Lindau
I sognatori del ghetto
Israel Zangwill
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 559
L'opera di Israel Zangwill ha svolto un ruolo fondamentale per la conoscenza del mondo ebraico. Prima di lui, l'ebreo era solitamente rappresentato nella letteratura come un individuo gretto e furbo, dedito a loschi traffici di denaro e di merci, sulla falsariga dello Shylock del Mercante di Venezia. Nei libri di Zangwill, nato e cresciuto nel ghetto di Londra, i suoi correligionari appaiono invece per quello che sono, «uomini come tutti gli altri, a volte miseri e a volte sublimi, che solo a differenza degli altri uomini formano una nazionalità senza nazione, sottoposti alle condizioni più tragiche che la Storia registri, esposti non solo allo sprezzo e ai dileggi, ma alle persecuzioni e ai massacri». I protagonisti de I sognatori del ghetto dedicano sé stessi alla ricerca di una formula spirituale che li consoli della morte e appaghi la loro curiosità del Mistero, sono dei sognatori che perseguono un sogno che non si è avverato e che i più pensano che non si avvererà mai. Pur nella loro autonomia e nonostante l'azione si svolga in epoche e in luoghi diversi – da Amsterdam a Roma, da Venezia a Londra e Berlino –, le storie che compongono questa raccolta costituiscono una narrazione unitaria e armonica. Gian Dàuli, che le ha tradotte, annota: «Un unico filo corre per i quindici racconti, li tiene uniti attraverso lo spazio e il tempo, mostra quanto poco possono gli eventi e i secoli mutare l'anima dell'uomo, e come i vivi non siano che la continuità dei morti, da formare quasi un'unica anima immortale».
Il colle degli impiccati
José M. Eca de Queiros
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 64
Favola o racconto nero che sia, "II colle degli impiccati" potrebbe sorprendere chi ricordasse Eca de Queirós come ineguagliato campione del realismo portoghese (ne è infatti protagonista un impiccato, a cui tocca di compiere le trame del Cielo sbaragliando i disegni del Male), ma invece ci conferma la complessità di uno scrittore, per la cui opera ogni classificazione è riduttiva, se non fuorviante. Non vi è dubbio che in queste pagine i moti del cuore umano, e delle umane passioni, siano indagati con sensibilità sottile e a tratti evocati con commosso lirismo - senza che ne scapiti uno stile che non si saprebbe immaginare più plastico e vigoroso, più naturale e preciso. Purtuttavia essi passano sempre al filtro dell'ironia, e ne risulta una sorta di lievità divertita, e anche di malinconico distacco, quasi che la materia del narrare fosse, da chi scrive, più contemplata che davvero goduta. Così, una storia gotica, tutt'al più adatta a ingannare il tempo di un lettore curioso, diviene un piccolo capolavoro di inattesa intensità e di delicata poesia.
Taccuino giapponese
Giangiorgio Pasqualotto
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 109
I viaggi ci portano ogni giorno più lontano, senza contare la rapidissima circolazione di notizie, immagini, persone e cose in un pianeta che ci appare di conseguenza sempre più piccolo. A questa «visibilità globale» non sfugge neppure il Giappone che ci sembra di conoscere perché possiede un passato importante e una civiltà ricchissima ed è la terza economia mondiale, dopo America e Cina. II rischio, però, è che lo sguardo che posiamo su un mondo così estraneo al nostro sia viziato da luoghi comuni e mezze verità. È proprio questo passo falso che il diario di viaggio di Giangiorgio Pasqualotto ci evita. Ciò che il "Taccuino giapponese" offre al lettore non è infatti il classico percorso di ogni guida turistica con il corredo di descrizioni dettagliate di città, santuari e paesaggi, ma è il racconto di un'immersione dentro la storia, la cultura, l'arte, la religione e la filosofia del Paese del Sol Levante, alla ricerca della sua vera essenza.
