Mucchi Editore
Ius, potestas e ratio in Guglielmo di Ockham
Leonardo Marchettoni
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 122
Guglielmo di Ockham, dopo aver trascorso più di metà della sua vita in Inghilterra, occupandosi di tematiche teologiche, metafisiche, logiche ed epistemologiche, si trovò coinvolto nella "disputa sulla povertà francescana", che opponeva il Ministro generale dell'Ordine, Michele da Cesena, a papa Giovanni XXII. Questo evento lo porterà ad abbandonare la carriera accademica e a trasferirsi presso la corte di Ludovico il Bavaro, ove si dedicherà alla redazione di un imponente corpus di opere giuridiche e politiche. In uno di questi lavori si trova anche una definizione di ius come potestas, che da alcuni autori è stata vista come uno snodo cruciale nella storia della nozione di diritto soggettivo, anticipando i tratti individualistici della concezione moderna. In questo volume Leonardo Marchettoni sostiene che la modernità della definizione ockhamiana non va sopravvalutata, sottolineando piuttosto il legame con l'elaborazione giurisprudenziale e il dibattito filosofico precedente. Ne emerge un'immagine del Venerabilis Inceptor particolarmente attenta al ruolo giocato dai diversi contesti in cui il francescano si trovò a operare.
Il battello ebbro
Arthur Rimbaud
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 80
Il componimento di Arthur Rimbaud preferito da Verlaine, il poème de la mer che avrebbe dovuto aprire al giovanissimo poeta le porte dell'ambiente letterario parigino: Le Bateau ivre (Il battello ebbro) è una vorticosa giostra di visioni, una traversata straordinaria in cui scompare ogni similitudine e l'imbarcazione diventa la personificazione dell'io lirico. Allegoria a più livelli, Le Bateau ivre è stato proposto in oltre 30 traduzioni italiane: l'esplorazione delle dieci qui presentate, attraverso un arco cronologico di quasi un secolo, costituisce un viaggio fra poetiche diverse, approcci traduttivi, tendenze ed evoluzioni lessicali; un modo nuovo di avvicinarsi o di addentrarsi nell'opera del poeta veggente.
O capitano! mio capitano!
Walt Whitman
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 80
O Captain! my Captain! (O capitano! Mio Capitano!) è la poesia più conosciuta di Walt Whitman (1819-1892), il grande cantore dell'America dell'ottocento, dei suoi paesaggi incontaminati, delle sue città in espansione, della giovane democrazia aperta al mondo e all'immigrazione. Ma è anche il cantore delle grandi tragedie dell'America, della sua sanguinosa guerra civile e dell'assassinio del Presidente Abraham Lincoln. Al Presidente è dedicata questa poesia, insolitamente ritmata e regolare, quasi un unicum nella sterminata produzione poetica di Whitman; una canzone che è diventata, anche grazie al suo riutilizzo nei film e nei diversi media, la poesia per antonomasia con cui si rende omaggio a una grande figura che se ne va. Ripercorrere la storia della ricezione dell'opera di Whitman in Italia, e analizzare in modo comparato le diverse versione della poesia permettono al lettore di cogliere i cambiamenti del gusto e dello stile poetico in Italia da fine ottocento ad oggi, ma anche di scoprire uno scrittore difficilmente catalogabile, polimorfo e ancora attualissimo.
Avventure letterarie di un giorno e consigli di un galantuomo a varii scrittori
Pietro Borsieri
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 154
I paradossi del diritto
Augusto Cerri
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 80
Il pensiero umano ha elaborato imponenti sistemi concettuali ma poi anche si è soffermato – talvolta con divertita ironia, altre volte con vera preoccupazione – sui loro punti di sofferenza. In questo quadro si inscrive la problematica dei paradossi. Esistono i paradossi semantici che pervengono a formulare frasi, in apparenza sensate, ma quasi prigioniere di un meccanismo interno di autocontraddizione e autodistruzione, i paradossi logico-matematici, i paradossi che sono insieme dell'uno e dell'altro tipo, perché non prescindono da un'autoriflessione della frase su se stessa ma vertono su un non inerte argomento matematico. Meno noti, ma non del tutto trascurati sono i paradossi giuridici. I paradossi nel diritto possono cadere sulla base descrittiva della norma (frastico) o sull'operatore normativo stesso (neustico). Nonostante il cimento dei migliori ingegni nell'escogitare paradossi giuridici inerenti alla detta base descrittiva, questi hanno un ruolo marginale nell'esperienza giuridica, data la condivisibile tendenza delle Corti a considerare nulle o inammissibili norme, clausole, domande che li contengano. I paradossi che cadono sul neustico sono inevitabili e degni di esser meditati. Talvolta affermare o negare in limine una condizione dell'azione sembra problematico, altre volte si rivelano modi di condizionalità necessaria reciproci, difficili da gestire, altre volte si arriva davvero vicino all'irrimediabile auto contraddizione di norme pur apicali...
