Moretti & Vitali
La corsa dei fuochi. Poesie per la musica
Ida Travi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 117
In questa raccolta di poesie per la musica gli esseri umani si muovono come nel sonno di una sentinella o di un bambino. Sentinella e bambino parlano da soli, vanno trasognati e hanno gli occhi puntanti nel fondo della notte. Eppure sono al centro di una realtà. Cosa c'è nella visione d'una realtà? C'è una tazza, una culla, ci sono uccelli in volo, un albero, un fiume, un padrone, un martello. Un vecchio, un padre, una madre. Ci sono resti di una civiltà. Si vedono fuochi in corsa. È come se noi che guardiamo, qui e ora, nel tempo cosmico e per un soffio, fossimo ancora noi "gli antichi".
Selve letterarie
Giancarlo Pontiggia
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 224
La rinascita di Afrodite
Ginette Paris
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 184
Oltraltro. Tra i confini dell'anima e della follia
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 314
Atque. Simbolo, metafora, esistenza. Saggi in onore di Mario Trevi
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 344
"Il libro è una raccolta di contributi di psicoanalisti e filosofi allievi di Mario Trevi, in occasione del suo ottantesimo compleanno. A Mario Trevi, la figura più significativa della critica junghiana italiana, si deve una profonda revisione del pensiero di Jung e del suo innatismo archetipale; ma soprattutto cogliamo sempre più la sua meditata e convincente attenzione a valorizzare l'individuazione di fronte alla mente neuronale e ci sentiamo presi a fondo dalla sua teoresi che focalizza la funzione simbolica come attività sintetizzatrice degli opposti. Nei suoi più noti transiti di pensiero, egli coglie costantemente la profonda storicità della psicologia come scienza di frontiera tra natura e cultura, tra discorso della psiche e discorso sulla psiche. Il superamento del relativismo junghiano da lui cercato lo ha condotto a elaborare una psicologia dialogica con forte connotazione ermeneutica, aperta all'esercizio dell'autolimitazione ma attenta anche ai pericoli del relativismo, solo apparentemente tollerante." (dalla prefazione di Bruno Callieri)
Il teatro della coppia. La relazione d'amore da Euripide a oggi
Silvia Di Lorenzo
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 159
Nel V secolo a.C. con la tragedia greca compare per la prima volta nella storia della cultura il teatro e per la prima volta, nella formula tragica, viena messa in scena davanti a un pubblico la relazione tra uomo e donna. Euripide, ultimo dei tragici greci, calando il mito nella realtà terrena, rappresenta uomo e donna nella vita di tutti i giorni, con le loro contraddizioni, passioni, miserie, follie; il suo mondo non è quello pubblico dell'eroismo e della gloria, ma quello privato degli affetti. Forse la forma più antica di dialettica della coppia giunta fino a noi consente di ritrovare le dinamiche originarie degli opposti sessuali archetipici, sia nella guerra che nell'unione feconda.
Canto dell'amore assente e altre rime
Sauro Damiani
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 103
Le forme poetiche, usate dall'autore in questa raccolta di poesie, sono tradizionali forme chiuse, e corrispondono alle tre sezioni del suo libro ("Canto dell'amore assente", "Sonetti dell'amore lontano", "Quartine"): l'ottava con rime baciate conclusive; il sonetto; la quartina con rime alternate. L'uso costante della rima, la limpidezza delle immagini, l'energia intensa delle metafore, l'immediatezza gioiosa dei contenuti, il canto dell'amore "assente" o "lontano" (ovvero di Dio) sono i caratteri principali della sua poesia.
Per un ritratto dello scrittore da mago
Paolo Lagazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 124
"Già da tempo, con gli studi dedicati alla poesia di Attilio Bertolucci, alla narrativa di Silvio D'Arzo, alla saggistica letteraria di Pietro Citati (per limitarsi ai più noti), Paolo Lagazzi ci aveva abituati a una scrittura in cui la profondità dell'indagine si conciliava con la leggerezza e la grazia di uno stile aereo, metamorfico, scintillante, ma qui, in queste pagine volutamente frammentarie, dedicate ad alcune delle figure più stralunate del nostro Novecento (come Bruno Barilli o Zavattini) o alla narrativa gialla (da Agatha Christie a Chesterton), Lagazzi rivela (ma senza troppo svelare) il carattere cangiante, illusionistico, mozartiano della sua idea di lettura e di scrittura: il critico letterario non può limitarsi "a leggere fra le righe, a togliere maschere, a smontare effetti", ma deve sapersi abbandonare a quell'immaginoso gioco delle forme e della vita, in cui consiste, da Omero ad oggi, il mondo fiammante e rapinoso della letteratura, sia che esso voglia semplicemente incantarci con le sue storie, sia che voglia farci meditare sul destino dell'uomo e sulla natura dell'universo. Ma questi "frammenti di un discorso magico", a legger bene, sono anche una pudica, appena accennata, ma non meno profonda "educazione sentimentale": la storia di un figlio che inventa un suo modo di leggere per onorare la figura, candida e struggente, del padre che raccontava ai suoi bimbi "storielle fatte di nulla", iniziandoli ai prodigi illusionistici della parola." (Giancarlo Pontiggia)
Il flâneur all'inferno. Viaggio attorno all'eterno fanciullo
Augusto Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 119
Ozioso passeggiatore, bohémien, collezionista disincantato dei segni del tempo ma anche cercatore mai soddisfatto di qualcosa di cui ignora il nome, scopo del flâneur è "dare un'anima" all'amorfa folla degli abitanti della città. Rivive in questa immagine della modernità la figura del "Puer aeternus", dell'eterno giovinetto, che sin dalle origini fa da contraltare polemico ai modelli in cui la civiltà occidentale si è riconosciuta: dai miti greci al viandante romantico. Con l'ausilio degli strumenti della psicologia analitica, guidati dal filo rosso della nostalgia, questo libro, in nuova edizione, racconta alcune tra le più suggestive incarnazioni del Puer e contemporaneamente ne analizza la funzione sociale.
La dolce manodopera
Annalisa Manstretta
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 109
In questo libro d'esordio, a lungo covato negli anni e nelle varianti, si trova un esempio di poesia della natura: un mondo rurale di campi e argini, raccòlti e fiere di paese. Un'energia degli elementi respira in questi versi, intrecciati a un solido e concreto pensiero, a una vigile pronuncia morale. Apparecchiare la tavola è apprestarsi alla vita, nei giochi di luce sul soffitto scorrono i volti dell'universo: tende e armadi, lenzuola e cassetti svelano l'anima, secondo misteriose regole di affinità. Vigne, salici e pioppeti sono dentro l'uomo e gli animali delle colline e delle montagne svelano parti antiche dell'essere.
Il dèmone toccatoci in sorte
Adriano Lanza
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2006
pagine: 143
Il libro riprende il tema trattato ne "Il codice dell'anima" di James Hillman, che intendeva reintrodurre nella psicologia la nozione antica del "daimon", personificazione del destino che sovraintende al corso della vita dell'individuo: nozione trascurata, ma ancora valida per proporne un approfondimento. Un riferimento privilegiato viene fatto a Schopenhauer, che a quel tema aveva dedicato un saggio. Il discorso è strutturato secondo una scansione paradigmatica di fasi di comprensione del significato attribuibile alla propria situazione esistenziale, che dovrebbe condurre a partire dalla primitiva accettazione ingenua, passando attraverso un momento di rottura, alla riconciliazione con la realtà.

