Libria
Il paesaggio: glossario
Silvano Tagliagambe
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2021
pagine: 296
Il paesaggio è un oggetto di percezione e conoscenza del nostro cervello, che è un organo molto dinamico, a livello sia funzionale,sia morfologico, un sistema aperto, in costante scambio di energia, materia e informazione con l'ambiente in cui è immerso. Esso non è pertanto solo quella porzione di natura che si mostra ai nostri occhi: è il luogo invisibile in cui s'incontrano e si confondono, inaugurando nuovi confini, il mondo esterno e il mondo psichico, con le sue strutture percettive e cognitive e con lo straordinario strumento di trasporto aptico costituito dalle emozioni, le quali proiettano fuori componenti del nostro corpo e recepiscono dalla realtà circostante atmosfere che smuovono la coscienza e la mobilitano. Per questo il paesaggio contribuisce a formare gli individui e le comunità, che a loro volta lo arricchiscono di elementi non immediatamente fisici e biologici, ma profondamente simbolici e culturali.
Il maestro, l'allievo, l'amico. Lettere di Giuseppe Terragni a Luigi Zuccoli 1940-1943
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2021
pagine: 264
La documentazione presentata in questo volume, in gran parte inedita, consiste nelle lettere di Giuseppe Terragni a Luigi Zuccoli, amico e fedele collaboratore del maestro lariano durante tutta la sua breve carriera. Questa corrispondenza privata, insieme agli altri ritagli provenienti dal Fondo Zuccoli, permette di disporre di un quadro più nitido e autentico della personalità di Terragni, non filtrato dalla sua immagine pubblica; mentre tra le righe, nonostante la censura militare, affiorano i segni di un progressivo mutamento dell’approccio psicologico del maestro nei confronti della guerra e del fascismo che sembra annunciare il drammatico epilogo della sua esistenza. Questo carteggio ha il valore di una testimonianza, di un attestato della volontà di “resistenza” di Terragni, che desidera restare architetto anche in uniforme, e dunque continua a disegnare, a immaginare architetture, a seguire da lontano il compimento delle sue opere, a rivendicare il giusto riconoscimento del proprio lavoro, a lottare per l’affermazione senza compromessi nel nostro paese dell’architettura moderna.
Due tagli nella sostanza del mondo. Il Reno di Hölderlin e altri paesaggi contemporanei
Roberto Pasini
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2021
pagine: 68
In un appunto giovanile, all’inizio del secolo scorso, Walter Benjamin descrive l'esplorazione del mondo evocando ‘due tagli’. L’uno contiene gli elementi simbolici e l’altro gli elementi empirici della realtà che ci circonda. Questo modello è stato oggetto di numerose interpretazioni critiche che hanno segnato il dibatto sulle arti figurative del Novecento. Il breve saggio che qui si presenta muove dall'analisi dei modelli cosmologici alla base del pensiero di Benjamin, ascrivibili al poeta lirico Friedrich Hölderlin. L’interpretazione alternativa che ne deriva contribuisce al dibattito sulla produzione spaziale contemporanea nelle discipline del disegno.
Territori del progetto. Tra urbanistica e paesaggio
Mariella Annese
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2021
pagine: 198
Gli ultimi quarant'anni hanno segnato radicalmente la città e la disciplina urbanistica. Il libro rilegge gli scritti che hanno fornito una lettura critica della stagione di studi che ha chiuso il secolo scorso, decretando la fine del progetto urbano, e le ricerche recenti che hanno provato a interpretare i temi più attuali. Guardando ai mutamenti del discorso sulla città contemporanea e delle visioni disciplinari, si tenta di capire come le interpretazioni aggiornate del fenomeno urbano possano aprire nuove strade al progetto urbanistico. Il libro propone un ragionamento operativo che si muove tra pratica riflessiva di progetto, pianificazione e governo del territorio, individuando i riferimenti teorici che possono fungere da supporto per una rinnovata azione urbanistica. Riflettendo sul recente dibattito calato nella dimensione del paesaggio, si sviluppa un ragionamento sul valore del progetto urbanistico nella città contemporanea e sul contributo che l'urbanistica può (ancora) dare alla definizione dei suoi spazi. L'autrice prova quindi a indicare le strategie operative che possono soddisfare le esigenze pratiche del progetto urbanistico e la domanda di progetto territoriale.