Canzoni dell'amore infinito
Kabir
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 132
Poeta, filosofo e mistico del XV secolo, Kabir visse a stretto contatto prima dell'islam e poi dell'induismo, in un periodo di lotte sanguinose che li opponevano e li dilaniavano anche al loro interno. Scelse di imboccare un cammino radicalmente diverso: rigettando gli sterili formalismi, gli inutili riti e i digiuni mortificanti prescritti ai fedeli dei due credi, propose una nuova concezione unitaria e gioiosa di Dio e del mondo. È l'amore universale da cui tutto nasce quello celebrato nelle "Canzoni dell'amore infinito": in esso non c'è separazione tra vita e morte e ha finalmente termine ogni inquietudine umana, perché l'Amore non ha principio né fine, è il Senza Forma, e «per la sua misericordia» insegna a «camminare senza piedi, a vedere senza occhi, a udire senza orecchi, a bere senza labbra e a volare senza ali». Paradossalmente Kabir divenne un punto di riferimento tanto per i credenti dell'islam quanto per gli induisti e quando morì, pare alla veneranda età di 119 anni, gli uni e gli altri si disputarono il corpo del Maestro. La leggenda vuole che al suo posto sia stato trovato un enorme fascio di gladioli selvatici che i due schieramenti si divisero: così una parte di quei fiori fu bruciata e gettata nel Gange, mentre l'altra venne sepolta.
Mirtilli o L'importanza delle piccole cose
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 95
Ci sono cose tanto piccole, diffuse e banali da sembrare quasi trascurabili. Che ci siano non ci siano, o che qualcosa cambi nei loro riguardi, che importanza può avere? In realtà attraverso di esse si può talvolta cogliere il segno di un cambiamento sostanziale e duraturo, che ha effetti di enorme portata per l’Umanità. Questo è proprio il caso del mirtillo. Dopo un documentato excursus storico e botanico su quelli che erano frutti spontanei di una terra generosa, Thoreau denuncia il processo di «privatizzazione» ormai in corso. Le ampie estensioni di terreni e boschi comuni, regolati solo dall’avvicendarsi dei processi naturali, si stanno riducendo in modo drastico. E non è più possibile raccogliere liberamente quei frutti deliziosi, perché coltivazioni specializzate e rivenditori limitano al massimo la possibilità di procurarseli in modo autonomo. Tutto si è ridotto a una questione di soldi e di «utilità», senza più spazio per la bellezza e il contatto diretto con la Natura. Ma chi non prova amore per la Natura, non prova amore neppure per la propria vita e finisce per ammalarsi e morire. Perché la Natura fa ogni giorno del suo meglio per noi. Anzi esiste proprio per questo.
La parte del colibrì. La specie umana e il suo futuro
Pierre Rabhi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 54
Com'è possibile che l'umanità, che ha raggiunto un progresso tecnologico senza precedenti, non riesca a fare in modo che ogni uomo sul pianeta possa disporre di una casa, di cibo, degli indumenti essenziali, di cure adeguate, di un lavoro dignitoso commisurato alle sue possibilità? A questa domanda fondamentale - e sempre più urgente visti il degrado della nostra società e l'acuirsi delle disuguaglianze fra poveri e ricchi - la lettura di questo libro fornisce alcune risposte. Per l'autore la società potrà cambiare soltanto quando un'etica diversa guiderà le nostre azioni, sapremo instaurare un nuovo rapporto con la natura e abbandoneremo l'odierna "logica della crescita e della produttività", che si è rivelata rovinosa e incapace di risolvere i problemi, per una logica economica alternativa, davvero a misura d'uomo (con la creazione di fattorie e di piccoli centri abitati in cui si pratichi un'agricoltura di sussistenza, ad esempio, e una produzione industriale limitata ai beni veramente necessari). Con il suo stile semplice e diretto, Pierre Rabhi trasmette ai lettori una profonda simpatia per la terra e per il suo ideale di una sobrietà felice.
