Luiss University Press
Noi e la macchina. Un'etica per l'era digitale
Paolo Benanti, Sebastiano Maffettone
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 188
Viviamo una condizione digitale popolata da macchine pensanti, dove l'intelligenza artificiale e le nuove tecnologie elaborano fatti e idee ridefinendo i confini della nostra esistenza. Trasformare i problemi dell'umanità in numeri ed equazioni, però, non equivale a risolverli, e delegare le decisioni a computer e algoritmi - che sempre più tendiamo a percepire come creature superiori - rischia di macchinizzare la nostra specie svilendone le più preziose peculiarità e le strutture valoriali. In questa ottica, Noi e la macchina intende porre le basi per un processo collettivo di formazione, un luogo di pensiero e una struttura di dialogo per far rifiorire l'umano nella stagione di quella che sembra essere una machina sapiens che compete con noi e sembra destinata a surclassarci. Benanti e Maffettone ci guidano in un viaggio che parte dalla consapevolezza delle sfide e delle opportunità offerte dal digitale, analizzando criticamente l'impatto delle tecnologie sulla sfera pubblica e sul benessere collettivo. Gli autori arrivano a delineare un concetto rivoluzionario, la "sostenibilità D", proponendo una nuova etica capace di armonizzare progresso tecnologico ed equità sociale, ponendo l'individuo al centro di un modello di sviluppo sostenibile che non lascia indietro nessuno. Attraverso un'architettura di sistema attenta al design e alla resilienza, il libro offre soluzioni concrete per un futuro in cui la tecnologia.
La società della ricompensa. Perché la gamification ci fa giocare di più ma divertire di meno
Adrian Hon
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 320
Il gioco, inteso come metodo per rendere divertenti attività solitamente noiose e impegnative, può avere un ruolo cruciale nella società, non solo nell'ambito dell'istruzione e della formazione - come già scrivevano Locke e Rousseau -, ma anche nel lavoro e nella partecipazione democratica. La gamification, ovvero l'applicazione dei meccanismi tipici dei videogiochi a contesti non ludici, può apportare grandi benefici, stimolando la curiosità, il piacere della sfida e migliorando la capacità di risolvere problemi complessi. Tuttavia, alcune caratteristiche dei giochi, come le strutture basate su obiettivi e ricompense, possono favorire la ripetizione o addirittura la compulsione e possono essere utilizzate con scopi meno nobili, come il mero profitto o, nei peggiori casi, la manipolazione comportamentale a fini politici. Questa "gamification di sfruttamento" potrebbe diventare ancora più pervasiva con l'avvento di nuove tecnologie come la realtà aumentata, i dispositivi indossabili e il metaverso. Questo libro esplora le due facce della gamification - quella che aiuta l'umanità e quella che può danneggiarla - e mostra come una conoscenza adeguata, insieme a politiche appropriate, possa limitare l'impatto negativo della seconda, restituendo alle persone strumenti potenti e positivi di evoluzione e crescita: il gioco e il divertimento.
L'Europa più grande. Allargare l’Unione europea dai Balcani occidentali all’Ucraina
Luca Gori, Nicola Pontara
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 234
Se il tema dell’allargamento UE non è nuovo, diverso è lo scenario internazionale in cui oggi se ne parla. Con l’aggressione russa a Kiev, l’allargamento a Balcani occidentali e Trio orientale (Ucraina, Moldova e Georgia) vive un inaspettato rilancio e si pone come tassello di una nuova architettura di sicurezza politica ed economica europea. L’allargamento è diventato scelta di civiltà. La nuova spinta all’integrazione e alla convergenza economica con la UE pone però un delicato dilemma tra le ragioni della geopolitica, che sollecitano un allargamento rapido, e quelle della trasformazione democratica dei candidati, che implicano tempi lunghi. L’Europa sarà più grande solo se riuscirà a trovare un punto di equilibrio sostenibile tra queste due esigenze.