Letture parallele. L'architettura, il paesaggio e il racconto delle arti
Antonino Margagliotta
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2021
pagine: 192
Soffermarsi sulle connessioni tra diversi ambiti culturali serve a ricordarci l'interdisciplinarietà dei saperi e la trasversalità delle discipline: è una questione indispensabile alla cultura contemporanea se aspira ad esercitare una maieutica consapevole che ogni sapere è contiguo ed approda nel sapere dell'altro, se vuole offrire una visione unitaria che, invece, si è sempre più settorializzata. Le letture pluridisciplinari possono poi confluire in un'unica visione che stimola pause di riflessione e suggerisce altri e nuovi pensieri. A maggior ragione se il tema è la natura dalla quale da sempre l'architettura, la letteratura, le arti e le altre scienze hanno tratto alimento per costruire il paesaggio, le forme dell'abitare, la vita dell'uomo. L'interpretazione della Fossa della Garofala, elaborata nell'ambito dell'iniziativa Letture parallele dell'associazione Search dell'Università di Palermo, diventa occasione per la costruzione del racconto.
De scrizioni
Raffaele D'Andria
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2021
pagine: 220
Il volume è un'antologia di scritti sui temi dell'arte, della città e dell'abitare, della fotografia, del paesaggio. È un viaggio di "de scrizioni" intenso e lieve. Un piccolo, grande girovagare emozionale fatto di onde e ricordi dove la dimensione artistica o meglio il "sentire" dell'arte è inequivocabilmente narrato come l'impatto trasformativo di una sensibilità che detiene un primato assoluto sulla vita quotidiana, ricombinando i legami fra cronaca, politica, amicalità, affetti, immaginario, vissuti individuali e collettivi. In questo narrare rizomatico, la dimensione artistica è osservata e raccontata non tanto nella sua specificità di linguaggio e di unicità d'espressione creativa, ma come spazio che interagisce e si modifica nel sistema più generale del processo culturale. La prefazione al volume è di Alfonso Amendola.
Pietra su pietra. Scritti
Domenico Potenza
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2021
pagine: 352
"Pietra su pietra" è il racconto del sovrapporsi di incontri e di emozioni, di riflessioni e sperimentazioni che hanno accompagnato l'autore in questi anni: un accatastamento di materiali che, a poco a poco, prende forma e restituisce tra le sue pieghe il senso di una rivelazione, l'architettura. In questa pubblicazione sono raccolti, i contributi di una ricerca svolta negli ultimi venti anni (2000-2020) pubblicati, in parte, su libri e riviste ed integrati da alcuni testi inediti ed altri scritti per l'occasione. I contributi sono ordinati in quattro diverse sezioni: nella prima sono raccolti quelli dedicati al territorio di appartenenza, la Puglia; nella seconda si riportano alcune conversazioni con noti architetti, artisti e designer incontrati in questi anni; nella terza invece sono illustrate le principali esplorazioni didattiche svolte con gli studenti dentro e fuori dall'università; nella quarta, infine, sono documentate alcune letture di opere significative che esplicitano, nelle loro realizzazioni, un rapporto profondo tra progetto e materia: la pietra.
Povertà e ricchezza dell'architettura
Ludovico Micara
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2021
pagine: 248
Il libro è il risultato di una riflessione dell'autore sui suoi sessant’anni di attività, fatti di studio, progetti e ricerche dedicate all’architettura. Perché si parla di povertà e ricchezza nell’architettura? Che ruolo hanno le esperienze studentesche, le letture, i viaggi nella formazione di un architetto? Non si elencano e descrivono solo i progetti e gli edifici realizzati, ma ci si impegna in un tema più profondo e più ampio: l’idea di architettura che si esprime in quei progetti. Si parla di sviluppo e vita dei progetti, quelli costruiti ed abitati, architetture vive, e di architetture incompiute, come le composizioni musicali. Che ruolo hanno nei progetti i libri sulle città e quelli scritti dall’autore stesso? Si parla di vuoti e di spazi interni, cioè della porosità delle architetture. Più in profondità, si affronta il lato misterioso della luce, della luminosità, delle trasparenze e oscurità nelle architetture. L’autore prova a rispondere a tutti questi temi, attraverso la sua personale esperienza; per poi scoprire, con ironico sconcerto, che il suo ultimo progetto porta alle estreme conseguenze quanto pensato, fin dall’inizio, nel progetto di tesi di laurea.