L'uomo che era morto
D. H. Lawrence
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 72
In "L'uomo che era morto" Lawrence si misura con la vicenda paradigmatica della storia dell'Occidente: la morte di Cristo. E lo fa alla sua maniera, fedele all'idea che l'unica trascendenza possibile risieda nella quotidiana rinascita all'universo delle cose, e che il peccato più grande sia la rimozione del corpo come orizzonte profondo di significato spirituale. È infatti nel contatto con la natura e il sole della vita che l'uomo crocifisso inizia a riaversi dal sonno della morte e a osservare il mondo attorno a sé con sguardo nuovo e partecipe. Egli diviene consapevole che la vera risurrezione è l'essere rinato alla vita del corpo, abiura la vita passata e la sua astratta predicazione, che ora gli appare come l'espressione di una sconfinata e innaturale volontà di potenza. Non è difficile comprendere lo sconcerto suscitato da questo racconto nei lettori inglesi degli anni '30, ma Lawrence è lontano, in realtà, dal desiderio di dissacrare o scandalizzare. Il protagonista della sua storia non è neppure per un attimo il Figlio di Dio, ma soltanto un uomo, protagonista di una storia semplice.
La piccola commedia
Arthur Schnitzler
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 63
Anche la vita gaudente dei giovani viennesi, che trascorre in ambienti eleganti e senz'anima, conosce momenti di noia. Allora si sogna un'esistenza diversa, che permetta sentimenti puri e intensi. Così nasce la commedia di Josefine e Alfred: lei sta «recitando» la parte della ragazza di periferia, lui quella dell'artista squattrinato. Senza sapere d'aver avuto entrambi la stessa idea, confondendo la finzione con la realtà, ciascuno vede nell'altro una persona che suscita e merita amore. Due persone che potevano incontrarsi nei salotti finiscono così per condividere la povertà, e in questa condizione sperimentare una sincerità dell'animo sconosciuta alle sale da ballo. Quando poi, già affaticati dai disagi che si sono imposti, si scoprono entrambi attori per gioco e per capriccio, sono subito pronti a tornare alla loro ricca e leggera vita abituale, non senza un filo di rimpianto per aver perso quel sentimento autentico.
La storia di mister Tod
Beatrix Potter
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 72
Nel bosco di Bull Banks vivono tanti animali diversi. Tra loro si creano amicizie e alleanze, ma anche odi e rivalità, senza contare che ci sono anche predatori che non hanno troppi scrupoli e, quando possono, rubano dai nidi e dalle tane altrui. È questo il caso di Mr Tod, un bel volpone che ogni tanto si trasferisce dalla casa invernale a quella estiva, e di Tommy Tasso, che è solito piazzarsi in quella che si è appena liberata, servendosi di tutto quello che contiene. Nel bosco nessuno li può vedere, ma anche tra loro non corre buon sangue. Tommy Tasso ne ha appena fatta una delle sue, perché si è portato via tutta la nidiata di Benjamin Button. Si è poi sistemato nella casa di Mr Tod e, prima di gustarsi i sette coniglietti appena nati, ha deciso di farsi una ronfata coi fiocchi nel letto del volpone. Per fortuna Benjamin Button nel frattempo è riuscito a scoprire dove sono finiti i suoi diletti e insieme al cugino Peter Coniglio spia i movimenti di Tommy Tasso per liberarli. Ma ecco che tutto sembra ancora complicarsi per l'arrivo del tutto inaspettato di Mr Tod. Vedere Tommy Tasso nel suo letto e decidere di dargli una bella lezione è per lui cosa di un attimo. E allora… allora ne capitano delle belle: ai due cattivi che si beffano l'uno dell'altro e se le danno di santa ragione, e ai sette coniglietti che per la felicità di tutta la famiglia ritrovano la strada di casa. Età di lettura: da 3 anni.
