Nuova Cultura
J-Reading. Journal of research and didactics in geography. Volume Vol. 2
Gino De Vecchis
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 116
In questo numero: Cristiano Pesaresi, Geographical Health Education for knowing and preventing risk factors Ali Demirci, Ahmet Kraburun, Serdar Arslan, Comparing learning geography with ArcGIS online and desktop Andrea Spasiano, Fernando Nardi, A GIS-based fuzzy analysis for mapping the touristic potential in Lazio Region (Italy) Marco Petrella, The impact of digital geo-iconography. Limits and potentialities of the use of online sources for the history of cartography Marco Tononi, Sara Bonati, Antonella Pietta, Following the food: the case of Grana Padano MAPPING SOCIETIES (Edited by Edoardo Boria and Tania Rossetto) Cristina Del Biaggio, Tania Rossetto, Edoardo Boria, Mapping Local Resistance to Anti-Immigration National Law: A Carto-Essay GEOGRAPHICAL NOTES AND (PRACTICAL) CONSIDERATIONS Enrico Squarcina, Valeria Pecorelli, Not only mermaids. Sea imaginaries by Italian pupils pursuing ocean literacy HEALTH EDUCATION (Edited by Corrado De Vito) Noemi Bevilacqua, Massimo Morassut, Maria Cecilia Serra, Giorgio Casadei, Francesca Cecchini, Pattern of alcohol consumption of adolescents of a provincial town of the Lazio Region (Italy) TEACHINGS FROM THE PAST (Edited by Dino Gavinelli and Davide Papotti) Wellington D. Jones and Carl O. Sauer, Outline for Field Work in Geography with comments by Davide Papotti, Re-reading Outline for Field Work in Geography by Wellington D. Jones and Carl O. Sauer.
Journal of Mediterranean earth sciences. Volume Vol. 11
Salvatore Milli
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 106
Journal of mediterranean earth sciences. Special Issue. Volume Vol. 11
Salvatore Milli
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 118
Il filoarabismo nero. Note su neofascismo italiano e mondo arabo (1945-1973)
Elisa D'Annibale, Veronica De Sanctis, Beatrice Donati
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 188
Rilevata la scarsità di ricerche dedicate al nodo critico dei rapporti tra neofascismo italiano e mondo arabo nel secondo dopoguerra, i saggi qui raccolti offrono un primo sguardo d'insieme sia sulle posizioni espresse dal Movimento sociale italiano che su alcune delle istanze avanzate nella galassia del dissidentismo missino e delle riviste d'area. Prendendo le mosse dall'evoluzione della politica estera del MSI – dalla fondazione del partito fino ai primi anni Settanta -, ponendone in rilievo il graduale slittamento su posizioni filoisraeliane, si è in seguito proposta una disamina delle tesi filoarabe sostenute dalla corrente spiritualista, animata dalle teorie di Julius Evola. Inizialmente interna al MSI, se ne è ricostruita l'evoluzione fino alla nascita del Centro Studi Ordine Nuovo e alla conseguente fuoriuscita dal Partito.
Effetto «Country of origin». Un'indagine esplorativa sulla percezione del Made in Italy in Cina
Donatella Radicchi
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 174
Nonostante le rilevanti opportunità di sviluppo offerte, la Cina si è dimostrata una realtà non facile d'approcciare, anche in ragione di un comportamento d'acquisto e di una domanda singolare, che esprime bisogni e richieste in continua evoluzione, ricche di sfumature e contraddizioni, che sembrano sfidare la forza del Made in Italy. Un'attenta analisi del comportamento d'acquisto del consumatore cinese rivela, in realtà, gli elementi contradditori che lo influenzano: valori cardine della morale confuciana (quali umiltà e frugalità) coesistono con l'ostentazione e il culto del materialismo; e mostra chiaramente come il prodotto e la sua qualità non sempre rappresentino gli unici fattori critici di successo nel mercato cinese. Essenziale è entrare in sintonia con la cultura locale e proporre un lifestyle che catturi l'immaginario di chi è alla ricerca di un'identificazione sociale, trovando nei punti di forza del marchio e del "Country of origin" le opportune valorizzazioni. Il presente volume espone i risultati di un'indagine esplorativa condotta su un campione di giovani cinesi, volta ad approfondire il ruolo e l'importanza assunta dall'origine geografica nel favorire l'affermazione dei prodotti Made in Italy in Cina, e a identificare la "patina" valoriale che circonda il prodotto italiano per suggerire all'operatore di marketing le giuste leve promozionali verso il mercato cinese.