Densità di nero. Un’architettura per la grande miniera di Serbariu
Pier Francesco Cherchi, Marco Lecis
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2021
pagine: 144
Questo libro illustra il progetto di recupero e riqualificazione di un edificio dell'area della Grande Miniera di Serbariu a Carbonia. Lo fa attraverso una sequenza fotografica e presentando documenti relativi alle varie fasi di progetto. Le immagini descrivono anche il cantiere, la miniera e il suo contesto e sono accompagnate da dialoghi tra alcuni degli attori impegnati nella realizzazione dell'edificio. Sono pubblicati anche due saggi di forma più estesa che discutono le tematiche alla base del lavoro.
Il papa straniero (Volver)
Nicola Corona
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2020
pagine: 362
Tra l’Argentina e la Basilicata accadono inquietanti vicende: un’anomala coalizione fra Sovranisti e Stellati, favorita alle Regionali del marzo 2019, viene invece battuta dal Centrosinistra guidato da un “Papa Straniero”, un prof di filosofia rientrato dopo quindici anni da Buenos Aires, dove fa il “musicalizador” in un’importante milonga. Nick, leader della rivolta popolare del 2003 contro il deposito unico delle scorie nucleari a Scanzano, ritrova Diletta, sua ex alunna, diventata avvocato e tornata nelle file del PD dopo una deriva fra gli Stellati: fra i due nasce una storia d’amore scandita dal Tango argentino, che pervade tutto il romanzo. Per punire i “ribelli lucani” il governo centrale ripropone il deposito a Scanzano, ma la risposta è un Referendum per la Secessione della Basilicata dall’Italia in occasione delle Europee del maggio 2019. La narrazione si sviluppa tra flashback e colpi di scena, fino all’imprevedibile epilogo. Una storia che é soprattutto un atto d'amore per il Tango.
Il libro delle immagini-The book of images
Elvio Manganaro
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2020
pagine: 156
"Qui voglio parlare di quello che c'è prima del montaggio: ciò che lo alimenta per poi disperdersi o tramutarsi in altro da sé. Anche se ancora di montaggio si tratta: raccontare un processo attraverso il processo medesimo. Infatti ogni associazione, ogni analogia, pone da subito un problema di montaggio. Io non vedo altri dispositivi teorici/operativi altrettanto efficaci a rompere il continuum: sia quello della Storia o i continua di tutti i giorni, i totalitarismi del presente, secondo cui ciò che è reale è sempre vero. Invece la struttura del montaggio dice che è ancora possibile farcela con poco, mettendo insieme i cocci, i pezzi di scarto delle altre storie, le immagini di ieri, quelle che il progresso ha abbandonato e la marea restituisce. Questo a me sembra un messaggio di speranza, perché annuncia che forse è possibile cambiare partendo dalle immagini che abbiamo amato. Così se il fine del montaggio è disfare la realtà, per poi rimontarla, scopo di questo libro potrebbe essere disfare il montaggio: portare allo scoperto il gioco per aprire ad altre combinazioni. Perché anche allineare i pezzi che compongono la macchina non è mossa senza conseguenze." (Elvio Manganaro)
Cronache dell'abitare. Esperienze a partire dalla periferia
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2020
pagine: 256
La struttura del testo affida alla sequenza di cinque intermezzi, che accompagnano alcune riflessioni sul tema della periferia, in grado di inaugurare un nuovo sistema valoriale funzionale, estetico, simbolico, spaziale, archetipico. Nei primi tre intermezzi si delineano posizioni e superamenti della "periferia" a favore di una "condizione di periferia", con la costruzione di nuove accezioni, nuove tematizzazioni e risposte alle sfide dell'abitare contemporaneo. Il primo intermezzo si completa con la selezione di alcuni testi, riferimenti ed orientamenti: un "inventario plurale di appunti sulla periferia" - come "strumento" per la ricerca e la didattica. Negli intermezzi quattro e cinque sono presentate due esperienze condotte nel Laboratorio UrbanLAB, sui temi della "trasformazione dei territori dell'abitare" (casi studio: Rancitelli, Fontanelle a Pescara), in collaborazione con alcuni attori locali (Ater, Comune, Associazioni). I contributi di apertura e di chiusura articolano un ragionamento più ampio sul tema della qualità e della sicurezza dell'abitare collettivo, fortemente connesse dalle nuove emergenze e fragilità.

