Moretti & Vitali
Psicologia del profondo e nuova etica
Erich Neumann
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 140
Questo libro sfida le analisi effimere e arriva a noi messo alla prova da sessant'anni durante i quali davvero "tutto è cambiato": la verifica del tempo non ne diminuisce il valore, anzi lo esalta. Sembra che Erich Neumann, allievo di Carl G. Jung, emigrato in Israele per sfuggire al nazismo, abbia guardato i decenni che sarebbero seguiti alla guerra mondiale e abbia diagnosticato il nostro presente. L'anno in cui queste pagine furono pubblicate, il 1948, è l'anno della "Dichiarazione dei diritti universali dell'uomo" alle Nazioni Unite e della fondazione dello Stato d'Israele e della guerra contro gli stati arabi che ne volevano impedire la nascita.
Jung e l'oriente
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 150
È noto che Jung si è occupato di "religione" e di "Oriente"; ma soprattutto è noto che questi interessi sono all'origine delle accuse di "misticismo" e di scarsa scientificità che gli sono state rivolte. Oggi in generale si assiste, nel campo della psicologia, a una svolta eclettica che rompe le barriere ideologiche appartenenti alle diverse scuole. Dunque il rapporto tra psicologia e religione non desta più sospetto, ma anzi interesse; viviamo in tempi in cui il problema del rapporto tra culture diverse è assolutamente attuale. Jung, da questo punto di vista, è stato un precursore. Ci aiuta ad accostarci al problema, ma non ci dà una soluzione.
La colomba nello studio dell'analista. L'isteria e l'anima in Bollas e Jung
Greg Mogenson
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 280
Protagonista di questo libro è l'isteria. Con essa nasce la psicoanalisi, nel fatidico anno 1900 come data della prima edizione della "Interpretazione dei sogni". La trattazione dell'autore si rifà da un lato a Freud, a Bollas e a Juliet Mitchell e dall'altro a Carl Gustav Jung, James Hillman e Wolfgang Giegerich, per dare una visione "binoculare", contenente quindi una capacità prospettica, sul fenomeno dell'isteria. Si può considerare questo libro come un tentativo di sanare o comporre la lacerazione epocale all'interno della psicoanalisi, quella tra Freud e Jung, che ha determinato, tra le due scuole che ne sono scaturite, l'approfondimento di una divisione che potrebbe essere vista come una feconda complementarietà.
I ritorni
Lisabetta Serra
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 110
L'autrice, poetessa, affronta in questo testo il tema della campagna, sentita come luogo di verità e di incantamento, colta nei suoi emblemi più semplici di vita quotidiana (il fuoco che crepita, il pane che lievita, le passeggiate nei sentieri, i giorni della caccia, le scene di vita familiare) e stagionale (l'arsura estiva, le brume autunnali, l'ora notturna, i mattini incendiati di luce). Non mancano tuttavia, entro questa trama delicata e leggera, dalle tonalità pittoriche e post-impressioniste, momenti più drammatici e severi: dall'accenno alle guerre che insanguinano il mondo contemporaneo al "terrore cieco dell'animale/che anticipa nel mancare/del fiato il colpo/finale", fino alle poesie in morte.
Losfeld. La terra del Dio che danza
Enrico Borla, Ennio Foppiani
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 205
"Se chiudo gli occhi vedo talvolta un paesaggio oscuro con pietre, rocce e montagne sull'orlo dell'infinito. Nello sfondo, sulla sponda di un mare nero, riconosco me stesso, una figurina minuscola che pare disegnata col gesso. Questo è il mio posto d'avanguardia, sull'estremo limite del nulla: sull'orlo di quell'abisso combatto la mia battaglia". Questa immagine guida di Ernst Jünger è stata scelta in quanto descrive in modo pregnante il sentimento dei due autori: psichiatri e psicoterapeuti riconoscono la necessità di accettare lo scacco proveniente dal dolore del mondo unita alla consapevolezza che lo stare, l'affrontare l'infinito con la sua angoscia, è l'unica possibilità autentica.
