Mondadori Education
Bibliografia foscoliana
Giuseppe Nicoletti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: 656
La "Bibliografia foscoliana", in 2 volumi, viene a completare l'Edizione Nazionale delle "Opere" di Ugo Foscolo pubblicata dalla casa editrice Le Monnier a partire dal 1951 e si configura come uno strumento al servizio degli studiosi del poeta dei "Sepolcri". La principale novità consiste nella primaria partizione tematica (da Guide bibliografiche per un primo orientamento, a La critica dei contemporanei, da Studi critici sulla formazione veneziana e le poesie giovanili a Rapporti e paralleli con altri scrittori, ecc.), a sua volta organizzata al suo interno in senso cronologico, mentre un ricco apparato di indice permette un facile orientamento tra le migliaia di titoli citati. Il secondo tomo raccoglie testi volti a documentare la prima ricezione dell'opera foscoliana, che, coprendo l'arco cronologico 1809-1850, ne dimostrano l'immediata fortuna europea. Chiude il volume la postfazione di Giuseppe Nicoletti "Della varia fortuna del Foscolo", scrittore e personaggio, nell'Italia preunitaria.
Il mondo ci guarda. L'unificazione italiana nella stampa e nell'opinione pubblica internazionali (1859-1861)
Fulvio Cammarano, Michele Marchi
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: VI-330
Se fino alla prima metà dell'Ottocento la nostra penisola è stata terra di conquista e teatro di sanguinose contese dinastiche all'insegna del divide et impera, nel periodo 1859-1861 il lento e spesso contraddittorio processo di unificazione cattura l'attenzione delle opinioni pubbliche europee e mondiali. Garibaldi, Mazzini, Cavour, Vittorio Emanuele, Minghetti, Ricasoli, e molti altri diventano i protagonisti delle cronache di politica internazionale e degli editoriali dei principali quotidiani e dei più letti periodici dell'epoca. Il mondo osserva la penisola con un misto di apprensione, curiosità ed entusiasmo e per la prima volta da molti secoli (forse dall'epoca dell'Impero romano) l'Italia nel suo farsi si scopre protagonista mondiale. Emergono la stima, l'ammirazione, la curiosità e il coinvolgimento per un processo di unificazione che molti osservatori stranieri interpretano alla luce delle dinamiche interne ai loro Paesi. Le pagine di questo volume, raccogliendo l'eco della stampa di una ventina di Stati Nazione, offrono al lettore, a centocinquanta anni da quei momenti cruciali, istantanee fedeli dell'importanza attribuita da tutto il mondo all'emersione di una nazione, quella italiana, erede di una delle più grandi culture della civiltà occidentale.
Io e l'italiano. Corso di lingua italiana per principianti assoluti. Guida per l'insegnante
Lidia Costamagna, Marina Falcinelli, Bianca Servadio
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: 160
La guida per l'insegnate offre una breve presentazione del manuale e dei principi metodologici che lo hanno ispirato, obiettivi, proposte e suggerimenti per lo svolgimento delle singole attività. In chiusura le soluzioni delle attività e degli esercizi delle unità e delle attività di riepilogo.
Affresco italiano C1. Corso di lingua italiana per stranieri. Guida per il docente
Maurizio Trifone, Antonella Filippone, Andreina Sgaglione
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: 64
Italo Svevo
Fabio Vittorini
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: VIII-264
Vissuto al confine fra mondi geopolitici (l'Austria e l'Italia), socio-culturali (il commercio e la letteratura), filosofici (il positivismo e Schopenhauer), scientifici (Darwin e Freud) e letterari (il "sistema di Zola" e Joyce) diversi e apparentemente inconciliabili, Svevo ha usato questa liminarità come una lente in grado di rendere straordinariamente acuta e corrosiva la sua visione della realtà. Insieme agli amati Kafka e Proust, ha rivoluzionato la morfologia del romanzo occidentale, trasformando irreversibilmente le modalità di rappresentazione del tempo e della coscienza. Questo volume ne analizza l'opera mettendola in relazione alla sua singolare biografia di impiegato cui il successo letterario arride molto tardi, alle tradizioni (il romanzo naturalista, il romanzo a tesi) e ai saperi (l'evoluzionismo, la psicoanalisi) che essa evoca e talvolta ridicolizza, mappando minutamente strategie formali (voci narranti, costruzione degli intrecci) e temi caratteristici (l'inettitudine, la megalomania, l'inconscio, la scrittura).