Allenamento e recupero funzionale post-volo degli astronauti
Vincenzo Loiero, Hermes Marincola
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 58
Il testo è rivolto a studenti, docenti, personal trainers e appassionati di Scienze Motorie che vogliano acquisire conoscenze approfondite su alcune moderne applicazioni dell'Allenamento Funzionale. Attualmente esso svolge un ruolo centrale nel corso delle missioni spaziali per contrastare gli effetti devastanti della microgravità sul corpo umano (quando cioè " è in assenza di peso") quali: riduzioni della massa ossea, del volume e della forza muscolare, della capacità cardiovascolare, cambiamenti della regolazione della pressione arteriosa e vestibolare, della funzione senso-motoria. Tali effetti possono essere contrastati e ridotti grazie ai nuovi programmi di allenamento che favoriscono il Recupero Funzionale post-volo. Ad oggi l'esercizio fisico è l'elemento imprescindibile a salvaguardia della salute dell'uomo nello spazio nella fase preparatoria, durante la missione e dopo il rientro a Terra, quando il corpo si deve riadattare alla gravità terrestre. Il concetto di Recupero Funzionale è da intendersi quindi come prevenzione "primaria". Durante la trattazione, ampio spazio è dedicato alle contromisure adottate: dai programmi di allenamento personalizzato, ai vari dispositivi hardware, alle tute speciali utilizzate e in fase di sperimentazione. Lo scopo delle missioni spaziali è quello di eseguire numerosi esperimenti e ricerche anche sul corpo degli astronauti, oltre che per limitare i danni che loro possono subire, i risultati di questi programmi trovano importanti applicazioni sulla Terra per la cura di particolari patologie (osteoporosi, atrofia muscolare dopo lunghe degenze a letto, deprivazioni sensoriali, intolleranza ortostatica, ecc.).
Rivista di studi bizantini e neoellenici. Volume 56
Libro: Copertina morbida
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 368
Criminalità: normalità, follia, o condotte al limite?
Daria D'Angelo
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 220
In questo testo mi interrogo sulla possibilità di “ridurre” e “circoscrivere” il comportamento umano entro il rigore di una “verità” scientifica. Mi sono proposta di indagare sulla linea di confine tra la “normalità” e la devianza, la quale linea sembra scomparire nel momento in cui i due piani, quello della “normalità” e quello della “follia” si intersecano e la linea, il confine, sembra scomparire e i due piani confondersi. La mia attenzione è posta sulla criminalità intesa come realtà deviante, che io ho definito “altra”. L’obiettivo che mi pongo a conclusione del mio lavoro è quello, oltre che di dare una risposta a tale quesito, di poter affermare se la devianza possa essere definita come a-normalità, o semplicemente normalità “altra”, una normalità che vive di “regole” in qualche modo “altre”. Ed inoltre, è giusto parlare di una “realtà della patologia”, oppure, di una “patologia della realtà”? L’aggressività, la violenza apparentemente priva di motivazioni, la gratuità e la sproporzione del gesto, sono oggetto di studio in differenti contesti e hanno prodotto una vastissima letteratura. La letteratura scientifica è concorde sul fatto che solo una bassa percentuale di soggetti che hanno commesso omicidi sia affetta da disturbi mentali; da questo presupposto mi pongo alcuni quesiti. Qual è l’input alla violenza, il suo principale motore, quale il meccanismo di difficile comprensione la innesca? Chi è il matto, il folle, il deviante? E cos’è la normalità? Sono domande che ognuno di noi si pone, sia per curiosità, sia per capire i limiti del “concesso”, ma in fondo ce lo chiediamo poiché il tema della devianza, della follia, è un tema che fa paura, la sua stessa stigmatizzazione fa paura.
Il geopolitico. Rivista di analisi geopolitiche e sociologiche. Volume Vol. 2
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 56
Governance and security in the Sahel: tackling mobility, demography and climate change
Bernardo Venturi
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 162
Italia, Turchia e il Mediterraneo orientale. 1923-1943
Alessandro Vagnini
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 214
La Turchia ha svolto in epoca moderna un importante ruolo politico e culturale nel Mediterraneo e nel bacino danubiano, sviluppando intensi e spesso conflittuali rapporti con l’Italia. Il declino dell’Impero ottomano apre una nuova fase che attraverso le lotte per l’indipendenza dei popoli balcanici e la guerra di Libia arrivano fino al collasso dell’Impero all’indomani della Grande Guerra. La nascita della repubblica turca apre quindi nuove prospettive politiche e strategiche che coinvolgono l’Italia e l’intero bacino mediterraneo. Il presente volume – seconda edizione rivista e ampliata – ripropone le tappe principali nei rapporti tra Italia e Turchia nel periodo 1923-1943, che spaziano dalla nascita della Repubblica ai complessi rapporti bilaterali e alla sicurezza regionale fino al secondo conflitto mondiale.
Il microcredito. Soggetti non bancabili: inclusione finanziaria e sociale
Nicola Boccella
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 96
Il volume, che contiene contributi di Nicola Boccella, Ilaria Forletta ed Irene Salerno, investiga gli attuali contesti di utilizzo del microcredito, strumento che sin dalle origini della sua storia, si è configurato come un efficace mezzo per contrastare la povertà e l’esclusione finanziaria. Nato per favorire l’inclusione di soggetti cosiddetti “non bancabili” nei paesi in via di sviluppo, il microcredito si è fatto strada, nel tempo, anche nei paesi economicamente più avanzati; ancora oggi esso viene utilizzato in entrambi i contesti per favorire una migliore distribuzione della ricchezza, per sostenere la crescita di economie emergenti e per la riduzione delle disuguaglianze, attraverso un accesso più agile al credito, la crescita del capitale umano ed il rafforzamento della microimprenditorialità.

