Mucchi Editore
Il trovatore Rostainh Berenguier de Marseilha
Fabio Barberini
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 368
Questa è la prima edizione propriamente critica di Rostainh Berenguier de Marseilha, trovatore per il quale fino ad oggi si doveva ricorrere all'edizione semidiplomatica (e priva di commento) procurata da Paul Meyer nel 1871. L'attività poetica di Rostainh Berenguier si svolge tra gli ultimi anni del s. XIII e le prime decadi del successivo, in un momento in cui la lirica trobadorica è ormai prossima all'estinzione, ma sebbene non si tratti della voce più originale (o più autorevole) delle ultime generazioni, il suo esiguo corpus lirico merita comunque attenzione, in quanto importante trait-d'union tra la grande stagione trobadorica e la tarda scuola tolosana sorta intorno al Concistori del Gay Saber. A partire da un controllo diretto dell'unico manoscritto che conserva i testi del trovatore, il canzoniere f (Paris, BnF, fr. 12472), e contestualmente a uno studio sistematico dell'intero codice, questa edizione sottopone a nuovo esame critico i problemi testuali lasciati aperti da Meyer e fornisce per ogni testo un dettagliato commento teso a evidenziare il profondo legame di Rostainh Berenguier con tutta la tradizione precedente.
Scrivere teatro nel regime. Giovacchino Forzano e la collaborazione con Mussolini
Marco Sterpos
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 336
Il libro è dedicato a una ricerca sul teatro nel ventennio fascista condotta su due autori che di esso furono certamente espressione, il drammaturgo Giovacchino Forzano, e lo stesso Mussolini che, assai interessato al teatro, indusse Forzano a scrivere tre drammi insieme a lui. Ma va subito chiarito che Forzano e Mussolini vengono qui considerati esclusivamente per un contributo a una storia del teatro del ventennio e il riconoscimento del loro ruolo in tale ambito non ha alcuna ricaduta politica. Sterpos lamenta che la grande maggioranza dei critici non abbia finora prestato vera attenzione a Forzano e, anche riallacciandosi a due recenti monografie di Forzano degli studiosi C. Griffiths e S. De Rosa, rivendica invece all'autore un importante ruolo nella storia dello spettacolo della la prima metà del Novecento. Riguardo ai rapporti del drammaturgo con Mussolini, Sterpos riconosce che a Forzano è da imputare una fede cieca nel "duce", da lui visto come il titanico personaggio chiamato dal Destino a cambiare il corso della storia, ma ritiene questa sorta di "religione mussoliniana" almeno sincera e disinteressata...
Il divino testimonio. D'Annunzio e il mito dell'eroica rinascenza
Maurizio Pistelli
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 288
Scritture migranti (2013). Ediz. italiana, inglese, francese e tedesca. Volume Vol. 7
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 240
L'opera si propone un lavoro critico sulle scritture generate dai processi migratori, esplorando le tematiche limitrofe dell'esilio, della diaspora, del viaggio, ed i complessi movimenti transculturali innescati dalla condizione postcoloniale; pertanto le trasformazioni della società italiana sono lette in relazione ai fenomeni della globalizzazione culturale negli altri paesi europei e negli altri continenti. Gli sguardi divaricati di quelle narrazioni, destabilizzano il punto di approdo e gli spazi delle origini, ne rendono la rappresentazione altamente dinamica, attraversata da impulsi di innovazione diffusa, tesa a ricucire lo scollamento fra territori, appartenenze, lingue, secondo le ambigue e mobili strategie della traduzione culturale che feconda gli spazi sterili della monocultura. L'impianto dell'opera richiama nella scansione delle rubriche l'acuità dei sensi, per attivare punti di osservazione mobili, che consentano di cogliere frammenti di transiti, incroci, trame e attraversamenti fra discorsi creativi diversamente atteggiati. I volumi precedenti (Clueb) hanno accolto inediti per l'Italia di E. Said, G. Anzaldúa, É. Glissant, K.Brathwaite, P. Gilroy.
Pirandello e il teatro del Novecento
Giorgio Pullini
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 44
Giuseppe Berto. Dal «Il cielo è rosso» a «Il male oscuro»
Giorgio Pullini
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 44
Umanesimo e retorica. Il problema della follia
Ernesto Grassi, Maristella Lorch
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 122
Principi di citogenetica
Mauro Mandrioli
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 126
Viaggi e romanzi. Note settecentesche
Elvio Guagnini
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 278
Pascoli prosatore. Indagini critiche su pensieri e discorsi
Marina Marcolini
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 404
Silva portentosa. Enigmi, intertestualità sommerse, significati occulti nella letteratura romanza dalle origini al Cinquecento
Lucia Lazzerini
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 720
Tra la civiltà letteraria del medioevo e il mondo moderno la distanza è abissale. Di quella cultura remota noi abbiamo smarrito quasi tutte le chiavi d'accesso: solo con grande fatica e pazienza certosina riusciamo a recuperarne qualche frammento, confrontando dati e raccogliendo indizi che ci possano aiutare nell'arduo percorso. Un fatto è certo: ogni tentativo di conoscenza è destinato al fallimento se perdiamo di vista la dimensione comparatistica, ossia l'unità della Romània e il legame inscindibile tra produzione in volgare e cultura mediolatina, che hanno un punto di riferimento comune nel 'grande codice' della Scrittura. Prendendo in esame antichi testi italiani, occitani, francesi e spagnoli (lungo un arco temporale che va dalle origini al Cinquecento inoltrato), i saggi raccolti nel volume "Silva portentosa" suggeriscono interpretazioni inedite e ne riesumano alcune a torto vilipese o colpite da damnatio memoriae; propongono talvolta soluzioni di annosi enigmi, ma soprattutto invitano a diffidare delle opinioni vulgate e delle letture banalizzanti.

