Minerva Edizioni (Bologna)
Musica, Maestra!
Stefania Graziosi, Iris Biasio
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 96
Maria Brizzi Giorgi è stata una maestra compositrice bolognese. Quando Napoleone entra in città, a Bologna si suona la musica da lei composta. Determinata, creativa e talentuosa, fonda qui un’Accademia musicale in cui Rossini muove i primi passi. Età di lettura: da 9 anni.
Adriana. Una donna di passione e azione: Adriana Lodi
Grazia Gotti, Luisa Torchio
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 80
La legge 1044 è quella che prevede gli asili nido belli, accoglienti, educativi per tutti i bambini. Chi ha tanto lavorato per averla è Adriana Lodi, una donna appassionata di politica, operaia, sindacalista, consigliera, assessora, deputata della Repubblica italiana. Età di lettura: da 9 anni.
Axolotl. Metamorfosi sospese
Alberto Alberici, Valentina Gualtieri
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 216
Se Chiara si guarda alle spalle, vede una giovane vita cadenzata da negazioni, vuoti, assenze. Non abbastanza amata, mai davvero capita, avviluppata in una solitudine che le funge da rifugio e da prigione. Nel febbrile tentativo di adeguare il corpo alla privazione e al rigetto, Chiara si sta lasciando morire. Trentotto chili e un’illusione di controllo che le scivola velocemente tra le dita. Costretta dalla famiglia a iniziare un percorso di alimentazione assistita, intraprenderà un cammino di legami profondi e incidenti dolorosi, scelte e confronti determinanti, fino a un difficile traguardo: tornare ad attribuire il giusto peso al proprio futuro e a se stessa.
Globesity. La fame del potere
Andrea Segrè
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 152
Andrea Segrè, figura d’eccellenza nella lotta allo spreco alimentare L’autore, fra le voci più autorevoli sui fondamenti dell’ecologia economica, circolare e sostenibile, trasferisce le sue conoscenze nel suo primo romanzo. Un giovane e inesperto ricercatore viene coinvolto, suo malgrado, nel progetto di un gruppo di scienziati che vogliono ricattare l’ONU minacciando di scatenare una pandemia globale di obesità.
La figlia del selvatico
Gaia Boni
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 80
Appassionata dello stile limpido di Rilke e della complessità tematica di Whitman, Gaia Boni riscopre in questo suo lavoro la meraviglia dello sguardo, la maestosità dell’universo, la sensualità dell’amore e ci trasmette la fierezza dell’essere umano che non si nasconde nel quotidiano, pur vivendolo e rapportandosi con esso, ma indaga mondi altri e altre realtà concentrandosi su ciò che hanno da donare. Nella figura femminile esplorata a vario titolo ritroviamo così tutti i modi possibili di vivere e ne diventiamo partecipi.
Forme
Lucia Brandoli
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 88
Libro di sapienzialità minuta, presagita, fatta di coincidenze, di dimenticanze, di trapassi sottili, di fioriture improvvise, Forme di Lucia Brandoli lascia nella memoria del lettore un’impronta di verità forte, voluta.
Il giallo del Tour. Trionfi e tragedie, segreti e misteri della corsa più importante del mondo dal 1903 ai giorni nostri
Beppe Conti
Libro: Libro rilegato
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 400
Il primo vincitore era valdostano, Maurice Garin, uno spazzacamino che rinnegò l’Italia per la Francia. Un secolo fa il primo vincitore italiano, Ottavio Bottecchia, nel 1924 e nel ’25. Poi nel ’27 la sua morte misteriosa sulle strade friulane. Il Tour entrò nella leggenda nel 1930 quando gli organizzatori crearono le squadre nazionali, una formula che esaltò le imprese e i trionfi di Coppi e Bartali in maglia tricolore diretti da Alfredo Binda. La vera storia del passaggio della borraccia fra Gino e Fausto. I misteri e il giallo del ritiro della nostra nazionale nel ’50 mentre stava dominando il campo. L’impresa di Nencini e la tragedia di Rivière, la morte di Simpson sul Ventoux, il trionfo inatteso e magico di Gimondi. Le imprese folli di Merckx, l’irresistibile Hinault, Chiappucci e Bugno battuti da Indurain, stranamente favorito dalle lunghe crono. La tragedia di Casartelli scendendo dai Pirenei. La leggenda di Pantani, ultimo campione ad aggiudicarsi, nella stessa estate, prima il Giro e poi la corsa francese. Le frodi di Armstrong, l’arrivo dei britannici. L’ultimo nostro grande trionfo con Vincenzo Nibali, sino ai duelli fra Pogacar e Vingegaard.
