Moretti & Vitali
Il flâneur all'inferno. Viaggio attorno all'eterno fanciullo
Augusto Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 119
Ozioso passeggiatore, bohémien, collezionista disincantato dei segni del tempo ma anche cercatore mai soddisfatto di qualcosa di cui ignora il nome, scopo del flâneur è "dare un'anima" all'amorfa folla degli abitanti della città. Rivive in questa immagine della modernità la figura del "Puer aeternus", dell'eterno giovinetto, che sin dalle origini fa da contraltare polemico ai modelli in cui la civiltà occidentale si è riconosciuta: dai miti greci al viandante romantico. Con l'ausilio degli strumenti della psicologia analitica, guidati dal filo rosso della nostalgia, questo libro, in nuova edizione, racconta alcune tra le più suggestive incarnazioni del Puer e contemporaneamente ne analizza la funzione sociale.
La dolce manodopera
Annalisa Manstretta
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 109
In questo libro d'esordio, a lungo covato negli anni e nelle varianti, si trova un esempio di poesia della natura: un mondo rurale di campi e argini, raccòlti e fiere di paese. Un'energia degli elementi respira in questi versi, intrecciati a un solido e concreto pensiero, a una vigile pronuncia morale. Apparecchiare la tavola è apprestarsi alla vita, nei giochi di luce sul soffitto scorrono i volti dell'universo: tende e armadi, lenzuola e cassetti svelano l'anima, secondo misteriose regole di affinità. Vigne, salici e pioppeti sono dentro l'uomo e gli animali delle colline e delle montagne svelano parti antiche dell'essere.
Il dèmone toccatoci in sorte
Adriano Lanza
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 143
Il libro riprende il tema trattato ne "Il codice dell'anima" di James Hillman, che intendeva reintrodurre nella psicologia la nozione antica del "daimon", personificazione del destino che sovraintende al corso della vita dell'individuo: nozione trascurata, ma ancora valida per proporne un approfondimento. Un riferimento privilegiato viene fatto a Schopenhauer, che a quel tema aveva dedicato un saggio. Il discorso è strutturato secondo una scansione paradigmatica di fasi di comprensione del significato attribuibile alla propria situazione esistenziale, che dovrebbe condurre a partire dalla primitiva accettazione ingenua, passando attraverso un momento di rottura, alla riconciliazione con la realtà.
La testa di Orfeo
Elisabetta Gesmundo
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 168
Questo libro, prendendo spunto dal mito di Orfeo, conduce il lettore sulla sponda del fiume dove si possono ancora udire le vicende antiche e sempre attuali che giacciono tra le pieghe della psiche di ciascuno. L'autrice, affascinata dall'ascolto, presenta in forma di monologo alcune delle figure emblematiche della mitologia greca (Sibilla, Estia, Epimeteo, Maia, Persefone, Sisifo ed altre) e, rianimandole col proprio immaginario, esplora i temi archetipici in esse incubati. Offre così un contributo personale alla conoscenza del patrimonio classico e fornisce nel contempo una suggestione per attivare la creatività del lettore.
La pietà filiale
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 207
Il volume è dedicato a James Hillman in occasione del compimento dei suoi ottant'anni e si apre con un suo saggio, "Blu alchemico e unio mentalis", fondamentale per la comprensione dei temi contenuti nell'ormai classico "Politica della bellezza". Il volume è incentrato sul tema della pietà filiale, una virtù che è stata coltivata in tutte le culture umane e posta a fondamento della loro sussistenza; caduta in crisi quando il mito del progresso senza limiti ha fatto apparire i padri e i maestri non come esempi ma come intralci da sopprimere per consentire l'avanzamento del "nuovo". I saggi di Donfrancesco, Agnel, Graziosi e Moore guidano la riflessione su diversi aspetti di questo tema.