All'ombra dell'aquila
Corrado Lavini
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 443
Francesco Boschetti è un nobile che lavora come medico all'Ospedale Sant'Agostino e che vive durante gli ultimi decenni della Modena ducale. La vicenda è un intreccio tra la vita privata del protagonista, quella professionale e il tumultuoso contesto storico che dalla dominazione napoleonica arriverà ai moti liberali e alla caduta del Ducato.
Commedie. Teatro
Davide Bulgarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 221
Questo volume raccoglie le commedie scritte da Davide Bulgarelli. "Innesti" (1992), sul tema delle adozioni in Italia per coppie dello stesso sesso, ha debuttato a Roma (Aries Produzioni) nel 1993, diretta dall'autore, con Carmen Giardina, Leonardo Ferrantini, Francesco Benedetto, Danilo Moscardini e Aldo Vinci. "Clan-destino" (1993), una commedia musicale che ambienta il mito di Perseo nella mala parigina degli anni Trenta, ha debuttato al Festival Internazionale di Diano Castello nel 1993 (Tassara Produzioni) diretta da Aldo Vinci, con Sandro Palmieri. "Un cuore magnanimo" (2000), una riflessione sul teatro contemporaneo attraverso l'esilio dorato di un famoso attore, non è mai stata rappresentata. "Indagini di mercato" (2012), le vicende di un uomo che si inserisce nella vita di coppie delle quali carpisce le abitudini attraverso l'esame dei loro rifiuti, è stata rappresentata a Modena (Produzione Sted) nel 2014, diretta da Bulgarelli, con Mirko Bonini, Donatella Bertacchi, Luca Marazzi, Lorenzo Mosenich e Sabina Ressia.
Un pilota contadino. Storia di un asso della caccia italiana
Tullio De Prato
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 422
Voci da Uber. Confessioni a motore
Maria Anna Mariani
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 160
Nata nel 2009 nella baia di San Francisco, Uber è tra le aziende che meglio hanno incarnato l'economia degli anni Dieci di questo XXI secolo. Leggera, multiforme, tentacolare, vicina, ha presto superato oceani e continenti per imporsi su scala globale nelle abitudini di decine di milioni di persone in cerca di un mezzo veloce ed economico per spostarsi da A a B. Ma Uber non è solo una multinazionale di successo installata negli smartphone o un servizio di taxi alternativo: è un universo polverizzato in migliaia di meteoriti in movimento, a bordo dei quali s'innesca una reazione chimica sempre diversa tra autista e passeggero. Le macchine esibiscono sui cruscotti tracce delle biografie più disparate – di chi ha cominciato a fare quel lavoro per gioco, per necessità, per trovare un diversivo o per imboccare una via di fuga – e al di qua dei finestrini vanno a comporsi imprevedibili diorami umani: incontri ravvicinati tra sconosciuti da cui trapelano storie, verità, imposture. Queste "Voci da Uber" – frutto di un esperimento condotto in prima persona da Maria Anna Mariani a Chicago, dove vive – ci lasciano origliare le imponderabili confessioni che circolano da una parte all'altra dei sedili mentre la strada scorre; e intanto, tracciando di volta in volta un piccolo segmento di una mappa sconfinata, rilevano anche i contorni porosi e spesso sorprendenti della nostra vita insieme.
Solo scampo è nei classici. L'antologia di letteratura italiana nella scuola fra Antico Regime e unità nazionale
Duccio Tongiorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 144
Il tempo della contraddizione. Storia, lavoro e soggettività in Marx e Heidegger
Gennaro Imbriano
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 219
Il soggetto e la storia sono i due assi lungo i quali materialismo storico e «storia dell'essere» elaborano le loro rispettive filosofie. Se per Marx il soggetto è in rapporto dinamico (dialettico) con la storia, per Heidegger quest'ultima appare, metafisicamente, come lo spazio "vuoto", disabitato dagli dei e abbandonato dall'essere, nel quale una soggettività distruttiva esercita la sua azione. Ne derivano due idee molto diverse sulla modernizzazione e i suoi esiti: problematica e contraddittoria (cioè segnata dalla compresenza di libertà e sfruttamento) per Marx; epoca del potere incondizionato della tecnica (ultima manifestazione storica del dominio della soggettività) per Heidegger. Se, ancora di recente, parte della storiografia specialistica ha sostenuto la tesi di una prossimità tra Marx e Heidegger, questo libro mostra invece la sostanziale divergenza tra i due pensatori. Il primo auspica l'approfondimento della crisi capitalistica in direzione della risoluzione delle contraddizioni della vicenda storica: il compimento della soggettività è, per Marx, la definitiva umanizzazione della storia. Per Heidegger si tratta, al contrario, di attendere un «evento» che riabiliti, contro la dittatura della dialettica, il peso delle differenze: il gergo dell'essere non parla il linguaggio dell'unità, ma quello della gerarchia e di un nuovo radicamento anti-universalistico.

