Metauro
La protagonista di Pirandello
Rosaria Lo Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 346
Il saggio di Rosaria Lo Russo indaga uno degli aspetti centrali della poetica di Pirandello: il mistero della creazione del personaggio dalla mente dell’autore. Appena acquisita concretezza come immagine, il personaggio rivendica la propria autonomia e chiede di vivere nella dimensione narrativa o drammaturgica. Ciò comporta, per il teatro, che l’attore, in particolare l’attrice nel ruolo di Primadonna, interprete prediletta dallo scrittore siciliano, si presti a reduplicare lo stesso processo creativo avvenuto nella mente dell’autore. L’analisi spazia attraverso tutta l’opera di Pirandello, dalle prime poesie al Mito dell’arte e, in questo percorso minuziosamente analitico, si produce uno scarto molto significativo quando viene evocato il mito di Endimione in cui Luciano di Samosata raffigura il mondo dei Seleniti, esseri lunari che si riproducono per partenogenesi. Si rivela così un Pirandello lunare che era emerso talora nei discorsi critici ma che non era mai stato analizzato con la profondità e l’esaustività del saggio di Lo Russo. Le implicazioni di questo studio inducono a ripensare tutta l’opera dello scrittore sotto una nuova luce.
Sulle ali della leggerezza. Calvino oltre la pandemia
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 193
Fra i valori letterari che Italo Calvino raccomandava di conservare nel futuro della letteratura, un posto di particolare rilievo era occupato dalla Leggerezza. Era la prima delle sue Lezioni americane che, purtroppo, lo scrittore non riuscì mai a tenere perché fu rapito da morte improvvisa. Raccogliere oggi la sua eredità e diffonderla come una proposta ”per il millennio” che stiamo vivendo, è l'obiettivo di questo libro, redatto in piena pandemia, quando il senso dell'esistenza di ognuno di noi appariva gravato da un peso insopportabile come quello del confinamento e dell'assenza di socialità. Dal Calvino “neorealista” a quello “difficile e sperimentale”, i saggi proposti in questo volume, scritti da giovani studenti americani del Middlebury College (VT), hanno il pregio dell'incantevole semplicità della scoperta che è quella di immaginare e costruire un altro mondo, partendo proprio da quei valori che Calvino indicava nella letteratura: l'etica e la solidarietà, l'abbandono dell'io e la ricerca dell'Altro nel valore della collettività. La 'leggerezza' ritrovata come reazione al peso di vivere.
Buenas noticias. Relaciones de sucesos en los siglos XVI-XVIII. Estudios y textos
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 275
Musica ed ethos nell'Atene classica. Damone di Oa. Aspetti di psicologia musicale nel mondo antico
Cecilia Cartoceti
Libro: Copertina morbida
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 95
Un uomo influente, un consigliere e amico di un grande leader politico, un esperto teorico musicale. Ma chi era Damone di Oa, l'uomo più intelligente del suo tempo secondo Isocrate, e quale influenza aveva nella vita non solo musicale, ma anche politica dell'Atene di Pericle? Nell'insieme delle fonti che menzionano Damone, da Platone ad autori del IV secolo d.C., questo studio cerca di dipanare l'intrico tra quanto possa essere il pensiero originale damonico e quanto invece sia frutto di contaminazione con le riflessioni degli autori antichi. Nel fare riferimento a tutto il complesso teorico musicale nei suoi aspetti tecnici, la riflessione mette in luce la profonda speculazione sul potere di persuasione emozionale che gli antichi attribuivano alla musica e sul ruolo fondamentale ad essa riconosciuto nella formazione del cittadino della polis classica.
