Marsilio
Basilica dei Santi Giovanni e Paolo. Arte e devozione
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 72
La Basilica dei Santi Giovanni e Paolo fu voluta dal doge Jacopo Tiepolo nel 1221. Pare che i lavori siano stati diretti da Fra' Benvenuto della Cella, dell'Ordine dei Minori, e dal domenicano Fra' Nicolò da Imola. La chiesa venne consacrata nel 1430 dal nipote di Papa Gregorio XII. E' la chiesa più grande di Venezia e al suo interno si trovano affreschi di Paolo Veronese e Palma il Giovane.
La sovranità dell'artista. Mito e immagine tra Medioevo e Rinascimento
Ernst H. Kantorowicz
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 236
E' una raccolta di saggi mai pubblicati in Italia, introdotta da un allievo di Kantorowicz, Ralph E. Giesey. Kantorowicz, con grande abilità di "giocoliere" (così si definiva) mantiene in movimento più palline allo stesso tempo: la liturgia, il diritto, l'iconografia. Egli interpreta le raffigurazioni che il potere ha elaborato nell'antichità, nel Medioevo e nel Rinascimento e studia alcuni tra i più importanti capolavori italiani.
Destra italiana. Dall'unità d'Italia a Alleanza Nazionale
Roberto Chiarini
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 168
La vittoria della destra nel marzo del '94 e l'affermarsi di Alleanza Nazionale col presidente Fini, non ha costituito una sorpresa solo per i politici. E' stata anche una scoperta per gli studiosi. Chiarini si propone di riscoprire le lontane ascendenze di questo movimento politico in una riflessione allargata nello spazio a tutte le formazioni che hanno animato la scena in questo dopoguerra: dall'Uomo qualunque alla Maggioranza silenziosa, dai monarchici ai missini, senza trascurare i liberali e la destra democristiana; allargata nel tempo, fino a coglierne le prime radici nell'Ottocento; allargata nelle profondità del sociale e nella comparazione del caso-Italia con le esperienze delle altre democrazie occidentali.
Semantica della città e educazione
Mario Gennari
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 356
La quinta generazione
Dante Arfelli
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 312
Il romanzo racconta la storia di Claudio e Berto: l'adolescenza sotto il fascismo e la giovinezza nel dopoguerra. La loro vita privata, le storie d'amore, le vicende di una intera generazione in formazione. "Nel romanzo il titolo deriva da Esiodo: 'la quinta generazione' è quell'età del ferro in cui 'gli uomini non avranno tregua dalle fatiche e dal dolore... la bontà e la giustizia non avranno grazia o valore...'. C'è una addolorata diagnosi del nostro tempo, dunque, alla radice stessa dell'ampia e varia narrazione, folta di personaggi assai numerosi. E protagonista del romanzo, infatti è un'epoca, una generazione intera". (Aldo Capasso)
La strage degli anatroccoli
Kenka Lekovic
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 192
"Sono solo una figlia del mio tempo... Racconterò la mia storia, una storia fin troppo comune, di come ci si può massacrare con le proprie mani, di come ogni massacro globale nasce e si alimenta in ogni massacro personale. Intime guerre, privati traffici di armi mortali maneggiate da bambini, bambini che si credono immortali... " E' una pagina del romanzo-diario di Kenka Lekovic, giovane scrittrice esordiente. Scrive in italiano, ha molte razze d'origine, ha due padri, due lingue, due nazioni, due culture, due religioni. Croata a Fiume, italiana a Trieste, corre da una parte all'altra di quella frontiera per convincersi che si potrebbe farne a meno e per scoprire che niente riesce ad abbatterla.
Scusate le ceneri
Gaia De Beaumont
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 224
Viene raccontata la storia di Dorothy Parker (1893-1967) giornalista di grido, donna affascinante, amica di grandi artisti, intellettuale, come lei stessa diceva, "impegnata contro tutti". Avverte l'autrice che questo libro non vuole essere una biografia della Parker, bensì un romanzo liberamente ispirato alla sua vita.
L'arte italiana del Rinascimento. Volume 1
Jacob Burckhardt
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 398
Il gallo rosso
Giovanni Dusi
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 208
Il romanzo narra le giornate di resistenza sulle montagne di Prato Sella trascorse da un gruppo di partigiani. Tra loro Marco e Gianni che, appena affacciati alla vita adulta, vivono la dura esperienza della guerra e delle scelte politiche, fino alla battaglia contro un manipolo delle brigate nere e alla morte in combattimento di Gianni. Il titolo del libro è tratto da una canzone antifascista spagnola: "entrarono nell'arena i due galli, fronte a fronte: il gallo nero era forte, ma il gallo rosso era coraggioso".
Il mio Fellini. Massiccio e sparuto, furente e dolcissimo, vecchio e dolcissimo, vecchio e infantile, l'uomo e il regista nel racconto del suo sceneggiatore
Bernardino Zapponi
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 128
Il libro ha la forma e la struttura di una lettera privata, di una conversazione ancora aperta con un compagno di giochi (l'autore ha scritto la sceneggiatura di diversi film di Fellini). E' un racconto costruito per accumulazione di frammenti minimi di una memoria della quale nulla è andato perduto. Il Maestro mantiene tutta la sua aura ma, al tempo stesso, è osservato in una quantità di microcomportamenti quotidiani in gran parte sconosciuti: un ritratto con molti volti e molte maschere, molti sentimenti e molte emozioni.
A cercar la bella morte
Carlo Mazzantini
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 320
In questa opera autobiografica, Mazzantini racconta la sua esperienza di giovane "ragazzo di Salò". A diciotto anni, dopo l'armistizio dell'8 settembre, Mazzantini scappa da casa per andare al fronte a combattere. Unitosi ai superstiti di un battaglione di Camicie Nere conoscerà sui monti della Valsesia e della Val d'Ossola gli orrori, le lacerazioni e le contraddizioni della guerra civile. Giulio Nascimbeni di questo libro ha scritto: "E' la storia di uno dei tanti che dopo l'8 settembre scelsero di stare dalla parte dei tedeschi e dei repubblichini. Sognavano di combattere in prima linea contro gli angloamericani che risalivano lentamente l'Italia; quasi tutti andarono invece a rastrellare partigiani e renitenti alla leva nelle valli del settentrione".
La follia nell'antichità classica. La mania e i suoi rimedi
Jackie Pigeaud
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 316
"Vedere, immaginare, sognare, essere folle. Ecco una sequenza che può meravigliare il lettore contemporaneo. Occorrerebbe, in ogni caso, una spiegazione per stabilire l'eventuale relazione intercorrente tra questi termini. Un ellenista troverebbe senza dubbio la nostra sequenza meno delirante e anche meno astratta poiché l'unità è data, in maniera evidente dalla phantasia". La phantasia, dice Aristotele, ha tratto il suo nome dalla luce (phaos) poiché senza luce è impossibile vedere. L'autore affronta a partire dal Corpus ippocratico il vocabolario dei comportamenti della follia presso gli antichi e ricostruisce l'origine della terapia che coincide col trionfo del dualismo corpo-anima. Il testo studia anche l'importanza delle terapie derivanti da teatro e musica.

