Nerbini
Infedeli. Esperienze e forme del nemico nell'Europa moderna
Roberto Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 160
Si è detto che c'è stato un tempo in cui gli infedeli sono stati sul punto di conquistare l'Europa intera, fare strage dei cristiani e insediarsi a Roma, ponendo così le basi di un dominio politico e religioso illimitato. Si è anche detto che furono le armate cattoliche, che a Lepanto inflissero una sconfitta memorabile ai Turchi nel 1571, a salvare il continente, la sua cultura, la sua religione. Ma questa è una visione del tutto approssimativa perché i rapporti tra cristiani e islamici, e in particolare tra europei e Ottomani, sono stati al tempo stesso proficui e conflittuali, segnati dal rigetto e dalla comprensione, dall'emulazione e dal rifiuto. Da parte cristiana gli 'infedeli' furono infatti soprattutto studiati e ammirati, e non solo combattuti. E altrettanto dicasi di loro, degli islamici: essi svilupparono infatti un interesse profondo per l'occidente cristiano e le sue istituzioni politiche che cercarono perfino in più occasioni di emulare; non si dimentichi che Istanbul fu da loro considerata come la nuova Bisanzio e il potere sultaniale come una continuazione di quello imperiale bizantino, e dunque romano. Questo libro cerca di indagare, al di là dei molti luoghi comuni, quali sono stati i sentimenti che in proposito hanno pervaso gli europei, come e perché sono nati tra XV e XVII secolo, riflettendo sulle categorie di giudizio, le forme e le strategie che sono state approntate per rapportarsi allo straniero.
Migrazioni, incontro con l'altro. Identità, alterità, accoglienza
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 328
Fiorentino spirito bizzarro. Lo spirito di una città nella sua creatività linguistica
Carlo Lapucci
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 205
Umorismo, ironia, auto ironia, irrisione, amertume e malinconia, senso della misura e del ridicolo, sarcasmo, scherzo, doppio senso, allusione, dire per non dire e non dire per dire, foderature, riso arguto e sardonico: ma soprattutto continua creatività di metafora in metafora. Questo, che si condensa in un grido - "Gli è tutto da rifare" -, ha sempre meravigliato nella parlata fiorentina ed è stata la disperazione di coloro che, appartenendo ad altre tradizioni linguistiche e dialettali, si sono trovati alle prese con talee parlata e soprattutto con questi parlanti. Oggi che la mondializzazione, la globalizzazione e, soprattutto, la mobilità della popolazione, stanno cancellando i lineamenti di una secolare sedimentazione umana, questo libro vuol essere uno scrigno delle perle linguistiche che hanno brillato più fulgidamente nella nostra tradizione. Non c'è da giurare poi che sia destinata a scomparire: il fiorentino spirito bizzarro Dante lo ritrovò perfino all'Inferno.
Supplemento alla vita di Santa Caterina da Siena
Tommaso Caffarini
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 248
Si tratta di testimonianze dirette e originali di coloro che hanno condiviso la vita della santa senese, in particolare del suo confessore, fra Tommaso della Fonte, che non mancò di annotare su alcuni quaderni parole, fatti e fenomeni straordinari riguardanti la vita della sua penitente. Il documento approfondisce la dimensione mistica dell'esistenza privata della santa. Questo Libellus de supplemento nacque dalla volontà dei discepoli di Caterina che fecero notare a fra Tommaso da Siena-Caffarini, postulatore della sua causa di canonizzazione, che nella principale biografia della santa, la Legenda maior compilata da Raimondo da Capua, mancavano fatti importanti della sua vita. Il Libellus de supplemento rappresenta quindi una fonte primaria e originale, fondamentale per quanti intendono acquisire una conoscenza approfondita della figura di santa Caterina.
L'eredità dell'Occidente. Cristianesimo, Europa, nuovi mondi
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 160
Assumendo la prospettiva della fede cristiana, si può fare solo un tentativo per individuare ciò che sarebbe più auspicabile tramandare, a beneficio di chi prenderà il nostro posto sullo scenario della storia. Sarà la scienza? La democrazia? Il capitalismo? La tecnologia? Tutti doni molto apprezzati dalle altre culture, talvolta rivelatisi vere e proprie "mele avvelenate" e "cavalli di Troia", capaci di far passare, insieme a grandi benefici, anche il peggio di quanto è stato prodotto nei quattro millenni della nostra civiltà. Sarà il peculiare atteggiamento teoretico e pratico? La risposta è no, nella misura in cui questo atteggiamento di distaccato controllo ha scatenato le potenze disumanizzanti della modernità, allontanando l'uomo occidentale da Dio... Ma la risposta è anche sì, nella misura in cui l'orientamento-atteggiamento indoeuropeo, trasfigurato dall'incontro con Gesù Cristo ed elevato dal piano della sacralità naturale a quello della santità soprannaturale, ha accolto il messaggio biblico e si è costituito come afferma Benedetto XVI «parte integrante della fede cristiana».
Regionalismo e fedeltà locali. L'Umbria tra Cinque e Settecento
Rita Chiacchella
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 240
Gli «illustrissimi» del Convento di San Domenico di Fiesole
Tito S. Centi, Angelo Belloni
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 248
L'aristocrazia della morte nella chiesa di San Domenico a Pistoia
Elettra Giaconi
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 268
A partire dal secolo XII divenne frequente annotare in un libro i religiosi defunti, e anche i laici che volevano essere sepolti nei loro cimiteri. È proprio questo il tema portante del libro, che analizza attraverso questi necrologi o "libri dei morti" le pratiche legate alla sepolture e alla ricerca della "buona morte". I necrologi di San Domenico a Pistoia presi in esame, quattro in tutto, ci forniscono il quadro di una vita civile e culturale assai vivace, contrassegnata da eventi i cui protagonisti, uomini e donne, furono tutti attenti a salvaguardare e tramandare ai figli quei valori che nella pietà religiosa, nella dedizione alla professione, nella cura della famiglia e della città trovavano i loro punti di sicuro ancoraggio. Questi testi funerari sono, quindi, davvero degni di nota per il valore documentario che presentano non solo per la biografia dei personaggi citati, ma anche perché raccontano la vita civile, culturale, politica e religiosa che si è svolta in Pistoia in quel periodo.
Un secolo di politiche stradali. La grande viabilità in provincia di Siena
Annalisa Giovani
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 224
Dal contesto generale delle politiche nazionali in tema di viabilità al caso specifico della grande viabilità senese contemporanea, disegnata all'indomani della decisione sull'itinerario dell'autostrada del Sole nel sud della Toscana.