Pergola. I muri di ieri e di oggi
Giorgio Tornati
Libro
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 26
«La memoria ha per me una duplice funzione. Trattiene, intrappolandole, storie. Le conserva, sopite, in una forma per lo più imprecisa. Ma - ed ecco la seconda funzione - quando vengono trascritte, risvegliate, riacquistano, attraverso la parola, contorni più precisi, suggeriti dall'urgenza del momento. Si liberano come fossero uccelli che escono dalla gabbia. Ognuno le legge, le traduce, le rimanda ai suoi ricordi; ne apprezza i colori, le emozioni, i rumori, finendo per immergersi nella propria 'Trappola', rimestando tra le sue storie e procurandosi gradevoli sorprese o mai sopite amarezze. Nei Quaderni riprenderanno forma storie, luoghi e personaggi che la Trappola ha conservati. Poi le 'mie carte', i 'notes', qualche raro amico mi daranno una mano nel rianimarli. In casi estremi, gli archivi pubblici e privati, che verranno consultati con grande parsimonia e cautela per non incorrere nell'invasione di campo della sapiente opera degli storici, filosofi e politologi! Così mi si dirà che questa non è La Storia. Infatti, sono le mie Storie.» (Giorgio Tornati)
Della politica di Dante Alighieri. Discorso di Terenzio Mamiani (rist. anast.)
Terenzio Mamiani
Libro: Copertina morbida
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 42
Maggio 1865, l'Italia è in festa per il sesto anniversario della nascita di Dante Alighieri, autore di uno dei capolavori della letteratura di tutti i tempi, colui che ha teorizzato per primo l'uso della lingua italiana e che ha delineato i confini culturali dell'Italia, e anche quelli politici, immaginando l'affrancamento della Chiesa dal potere temporale. È un momento straordinario nella storia del nostro Paese: quattro anni prima è stato proclamato il Regno d'Italia, nel gennaio dello stesso 1865 Firenze ne è divenuta la capitale. Nella miriade di festeggiamenti, discorsi e letture pubbliche un po' in tutta la Penisola, un gruppo di eminenti scrittori e studiosi - Carducci e Tommaseo fra gli altri - contribuisce a un libro intitolato "Dante e il suo secolo". Tra i quarantaquattro saggi che contiene, uno spicca per linearità della logica e limpidezza dello stile: Della politica di Dante Alighieri. Ne è autore il pesarese Terenzio Mamiani, filosofo, poeta, patriota e uomo politico, una figura di primo piano nel panorama culturale e civile dell'Italia unita e intellettuale in grado ancora oggi di farci riflettere sul tema della nostra identità nazionale.
Traducción y pre-periodismo. Las relaciones de sucesos ítalo-españolas de los siglos XVI-XVIII. Estudios y ediciones
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 264
Anatomia del potere. Orgia, Porcile, Calderón. Pasolini drammaturgo vs. Pasolini filosofo
Georgios Katsantonis
Libro: Copertina morbida
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 298
L'attraversamento del corpo nel teatro di Pasolini presenta una caratterizzazione in più rispetto agli altri linguaggi: la "parola" e il "corpo" sono di fatto una coppia sinonimica. Il nodo tematico, problematico e critico, non è tanto definire la centralità del corpo nel teatro di Pasolini, quanto capire come essa si esprima e quali segni emetta. Georgios Katsantonis elegge un canone breve ma esatto, comprendente tre testi che riguardano «il corpo in preda al desiderio sadomasochistico (Orgia), il corpo con la sua viscerale motivazione erotica che sconfina nella zooerastia (Porcile), il corpo imprigionato, tra scissione e visionarietà (Calderón)». Tali scavi monografici tengono comunque conto del complessivo macrotesto pasoliniano e inoltre si rifanno a vari riferimenti comparatistici: Sade, Spinoza, Goffman, Calderón de la Barca, Strindberg, nonché alle teorie tardonovecentesche sul «divenire animale». Lo scopo di questo saggio è di far risaltare la concezione filosofica e l'impegno politico che si nascondono dietro le drammaturgie pasoliniane, per vedere fino a che punto i connotati di quei poteri sono riconducibili al nostro mondo contemporaneo.
