Manifestolibri
La fabbrica di Nichi
Nichi Vendola, Cosimo Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 125
Ha lasciato il Prc, ha rotto le uova nel paniere al Pd, ha rivinto le primarie con una valanga di voti e preferenze. Ora studia per continuare a governare la Puglia. Nichi Vendola non lascia ma vuole raddoppiare. Il governatore pugliese racconta se stesso, la propria esperienza politica e il nuovo sud che "si è manifestato per la maturità della domanda di libertà". Dalla sfida vinta nel 2005 al nuovo eclatante trionfo con lo stato maggiore del Pd. Dall'infanzia trascorsa tra racconti, chiesa e braccianti comunisti, all'impegno politico e all'antimafia. Dalla coscienza sessuata, alla vera conversione, fino ai cinque anni di governo come "tentativo di costruire una narrazione vera e propria dal punto di vista economico, sociale, culturale e civile". Un percorso "verso sud" che ogni volta coinvolge e mobilita oltre ogni aspettativa. Una storia che vive nella "Fabbrica di Nichi", un laboratorio di partecipazione, che dal web si estende alle periferie urbane, per tornare a vincere e "dimostrare nell'esperienza di governo una traduzione concreta della radicalità sociale".
Bandiera nera. Le navi dei veleni
Andrea Palladino
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 126
Una nave avvelenata che riappare sul fondo del Mediterraneo, come un fantasma che riprende corpo. Mappe, coordinate, rotte invisibili, registri navali ritoccati, per nascondere il peggiore traffico del nostro paese. E altre navi, la Zanoobia, la Karin B, la Jolly Rosso usate per riportare in Italia veleni gettati in Africa e in America Latina. Una lista di 140 grandi marche, il gotha della chimica e dell'industria farmaceutica, pronte ad usare broker senza scrupoli per disfarsi delle scorie tossiche e radioattive. Dietro la storia della Cunski, il relitto trovato e poi di nuovo "sparito" al largo di Cetraro, sulla costa della Calabria, si cela un network di mediatori con complicità ai più alti livelli, che per almeno un decennio ha garantito al sistema industriale europeo uno smaltimento economico - e criminale - dei rifiuti tossici. A distanza di anni il carico delle navi dei veleni inizia a riaffiorare. E le città delle coste calabresi contano - in silenzio - i morti per tumore, avvelenati dal Cesio 137, dai metalli pesanti e da tutte quelle scorie che 'ndrangheta, faccendieri e pezzi dello stato hanno nascosto per anni.
Leggendaria. Volume 79
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 71
Un nuovo numero di "Leggendaria" sul tema "Le prof". Con interventi di: Daniela Amore, Sara Bennet, SImona Bonsignori, Guiliano Capecelatro, Elisa Coco, Anna Maria Crispino, Giulia Crispino, Letizia Del Vecchio, Luciana Di Mauro, Maria Pia Ercolini, Rosanna Fiocchetto e altri.
Marx oltre Marx
Antonio Negri
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 252
In questo volume, che è ormai un classico della teoria marxista contemporanea, l'autore di "Impero" si confronta con l'opera più inquieta e anticipatrice di Karl Marx, i "Grundrisse". A partire da questo testo Negri dipana i molti fili che lì si annodano: critica dell'economia politica, formazione della soggettività rivoluzionaria, applicazione della scienza alla produzione, transizione al comunismo. Ma nel laboratorio marxiano l'autore scopre numerosi spunti che portano "oltre Marx", o meglio oltre le idee consolidate e rassicuranti di molti "marxisti". L'ipotesi di fondo è che lo stesso Marx provochi spesso e volentieri la crisi del marxismo e indichi perfino qualche strada per superarla. Le riflessioni di Negri anticipano la centralità e il significato dell'autore dei "Grundrisse" in una prospettiva che si spinge ben oltre il socialismo e la sua storia degli ultimi due secoli.
