Lithos
I volti della ragione. L'illuminismo in questione
Katja Tenenbaum
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 1996
pagine: 161
Roma, la patria comune. Saggi italo-ungheresi
Péter Sárközy
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 1996
pagine: 214
Gli ebrei di Sarajevo e della Bosnia-Erzegovina
Avram Pinto
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 1996
pagine: 153
Tradizione ebraica e cultura di lingua tedesca
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 1995
pagine: 239
I colori di Gatsby. Lettura di Fitzgerald
Anna Cascella
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 1995
pagine: 100
Comparare i comparatismi. La comparatistica letteraria oggi in Europa e nel mondo
Armando Gnisci, Franca Sinopoli
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 1995
pagine: 152
Otto poeti russi
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2019
pagine: 351
Apparso nel 2005 come numero della storica rivista bolognese "In forma di parole", "Otto poeti russi" rappresentava umo dei non pochi segni tangibili del rinnovato interesse – mai scemato da allora – della slavistica italiana accademica(e non) per la lirica russa secondonovecentesca. Concentrato su otto talenti (Igor' Cholin, Genrich Sapgir, Evgenij Rein,Dmitrij Prigov, Lev Rubinstein, Sergej Stratanoskij, Elena Schwartz, Michail Ajzenberg) divenuti nel frattempo, piccoli o grandi classici nella storia della letteratura russa contemporanea, il volume ripropone all'attenzione del lettore specialista (ma anche semplicemente curioso) una mirata campionatura dei loro testi.
Una fiducia che guarda al futuro. Le cellule staminali del cordone ombelicale tra scienza, bioetica e società
Gianluca Attademo
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2017
pagine: 172
Il sangue del cordone ombelicale rappresenta una valida fonte (alternativa al midollo osseo) per il reperimento di cellule staminali necessarie alla cura di diverse condizioni patologiche. In Italia la cultura della donazione del cordone, sostenuta e promossa dallo Stato, stenta a conseguire risultati quantitativamente apprezzabili. Il cordone ombelicale è infatti l'oggetto di confliggenti politiche della vita che esprimono differenti percorsi di bio-oggettivazione e conseguentemente delineano diverse immagini del cittadino (della cittadina, propriamente; è infatti la madre che porta la responsabilità della scelta della destinazione del cordone). Alla radice della scelta tra donazione e conservazione c'è uno sguardo al futuro, segnato dalla fiducia nella reciprocità instaurata dalla solidarietà o dalla fiducia nel progresso della scienza e della medicina. Intorno al conflitto e le possibili interazioni tra questi sistemi si muovono le ricerche interdisciplinari di questo saggio all'intersezione tra bioetica, biodiritto e sociologia.