La scrittura autoriflessiva. Una vita di Svevo e altri saggi. In appendice gli scritti di «Solaria» su Svevo
Lia Fava Guzzetta
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 352
L’autoriflessione e l’attitudine metadiscorsiva di Italo Svevo hanno radici lontane e si possono rintracciare nel romanzo "Una vita", prima opera narrativa dello scrittore non molto apprezzata al suo apparire nel 1892, e forse fra le meno studiate dalla critica sveviana. La dimensione autoriflessiva sottesa al romanzo rivela, infatti, come in un palinsesto gli inquietanti interrogativi che il giovane scrittore si pone in relazione al cambiamento in atto nella società otto/novecentesca, nella quale si vanno affermando sempre più interessi economici e commerciali che tendono a mettere in ombra i valori umanistici ed artistici. Al di là della “querelle” circa l’oggettività dell’opera d’arte nella quale si esaurisce il Naturalismo/Verismo mentre si va instaurando, come già notava Giovanni Verga, una civiltà di «Banche e Imprese industriali», Svevo si chiede se possa avere ancora spazio l’ipotesi stessa della narrabilità del mondo attraverso l’opera del poeta o del letterato...
Nello splendore della confusione. Anni Settanta: la letteratura fra storia e società
Stefano Giovannuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 293
«Guardare la confusione dalla parte della confusione»: sono parole di Enrico in Boccalone di Enrico Palandri, ambientato nel ’77 bolognese. La confusione dalla parte della confusione è anche l’oggetto di questa indagine sulla letteratura in Italia negli anni Settanta. Anni di svolta e di profondo cambiamento sociale, in cui i giovani entrano in scena da protagonisti. C’è però una difficoltà a raccontare quel decennio, per gli storici come per chi si occupa di letteratura. Gli espedienti più agevoli sono stati gli anni di piombo e il terrorismo: una narrazione semplice che sistema tutto. E per la letteratura – la poesia in particolare – la deriva in uno scenario di massa fuori controllo. Gli anni Settanta non sono stati solo questo, terrorismo e deriva. Ma anche un decennio libertario, di grandi aperture sociali e culturali, in cui i giovani non si riconoscono più negli istituti tradizionali della letteratura, provando a rimescolare le carte. L’obiettivo è uscire dagli schemi e riannodare le fila fra letteratura e società, liberando il decennio dall’ipoteca di ciò che è venuto dopo.
Il Melafumo radiofonico
Antonio Baldini
Libro: Copertina morbida
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 256
Tra i personaggi di fantasia dietro i quali Antonio Baldini spesso si è celato, Melafumo può considerarsi il filo conduttore della sua opera, dalle prime apparizioni intorno al 1926, fino alle conversazioni radiofoniche tenute dallo stesso Baldini dal 6 luglio 1949 al 28 dicembre 1951. Questi appuntamenti fissi con un pubblico molto vasto rendono lo scrittore talmente famoso che il «Radiocorriere» gli dedica una copertina e la ERI ne fa due pubblicazioni, Melafumo e Doppio Melafumo, subito esaurite. Ventinove di quei "parlari" sono ora ripubblicati e vivono in questo volume, affascinandoci ancora per la freschezza e la qualità del loro linguaggio in cui la scrittura si tramuta in discorso e viceversa, e per le caratteristiche e l'originalità del loro protagonista, Melafumo, così baldiniano con la sua ironia, con la sua amabile sobrietà e brusca sincerità, con il suo umore confidenziale e la sua incredibile attualità.
Testimonianze di Peppe De Santis. Ricordi e considerazioni su uno scomodo neorealista di campagna
Antonio Carlo Vitti
Libro: Copertina morbida
editore: Metauro
anno edizione: 2021
pagine: 156
Questo libro vuole descrivere l'immenso talento artistico di Giuseppe De Santis, analizzando il modo in cui egli concepiva il cinema e ricordando le sue idee sul ruolo sociale che i film dovevano svolgere. L'autore di questo saggio riporta le testimonianze dirette del regista a proposito delle sue vittorie e delle sue amare sconfitte e ci aiuta a leggere tra mille risvolti anche le storie dimenticate e i progetti che Peppe aveva in cantiere e che non sono mai stati realizzati.