QUI ITALIA.IT. Corso di lingua italiana per stranieri. Livello elementare
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: 336
Il corso, di livello elementare, è articolato in 13 unità più un'unità introduttiva organizzate per temi di vita quotidiana. Correlati a questi le situazioni, i domini, i compiti comunicativi, i testi e il lessico. Ogni unità è composta di due step che hanno una struttura ricorsiva; una fase di avvicinamento al testo, cui seguono le fasi di comprensione, analisi e riutilizzo. Al termine di ogni unità una sezione chiamata "facciamo il punto" ripresenta in forma schematica le funzioni comunicative, le strutture grammaticali e il lessico. Nella seconda parte del volume sono raccolti ulteriori esercizi per il lavoro a casa e in classe. Anche questi sono distinti in due sezioni: "costruiamo e consolidiamo" in cui gli studenti si concentrano sulle strutture grammaticali e il lessico; gli esercizi della sezione "sviluppiamo le abilità" invece hanno lo scopo di rafforzare le diverse abità linguistiche (comprensione orale e scritta, produzione orale e scritta e interazione orale e scritta). Il volume è corredato di DVD con audio mp3 e libro digitale.
Primo Levi
Enrico Palandri
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: VI-234
In questo volume i libri di Primo Levi vengono presentati, attraverso una scelta antologica, in una prospettiva che apre le porte sui tre "mestieri" dell'autore torinese: quello di chimico, di scrittore e di testimone. L'introduzione ridiscute la partizione che, seguendo le indicazioni dello stesso Levi, è stata per lo più accolta dalla critica e offre una lettura in cui il chimico è più eloquente dello scrittore e il testimone spesso copre la voce più profonda della scrittura. Riemergono così, attraverso l'impegno contro il nazifascismo, i principi etici che sono alla base delle moderne democrazie e che chiariscono la luminosità della cultura ebraica nel cuore dell'Europa che precipitava nel nazismo. I ricordi familiari, degli anni universitari e dei primi impieghi divengono così i veri alleati dello scrittore quando denuncia nel fascismo non solo la catastrofe storica, ma il conformismo, la superficialità e la passività che minacciano ogni epoca e ogni società.
Il viaggio nei classici italiani. Storia ed evoluzione di un tema letterario
Fabio Pierangeli, M. Francesca Papi, Laura Pacelli
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: VI-282
Si narra che Cristoforo Colombo, sorpreso da una tempesta, mentre tornava indietro dalle Americhe, abbia voluto gettare in mare, protetto dalle onde, parte del suo diario: nel caso non fosse sopravvissuto quelle parole sarebbero arrivate a destinazione, oltre la barriera dei tempi. È storia, leggenda? Sicuramente è racconto, letteratura. Se il viaggio ha bisogno di essere narrato, la letteratura si serve del viaggio, la più elementare rappresentazione del tempo e dello spazio, "eterno movimento antropologico" con cui osservare la Storia, dalle grandi scoperte geografiche alla impressionante rapidità del progresso tecnologico dei mezzi di trasporto. La letteratura ha anche bisogno degli eroi del viaggio, riscrive le storie di Ulisse e di Enea, vola in sella a Ippogrifo, accetta il rischio della speranza nel superbo Colombo leopardiano, piange con Alexandros di Pascoli, prova un delirio di immobilità con Arsenio di Montale che attende un imprevisto, un segno da un'altra orbita, in un mondo che ha perso il gusto di desiderare l'altrove, cercato, magari in Oriente, da Pasolini e Moravia. Pensato come strumento di lavoro per le scuole superiori e per i corsi universitari del triennio, questo volume individua il legame originario, archetipico, tra la letteratura e viaggio.
