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LetteraVentidue

La casa come geografia. Architetture domestiche in Perù di Sandra Barclay e Jean Pierre Crousse

Fabrizio Foti

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 160

In questo libro ci sono molte case. Tuttavia, questo non è solo un libro di case. Piuttosto, questo è un libro sulla costruzione di habitat. Luoghi congeniali alla vita dell'uomo, dunque, che testimoniano, nelle forme artificiali del costruire, la ricerca di un'armonia con la natura, con le sue leggi e con le sue manifestazioni. Gli habitat costruiti delle case progettate in Perù da Sandra Barclay e Jean Pierre Crousse traggono la loro essenza proprio da questa ricerca di una forma di riconciliazione dell'uomo con l'ambiente che lo circonda. Una forma di equilibrio perduto che questi due architetti ritrovano attraverso il loro lavoro sul progetto e per mezzo di una sempre più matura idea di architettura.
18,00 € 17,10 €

Elena Mendia. Un'architetta nella Napoli del Secondo Dopoguerra

Chiara Ingrosso

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 176

Sullo sfondo della ricostruzione post-bellica e del boom economico, il volume ripercorre la storia professionale di Elena Mendia, una delle prime architette napoletane. Progettista dell'Ufficio Tecnico della Mostra d'Oltremare a Napoli dal 1950 al 1954 e, subito dopo, socia con Delia Maione dello Studio Architetti Mendia Carile-Maione, riuscì a farsi strada con talento e dedizione nel mondo dell'architettura e dell'ingegneria, progettando per più di quarant'anni palazzine, edilizia popolare e edifici industriali. L'originale cifra espressiva rigorosa ma, al contempo, gioiosa e sensibile, che caratterizza tutta la sua opera, traspare soprattutto nel Teatro dei Piccoli (1950-52) e nel Centro per la formazione dell'IRI - Camim (1957-63). La vicenda, ricostruita in base ai ricordi vividi e preziosi della stessa Mendia, nonché grazie ai documenti inediti del suo archivio, è costellata da continui rimandi al professionismo napoletano del secondo dopoguerra e all'imponente produzione edilizia di quegli anni. L'edilizia residenziale privata, costruita e abitata dall'architetta, diventa l'occasione per l'autrice per riprendere il tema dei condomini napoletani, da lei già affrontato in un precedente volume degli stessi tipi, cui questo lavoro costituisce un completamento.
18,00 € 17,10 €

La capanna di Unabomber. O della violenza

Michael Jakob

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 112

La capanna di Ted Kaczynski, il criminale meglio conosciuto come Unabomber, è un oggetto paradossale: costruita e abitata dal suo artefice per vivere in disparte, lontano dal mondo, non soltanto non ha mai cessato, dal 1996 ad oggi, di essere riprodotta, ma è stata anche spostata, esposta, ricostruita, copiata e contraffatta. La casetta, un tempo situata nel cuore delle foreste del Montana vicino alla cittadina di Lincoln, è diventata un segno polivalente. Separata dal suo artefice, la capanna rappresenta ben più di un residuo: è un elemento che insieme attira e perturba, una strana reliquia, ed è soprattutto un oggetto che non smette di interrogarci. D'altronde, il suo statuto stesso non è semplice da definire. Che significa, infatti, la persistente presenza mediatica e artistica di questo artefatto di per sé piuttosto banale? Perché riappare di continuo? Che ne è della violenza che conserva in sé, una volta che il suo autore è stato condannato alla detenzione a vita in un carcere di massima sicurezza? La capanna di Unabomber, trasformata in metafora culturale e discorsiva, appare come un potente simbolo della violenza contro la violenza.
13,50 € 12,83 €

Progetto minore. Alla ricerca della minorità nel progetto urbanistico ed architettonico

Camillo Boano

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 112

Progetto Minore riflette intorno alle pratiche ed al pensiero progettuale, richiamando riferimenti e tradizioni che vanno dalla filosofia agli studi culturali, dall'antropologia alla tradizione decoloniale, ponendo al centro l'importanza della “minorità” come possibile statuto del progetto. Il minore non è una minoranza, una riduzione, ma una differenza di statuto e pertanto una intensità. Non è una banale chiamata alle armi, una richiesta di azione e di uno sporcarsi le mani in una nuova funzionale operatività. Al contrario è una proposta destituente. Un nuovo pensiero per pensare il progetto ed il suo farsi nelle crisi, che si sostanzia come inversione del proprio significato, operatrice di critica e di resistenza rispetto ad un orizzonte totalitario, maggiore, dominante: una piccola linea di fuga.
9,90 € 9,41 €