Omicidio in Fleet Street
Cristopher St. John Sprigg
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 330
Lord Carpenter, magnate della carta stampata e padre padrone del «Mercury», il principale giornale inglese, viene pugnalato a morte nel suo ufficio di Fleet Street, cuore pulsante del giornalismo britannico. Il delitto è avvenuto proprio mentre il quotidiano si preparava, in gran segreto, a sferrare l'attacco finale nella sua campagna di propaganda contro l'Unione Sovietica, pubblicando un articolo che avrebbe probabilmente spinto il Paese alla guerra. La faccenda suscita grande sensazione, mettendo in allarme anche il governo, e la polizia arranca tra i depistaggi. Il giornalista Charles Venables, che scrive di cronaca nera per il «Mercury», decide allora di condurre un'indagine parallela: del resto, il suo spirito arguto e il suo monocolo lo rendono un perfetto - per quanto bizzarro - investigatore dilettante. Tra le lusinghe della bella ed elusiva Miranda Jameson, amante di Lord Carpenter, e i criptici proverbi orientali di un corrispondente cinese che sembra sapere molto più di quello che dice, Venables sfiderà l'ispettore Manciple di Scotland Yard nella risoluzione del caso. Si troverà così a indagare su politici, arrivisti, donne misteriose e perfino su una cellula rivoluzionaria comunista nascosta nel cuore di Londra. Ma la sua attenzione si concentrerà soprattutto sui colleghi del giornale: ciascuno di loro nasconde qualcosa, sono abili professionisti abituati a raccontare storie e pronti a tutto pur di sbattere un colpevole in prima pagina.
Walt Whitman. Testo inglese a fronte
Walt Whitman
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 208
Walt Whitman, poeta americano fra i più celebrati di ogni tempo, non ha certo bisogno di presentazioni. Alla poesia dedicò la sua intera vita continuando a lavorare a una sola opera, Foglie d'erba, dal 1855 fino alla morte. Alla prima edizione che conteneva pochissime poesie, «frutto di una fatica costante e lentissima», accolta da critiche anche feroci e di cui vendette una sola copia, ne seguirono altre dieci, ogni volta aumentate e rivedute. Rigettando le forme e i modi espressivi in uso all'epoca, imboccò una strada personalissima che lo portò a cambiare tutto - dal lessico alla versificazione, con l'adozione del verso libero - e a far assumere alla sua poesia «le stesse dimensioni ideali, lo stesso profilo dell'America». Come scrive Roberto Sanesi, curatore e traduttore di questa selezione, Whitman fu «poeta di un unico libro che gli vegetò e infittì fra le mani per decenni: e la sua voce personale, coscientemente, in uno sforzo che non conobbe pause, si estese al tentativo ambizioso di definire tutta una nazione».
Camminare. Con un testo di Virginia Woolf
Henry David Thoreau
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 96
Bisogna tornare a camminare, ci dice Thoreau in questo piccolo saggio. Ma è l'Arte del camminare quella che con ardore appassionato chiede di coltivare, e avendo in mente ben precisi effetti. Anche in "Walking", infatti, l'autore di "Walden" e di "Disobbedienza civile" - del quale Virginia Woolf traccia in appendice un acuto ritratto intellettuale - punta il dito sul vero nemico dell'uomo, la cosiddetta civiltà, che vuole trasformare il mondo in un ordinato mosaico di prati rasati e campi coltivati, tra città e villaggi abitati da docili membri della società. Gli uomini seguono ormai soltanto le strade che altri hanno tracciato, adeguandosi passivamente a quanto viene deciso altrove. Quasi incapaci di pensieri coraggiosi, perché credono di sapere ma di fatto non si avventurano oltre il circolo vizioso di idee trite e preconcette, non conoscono più il piacere che offrono la ricerca e la scoperta e pertanto non riescono a vedere e godere del bello. Perché a nutrire in profondità la vita e gli esseri è proprio il terriccio vergine di boschi e paludi, quello che è divorato dalla avanzata ordinatrice dell'uomo, che rischia di scoprire in punto di morte di non aver mai davvero vissuto. È investendo il proprio tempo nella nobile pratica del fare «anche la camminata più breve pieni di spirito d'avventura, come se partissimo per un viaggio senza ritorno» che più aria e più luce circoleranno tra i nostri pensieri facendo resuscitare speranza e futuro.