Mario Marcucci
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 63
Mario Marcucci (1910-1992) fu pittore appartato anche se circondato dalla stima e dall'amicizia di poeti, scrittori, pittori: da Montale a Morandi, da Caproni e Sereni a Carrà, da Garboli a Tassi. Le opere scelte per questa piccola monografia sono capaci di attirare chi le guarda fuori della storia, in quel mondo intermedio, immaginale, che è il luogo al quale la pittura introduce. Oltre allo studio di Donfrancesco, uno scritto di Ruggero Savinio testimonia l'influenza di Marcucci sulla generazione che l'ha seguito.
L'anima appassionata
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 255
L'anima appassionata di cui qui si parla è quella che si manifesta oltrepassando i limiti e la misura che il costume e i valori condivisi impongono. L'opera ospita saggi di vari autori, che hanno trattato questo argomento, tra cui: Capriles, Garcia Lorca, Corbin, Finiello Zervas e Donfrancesco. Il volume contiene anche alcune poesie estreme di Margherita Guidacci.
Su Amore e Psiche. Una favola per l'anima
Rafael López-Pedraza
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 126
Rafael López-Pedraza ha insegnato per molti anni mitologia nell'Università di Caracas tenendo molti seminari. Fra questi occupò un posto particolare quello sulla favola di Apuleio "Amore e Psiche". Questo testo è il frutto di una postuma rielaborazione del commento che López-Pedraza fece della favola in quel seminario. L'autore prende quasi per mano il lettore e lo introduce, passo dopo passo, con una semplicità che cela una vera profondità, al cammino iniziatico in cui l'anima seguace di Eros, in virtù del suo amore fedele e appassionato, ascende in prossimità degli Dei.
La maschera inevitabile. Attualità dell'archetipo della maschera
Bruno Meroni
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 136
La "persona" nell'antica commedia latina era la maschera che serviva a connotare immediatamente il personaggio al primo apparire in scena. Oggi la "persona" è la vivente carta d'identità di cui ognuno è portatore nel vissuto sociale, come una vera maschera, quanto più evidente e riconoscibile è il segnale che trasmette, tanto più credibile e accreditato è il ruolo che propone. Fatto che conferisce alla Persona un enorme potere: come non si può indossare una maschera senza venirne condizionati, così, alla lunga, la Persona modifica la natura intima di chi la porta. Da qui la drammatica tensione fra anima e Persona, fra soggetto e collettività, fra essere e apparire.
I nomi comuni dell'anima. Convergenze. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 141
Questo volume è il frutto di una vasta collaborazione tra studiosi di vari campi (dalla filosofia alla storia dell'arte, dalla letteratura alla psicologia, dalla musica alla poesia...), riunitesi allo scopo di ottenere un dizionario minimo di "immagini" rappresentative di qualche zona dell'Anima. La polisemia di questo concetto e le sue amplificazioni, mitologiche, fiabesche o storiche, hanno dato origine a un lavoro la cui molteplicità delle fonti, le metodologie adottate, il taglio critico scelto e gli stili di scrittura sono di per se stessi rappresentanti della struttura animica.
La semiotica e le arti utili in undici dialoghi
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 270
Undici dialoghi sul tatto e sul contatto, sui colori, sugli oggetti, sugli spazi e sulle metropoli, sull'armonia e sull'improvvisazione. Le arti utili dell'inventiva e del progetto come prassi e poetica della vita dialogica, come tecnica per la costruzione delle armonie, come ecologia e come "via del sentire".
Imitazione creativa. Evoluzione e paradossi del desiderio
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2004
pagine: 159
La teoria mimetica di René Girard come chiave interpretativa di testi letterari è al centro di questa raccolta di saggi. I diversi contributi sono stati selezionati dal curatore partendo da una premessa teorica specifica: le opere d'arte e della letteratura hanno un valore cognitivo, sociale e pedagogico, la cui peculiarità è in grado di rendere visibile la complessità delle dinamiche del desiderio mimetico. Emergono così, attraverso questo percorso ragionato, una critica all'applicazione riduzionistica della teoria mimetica di Girard all'analisi di testi e un'originale lettura antropologica della creazione letteraria e del mondo dell'immaginario.