Tutto quello che abbiamo lasciato. Voci da una guerra dimenticata
Bushram Al-Maqtari
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 208
“La guerra è la cosa più importante nella vita di una persona. È il tempo della verità estrema, del coraggio, della vigliaccheria, dell'amore, della disperazione”, ha scritto Svetlana Aleksievic. È proprio da una riflessione simile che prende le mosse il racconto di Bushra al-Maqtari, testimone, suo malgrado, del terribile conflitto che ha dilaniato il suo Paese, lo Yemen, terra che ha scelto tuttavia di non abbandonare, bensì di attraversare, raccogliendo le voci dei suoi connazionali. "Tutto quello che abbiamo lasciato" è una potente raccolta di testimonianze che alterna volutamente i racconti delle vittime delle milizie Houthi e di quelle della coalizione a guida saudita, ed è capace di illuminare le tragiche conseguenze del conflitto in Yemen. Attraverso interviste e storie personali, l'autrice documenta le sofferenze di civili intrappolati in una guerra devastante. Le voci degli yemeniti, spesso ignorate dai media internazionali, emergono con forza, narrando di perdita e disperazione, ma anche di coraggio e resilienza. Al-Maqtari ci invita a riflettere su come in un conflitto, qui raccontato con precisione quanto con compassione, non ci siano mai davvero dei vincitori, e che le semplificazioni fatte talvolta da chi lo osserva da lontano, come la distinzione delle opposte fazioni in “buoni” e “cattivi”, perdano di senso di fronte alla perdita che accomuna tutti. Questo libro è un grido d'aiuto e un atto di resistenza contro l'indifferenza, ricordandoci ciò che resta quando tutto sembra perduto: l'umanità e il bisogno di giustizia.
Il dovere di protezione. Manuale di Security Risk Management
Umberto Saccone
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 572
Viviamo in una società del rischio in cui le minacce alla nostra realtà sociale, economica e politica aumentano esponenzialmente. Al contempo, con sempre maggiore difficoltà riusciamo a individuarne le cause e gli effetti e, conseguentemente, a ridurne l'impatto negativo, diminuendo la nostra vulnerabilità. Il rischio dovrebbe essere visto come un generatore di opportunità. Ma per individuare, analizzare, comprendere e prevenire i rischi, cercando di coglierne gli aspetti positivi, dobbiamo dotarci di adeguate strutture di Risk Management.
Antropologia degli schermi. Mostrare e nascondere, esporre e proteggere
Mauro Carbone
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 240
Gli schermi che ci circondano, che portiamo addosso o che addirittura stiamo diventando ci spingono a interrogarci sui loro rapporti col nostro corpo. Una novità assoluta per noi umani? Tutt'altro. Esplorare quali siano stati tali rapporti nel nostro passato preistorico e storico è decisivo per riflettere su quelli che si stanno stabilendo nel presente o profilando nel futuro. Le tecnologie che indosseremo - da quelle che utilizzano la mano al posto dei display ai tatuaggi temporanei intelligenti - rimettono infatti al centro dei rapporti che intratteniamo con l'ambiente proprio il corpo, questa volta digitalmente aumentato e connesso, producendo inaggirabili conseguenze sulle nostre relazioni con noi stessi, gli altri, il mondo.
La guerra dei metalli rari. Il lato oscuro della transizione energetica e digitale
Guillaume Pitron
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 276
Robotica, intelligenza artificiale, ospedali digitali, cyber-sicurezza, biotecnologie mediche, Internet delle cose, nanoelettronica, automobili senza conducente… tutti i settori più strategici dell'economia del futuro, tutte le tecnologie che decuplicheranno le nostre capacità di calcolo e modernizzeranno il modo di consumare energia, il più piccolo dei nostri gesti quotidiani come le grandi decisioni collettive, si riveleranno legati ai metalli rari. Queste risorse diverranno la base fondamentale, tangibile, palpabile del Ventunesimo secolo, mentre questa dipendenza delinea già i contorni di un futuro che nessun oracolo aveva predetto. Pensavamo di affrancarci dalle penurie, dalle tensioni e dalle crisi causate dal bisogno di petrolio e di carbone ma le stiamo sostituendo con un mondo di penurie, tensioni e crisi inedite.
Transalpini. Le relazioni tra Francia e Italia e il rilancio del gioco europeo
Jean-Pierre Darnis
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 172
Frontiere e confini possono significare chiusura, separazione, distanza tra culture e identità, ma anche incontro, apertura, collaborazione tra popoli, intrecci di storie. Quella delle relazioni tra Italia e Francia è una di queste storie di confine, fatta di incomprensioni e cooperazioni, attriti e condivisioni d'intenti da entrambi i versanti delle Alpi. Oggi, in un clima internazionale di forti incertezze e con un'Europa forse meno forte che in passato, il racconto delle relazioni transalpine fornisce un modello per una nuova stagione europea, un antidoto contro i personalismi nazionali, un esempio virtuoso su cui edificare l'Unione di domani.
