Mucchi Editore
Scritture migranti. Volume Vol. 11
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 270
Numero monografico della rivista "Scritture migranti".
Monologhi. Teatro
Davide Bulgarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 219
Questo volume raccoglie i monologhi scritti e messi in scena dal 1989 al 2019: la serie de "I miti", cinque riletture in chiave contemporanea delle vicende di Scilla, Sisifo, Ercole, Narciso e Fedra; inoltre, un malato di sindrome di Korsakov, una bagnina romagnola, un attore affetto da fantomatica sindrome di Asperger, il fisico Majorana che racconta i motivi che lo hanno spinto a scomparire, un travestito alle prese con una telefonata fatale e uno scultore che si ispira alle teorie di Munch.
Famiglia e circolazione dei modelli giuridici
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 144
Diderot e l'estetica della figura. Saggio sul Nipote di Rameau
Rita Messori
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 142
Pur essendo un romanzo, "Il nipote di Rameau" è l'opera di Diderot che più ha dato da pensare ai filosofi, da Hegel a Foucault. L'interpretazione hegeliana, che vede in Rameau una figura della coscienza, se da un lato fece scuola individuando la struttura dialettica del romanzo, dall'altro lato mise in secondo piano la dimensione corporea del protagonista. Per dare il giusto valore alla pantomima recitata da Rameau, e alle posture corporee che egli assume dialogando col filosofo-moi, occorre indagare la dimensione transartistica del concetto di "position" (al centro del romanzo) tra teatro, pittura e danza; indagine che può mettere in evidenza il rapporto tra rappresentazione artistica e concezione antropologica del tempo, fortemente caratterizzata da un modello corporeo bio-energetico, introdotto dai medici-filosofi vitalisti della scuola di Montpellier.
Da Calypso a Matelda. Giovanni Pascoli poeta dell'Èra nuova
Massimo Castoldi
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 363
Il volume analizza e giustifica la centralità nell'estetica di Giovanni Pascoli del saggio l'Èra nuova, oltre a pubblicarne il testo commentato. L'Èra nuova è la conferenza tenuta a Messina il 5 febbraio 1899 col titolo Sulla poesia, pubblicata in volume a Palermo per Remo Sandron insieme con La Ginestra, conferenza che Pascoli tenne a Roma l'anno precedente in occasione del centenario della nascita di Leopardi. Ne segue un'interpretazione fondata sul sostrato etico e filosofico della poesia pascoliana, che, muovendo dalle istanze positiviste di Ernst Haeckel, incontra il socialismo e dialoga anche con Schopenhauer, Nietzsche, Gor'kij e Tolstoj. Se la scienza e il pensiero positivista avevano reso edotto l'uomo di fine secolo sulla precarietà della sua posizione nell'universo e su una più radicale consapevolezza della fine, Pascoli attribuiva alla propria poesia, nel solco tracciato dall'ultimo Leopardi, il dovere morale di trasformare tutto questo in un sentimento, che fosse nuova coscienza per l'umanità. Tale visione si incontra anche con la sua rivisitazione della classicità, del cristianesimo e del socialismo.
Il buon governo nella Chiesa. Inidoneità agli uffici e denuncia dei fedeli
Geraldina Boni
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 223
Oggi non è purtroppo raro lo scandalo suscitato da uomini di Chiesa, con ruoli apicali ma non solo, accusati di condotte deplorevoli o comunque inappropriate: al di là dello sconcerto, evidentemente la domanda risale alle insufficienze nella scelta e vigilanza su tali persone. Pur senza fomentare un inaccettabile giustizialismo, è incontestabile come si richieda urgentemente ai canonisti di mettere a punto strumenti operativi per arginare tale triste fenomeno: soprattutto coinvolgendo il popolo di Dio in tutte le sue componenti. Quale ulteriore progresso nella formalizzazione tecnico-giuridica della natura diaconale di servizio del governo ecclesiale, nel presente studio si avvia un itinerario giuridico per proporre de iure condendo il riconoscimento esplicito del diritto-dovere dei fedeli di attivarsi in prima persona "denunciando" la mancanza di idoneità dei titolari di uffici ecclesiastici, sia durante la fase previa di designazione, con un intervento nel procedimento amministrativo di nomina, sia una volta che la provvista sia avvenuta, quale reazione alla medesima.