I superbi. Una donna fra amori e vendette
Corrado Occhipinti Confalonieri
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 280
Piacenza, settembre 1545. La città accoglie il suo primo duca Pier Luigi Farnese, che semina da subito malcontento nella classe dirigente per la sua volontà di recidere i fili col passato, nonostante i consigli alla prudenza di suo padre Alessandro, eletto papa con il nome di Paolo III. Spinto dall’ambizione di voler estendere il suo ducato, Pier Luigi si inimica anche l’imperatore Carlo V che sostiene una congiura di nobili locali volta a destituirlo con l’uso della forza. Anche il conte Gianluigi Confalonieri viene chiamato a partecipare al complotto, ma la moglie Elisabetta cerca di farlo desistere: infrangere il giuramento di fedeltà al duca sarebbe un atto di lesa maestà, punibile con la damnatio memoriae. Gianluigi, nonostante gli avvertimenti della moglie, si farà coinvolgere in un intrigo più grande di lui e molto pericoloso: ad andarci di mezzo sarà anche la felicità di Ortensia, la figlia tanto amata. Elisabetta, suo malgrado, si troverà a prendere le redini della famiglia per evitare che cadano tutti nel baratro. Basato su fatti storici e personaggi realmente esistiti, il romanzo è ambientato in un Rinascimento nepotista, spietato, sanguinario, combattuto solo dalla forza dei sentimenti di donne come Elisabetta. Così la descrive l’umanista e biografo Lodovico Domenichi nel suo saggio "La nobiltà delle donne" del 1552: «Mostra una certa schiettezza e generosità in tutti i suoi costumi, con cui le cose noiose e avverse pazientemente sopporta; e ritrovandosi in altezza e felicità non è punto sopra l’humana misura levata…».
Dal villano al sovrano. La maschera di Bertoldo al Carnevale storico Persicetano
Enrico Papa, Wolfango
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 112
In questo saggio a carattere interdisciplinare la figura di Bertoldo, maschera della cultura popolare resa celebre dallo scrittore persicetano Giulio Cesare Croce, viene raffrontata con la maschera di Re Bertoldo, sovrano del Carnevale Storico Persicetano. Partendo da una prospettiva folklorica ed etnoantropologica - e spaziando fra storia della letteratura e della cultura, filologia, studi sulle tradizioni popolari e mitologia germanica - l'autore fornisce un'originale interpretazione sulla genesi dell'essenza bertoldesca, mettendo al contempo in luce le strutture simboliche latenti che operano nel Carnevale locale e la loro ancestrale continuità col magismo misterico del mondo agreste e i riti di fertilità a carattere apotropaico e propiziatorio. Per la prima volta in una pubblicazione sul Carnevale Storico Persicetano, i dati raccolti vengono messi in dialogo con la letteratura scientifica relativa agli studi sul Carnevale, ipotizzando come il sostrato di significati più antichi dei festeggiamenti carnevaleschi possa essere tutt'ora presente nell'inconscio collettivo, in particolar modo nel rituale performativo dello Spillo. Un'opera di ampio respiro, in grado di emancipare la riflessione sul Carnevale Storico Persicetano dal mero dato d'archivio e di cronaca, aprendo la strada verso la ricerca etnografica sullo Spillo e la comprensione sociologica di questo complesso fenomeno carnevalesco. Inoltre, le illustrazioni scaturite dalla prodigiosa mano di Wolfango accompagnano il lettore per tutto il volume, evocando costantemente la natura grottesca, selvatica e demoniaca che il volto di Bertoldo possiede. Più a fondo e meglio di altri, l'artista bolognese ha saputo cogliere l'autentica essenza ctonia e inferica che caratterizza in generale le maschere della Commedia dell'Arte ovvero del Carnevale, qui proposte in una danza cromatica in cui si alternano spiriti, diavoli ed elementi della civiltà contadina: suggestioni visuali uniche, che spingono a interrogarci sulla vera origine della più enigmatica delle feste.
