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Moretti & Vitali

Lo scialle rosso. Poemetti e racconti in versi

Luigi Fontanella

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 83

"Dove ci portano i passi del poeta viandante Luigi Fontanella mentre perlustra i territori della sua intermittente, appassionata e tenace memoria, mentre ci offre e sottrae figure, simboli, oggetti della sua parabola umana, a partire da quello scialle rosso che intitola questa nuova raccolta? Pochi autori sanno altrettanto bene che la poesia è movimento incessante poiché tale è la vita, che le cose sono se stesse e altro da sé, che il mondo muta secondo l'angolo ottico da cui lo osserviamo. Tutto brilla nella fuga del senso: uno scialle, rapito dal vento, vola via, si perde chissà dove: la stoffa del reale non è più consistente di una danza di fantasmi (...). Eppure 'non è tardi' per continuare a credere nella poesia, nella forza della parola di testimoniare la vita come contrappunto, battito cardiaco, respiro, ritmo alterno di povertà e bellezza. Se lo scialle è fuggito, strappato dalle mani del tempo, il rosso della sua scia resiste nello sguardo di chi crede ancora nella grazia, nella luce di ciò che non ha peso, nella forma senza forma dell'anima, nell'invito del vento a volare 'fino ad un altro Sole'." (dalla prefazione di Paolo Lagazzi)
12,00 € 11,40 €

Veli d'Occidente. Le trasformazioni di un simbolo

Rosella Prezzo

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 119

Il tema del velo oggi sembra legato solo alla tradizione islamica che in varie forme lo impone alle donne e crea dibattiti politici sulla liceità o meno di accettare questa pratica in bilico tra libertà di scelta e imposizione. In questo saggio la filosofa Rosella Prezzo ci ricorda che il velo fa parte anche della nostra cultura. Non a caso in tutte le religioni monoteistiche si parla di rivelazione per indicare i messaggi divini; nella filosofia la Verità va svelata; l'Illuminismo sembra voler togliere ogni ombra, ogni velamento alla nostra cultura; la psicanalisi si fonda sul rive-lamento di un trauma; i pittori dell'Ottocento ricorrono al corpo velato delle donne nell'harem per scoprire un erotismo esotico e affascinante. Raccontare questa fitta trama di significati, questo intreccio di saperi e di culture, rende il problema del velo più vicino a noi, più comprensibile non soltanto come il sintomo di un disagio sociale ma come simbolo che ci appartiene. "Veli d'Occidente" termina con l'ascolto di voci e di pensieri di alcune tra le scrittrici e le artiste più significative del mondo islamico, come Shirin Neshat e Assia Djebar.
14,00 € 13,30 €

Il romanzo di Manfred Macmillen

Jirí Karásek ze Lvovic

Libro

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 155

"Il romanzo di Manfred Macmillen" scritto da JiìiKaràsek ze Lvovic (1871-1951), uno dei maggiori esponenti cechi della corrente simbolico-decadente di fine Ottocento, appartiene al mondo della letteratura fantastica di fin de siècle. Il tema principale di questo libro è il rapporto tra la realtà del mondo che abitiamo e la realtà del mondo del pensiero che abita in noi, l'oscillazione di livelli di realtà inconciliabili.
12,00 € 11,40 €

Atelier. I luoghi del pensiero e della creazione

Elisabetta Orsini

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 348

“Quando un'opera è studiata bene, viene bella per conto suo. “(Primo Levi, ha chiave a stella) “Questa è l'opera che ho visto lungamente studiare nel suo atelier da Elisabetta Orsini, e per questo 'venuta bella per conto suo'. Sobria nel formato, parla per lei un'immagine di copertina che ha la potenza iconica di un'impresa di Alciati: la camera d'infanzia, la camera dei giochi è l'antefatto dell'atelier di ogni grande scrittore, artista o scienziato, perché per i bambini i giochi sono questioni serissime. Un tema capitale che serpeggia nell'intero volume e culmina nel quarto e ultimo capitolo, La stanza dei giochi, dove tra le frasi in esergo ne troviamo una fulminante di Florenskij, autore multiforme e geniale quant'altri mai: Il segreto della creatività sta nel conservare la giovinezza. Il segreto della genialità, nel conservare l'infanzia. Questa la cellula generatrice e autobiografica del libro, che non è un'ovvia e troppo facile storia degli ateliers, ma un impegnativo itinerario speculativo che, con sottigliezza ed eleganza, ne visita e indaga nel profondo i luoghi inattuali, cioè i non effimeri e i perennemente attuali.” (Giorgio Stabile)
25,00 € 23,75 €

L'ombra. Volume 8

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 215

La nuova serie della rivista "l'Ombra" riprende il progetto della prima serie, pubblicata tra il 1996 e il 2000, di sviluppare e ampliare le tematiche dell'immaginario e del simbolico in ambito filosofico e letterario, al fine di contestualizzare le dinamiche junghiane nella cultura contemporanea. Grazie all'ingresso in redazione dell'A.R.P.A. (Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica), si garantisce alla rivista una connotazione prettamente junghiana aderente alla clinica, senza la quale si rischierebbe di evaporare in pura teoria.
16,00 € 15,20 €