Storia del comunismo. Da utopia al Termidoro sovietico
Luigi Cortesi
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 815
Non si può ridurre il comunismo all'Unione Sovietica e al suo sistema geopolitico, né la sua essenza sociale all'insieme di istituzioni burocratiche e partitiche che le si sono sovrapposte; non si può neppure restringere la sua cronologia al "secolo breve", anche se lo spettro della rivoluzione ha assunto dimensioni mondiali soprattutto a partire dal 1917. Possiamo considerare il comunismo l'ombra che ha sempre accompagnato il capitalismo, e che gli resterà a fianco quale proposta alternativa. Il comunismo è il conflitto sociale stesso, il movimento in atto, la cui forza motrice risiede nella disuguaglianza tra le classi e i grandi gruppi umani. La sua storia non può lasciare indifferente nessuno, poiché nessuno è rimasto al di fuori di essa. Fare luce su problemi tanto complessi attraverso una ricostruzione storica è il fine principale di questo volume, che restituisce la mappa dell'"assalto al cielo" dalle più antiche utopie fino all'esperienza bolscevica e alla sua crisi. Riproporre una riflessione sulla vicenda del comunismo si rivela tanto più decisivo in un tempo in cui il sistema mediatico e l'ideologia oggi dominante sono impegnati a dichiararne la morte, laddove i rischi globali generati dal capitalismo riattualizzano in forma drammatica e urgente la necessità della sua critica.
La teoria e l'immaginazione. Sartre, Foucault, Deleuze e l'impegno politico 1968-1978
Ruggero D'Alessandro
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 158
Sartre che si improvvisa diffusore del giornale maoista "La Cause du peuple"; Foucault che fonda il Gruppo di Iniziativa sulle Prigioni e dà voce e diffusione alle lotte dei carcerati; Deleuze che si incontra con il movimento antipsichiatrico e scrive, insieme a Guattari, la sua opera più famosa, "L'Antiedipo". Tutto ciò non si capirebbe senza riflettere sull'impatto profondo che ebbe, su questi intellettuali, il movimento parigino del maggio '68. Per tutti e tre l'incontro col movimento degli studenti, e con i conflitti sociali che lo seguirono, segnò l'apertura di una nuova fase di cui questo libro ricostruisce i passaggi più interessanti. Emergono così dimensioni meno conosciute ma non meno significative della biografia di questi protagonisti della vita intellettuale francese: le battaglie in difesa della libertà di stampa e contro la censura, l'intervento sulle carceri, la lotta contro la segregazione psichiatrica, l'impegno per i diritti dei migranti. Un modo di vivere il ruolo dell'intellettuale che non ha perso nulla della sua attualità.
Alla scoperta del sistema-mondo
Immanuel Wallerstein
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2010
pagine: 518
Le strutture e le contraddizioni del sistema-mondo dell'economia capitalistica nell'analisi di Immanuel Wallerstein. In questa raccolta organica dei suoi scritti più importanti Wallerstein ripercorre sul lungo periodo i processi dell'espansione liberista fino alla sua crisi, affrontando tutti i nodi più rilevanti posti dall'indagine teorica del capitalismo contemporaneo: la critica delle teorie della modernizzazione, il nazionalismo, il razzismo e l'etnicità, la struttura di classe e l'egemonia geopolitica, i rapporti centro/periferia, il significato e la storia dei movimenti antisistemici, le prospettive che si aprono con la crisi del dogma e della pratica liberista.