Il gioco delle grandi potenze. La competizione nel Mediterraneo allargato
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 224
Le grandi potenze sono tornate a competere per la definizione dell'ordine internazionale, una partita in cui ogni mossa altera gli equilibri globali. Chi ne uscirà vincitore? Per rispondere occorre riflettere sull'intreccio di interessi e sui rapporti di potere che caratterizzano le relazioni internazionali e trovano nel Mediterraneo allargato una delle aree di maggior interesse strategico. Il libro prende in esame i Paesi coinvolti in questo scacchiere - dall'Arabia Saudita all'Iran, da Israele alla Turchia - e numerosi dossier di sicurezza - dall'eredità delle primavere arabe, alla penetrazione russa e cinese in Nordafrica, passando per le incertezze in materia di immigrazione e le politiche energetiche - nel tentativo di comprendere le sfide di oggi e gli scenari di domani. Prefazione di Alessandro De Pedys. Postfazione di Simone Nisi.
Generative A.I. Conoscere, capire e usare l'intelligenza artificiale generativa
Jerry Kaplan
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 232
L'innovazione tecnologica sta ridefinendo i confini della nostra esistenza e l'intelligenza artificiale generativa, o generative AI, è al centro di questa rivoluzione. Jerry Kaplan, pioniere della Silicon Valley e pensatore visionario, ci accompagna in un viaggio avvincente e accessibile per tutti, svelando i segreti di questa straordinaria tecnologia. Se i progressi recenti hanno creato macchine che non si limitano a seguire istruzioni, ma sono capaci di creare arte, musica, testi e idee originali, Kaplan esplora le applicazioni e le implicazioni di una tecnologia che sembra apprestarsi a superare i limiti della creatività umana.
Le persone non servono. Lavoro e ricchezza nell'era dell'intelligenza artificiale
Jerry Kaplan
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 210
"Le persone non servono" è il saggio che ha introdotto al grande pubblico il tema dell'intelligenza artificiale e dei suoi rischi. Oggi considerato un vero e proprio classico, questo libro adesso è diventato ancora più attuale, poiché l'impatto tecnologico dell'intelligenza artificiale, profetizzata da Kaplan, può essere oggi analizzato e misurato con maggiore consapevolezza. Oggi più di qualche anno fa, il genere umano si trova nel pieno di un cambiamento profondo e senza precedenti. Jerry Kaplan mostra come i più recenti progressi nel campo della robotica, del machine learning e nello studio dei sistemi percettivi possono darci benessere senza precedenti e, al tempo stesso, essere per noi una seria minaccia. Automobili senza pilota, aiutanti robot, consulenti finanziari automatizzati possono darci ricchezza e tempo libero, ma la transizione potrebbe essere rischiosa, soprattutto se non affrontiamo con razionalità i grandi problemi rappresentati da un mercato del lavoro sempre più incerto e da crescenti disuguaglianze di reddito. "Le persone non servono" propone soluzioni di libero mercato e di politica sociale che possono aiutarci a evitare un lungo periodo di difficoltà sociali, mostrando in modo accessibile e completo le opportunità dell'intelligenza artificiale. Prefazione di Luigi Laura.
Teoria del navigatore solitario
Gilles Grelet
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 180
Il pensiero intrattiene con i luoghi un rapporto speciale. Ci sono i pensieri che crescono verticalmente, come gli alberi di una foresta; altri sono saldi, rocciosi come le certezze della terraferma. Esistono anche pensieri burrascosi, inafferrabili come i mari e profondi come gli abissi. Il pensiero di Gilles Grelet appartiene a quest'ultima categoria: è un pensiero vorticoso come le maree, solitario come un navigatore che conduce un'esistenza errante, lungo rotte incerte. Se la filosofia è da sempre il tentativo di garantire un senso stabile all'esistente, quella di Grelet è allora una vera e propria anti-filosofia che si infrange contro ogni certezza per abbracciare la vastità e la mutevolezza della vita. "Teoria del navigatore solitario", impossibile incrocio tra i lavori di Laruelle e Badiou, il diario che Thoreau scrisse a Walden e i romanzi di Herman Melville e Joseph Conrad, è il tentativo di articolare un pensiero all'altezza dell'irrequieto divenire del tutto. Libro "in cui il mare confluisce nella teoria" anziché esserne semplicemente l'oggetto e in cui i pensieri, spesso scritti con stile aforistico e poetico, affiorano taglienti come scogli dal flusso delle pagine, il Navigatore solitario "troppo marino per le persone d'intelletto, che conoscono solo la terra, troppo teorico per la gente di mare, che si appassiona solo alla vita", è un'opera unica che a ogni lettura sembra svelarsi e diventare al contempo più enigmatica, dedicata a tutte quelle persone che, in qualche misura, vi si sono già riconosciute. Introduzione di Robin Mackay.

