LetteraVentidue
Città e memoria in Fichera
Bruno Messina
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 108
"Compresi, da adulto, che proprio quelle fabbriche - il palazzo delle Poste, le scuole, il tribunale e le ville - che impressionavano la mia fantasia, erano tutte opere di uno stesso architetto che, con il suo lavoro, aveva contribuito alla definizione del carattere della città di Catania, esito di secolari sedimentazioni dell'opera umana e dell'azione distruttrice della natura. Non so se sia un caso. Mi piace, comunque, pensare che costruire luoghi intorno a cui si condensano le sensazioni e i ricordi delle persone che vi abitano costituisca ancora una delle ragioni necessarie del nostro stesso mestiere."
Mise-en-abîme. Sistema wunderkammer
Gundula Rakowitz
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 272
Coniugare i temi mise-en-abîme e Wunderkammer è assunta come sfida teorica e pratica. Da un lato la "messa in abisso" moltiplica una sequenza di eventi e individua come significativo un evento che riproduca su scala ridotta l'intera sequenza, dall'altro nei cabinet de curiosité si raccolgono risonanze e rispecchiamenti prodotti dalla magia artificialis nei quali rilucono i principi da cui traggono vita. Nelle Wunderkammern si ritrovano, "obbedienti a un ordine paradossale", frammenti del passato e del presente, in una compresenza parlante di contemporaneità e non contemporaneità. Wunderkammern, architetture mnemotecniche e cosmogoniche possono essere considerate manifestazioni della volontà di costruire-immaginare luoghi sistematici della conoscenza. In definitiva, il sistema Wunderkammer è un dispositivo di lettura di un intero territorio capace, applicato su scala territoriale, di superare la limitata dimensione della Kammer aprendosi al palcoscenico del meraviglioso, considerato qui nell'arcipelago dell'Alto Vicentino nella cui stratigrafia complessa si disegnano intrecci di narrazioni multiple di storie dentro storie, meraviglie dentro meraviglie, in un sistema di rimandi dalla grande scala territoriale al sito puntuale e viceversa.
Il progetto del mondo. Doxiadis, città e futuro. 1955-65
Filippo De Dominicis
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 208
Questo libro parla della città-mondo del futuro e dell'uomo che l'ha concepita. L'Ecumenopolis di Konstantinos Doxiadis, descritta per la prima volta nel 1961, è il risultato di un intreccio che ha radici profonde e attraversa, senza soluzione di continuità, pratica professionale e riflessione teorico-disciplinare. Immaginata come il destino inevitabile a cui il genere umano sarebbe andato incontro, Ecumenopolis racconta di un mondo che, all'indomani della Seconda Guerra Mondiale, è alla ricerca di nuovi paradigmi spaziali: sullo sfondo di un pianeta sempre più piccolo e ormai totalmente disponibile all'azione dell'uomo, l'architetto è chiamato a ridefinire la propria figura e gli ambiti della sua azione, tra l'influenza crescente delle burocrazie e le istanze dei nuovi paesi indipendenti. Sono necessari strumenti di previsione e controllo per ristabilire un legame solido fra l'abitante e le forze che determinano il suo ambiente di vita. Emerge la necessità di un'azione urgente, coordinata e continuativa per far fronte a una scala di intervento che è destinata a crescere fino ad abbracciare l'intero pianeta. In gioco, secondo Doxiadis, vi è la sopravvivenza stessa del genere umano.
Omnibus design. Viaggi inediti nel progetto
Giuliano Molineri
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 144
Perché il titolo "omnibus design"? Le ipotesi spaziano. Se partiamo dal latino e dall'antropologia, il significato può riferirsi al design rivolto a tutti: non una disciplina snob ed elitaria, ma una risposta sincera alle molte esigenze del mercato, anche le più modeste. In gergo ferroviario invece, l'Omnibus è un servizio di tratta che effettua tutte le fermate lungo la linea, servendo così i passeggeri più distanti e trascurati. Sul piano professionale dei metodi e dei contenuti pretendere di fare i tuttologi genera riserve e perplessità. Implica la presunzione di saper tutto o di volersi occupare di tutto con una infarinatura generale, nessuna specializzazione e dunque poca competenza e capacità di incidere. Lascio aperta questa riflessione e la affido a voi, fiducioso che saprete giudicare la bontà o meno, la liceità o meno dell'approccio. A parlar di sultani e grandi navi da un lato e di formati di pasta da cucinare dall'altro vi sentirete indecisi nel ritenere plausibile, azzeccata o rischiosa l'adesione a qualsivoglia commessa, o meglio "scommessa". Eppure in ogni progetto ti imbatti in persone, luoghi, situazioni che finiscono con l'intrigarti.