Il radar e la caccia notturna
Nino Arena
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 250
Il diritto dell'informazione. Temi e problemi
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
Nella consapevolezza di non poter cogliere uno actu tutte le molteplici sfaccettature del rapporto tra il diritto e l'informazione, il volume sceglie tre problematiche oggi molto sentite, rinviando alla prossima puntata l'analisi di altri temi e punti di vista. La prima riguarda la rapida trasformazione delle piattaforme online, che stanno perdendo la neutralità proclamata sino a ieri. I soggetti della Rete intervengono (o non intervengono) sui messaggi diffusi, sì da presentarsi come veri editori, responsabili in ultima analisi anche di fenomeni deleteri quali fake news, processi mediatici, campagne di odio. Da qui l'esigenza, non peregrina, di giustapporre al potere privato un soggetto pubblico che offra informazione, educazione ed intrattenimento in un'ottica autenticamente pluralistica, quale richiede la nostra Costituzione. Una specifica analisi viene dedicata, nella seconda parte del volume, alla problematica dei messaggi di odio. Nonostante siano già puniti sotto varie forme, questi messaggi sembrano richiedere sempre nuove incriminazioni, tanto per far fronte alle esigenze di tutela di categorie o classi prima non considerate, quanto per arginare le forme più sofisticate di incitamento alla discriminazione, quali si celano nel messaggio negazionista... Il terzo tema è rappresentato dalla par condicio radiotelevisiva in ambito nazionale e locale. Esso è stato negli ultimi anni accantonato, in nome tanto della pretesa recessività del medium radiotelevisivo tra le fonti di informazione, quanto del preteso pluralismo assicurato dalla molteplicità dei canali disponibili.
Gli eguali e i diversi. Diritto, «manners» e ordine politico in Edmund Burke
Serena Vantin
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 206
Il volume propone una riflessione sul pensiero giusfilosofico di Edmund Burke (1729-1797), indagando la sua peculiare concezione dell'"eguaglianza", opposta a quella di matrice illuministica incarnata nella Déclaration del 1789, all'interno di una prospettiva che, da un lato, muove da una forte valorizzazione del principio di autorità, e che, dall'altro lato, mira a cogliere la complessità, la pluralità e la «grande diversità» alla base dell'ordine sociale e istituzionale. Attraverso questo percorso, si giungerà a far luce, in chiave critica, sui rapporti tra diritto e morale, gradualismo e perfettibilismo, cambiamento e conservazione sociale, manners e "ordine" nel pensiero di un autore altamente controverso e assai utile per comprendere questioni ricorrenti nella storia del pensiero moderno e contemporaneo.
Il ritorno del mito. Letteratura, critica tematica e studi culturali
Nino Arrigo
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 239
L'ampio lavoro di Nino Arrigo torna a indagare i rapporti tra letteratura e mito, in un contesto critico ed ermeneutico che, sulla scorta del paradigma della complessità, si colloca nel panorama dei cosiddetti studi culturali, per i continui e necessari riferimenti alle scienze umane e sociali e dunque a una fitta e costante pratica dell'interdisciplinarità. In dialogo con le opere di Franco Moretti e Piero Boitani, per rimanere in ambito comparatistico, Arrigo allontana lo sguardo dalla letteratura, «vista da lontano», per poi riavvicinarsi attraverso una buona pratica del close reading e dell'analisi di testi letterari della tradizione europea e americana (…) attraverso le pagine di tanta narrativa, da Melville a Kafka, da Pavese a Nietzsche e tanti altri ancora, rivivono i miti biblici e greci... (Dalla prefazione di Roberto Deidier)
Fenomenologia della distinzione
Saverio Zavaglia
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 106
"Per dirla con un acuto esploratore della nostra vita quotidiana e dei suoi segreti (le cose che facciamo molto spesso senza neppure rendercene conto), «poiché la realtà che interessa l'individuo è al momento imperscrutabile, bisogna che egli faccia affidamento sulle apparenze» [Goffman, 1969: 285]. Traduciamo dal gergo sociologico: visto che non è possibile entrare nella mente delle persone, l'unico modo per ricavare le informazioni necessarie allo scopo di inquadrare chi ci sta di fronte (o dobbiamo incontrare, o abbiamo incontrato) è quello di ascoltarlo. Ma dato che, anche in questo caso, non possiamo avere la certezza che quanto ci viene detto corrisponda a verità, si rende necessaria "la prova finestra": individuare il filo di coerenza (o di incoerenza) che lega il dichiarato con l'esibito..."
Un «osservatore e testimone attento». L'opera di Remo Ceserani nel suo tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 762
Questo volume interroga l'opera di Remo Ceserani come pietra di paragone di un quarantennio di storia culturale, di dibattiti critici e di teoria letteraria. Non vuole semplicemente raccogliere le testimonianze di chi ha conosciuto l'uomo; vuole soprattutto indagare i vari aspetti della sua opera, mettere alla prova la tenuta delle sue proposte: sulla storia della letteratura e le sue periodizzazioni, sul rapporto fra letteratura e tecnologia, sul postmoderno, sulla critica tematica, sulle contaminazioni fra la letteratura e gli altri saperi - senza dimenticare Il materiale e l'immaginario, il libro decisivo su cui si è formata un'intera generazione. Ne esce un primo bilancio sulla figura di Remo Ceserani, corredato da una bibliografia che da sola basterebbe a testimoniare l'importanza, e la stupefacente ricchezza, dell'insegnamento che ci ha lasciato il maestro della comparatistica italiana.