Quando il potere è operaio. Autonomia e soggettività politica a Porto Marghera (1960-1980)
Libro
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2009
pagine: 285
Il volume delinea, attraverso saggi e interviste ai protagonisti, le vicende del gruppo operaista del grande polo petrolchimico di Porto Marghera, ricostruendo le lotte operaie e i percorsi politici di uno dei più avanzati laboratori del conflitto degli anni Sessanta e Settanta. Le lotte che si susseguono a Marghera in quegli anni sono sostenute da una classe operaia fortemente acculturata che per la prima volta si dota di forme autonome di organizzazione. Quell'esperienza darà origine a una inedita soggettività operaia, studentesca e intellettuale e a una scuola politica che inciderà profondamente nel conflitto sociale degli anni successivi. Al volume è allegato il documentario in DVD "Gli anni sospesi" di Manuela Pellarin che, attraverso 25 video-interviste ai protagonisti e con l'uso di materiali d'epoca, ricostruisce le vicende di quella vera e propria istituzione operaia che fu il Comitato di Marghera.
La morte del PCI
Guido Liguori
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2009
pagine: 191
Il 12 novembre 1989 - vent'anni or sono - il segretario del Partito comunista italiano Achille Occhetto annunciò, tre giorni dopo la "caduta del Muro di Berlino", il cambio di nome del partito fondato da Gramsci nel 1921, avviando due anni di dibattiti appassionati a cui presero parte centinaia di migliaia di persone. E dando inizio, di fatto, alla "morte del Pci". Dopo la quale come tessere di un domino - mutarono radicalmente la sinistra, tutti i partiti e l'intero sistema politico italiano. Questo libro ricostruisce il dibattito di quei due anni, le ragioni degli schieramenti favorevoli o contrari allo scioglimento del Pci, delineando sinteticamente e in modi a tutti comprensibili l'identità di quel partito, la sua peculiarità (dovuta, oltre che a Gramsci, a dirigenti della levatura di Togliatti e Berlinguer), i suoi errori, il suo declino, la sua fine, indagandone le cause nella storia e nei cambiamenti di cultura politica. E cercando anche di capire cosa l'odierna "sinistra invertebrata" (Perry Anderson) debba "copiare" da quella forza politica che fu il più grande partito comunista dell'Occidente.
Leggendaria. Volume 77-78
SAPEGNO (CUR.)
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2009
pagine: 83
Un nuovo numero di Leggendaria: "I talenti delle donne". Con supplemento "Strenne".
Rapporto sul razzismo in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2009
pagine: 284
Il razzismo in Italia non è più "emergenza", ma un atteggiamento quotidiano e diffuso su tutto il territorio nazionale che allarma per la facilità con cui ci si può abituare alla sua presenza. Questo rapporto illustra in modo dettagliato le radici e l'evoluzione del razzismo in Italia: la pericolosa deriva che interessa l'Italia favorita da una legittimazione culturale, politica e sociale del razzismo di cui gli attori pubblici e istituzionali sono i principali protagonisti. L'indagine mette quindi in luce come il mondo della politica, i media e il "diritto speciale" riservato ai migranti, tendano a produrre un'immagine negativa dei cittadini straniera e dei rom. In appendice un vero e proprio inventario dell'intolleranza nel nostro paese dal gennaio 2007 a oggi.
Miserie del presente, ricchezza del possibile
André Gorz
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2009
pagine: 189
In questo importante saggio dei tardi anni Novanta il più originale teorico della fine della società del lavoro propone una rottura netta con i modi di vivere e di pensare che finora hanno ispirato le società occidentali e che l'attuale crisi economica globale ha rimesso radicalmente in discussione. Bisogna osare l'esodo - sostiene Gorz - da un sistema che perpetua come obbligo, norma, fondamento insostituibile dei diritti e della dignità dei cittadini quel medesimo "lavoro" di cui ha reso scarsa la disponibilità, restaurando le peggiori forme di dominio, asservimento e sfruttamento. Al contrario, numerose possibilità irrealizzate di più umane e ricche condizioni di vita sono contenute e occultate nelle pieghe del nostro presente. I disastri ormai generalmente riconosciuti del neoliberismo e della crescita a tutti i costi ripropongono l'attualità delle tesi di Gorz, la sua attenzione ai problemi dell'ecologia e dell'autorganizzazione sociale, nonché la sua visione realisticamente utopica di un possibile futuro.