For a novel architecture. Ciné-roman 2000-2020

Karim Nader

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 244

«Told in the form of a cine-novel, this document compiles 20 years of my architectural practice and research. 32 projects from my current studio and collaborations with Blankpage, Roula Assaf, Danny Khoury and others are here presented in an order of thematic correspondences resembling more a screenplay than a classical architectural monograph. Re-written for this edition, the text reconnects all projects in one continuous narrative flow supporting the sequence of photographic moments, a medium here used exclusively in the absence of all other traditional modes of architectural representation. Some half of the projects actualize the successes of buildings completed and happily inhabited, the other remains future potential or aborted attempts now lost forever: the eternal story of the architectural adventure, the challenge of its uncertain path, its temporary pleasures and recurring wonders, its unfulfilled promises and unexpected successes. If often in this document I use the word 'novel', it is not to equate the art of architecture to the art of literature, but rather to insist on the importance of continuously looking at the lived experience of architecture in space and time as its core value (like in a novel), and the requirement for any art to always be new beyond the romantic nostalgia of a lost past or the fetishistic (quite often technological) celebration of the unknown future (the novel as in the new). All in all, it is once again the necessity to live poetically, humanely and naturally that this document attempts to manifest through my relentless passion for the architectural practice and my sentimental relationship with every site, every client, in every situation.» Karim Nader
36,74 € 34,90 €

Ensenar arquitectura. Dos escuelas en diálogo

Ensenar arquitectura. Dos escuelas en diálogo

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 188

16,50 €

Il futuro nella storia

Il futuro nella storia

Federico Bucci

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 168

"Il futuro nella storia" è l'esito di un lungo viaggio dedicato all'architettura contemporanea, svolto nell'ultimo decennio dal Mediterraneo alla Cina, passando per il continente americano. Con uno stile narrativo privo di tecnicismi, l'esercizio critico affronta le relazioni tra il progetto, la memoria e l'ambiente costruito nelle più recenti architetture di Renzo Piano Building Workshop, Monestiroli architetti, Marco Visconti, Paolo Zermani, King & Roselli, Renato Rizzi, Elisa Valero Ramos, Rafael Moneo, João Luis Carrilho da Graça, Tabuenca & Leache, Gilles Perraudin, Vurpas Architectes, SANAA, Philippe Prost, Pierre-Louis Faloci, LIN Architects, Sauerbruch-Hutton, Dominique Perrault, Grafton Architects, Metro Arquitetos, Zaha Hadid Architects, David Chipperfield, Atelier Liu Yuyang.
16,50 €

Donne in carcere. Ricerche e progetti per Rebibbia

Donne in carcere. Ricerche e progetti per Rebibbia

Francesca Giofrè, Pisana Posocco

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 288

Il volume raccoglie gli esiti di una ricerca svolta sui luoghi di detenzione per le donne e sviluppata all'interno della Casa Circondariale femminile di Rebibbia. Il carcere merita qualità architettonica e l'adeguatezza degli spazi incide sul comportamento e la vita degli utenti, in particolare sulle persone detenute. Il carcere per le donne - minoranza trascurata - assume nuove connotazioni nella valorizzazione delle specificità di genere. Nella prima parte del volume sono raccolti gli esiti delle ricerche storiche, teoriche e riflessioni sul tema della detenzione femminile, con l'obiettivo di ricostruire il profilo delle donne detenute, i ritmi di vita ristretti e identificare le caratteristiche e la percezione degli spazi, anche attraverso il diretto coinvolgimento delle donne stesse. La seconda parte è dedicata alle sperimentazioni progettuali che si sono sviluppate, ed in parte realizzate, per Rebibbia: l'allestimento della nuova sezione detentiva Orchidea e la realizzazione di uno spazio per l'affettività, il modulo M.A.MA. Emergono strategie per un progetto di recupero delle strutture esistenti attraverso metodologie che prevedono il coinvolgimento diretto delle persone che in carcere vivono e lavorano. Il volume vuole contribuire al dibattito sull'architettura penitenziaria sottolineando l'importanza del progetto degli spazi ristretti per la riabilitazione e risocializzazione cui è chiamato il carcere nella sua principale finalità. Per riabilitare le persone bisogna anche riabilitare gli spazi, e quest'ultima non è mai un'operazione neutra.
25,00 €

Sabbioneta. Progetto di una città

Angelo Lorenzi

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 148

Sabbioneta, iscritta insieme a Mantova nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco nel 2008, rappresenta un esempio emblematico dell'urbanistica del Cinquecento. La sua struttura urbana rimanda all'impianto ortogonale del castrum di fondazione romana e alla riflessione sulla tema della città ideale che si sviluppa nel corso del Rinascimento e attraversa i grandi trattati di architettura. Ma Sabbioneta è anche un luogo reale in cui il territorio, i tracciati antichi, le preesistenti costruzioni medievali hanno un peso e determinano eccezioni che condizionano l'impianto, lo rendono meno astratto e più complesso. Altre figure si sovrappongono alle precedenti come quella dell'analogia, stabilita da Leon Battista Alberti, tra la casa e la città e quella del labirinto. Il carattere della città diviene dunque difficile da interpretare, enigmatico. Questo libro guarda a Sabbioneta come a un'opera d'architettura in parte compiuta in parte ancora aperta al progetto, il progetto di una città. Gli elementi che definiscono la struttura urbana, i dispositivi architettonici che la compongono diventano l'oggetto del libro ma insieme esso propone una riflessione sul destino urbano della città. Come molti centri antichi anche Sabbioneta è oggi un territorio fragile, una città in rapido spopolamento fino a rischiare di sopravvivere come fatto materiale ma di scomparire come organismo vivente. Questi temi riguardano il progetto e rappresentano un'occasione importante per ripensare il rapporto tra architettura, città, storia e tradizioni disciplinari. A Sabbioneta ogni intervento entra in tensione con l'intero organismo urbano, con il tutto che è la città.
16,50 € 15,68 €