L'antropologia di Leonardo

Chiara Mallardi

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 121

Questo saggio sull'antropologia di Leonardo da Vinci ce lo presenta uomo per il quale i dubbi e gli interrogativi si rivelano più fertili e stimolanti delle certezze: "che cosa è omo, che cosa è vita, che cosa è voce", e ancora Leonardo annota: "Questa opera si debe principiare alla concezione dell'uomo; Attitudine; Effetti; Sensi". Così egli accoglie l'uomo nella vastità della sua anima, strumento conoscitivo di se stesso e interprete "infra essa natura e l'arte". Nel guardare, sentire, ricordare Leonardo trascrive e costruisce l'atto della rappresentazione nel quale il suo sguardo si fa partecipante e si apre alla narrazione dell'uomo e dei suoi contenuti, cioè "l'omo e il suo concetto della mente sua". Alla permanenza e all'assoluto si sostituiscono i concetti di temporaneità e di frammentario: "Guarda il lume e considera la sua bellezza". Un puro sensibilismo che privilegia l'ambiguità e l'emotività della visione che si concretizza infine nella tecnica dello sfumato: "quando il sol s'innanza e caccia le nebbie e si comincia a rischiarare e colli... e fumano inverso le nebbie fuggenti". E da questo coinvolgimento dei sensi che nasce "Leonardo come opera". L'autore intravede, nella modalità e nell'eterogeneità dei contenuti del genio universale, un'esperienza antropologica anzitempo: lo studio dei segmenti particolari dell'uomo e la prefigurazione di comunità globali presenti nell'Adorazione dei Magi, registrano l'animo di Leonardo - lui, parte e frammento dell'esperienza umana.
14,00 € 13,30 €

La forza del mito. L'eroico viaggio di J. Campbell attraverso la mitologia comparata

La forza del mito. L'eroico viaggio di J. Campbell attraverso la mitologia comparata

Carlo Pancera

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 490

«Nessuno in questo secolo - né Freud, né Thomas Mann, né Lévi-Strauss - ha altrettanto riportato il senso mitico del mondo e le sue eterne figure nella nostra coscienza quotidiana» così James Hillman misurò l'importanza dell'opera di Joseph Campbell (1904-1987), un corpus di straordinari titoli che continua a risuonare e ad attrarre nuovi entusiasti lettori. La sua è stata davvero l'incessante ricerca di una mente vorace e curiosa, con un atteggiamento nei confronti della cultura aperto, multidisciplinare e costantemente alla ricerca dei punti di contatto tra le varie tradizioni: Campbell ha attraversato il secolo scorso toccandone i punti nevralgici, vivendo i momenti che lo hanno definito, e incontrandone molti protagonisti, da Carl Gustav Jung ai Grateful Dead, da John Steinbeck a George Lucas. Questo volume offre il quadro completo dei suoi studi, dei viaggi e degli incontri e consente un accesso inedito alla sua opera, che ha il Mito e la costruzione di esso al centro di riflessioni che hanno investito narrazioni di tutti i tipi, dai luoghi e le culture più disparate. Il Mito, da Joseph Campbell, è visto come materia viva, affine ai sogni, «è la segreta apertura attraverso cui le inesauribili energie dell'Universo si riversano nella manifestazione culturale umana».
32,00 €

I miglioratori del mondo. Utopia e democrazia tra letteratura, fumetto, filosofia

Stefano Petruccioli

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 112

Il percorso di letture e interpretazioni di questo libro demistifica la figura dell'utopista, mostrando come dietro la sua maschera di disinteressato "miglioratore del mondo" si nascondano interessate passioni di parte. Il libro lega la cupa vera natura dell'utopia alle vicende storiche e alle ideologie politiche del Novecento: viene in questo senso indagata la questione se un pensiero e un progetto che si presentano come il frutto amorevole di un padre affettuoso, non possano rivelarsi piuttosto quali distorti intenti di un viscido zio, ambigua figura paterna incarnata tanto dal Grande Inquisitore di Dostoevskij, quanto da personaggi dei comics. Quale rottura con il discorso di potere e autorità portato avanti da figure maschili, sono figure femminili a servire da decostruzione dell'utopia e da costruzione filosofica e politica della democrazia. Costruzione condotta soprattutto alla luce delle coordinate filosofiche che Derrida ha disseminato nei suoi scritti.
14,00 € 13,30 €

L'inconscio sullo schermo. Il cinema secondo Jung. La rappresentazione del sé nel cinema