Architecture tourism and marginal areas
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 248
Unità di luogo-Measure of the place
Massimiliano Rendina
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 248
«Misura è la cifra che sembra più corrispondere, ad un tempo, alla figura e all'opera di Massimiliano Rendina. Misura, come controllo e adeguatezza delle soluzioni, rapporto tra volumi, oggetti e contesti, tra nuovi segni e paesaggi connotati. Ma una misura che denota anche una discrezione, prima dell'uomo e poi del progettista, nel suo porsi nei confronti del luogo, del tema, della committenza» da Il senso della misura, Bruno Discepolo
Berlin City West. Da Ernst-Reuter-Platz ad An der Urania. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 160
Berlino - città dai molti volti e identità diverse - è stata utilizzata come laboratorio di sperimentazione all'interno del seminario progettuale Berlin City West. Da Ernst Reuter Platz ad An der Urania, organizzato dalla Scuola di Dottorato dell'Università Iuav di Venezia, e dal Deutscher Werkbund Berlin. Il seminario ha inteso confrontare l'operatività della ricerca teorica con la prassi progettuale grazie al coinvolgimento di docenti, tutors e dottorandi intorno al tema del progetto. L'esercizio è stato condiviso con alcune scuole di dottorato di grande tradizione - Venezia, Roma, Napoli e Bari - con l'obiettivo di costruire un momento di confronto di strategie, metodi e riflessioni, alternando, durante alcuni mesi, momenti di lavoro all'interno dei singoli dottorati a incontri collettivi strategici per il confronto tra differenti visioni e approcci. Il lavoro si è concentrato sulla città di Berlino consapevoli del particolare significato che ancora oggi questa città riveste nell'immaginario urbano della cultura architettonica europea, individuando luoghi per la sperimentazione progettuale e definendo obiettivi nell'intento di inserirsi nell'attuale dibattito sulla riconversione di alcune aree cittadine. L'esercizio, al di là di ogni giudizio, torna a riflettere sulle sorti e il destino di alcuni luoghi emblematici della città, proponendo un confronto con la sua storia all'interno di un 'laboratorio di futuro'.
Da Unich Pescara 17-18. Progettazione architettonica. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 176
L'emergenza nella quale siamo confinati in questi giorni ci costringe a riflettere sui rischi che minacciano il nostro pianeta, le nostre città e la salute del nostro corpo. Diventa dunque prioritario, il richiamo ad una nuova responsabilità comune per immaginare una più forte sensibilità verso i luoghi dell'abitare. Dobbiamo tornare ai principi del progetto che regolano l'equilibrio tra il corpo della città e quello dei suoi cittadini. È questa la condizione nella quale riconosciamo la centralità dell'architettura, in un periodo in cui ogni generazione deve dare risposte alle domande dello stare insieme, perché ogni comunità sia allo stesso tempo una città, così come Aristotele aveva già auspicato.
Sport architecture. Design construction management of sport infrastucture
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 204
Il cielo in trentatré stanze. Cronache di architetti #restatiacasa
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 164
Questo libro è una casa. Una casa composta da 33 stanze. In ciascuna stanza un architetto racconta la sua casa e in ciascun racconto sono evocate altre case. Perciò questo libro è (almeno) una casa alla trentatreesima potenza. Nel periodo di forzato isolamento domestico, causato dalla pandemia da Coronavirus, trentatré architetti, studiosi e amici, hanno posato lo sguardo disciplinare sulle proprie case e su ciò che a partire dalle proprie case è possibile raccontare, disegnare o evocare. Come per il protagonista della "Finestra sul cortile" di Alfred Hitchcock, la permanenza forzata nel proprio domicilio ha permesso di osservare diversamente o più intensamente i paesaggi domestici. Il tema della casa - di tutte le case: reali, immaginate o desiderate - oggi riguarda gli spazi che già abitiamo, nelle città e nei territori; riguarda la necessità e l'opportunità di progettare non tanto il "nuovo", quanto ciò che c'è già; riguarda la possibilità di evocare l'inesauribile immaginario architettonico che il tema della casa da sempre sollecita. con scritti di: Giulio Barazzetta, Federico Bilò, Enzo Calabrese, Antonio Clemente, Isabella Cipolla e Luigi Coccia, Francesco Collotti, Giovanni Corbellini, Claudia Del Colle e Francesco Orofino, Susanna Ferrini, Filippo Lambertucci, Sara Marini, Mauro Marzo, Gabriele Mastrigli, Paolo Mellano, Maurizio Meriggi, Paola Misino, Luca Molinari, Luca Montuori, Manuel Orazi, Riccardo Palma, Valerio Palmieri, Costantino Patestos, Giorgio Peghin, Pisana Posocco, Domenico Potenza, Carlo Prati, Sara Protasoni, Carlo Ravagnati, Andrea Sciascia, Fabrizio Toppetti, Marco Trisciuoglio, Alberto Ulisse, Ettore Vadini, Federica Visconti e Renato Capozzi.
Covid-Home. Luoghi e modi dell'abitare, dalla pandemia in poi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 96
Case discusse, osservate, trasformate, amate e odiate. "Covid-Home" si interroga su alcuni temi chiave che ruotano attorno al progetto dell'abitare, alla sua costruzione anche fisica, alle ripercussioni sulla città, fino al ruolo del design inteso come pratica di abitabilità di uno spazio. Studiosi, architetti, curatori, costruttori e designer, hanno provato, a partire dall'odierna crisi sanitaria, a immaginare possibili scenari sull'abitare del futuro. Con testi di: Imma Forino, Andrea Marcante e Adelaide Testa, Jacopo Leveratto, Giordana Ferri, Michela Bassanelli, Stefano Mirti, Pierluigi Salvadeo, Stefano Spremberg e Davide Ferrari, Marco Borsotti, Marco Ferreri.
L'unità del molteplice. Un pensiero critico e una conversazione con Luigi Franciosini
Nicola Scardigno
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 68
"…A rigore, finché guardiamo e pensiamo in termini di paesaggio non esistono (ancora) nemmeno i singoli oggetti, nel senso che tale organica totalità non ammette nessun tipo di interna separazione, e anzi non esiste nemmeno la possibilità di separare l'oggetto dal soggetto: proprio a tale impossibilità si riferiva il termine romantico Stimmung, che significa accordo, vibrazione all'unisono, appunto tra il soggetto e l'oggetto. Se insomma la Terra è un paesaggio, non soltanto tutte le cose stanno l'una accanto all'altra e non si possono separare, ma tale impossibilità include anche il genere umano." (Farinelli Franco. 2007. L'invenzione della terra, 142. Palermo: Sellerio)