Storia politica del Portogallo contemporaneo (1800-2000)
Fernando Tavares Pimenta
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: X-278
Questo volume analizza la storia politica del Portogallo dal 1800 al 2000. Si tratta di una sintesi storiografica, che ha alla base una lettura interpretativa della contemporaneità politica portoghese. Il Portogallo è qui inteso non come un semplice Stato nazionale, ma come uno Stato-Impero di matrice euro-africana: una realtà politica, economica e culturale che riuniva un vasto insieme di formazioni sociali eterogenee, ma interdipendenti ed aggregate di fronte al potere imperiale insediato a Lisbona. Uno Stato-Impero che scomparve improvvisamente nel 1974-1975, con la Rivoluzione dei garofani e l'indipendenza delle colonie africane, tra cui Angola e Mozambico, ed a seguito della caduta della più lunga dittatura di destra della storia dell'Europa. Finito l'Impero, il Portogallo entrò in una nuova fase della sua contemporaneità politica, ritrovando una vocazione europea che era andata ormai perduta.
Una e divisibile. La RAI e i partiti negli anni del monopolio pubblico(1954-1975)
Giulia Guazzaloca
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: VIII-280
Oggi il tema dei rapporti tra mondo televisivo e sistema politico è di grande attualità in Italia, ma non si tratta di un problema nuovo o circoscritto agli ultimi vent'anni. Una «questione televisiva», nel nostro Paese, è sempre esistita fin da quando, a metà degli anni Cinquanta, partirono le prime trasmissioni televisive e da allora intellettuali e politici si sono confrontati (e sovente scontrati) sulle modalità che doveva assumere la gestione dell'apparato radiotelevisivo. Perché la TV italiana è sempre apparsa un'appendice della politica, uno strumento asservito al potere e ai partiti? Il volume parte da questo interrogativo per indagare le relazioni tra televisione e politica nella fase in cui radio e TV erano di esclusivo monopolio pubblico. Dagli anni Cinquanta alla metà degli anni Settanta (la prima grande riforma della RAI è del 1975), il volume ricostruisce la storia del «governo della televisione» in Italia; ma si potrebbe anche dire la storia della «televisione del governo».
Il bambino e l'acqua sporca. La guerra fredda rivisitata
Carlo Pinzani
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: XVI-512
La guerra fredda ha condizionato il sistema delle relazioni internazionali nella seconda metà del secolo scorso e ancora oggi vi proietta la sua ombra. Il volume traccia una lucida e appassionata sintesi di questo immane scontro ponendosi prevalentemente sul piano della storia diplomatica, senza tralasciare la contrapposizione di valori e d'ideologie. Emerge così il reale scontro di potenza fra due formazioni statali di dimensioni continentali, che percepivano reciprocamente l'esistenza dell'altra come minaccia alla propria sicurezza e che si avvalevano delle rispettive ideologie come strumento della propria proiezione internazionale. La completezza del quadro delineato è raggiunta con l'evocazione della fase anteriore all'inizio della contrapposizione, con la costante attenzione agli sviluppi di politica interna dei due Paesi coinvolti e a quelli dei rispettivi blocchi, con l'equilibrio nell'analisi geografica tra il teatro di elezione della guerra fredda, l'Europa, e il Terzo Mondo. Un affresco vivace ed equilibrato, utile tanto a chi la guerra fredda ha vissuto in tutto o in parte quanto a coloro che, invece, per ragioni anagrafiche non ne hanno avuto diretta consapevolezza.
Giovanni Pascoli
Giovanni Capecchi
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2011
pagine: VIII-280
Questa antologia si propone di dar conto dell'importanza e della complessità dell'opera pascoliana, prestando la dovuta attenzione alle raccolte poetiche 'principali' (da Myricae ai Primi poemetti, dai Canti di Castelvecchio ai Poemi conviviali), senza tuttavia trascurare le poesie giovanili - analizzate mettendo in evidenza elementi di continuità con la produzione successiva e aspetti originali e unicamente legati ad una stagione vitale e a tratti goliardica - e il lungo tramonto da poeta bifronte, 'vate ufficiale' che canta il Risorgimento nazionale ma anche uomo che sperimenta la solitudine di fronte alla morte che incombe e la vanità di tutte le cose. Attraverso i versi più significativi scritti nel corso di una intera esistenza, e utilizzando anche alcune prose (di carattere poetico, critico e autobiografico), l'antologia racconta la storia di una esperienza letteraria che inaugura la contemporaneità, rinnovando il linguaggio e la struttura della poesia, superando il realismo ottocentesco e collocandosi nell'ambito del simbolismo europeo, dando voce alle voragini interiori, alle ferite della propria esistenza, alle incertezze di chi si muove in una realtà divenuta indecifrabile, alle inquietudini del pellegrino sulle strade del mondo.

