Medusa Edizioni
La cattedrale offesa. Moravia Ottieri Testori
Diego Varini
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 224
Alle origini del termine "osceno", gli antichi romani mettevano la pratica divinatoria degli aruspici: vivisezionare la carne consente di formulare profezie sui destini della città. Ma è compito sacerdotale al quale l'occhio profano non deve mescolarsi. Il romanzo - genere impuro - pone a se stesso sempre questa domanda: "Che cosa è davvero osceno, dunque irrappresentabile?". Al centro di questo libro campeggiano tre grandi scrittori del Novecento italiano: il "laico" Alberto Moravia, il "socialista" Ottiero Ottieri, il "cattolico" Giovanni Testori. Come dire tre funzioni del romanzo nell'epoca della sua morte e della sua paradossale resurrezione: Moravia, l'ufficialità rifiutata in quanto occhio del vero; Ottieri, la marginalità autocoatta, in quanto refrattaria alla finzione; Testori, la devianza "sacra", in quanto intrasmissibile per il suo stesso eccesso. Che cosa cercano, parlando all'infinito dei propri solitari fantasmi? Ma a essere pornografica (per visione diretta, per cecità prediletta, per autocondanna allo strazio) è soprattutto la vita.
William Blake
Gilbert Keith Chesterton
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 109
Il più ortodosso degli scrittori e il più eterodosso degli artisti, ovvero il cattolico Gilbert Keith Chesterton e il visionario William Blake: un incontro apparentemente impossibile e che invece prende corpo in questo piccolo capolavoro dimenticato. Apparsa originariamente nel 1910 e finora mai tradotta in italiano, la rapida biografia che Chesterton dedica all'autore dei "Canti dell'Innocenza e dell'Esperienza" è molto più che una semplice ricognizione nella vita di un personaggio eccentrico, inclassificabile e geniale. Pittore mancato e occasionale frequentatore dello spiritismo in gioventù, Chesterton riconosce in Blake gli elementi di un'intesa profonda, fondata anzitutto sulla virtù - universale, eppure tipicamente inglese - dell'immaginazione, da intendersi non come costruzione fantastica ma come capacità di cogliere con un colpo d'occhio la reale sostanza delle cose. Il risultato è un pamphlet paradossale e pungente, nel quale le considerazioni di natura artistica si mescolano a fulminanti notazioni di politica e di costume (una fra tutte: l'Inghilterra del passato grandioso come nazione di bottegai e dunque di poeti, contrapposta al presente nel quale prosperano solo i "proprietari di negozi"). Paradossale e ispirato, Chesterton scorge nell'isolamento di Blake rispetto al suo secolo, il Settecento, un'anticipazione della propria irriducibilità alle categorie novecentesche...
Amo il tuo corpo imperfetto. Poesie scelte 1986-2011. Testo spagnolo afronte
Jorge Riechmann
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 138
"La poesia è una proposta di fuga. Propone un'evasione dalla falsificazione dell'esistenza, verso una comunione con la realtà. È implacabile, ha poca pazienza, si compromette, non accetta compromessi", ha scritto Jorge Riechmann. Filosofo dell'Università Autonoma di Madrid e autore di numerosi saggi sui temi del pensiero ecologico, è una delle voci più importanti nel panorama della poesia spagnola contemporanea. I suoi versi ci parlano delle sfide del nostro tempo, della crisi economica che stiamo vivendo, del degrado ambientale e del pericolo che incombe sulla sopravvivenza stessa della nostra specie, della miseria dei molti e del dominio concentrato nelle mani di pochissimi, dell'orrore della guerra e della necessità di limitare le nostre esigenze di consumo, spesso indotte artificiosamente; ma ci mostrano anche la meraviglia davanti alla bellezza del mondo, e la volontà di resistere, di non lasciarsi vincere dal pessimismo. Riechmann è autore di poesie d'amore nelle quali erotismo e tenerezza si fondono con grande intensità. L'antologia che qui presentiamo include testi appartenenti a tutta la sua traiettoria poetica dalla metà degli anni Ottanta a oggi. Una poesia, quella di Riechmann, che attribuisce al dialogo col lettore, sollecitato a guardare il mondo "con gli occhi aperti", un'importanza decisiva.