Oggetti pensiero. Storie di design, organismi e nature postdigitali

Oggetti pensiero. Storie di design, organismi e nature postdigitali

Chiara Scarpitti

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 176

Oggetti Pensiero è un libro che condensa due azioni: il pensare e il fare. In un'ottica neoumanista, le istanze della contemporaneità vengono prese in esame attraverso una riappropriazione dei concetti di tecnica e materia, intesi come strumenti di speculazione sensibile del progetto. Dall'incontro tra saperi tecno-scientifici e umanistico-artistici nascono nuove connessioni tra organismo e macchina, uomo e ambiente, esseri umani, oggetti e piante. Il risultato di tali ibridazioni conduce all'elaborazione di nuove relazioni di consumo, verso artefatti sinestetici, intesi a loro volta come oggetti-pensiero - in un'accezione filosofica, "cose" volte alla comprensione più profonda dell'essere umano. Grazie ad una serie di esperienze collaborative, i processi progettuali raccolti nella seconda parte del libro - in forma di oggetti - definiscono tre ambiti di ricerca: corpi postdigitali, bioindustrie, nature artificiali. Oggetti e organismi non sono mai stati cosi vicini, poiché elaborati da tecniche digitali simili e da un nuovo paradigma di riproducibilità che opera secondo le logiche della natura. Al progettista spetta il ruolo fondamentale di agente catalizzatore di questi orizzonti, per la messa in luce di orientamenti del pensiero connessi a una nuova idea di sostenibilità e reciprocità ecosistemica.
18,00 €

Il senso delle cose. Design, nutrimento e codici culturali

Annalisa Di Roma

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 176

Il territorio, lo spazio della cucina, gli elettrodomestici, le stoviglie, le pietanze ed infine le ricette definiscono lo scenario dell'evoluzione socio-culturale e tecnologica di un popolo. Dalla società pre-industriale alla società "liquida" si osservano i mutamenti dei diversi contesti di produzione e consumo degli alimenti: l'agro è ridefinito nella forma e nella gestione attraverso il principio di a-stagionalità e a-regionalità delle colture; lo spazio della cucina si espande nella zona del soggiorno e racconta l'evoluzione degli stili di vita, delineando anche i ruoli socialmente determinati in seno alla famiglia; gli oggetti raccontano i modi dello stare a tavola e del non stare a tavola per consumare i pasti; le pietanze e le ricette raccontano la dimensione tecnica della preparazione del cibo, condividendo tanto la dimensione estetica quanto la gestione delle informazioni. Se è vero che l'attività principale del Design è interpretare e dare risposta alle esigenze dell'individuo e della società, il nutrimento, nella duplice valenza materiale e figurativa, è il bisogno primario che offre una prospettiva socio-culturale al contesto preso in esame da questo volume. Una prospettiva alternativa alla cosiddetta "gastromania" contemporanea, che coniuga punti di vista, strumenti e metodi della indagine scientifica, afferenti alle discipline del design, dell'architettura degli interni e della sociosemiotica, al fine di contribuire alla definizione del ruolo del design come interprete dei fenomeni sociali connessi al tema alimentare.
18,00 € 17,10 €

Il parco della guarigione infinita. Un dialogo tra architettura e psichiatria

Giuseppina Scavuzzo

Libro: Libro in brossura

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2020

pagine: 268

Sul confine tra Italia e Jugoslavia, nel 1961, in un piccolo ospedale di provincia, ha inizio una delle più importanti battaglie per i diritti civili che abbia segnato il nostro Paese. Immagini di reti e cancelli divelti hanno tramandato, della rivoluzione basagliana, la traccia di un gesto radicale, che nega ogni possibilità di riforma dell'istituzione. La ricerca dimostra, attraverso materiali inediti e dimenticati, quanto la negazione dell'istituzione passi attraverso un processo più complesso di trasformazione fisica dei luoghi e dell'architettura. Il dialogo tra architettura e psichiatria, che proprio l'esito della battaglia iniziata qui ha interrotto, pone oggi questioni assolutamente vive: il rapporto tra architettura e potere, quello tra diritti e uso degli spazi e soprattutto il tempo e lo spazio di guarigione che una società produce e immagina per chi non è considerato "sano".
18,00 € 17,10 €

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