Finis Terrae. Testi e immagini per Graziano Campanini
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 176
Questo libro nasce dal desiderio di alcuni amici, dopo la scomparsa di Graziano Campanini, di onorarne la memoria proseguendo idealmente la riflessione e l’attività, da lui condotte sul campo, in materia di conservazione e valorizzazione dei beni culturali, e di promozione e di divulgazione delle esperienze artistiche. Il titolo che reca questa pubblicazione, Finis terrae – nel senso profondo nitidamente chiarito dallo scrittore argentino Alberto Manguel –, vuole alludere all’esigenza di non arrestarsi davanti a qualche confine o barriera, ma di continuare a pensare, a elaborare, ad avanzare suggestioni e proposte nei variegati campi di attività cui si dedicò Graziano Campanini, sempre con lo spirito di generosa, personale immersione totale che chi l’abbia conosciuto può testimoniare. Gli autori dei saggi che compongono questo libro sono stati in gran parte suoi amici e collaboratori – e dunque partono dalla ricostruzione di qualche tratto della sua vicenda umana e professionale –, o hanno sentito parlare della sua indefessa attività; degli artisti le cui opere illustrano il libro, Campanini organizzò esposizioni o collezionò opere. Nei testi e nelle immagini i lettori troveranno memorie e spunti di riflessione, e qualche fil rouge che idealmente collega e svolge un determinato tema – come l’amara vicenda del 1977 a Bologna, nei saggi di Luigi Ficacci e di Franco Farinelli. Questo libro in forma di parole e di immagini diventa così non solo un doveroso omaggio a Campanini, ma pure l’occasione per proporre qualche modesto spunto di riflessione su progetti affini a quelli cui Graziano si dedicò, oggi più che mai necessari per nutrire e illuminare il tempo, gravido di incertezze e di interrogativi, che se ne sta dietro l’angolo.
Il gioco del buio
Alessandra Mussolini
Libro: Libro rilegato
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 240
Un libro a tratti crudo e amaro in cui l’autrice racconta per la prima volta, attraverso gli occhi di una bambina, i difficili rapporti familiari tra le figure più importanti della sua vita, le cui storie hanno come sfondo l’amore, spesso tradito, che sfidano il tempo senza mai arrendersi, senza mai smettere di lottare contro l’ineluttabilità del destino. In un’altalena di emozioni spesso positive, ma a volte quasi distruttive, si snoda il vissuto di due famiglie diverse sotto ogni profilo, ma caratterizzate da figure femminili forti e decise, pronte a riscattarsi e a emanciparsi traendo forza dal proprio dolore, per arrivare a sentirsi finalmente libere. Un racconto il cui comune denominatore è il tradimento e l’amore che di esso fa spesso parte, ritratto nelle sue innumerevoli declinazioni fino ad arrivare a una matura consapevolezza e alla presa d’atto che la felicità è tanto dolce quanto effimera. Proprio come lo zucchero filato...
Ruggero Passarini: tasti e bottoni, quante emozioni! Storia delle orchestre alla Filuzzi
Adriano Bacchi Lazzari
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 128
Un cristallino omaggio a meravigliosi musicisti che hanno traghettato la musica popolare emiliana fino all'affermazione straordinaria della Filuzzi, vero leitmotiv e strenua passione musicale imperante nelle sale da ballo di Bologna e provincia. Da Augusto Migliavacca a Tienno Pattacini, fino a Leonildo Marcheselli, Carlo Venturi e Ruggero Passarini, il protagonista di queste pagine, al quale viene dedicato ampio spazio e che resta l'anima stessa del ballo alla Filuzzi. Naturalmente non sono dimenticati gli altri gloriosi musicisti che hanno reso Bologna capitale e regno del gettonatissimo ed elegante stile "luzziano".

