Macabor
Glenn delle nevi azzurre... Un cappotto rosso, la magia del bianco e un eroe biondo
Brina Maurer
Libro
editore: Macabor
anno edizione: 2026
pagine: 242
«La scrittura si dilata in una continuità mossa e riflessiva di grande incisività
La semplicità dell'amore
Eleonora Bruno
Libro
editore: Macabor
anno edizione: 2026
pagine: 150
Come nella fiaba, in questo romanzo di Eleonora Bruno, ciò che turba, che può sconvolgere fino allo sfinimento i protagonisti
Juan Rodolfo Wilcock: la realtà e il suo superamento. Poeti stranieri italiofoni
Libro
editore: Macabor
anno edizione: 2026
pagine: 138
La Macabor dedicherà dieci volumi a i Poeti stranieri italofoni
Il sogno di Orez. Rivista di narrativa
Libro
editore: Macabor
anno edizione: 2026
pagine: 68
Quelli del mondo di prima: Grazia Deledda, La madre
Il sarto di Ulm
Libro
editore: Macabor
anno edizione: 2026
pagine: 70
Il numero 24 della rivista di poesia «Il sarto di Ulm» è dedicato al poeta calabrese Paolo Polvani
Mimesis. Scritti letterari
Gianni Mazzei
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2025
pagine: 278
«Il libro di Mazzei è molto più di una raccolta di saggi critici: è un viaggio attraverso la parola, un'esplorazione profonda e appassionata del pensiero letterario come forma di vita, di resistenza, di rivelazione. Esso si propone come mappa dell'anima letteraria, dove ogni autore – italiano, straniero, meridionale – diventa occasione per interrogare il senso dell'identità, del tempo, della parola, del silenzio. La critica non è mai esercizio accademico, ma esperienza vissuta, dialogo interiore, gesto poetico. È un libro che educa alla complessità, alla meraviglia, alla responsabilità del pensiero. E nella sezione finale, con la riflessione su parola e musica, parola e silenzio, e altri aspetti della società, si compie un ritorno alle origini: la parola come creazione, come canto, come respiro dell'essere».
La casa del melo
Pina Sangineti
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2025
pagine: 100
«La "casa" si fa "vaso" d'amore, "cancello" aperto a un "universo di essenze" e al contempo esperienza rituale di un passaggio, di una soglia. "‘Rimanere umani è rompere un limite’": nella tensione a un ignoto mai dimenticato, lo slancio verso l'Altro è mantra allo "specchio" da coltivare. Il viaggio dischiude a una navigazione affascinante, disorientante e suggestiva, a una coralità di sussurri e scintille esistenziali in grado di offrire direzioni inesauribili. Albero e libro, "una vita" è contenitore di "altre vite", profusa interezza nell'accoglienza di altre visioni: ramificazione di strade e prodigio quotidiano di frutti generosi, "quasi d'oro / come nel giardino di Esperidi". (dalla prefazione di Elisa Nanini)».
Tra il tendine d’Achille e la caviglia
Sofia Elizaveta Katkova
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2025
pagine: 82
"La poetessa estone, con la sua ispirazione, genera un campo fluttuante e indeterminabile in cui si percepisce una sorta di calma metafisica che raramente compete con la realtà, non la richiama neppure, ma diventa un mondo: il mondo di Katkova. Dietro la poesia di Sofia-Elizaveta Katkova premono tante suggestioni, ma l’evento profondo, l’evento più vero a cui il lettore è chiamato a partecipare è una sorta di granitica identità che è la cifra del carattere dell’autrice". (dalla prefazione di Bonifacio Vincenzi).
La stanza di Lidia
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2025
pagine: 108
"E poi le stagioni tornano. Dove un frutto cade, altri cento sono pronti a cadere, così in autunno bacche e foglie ricoprono la terra e spargono odori spinosi di pioggia e di vento. Tu ci credi che il vento ha un odore? Un odore preciso, un odore quieto che però si mescola agli altri cento e mille che in-contra nel suo cammino. Quando arriva lo senti nelle cose abbandonate, fa scricchiolare, si manifesta, grida e canta. Lo senti nei cani che abbaiano più forte appena fuori dalla finestra, mentre nella casa, nella luce piccola piccola di una lampada, una mamma racconta a sua figlia una fiaba, finché gli occhi non saranno chiusi a sognare altre fiabe, con la bocca mezza spalancata di stupore e sonno." (Greta Rodan) Età di lettura: da 7 anni.
Secolo donna 2025. Anna Maria Curci e il prodigio dell’esistenza
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2025
pagine: 290
Questo volume di Secolo Donna 2025 lo abbiamo dedicato all’opera poetica di Anna Maria Curci, un’autrice capace di scavare nell’essenza del vivere e che da sempre sa chiedere alla parola di agire come una forza misteriosa, per poter rielaborare, in poetica, il suo percorso di vita reale e letteraria. Nella seconda parte del libro prosegue la nostra attenzione rispettosa verso quelle autrici che dimostrano una sensibilità non solo letteraria, e che nella poesia non cercano e vedono solo la soddisfazione del superfluo, ma sono impegnate in un percorso di ricerca serio ed esigente. Nella Piccola Antologia poetica abbiamo dedicato ampio spazio alla poesia di Miriam Bruni, Elena Miglioli, Adriana Tasin (Nord Italia); Alessandra Carnovale, Carla Malerba, Valentina Meloni (Centro Italia); Serena Mansueto, Maria Grazia Palazzo, Greta Rodan (Sud Italia);
Tacimento orizzontale
Mariapia L. Crisafulli
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2025
pagine: 110
"Tacimento orizzontale è più di una raccolta poetica. È un respiro. Un respiro che si allunga nel tempo, nelle generazioni, nelle pie-ghe di una voce che non urla, ma trattiene, per custodire, per non disperdere. Una voce che nasce in questo tempo: ne conosce il rumore, l’esaurimento, la frattura, e sceglie, in modo radicale, di non replicarli. Sceglie il tacere come atto poetico e politico. Sceglie il “tacimento orizzontale”, non un silenzio passivo, ma una postura di ascolto, un orientamento del cuore e del corpo verso ciò che vale la pena salvare". (Dalla postfazione di Amal Bouchareb).
Come goccia d'acqua
Pasquale Montalto
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2025
pagine: 84
"Il viatico di Pasquale Montalto, Come goccia d’acqua, è come una valigia con due scomparti, due sezioni che oscillano tra la precarietà quotidiana del vivere e la passione per un cambiamento umanitario più stabile e certo, anche compassione del perdono per la trascendenza dell’effimero e dell’odio inumano e vendicativo. Troviamo tanta spiritualità rivolta al superamento del dolore, tante “gocce d’acqua” purissime da cui dissetarci, nell’arte di saper ben vivere insieme e in coerente sintonia col respiro della terra". (Dalla prefazione di Tito Cauchi)