L'Agonia dell'Europa. Scritti della grande guerra
Miguel de Unamuno
Libro: Copertina morbida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 126
Nel settembre 1917, una ristretta delegazione di intellettuali spagnoli veniva invitata ufficialmente a visitare il fronte di guerra italiano. Così, grazie a questa iniziativa propagandistica del nostro governo, Miguel de Unamuno, l'esponente di spicco di quella delegazione, ci ha potuto lasciare pagine sorprendenti e poco note sulla sua particolare esperienza di guerra nelle terre friulane: una sorta di diario in cui si racconta con prospettiva inedita sia il paesaggio umano e geografico della guerra antiaustriaca, sia il clima di esasperazione retorica della propaganda ufficiale. Unamuno stesso si fece evidentemente convincere dal mito della rigenerazione nazionale italiana; i colloqui con generali come Cadorna e Capello, con scrittori come Borgese, Soffici e Ojetti, e in parte i suoi stessi pregiudizi che si era portato dalla Spagna neutrale lo indussero a credere che l'Italia stesse combattendo uno di quegli scontri cruciali per l'autodeterminazione dei popoli; uno di quei conflitti capace di cementare davvero l'unità spirituale di una nazione e, più in generale, dell'Europa stessa. Proprio come è stato raccontato a lungo anche nella vulgata dell'eroismo patriottico. Il reale, però, presenta sempre il suo conto; e così anche Unamuno, fervido sostenitore del conflitto - dell'agonia come momento di comunione tra individuale e collettivo, presto intuisce la brutale diversità di questa guerra.
Ebraismo, questione aperta. Conversazioni con Jacques Derrida
Jacques Derrida
Libro: Copertina morbida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 109
A dieci anni dalla morte del grande filosofo francese, questo volume tocca una delle questioni che più hanno occupato la sua riflessione negli ultimi anni di vita: l'eredità culturale ebraica nel rapporto con l'Occidente. Nelle tre interviste qui pubblicate, Derrida prende posizione nei grandi dibattiti del nostro tempo indagando temi specifici: la sfida della giustizia, il dovere del perdono e quello della memoria, l'ordine mondiale e le superpotenze, il confronto inquietante con l'Altro. A partire dalla circoncisione (patto di alleanza, marchio degli eletti, ma anche incisione, segno, separazione, e in quanto tale atto linguistico) Derrida riflette sull'essenza conoscitiva dell'ebraismo e sulle questioni che l'eredità culturale ebraica pone a tutto l'Occidente. Nelle pieghe di un discorso sottile ma sempre vivacemente militante, le parole-chiave della riflessione civile e morale vengono ricondotte da Derrida alla loro radice storica. Liberate dalle secche della banalità attraverso il loro potenziale di polisemia, di ambiguità e di mistero, le grandi parole d'ordine tornano qui a offrire conoscenza e risposte che stimolano a pensare fuori dai luoghi comuni.
Traversate d'Occidente. Conversazioni con Michel De Certeau
Michel de Certeau
Libro: Copertina morbida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 72
Il ruolo della cultura in Francia e in America; pragmatismo e democrazia; iconografia e autorappresentazione dei popoli; il femminile nell'esperienza giudaico-cristiana; il nuovo statuto della psicanalisi; il corpo e l'amore come forma di conoscenza... In tre interviste rilasciate negli anni Ottanta, de Certeau posa lo sguardo lucido e sorprendente del savant su molte questioni del nostro tempo, applicando i propri strumenti storici e concettuali non più alla cultura medievale o alla mistica secentesca, ma a temi profondamente radicati nell'oggi. Lezioni di pensiero ma anche conversazioni piacevoli, in cui de Certeau non esita a rispondere con spontaneità alle curiosità degli intervistatori sulle sue impressioni di viaggiatore, sulle sue abitudini, sul suo tempo libero. Una possibilità inedita offerta al lettore italiano per conoscere meglio un pensatore a volte difficile e misterioso, nella varietà e vivacità dei suoi interessi e in una dimensione più affabile.
La prossima battaglia. Interviste con Roberto Bolaño
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 74
La vera nascita di Maigret
Francis Lacassin
Libro: Copertina morbida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 133
Un mito non nasce dal niente, ma ha, com'è buona regola, i suoi tempi di maturazione, nei quali comincia a manifestare i tratti che lo identificheranno dopo la nascita. Così, prima di dare a Maigret il volto che conosciamo, Georges Simenon scrisse quindici romanzi dove protagonisti sono altre figure di detective. Come e dove è nato, dunque, Jules Maigret, commissario di polizia? Ha veramente visto la luce su una chiatta abbandonata in un porto olandese, dove il suo autore si era rifugiato per scrivere? In questa che potrebbe essere l'ultima impresa del Commissario, un'indagine su se stesso, Francis Lacassin ricostruisce la "vera nascita di Maigret" al di là dei falsi indizi disseminati dall'abile Simenon. Seguendo le orme del Commissario nella sterminata produzione precedente di gialli e di romanzi popolari a forti tinte, con cui il giovane scrittore si guadagnava la vita sotto i più vari pseudonimi, Lacassin offre un affascinante esempio di come si costruisce un eroe popolare, ricavando dalle opere quelle lezioni di ideazione e di scrittura che Simenon non si sarebbe mai sognato di mettere sulla carta, ma che indirettamente offriva nel suo entusiasmo di rappresentarsi, farsi intervistare, raccontarsi e inventarsi, sotto la spinta di una energia e facilità creativa sotto la quale scorre una lucida e profonda consapevolezza dei segreti del proprio mestiere di scrittore.