I nomi della trasformazione. Convergenze. Volume Vol. 3
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 141
Il tema della trasformazione percorre tutta l'opera di Jung, tanto da divenirne evidente e irreversibile segnale di rottura con Freud in occasione della pubblicazione dei "Simboli della trasformazione". La Psicologia Analitica di C.G. Jung è una vera e propria psicologia della trasformazione, che riesce a superare la dicotomia tra pulsione di vita e pulsione di morte nel processo di individuazione. Questo libro analizza il tema della trasformazione in Jung, attraverso l'accostamento a più voci, frutto di una vasta coollaborazione interdisciplinare.
La dimora della lontananza. Saggi sull'esperienza nello spazio intermedio
Sergio Vitale
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 266
In un mondo privato della certezza nella Fine, intesa come momento risolutivo per una possibile salvezza, ha acquisito importanza sempre maggiore la medietà come carattere costitutivo dell'esistenza, ovvero lo "stare nel mezzo" (corrispondente ad un irrimediabile distare), eternamente in vista delle cose ultime, e tuttavia nell'impossibilità di raggiungerle. Abbiamo così scoperto che la nostra unica dimora consiste nella lontananza, nello spazio intermedio all'interno del quale il viaggio si compie, il nostro andare e venire.
Racconti filosofici
Paolo Facchi
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 100
Sono sette, sono brevi, sono densi di problemi e di situazioni esistenziali. I titoli e dialoghetti sono Invitanti. Anche per farsi leggere e discutere uno per volta, subito, convivialmente in un dopocena, appunto. Mai sentenziosa, ma invece ricca di echi, timbri, sottofondi, la voce narrante ti coinvolge in Storie concentrate e drammatiche di scelte incompiute, sbagliate, dimenticate, oppure, più raramente, paradossalmente sagge e pacificamente vitali.
Ned Ludd. E che Dio protegga il mestiere!
Alberto Bellocchio
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 116
La rivoluzione industriale in Inghilterra è il principale riferimento di questo poemetto, assieme ai drammatici effetti che essa ebbe sulla condizione dei lavoratori e in genere sul popolo minuto. Un comune filo conduttore è l'accelerazione, come evento drammatico, quando il cammino della civiltà si velocizza con ritmi tremendi, per i più insostenibili. L'accelerazione allora sconvolge e scardina il senso faticosamente costruito, innalza alcuni e ricaccia indietro i più, umilia l'uguaglianza e avvelena i frutti dell'emancipazione. Ai tempi di Ned Ludd come ai nostri giorni.
Viaggio nell'opera. Vedere e sentire l'arte
Giorgio Agnisola
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 88
Attraverso l'accostamento ai capolavori, l'autore invita e introduce a una lettura delle immagini artistiche, e anche a un rispecchiamento del mondo interiore, soprattutto del flusso emozionale che l'osservazione e l'interpretazione dell'opera procurano nel "lettore". La sua è una suggestiva proposta di utilizzo del linguaggio artistico, una nuova maniera di coniugare la conoscenza dell'arte con la conoscenza di se, favorendo il dialogo che perviene a misura di equilibrio e di consonanza psicologica e umana.
L'ombra del grillo parlante. Analisi della paura di scomparire
Sergio Finzi
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 354
La sfida si svolge sul terreno del sogno manifesto, terzo piolo di una teoria anti-interpretativa che colloca il soggetto fuori dalla cattura dell'Inc e dalle inquietudini agostiniane. Sergio Finzi. Psicoanalista e scrittore. Supervisore clinico. Dirige dal 1974 la rivista «Il piccolo Hans». Ha fondato con Virginia Finzi Ghisi la Pratica Freudiana. Studioso di filosofia, ricordiamo i saggi su Darwin e sul medico naturalista Thomas Browne.
I volti del sogno
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2005
pagine: 167
Un nodo stringe le maglie della coscienza moderna: l'intreccio tra il sogno, che con la sua immateriale e palpitante presenza di immagini e di emozioni popola le correnti oscure della notte, e la percezione dei dati sensibili che con la sua concretezza popola le chiare vie del giorno. Dove si configura la "realtà" più vera e determinante per la coscienza e per il comportamento umano? Nelle immagini che popolano il buio della notte o nella luce che orienta le scelte del giorno? Che cosa influenza maggiormente la cosiddetta progettualità dell'Io? Che cosa il sentimento e le scelte esistenziali?