Angelo Moscariello

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 104

Il cinema è un'arte fatta di immagini simboliche fusione di mythos e logos, immagini organizzate in racconto secondo quei processi di "condensazione" e di "spostamento" che sono gli stessi che si attivano nella fase onirica. Definito con la nota espressione "sogno a occhi aperti", il cinema ha, dunque, molto in comune con l'attività onirica soprattutto perché il suo linguaggio è identico a quello del sogno dal momento che nel racconto impiega lo stesso trattamento del tempo e dello spazio che si attiva nel sogno. Il cinema ci fa scoprire aspetti di noi stessi che ignoravamo, ci fa confrontare con la nostra ombra e reintegra il nostro io nell'altro e nel mondo. Una volta riconosciuta questa verità, allora oggi il rapporto tra il cinema e la psicoanalisi va riferito non più soltanto all'analisi delle nevrosi da compiere con l'occhio rivolto al pensiero razionale di Freud, come è stato fatto perlopiù finora. Considerato che il cinema sta recuperando quella dimensione "fantasmatica" che possedeva all'origine, occorre estendere la relazione anche all'analisi della più ampia rappresentazione sullo schermo del nostro sé, analisi da condurre alla luce degli aspetti visionari della psiche messi in evidenza da Jung, aspetti che sono molto più congeniali alle visioni animistiche e mitiche del linguaggio cinematografico.
16,00 € 15,20 €

Metafore del sé

Giorgio Cavallari, Gianni Kaufman, Nicolò Doveri

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 120

Gli scritti raccolti nel libro propongono tre spunti interpretativi per la comprensione e l'impiego clinico, nella psicoterapia contemporanea, del concetto di Sé proposto da C.G. Jung. I primi due testi attingono da tradizioni religiose distanti - la concezione cristiana del “Dio trinitario” e il “Non-Sé del Buddismo” - per offrire immagini suggestive e attuali della totalità psichica. Il terzo rimanda alla fenomenologia e all'immaginario onirico per sondare l'ipotesi del “Sé come dimora” interiore. L'intento comune è indagare lo scenario ormai molto frequente delle esperienze di dissociazione e frammentazione psichica, prodotto di appartenenze e identificazioni insieme coinvolgenti e complesse, che segnalano una costituzione progressivamente meno coesa e sempre più plurale del Sé. In vista peraltro della tensione a rintracciare nuovamente, attraverso percorsi e modi di conoscenza individuale, il senso di originalità e la dimensione unitaria che connotano l'esperienza soggettiva umana. Un ruolo chiave, sotto questo profilo, assumono la dimensione temporale - intreccio fra memorie e progettualità tesa al futuro - e quella spaziale, intesa come rispecchiarsi e simbolizzarsi del Sè nel luogo delle origini e nell'habitat quotidianamente vissuto. La cifra "plurale" del discorso sul Sé, infine, assume più apertamente rilievo nella relazione analitica, dove è in gioco non solo la soggettività "plurale" del paziente ma anche quella del terapeuta. Alla luce delle molteplici metafore che gli autori rintracciano, è poi inevitabile porsi la domanda: a quale tipo di "oggettività" può tendere l'interpretazione analitica?
12,00 € 11,40 €

La filosofia che serve. Realismo. Ecologia. Azione

La filosofia che serve. Realismo. Ecologia. Azione

Gianluca Cuozzo

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 183

"Abbiamo urgente necessità di una filosofia che serve, in grado di guidare l'Uomo e sostituire la filosofia che non solo non serve, ma forse fa pure danno. La scienza su questo punto non ha più dubbi; la crisi ambientale è identificata in modo certo e drammatico, oggetto di milioni di articoli scientifici, rapporti di organizzazioni internazionali e accorati nonché frustrati appelli di ampi settori della comunità scientifica che invocano quello "squillo che spaventa" di Benjamin, tale da indurci a ricercare un nuovo "paradigma realista dell'azione" per la prevenzione dal collasso della società. Sono convinto che queste pagine non siano una passeggiata semplice per chi è al di fuori di questi paesaggi. Ma sono così compatte, così piene nella loro constatazione della corruzione del presente, che rappresentano un principio fondatore per ulteriori e spero insistenti approfondimenti "filosofici" da iniettare quanto prima possibile nella società e nella politica. Non è più tempo di massimizzare i profitti, bensì è ora di minimizzare i danni - una semplice, lampante filosofia che serve." (Dalla prefazione di Luca Mercalli)
16,00 €

Silenzio a Praga

Elena Caramazza

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 198

Agosto 1968: le truppe sovietiche invadono Praga. L'autrice, a Cracovia per ragioni di studio, racconta le reazioni della gente, analizzando gli effetti della propaganda comunista. L'esperienza da lei vissuta fu l'occasione per interrogarsi su questioni che sconfinavano dalla contingenza storica. Nacque così un dialogo filosofico sui grandi problemi dell'esistenza. Come può l'essere umano continuare a sperare quando sembra che i fatti cancellino ogni speranza? Che risposta dare alla violenza: combattere, uccidere, morire, o vivere? Ma in quel caso cosa significa "vivere"? Che senso dare al dolore e al male che possono abbattersi su di noi come fulmini? Ricorre in questi interrogativi l'assillante quesito di cosa sia la libertà e dei crimini che si possono commettere nel suo nome. Attraverso il dialogo tra i personaggi del dramma e un dibattito tra analisti junghiani, Elena Caramazza approfondisce le tematiche esistenziali che emergono dalla riflessione di tutti: i personaggi della finzione scenica cosi come le persone reali. Il testo, attraverso un serrato confronto che non esclude divergenze, scandisce le tappe d 'un processo di individuazione che porta alla pienezza del Sé e alla scelta della non-violenza.
15,00 € 14,25 €

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