tradurre gli elementi identitari del territorio in segni che tracciassero la via per un'idea di città da sviluppare in futuro. O, in sintesi, come rendere visibile e tangibile la trasformazione del passato di questo luogo nel suo avvenire. E la loro risposta si potrebbe riassumere citando un indimenticabile verso di William Butler Yeats: "Il Ricordo e la Speranza hanno una sola figlia e il suo nome è Arte".
Territori marginali. Oscillazioni tra interno e costa
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 287
Un viaggio attraverso geografie e progettualità al contempo distanti e vicine. Una riflessione sulla possibilità di riallacciare bordi e aree interne attraverso la costruzione di nuovi immaginari e nuove narrazioni, ripensando i rapporti di forza che attualmente generano le fragilità degli uni e degli altri.
Giancarlo De Carlo nel centenario. Sguardi di nuova generazione
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 360358
Il 12 dicembre del 1919 nasceva a Genova Giancarlo De Carlo. Un secolo dopo la sua opera è stata oggetto di intense occasioni di rilettura, cui hanno partecipato numerosi giovani ricercatori: tra questi, gli allievi del Dottorato in Architettura dell'Università di Napoli Federico II, che per la prima volta si sono misurati su un tema unico. Questo volume è il frutto dei loro contributi individuali, scaturiti da un confronto costante, che ha consentito di portare avanti con pluralità di sguardi un lavoro collettivo che celebra il noto architetto e intellettuale anticonformista, simbolo di un approccio aperto e libero, fondato su una pratica di conoscenza sempre sorretta da un grande rigore valutativo e da una profonda etica della libertà.