Il mio pensiero. Edgar Morin parla con gli studenti
Edgar Morin
Libro: Copertina morbida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 69
Ci sono parole che esprimono concetti all'apparenza difficili. Una di queste parole è complessità. Edgar Morin ha passato la sua vita a illustrare con esempi e riflessioni la complessità. L'ha spiegata ai suoi colleghi quando molti pensavano che complessità fosse una di quelle parole che dicono tutto e niente. Ma oggi, dalla biologia alla neurologia, dall'economia alla cultura, complessità è forse la parola che rappresenta meglio il nostro mondo ricco di informazioni e di mezzi scientifici, che non sa però tenere in pugno. Morin in questo libro fa una operazione "pedagogica", che nasce dalla convinzione che la complessità è una di quelle nozioni di cui l'uomo deve nutrirsi fin da piccolo, un concetto necessario come il latte materno per chi nasce oggi e dovrà fare i conti con una realtà che cambia e accresce rapidamente le proprie capacità a ritmi esponenziali. In questo libro racconta agli studenti la sua scoperta della complessità, la sua vita di filosofo alle prese con la modernità, indica ai ragazzi, ma anche ai professori, una strada da battere per essere pienamente parte di un mondo trasformato dalla globalizzazione.
Teologia dell'elettricità
Ernst Benz
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 124
Ernst Benz, grazie a un'onnivora erudizione e non senza una certa spregiudicatezza intellettuale che sfocia talvolta nell'audacia, riscrive in sintesi la storia della scienza e dei suoi rapporti con Dio e il trascendente, prendendo come termine di confronto l'elettricità. Prima di Benz, i rapporti tra teologia e scienza si erano limitati per lo più alla riflessione sulla forza gravitazionale, relegando elettricità e magnetismo in un capitolo marginale del sapere e della cultura, una sorta di bizzarria, quando non proprio una ciarlataneria, che nel nome del famigerato Mesmer, l'ideatore del magnetismo animale, aveva trovato il suo campione e nel "mesmerismo" la sua pseudoscienza. Da Keplero a Newton, fino agli illuministi, l'energia elettrica è reinterpretata come forza di Dio: il creatore non è più soltanto l'animatore di un'azione a distanza; l'elettricità e il magnetismo diventano un capitolo decisivo per interpretare teologicamente il mondo naturale. Prefazione Guido Vitiello.
In difesa di padre Damiano
Robert Louis Stevenson
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 92
Stevenson era arrivato sull'isola hawaiana di Molokai nel 1889, qualche mese dopo la morte di Damiano de Veuster, il sacerdote cattolico, di origine belga, "apostolo dei lebbrosi", fatto santo nel 2009. A spingere l'autore dell'Isola del tesoro a scrivere questa "lettera aperta" per difendere l'onore di padre Damiano fu l'indignazione per la lettera che il reverendo Hyde aveva pubblicato su un giornale di Sydney con l'intento di gettare un'ombra d'immoralità sul prete cattolico già venerato come santo ancora in vita. Arrivato nel 1873 a Molokai, padre Damiano visse fino in fondo, con la sua tempra e il suo carattere non sempre accomodante e buono, la condizione dei lebbrosi, morendo anch'egli di quel morbo. Stevenson non nega i limiti dell'uomo, ma il suo cuore puro sa intuire la verità di quella testimonianza, difendendola dalla calunnia in una polemica che mette a rischio la sua stessa immagine. Una storia esemplare. Introduzione di Roberto Beretta.
Ivan Illich e la sua eredità
Franco La Cecla
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 120
Oggi sono in molti a richiamarsi al pensiero di Ivan Illich, ma spesso ignorando la sua complessità e il dubbio sistematico che caratterizzava la sua opera. Illich è stato un critico spietato di tutte le istituzioni - scuola, medicina, professioni, sistema del lavoro, coppia - e delle invenzioni automobili, televisione, media, computer - che rendono l'uomo dipendente e schiavo di sistemi totalizzanti. Sempre scomodo, Illich ha costruito un pensiero radicale che può essere compreso solo se lo si conosce nella sua interezza e lo si pone accanto alla vicenda umana del pensatore. In questo ritratto che di lui delinea chi gli è stato vicino per più di vent'anni come amico, come allievo indisciplinato, Franco La Cecla, ne ricostruisce la figura umana, la passione e la forza di critico devastante e il mondo di relazioni che Illich aveva creato e a volte disfatto.

