Odoya
First Overland. Da Londra a Singapore in Land Rover
Tim Slessor
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 288
Perché no? In fondo, nessuno l'aveva mai fatto prima. Sarebbe stato il più lungo tragitto percorso via terra di tutti i tempi, dal Canale della Manica a Singapore. Sapevano che già parecchie spedizioni l'avevano tentato. Alcune erano arrivate fino ai deserti dell'Iran. Altre avevano perfino raggiunto le pianure dell'India. Ma nessuno era riuscito a proseguire oltre le alture e la giungla dell'Assam, attraverso la Birmania settentrionale, verso la Thailandia e la Malesia. A ideare l'impresa sono sei giovani delle università di Cambridge e Oxford: Adrian Cowell (business manager), Patrick Murphy (navigatore e cuoco), Nigel Newbery (furiere e meccanico), Henry Nott (ingegnere) e Tim Slessor (scrittore e assistente cameraman). Privi di qualsiasi mezzo, si rimboccarono le maniche per trovare dei finanziatori. Dopo aver convinto la BBC ad acquistare i propri filmati per una possibile serie televisiva, persuasero la Land Rover a prestar loro due station wagon ultimo modello. Infine sedussero un editore che firmò loro un contratto di anticipo per un libro-reportage. Per quando furono pronti a partire, i loro sponsor (più di 80!) spaziavano dalle distillerie di whisky alle fabbriche di pale pieghevoli. Alla fine del 1955, l'avventura cominciò. Sette mesi e 12.000 miglia dopo, due logore Land Rover entrarono nella città di Singapore. Oggi, a distanza di mezzo secolo "First Overland" è stato ripubblicato con la prefazione di Sir David Attenborough.
Regina di cuori. Vita della sublime e infame Margherita di Valois
Charlotte Haldane
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 284
Mai personaggio fu tanto lodato per l'avvenenza della figura, la soavità dei lineamenti, l'intelligente spregiudicatezza della mente, la vastità della cultura. Mai donna fu altrettanto ferocemente attaccata dai contemporanei e accusata di innumerevoli turpitudini e inaudite crudeltà. Figlia di Enrico II di Francia e di Caterina de' Medici, fu unita in matrimonio al protestante Enrico III di Navarra (futuro Enrico IV di Francia). Ma a quelle nozze, che dovevano essere simbolo di riconciliazione tra cattolici e ugonotti, fece seguito dopo appena cinque giorni il massacro di San Bartolomeo, in cui morirono migliaia di protestanti. Ultima discendente dei Valois, accettò l'annullamento del matrimonio con Enrico IV a seguito di generose ricompense, per poi adoperarsi a rafforzare la sua posizione di moglie ripudiata. Generosa mecenate di scrittori e poeti, filosofi e musicisti, sia in vita che dopo la morte venne screditata da numerosi libelli per il suo temperamento passionale di cui non fece mai mistero. Tutt'oggi viene ricordata con una connotazione caricaturale e leggendaria sotto il soprannome di regina Margot, affibbiatole nel XIX secolo.
Le biciclette bianche. La mia musica e gli anni Sessanta
Joe Boyd
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 320
"Gli anni Sessanta iniziarono nell'estate del 1956, finirono nell'ottobre del 1973 e raggiunsero il loro apice poco prima dell'alba del 10 luglio 1967, durante una esibizione dei Tomorrow all'UFO Club di Londra. lo e John Hopkins avevamo lanciato le serate settimanali dell'UFO in una balera irlandese a Tottenham Court poco prima del Natale del 1966 ed erano diventate velocemente il centro della Londra psichedelica." Ospiti fissi erano i Pink Floyd. Settimana dopo settimana, la psichedelia usciva dai circuiti underground per diventare un fenomeno sempre più ampio, con la conseguente esplosione di nuove mode, nuove droghe e nuovi ritrovi. E una sempre maggior attenzione da parte della polizia... Quando Muddy Waters suona a Londra, all'inizio degli anni Sessanta, il suo tour manager è Joe Boyd; quando Dylan passa alla chitarra elettrica al Newport Festival, Boyd la collega alla presa; quando l'estate dell'amore sta per arrivare, è lui che anima i club più cool di Londra; è il produttore dei Pink Floyd quando incidono il primo singolo e, quando Nick Drake gira col suo demo in tasca, è Joe Boyd che sta cercando. Un viaggio nei favolosi anni Sessanta in compagnia di uno dei suoi più importanti protagonisti. Un'occasione per rivivere i momenti cruciali di una delle più memorabili svolte musicali e culturali del secolo scorso.
Buenos Aires. Ritratto di una città
Nick Caistor
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 287
L'architetto Le Corbusier definì Buenos Aires "la capitale di un impero immaginario". A partire dalla sua fondazione nel XVI secolo, la principale città argentina è stata tanto un luogo dell'immaginazione quanto lo scenario di numerosi eventi storici cruciali. Dalle invasioni straniere del passato ai più recenti colpi di stato e dittature militari, parallelamente alla storia della città si è sviluppata una vibrante cultura popolare generata dalla durezza dell'immigrazione e dalla nostalgia per una patria perduta. Questa guida culturale ci spinge a riflettere sugli sforzi di uomini e donne per costruire una città dove realizzare i propri sogni, fornendoci al contempo un affresco della Buenos Aires odierna. Dai grattacieli sorti lungo l'estuario del Rio de La Plata al pittoresco porto di La Boca da dove migliaia di migranti si sono affacciati per la prima volta al nuovo continente, Buenos Aires ha creato la sua propria leggenda, che oggi rivive nelle tanguerie, negli affollati campi da calcio, nei caffè dove prendono vita sostenuti dibattiti o da dove osservare il viavai dei passanti. Nick Caistor ci porta all'interno della brulicante città, mostrandoci come il passato abbia plasmato le sue strade, come la politica argentina abbia lasciato il proprio marchio in ogni angolo urbano, come ogni nuova ondata di abitanti si sia venuta a integrare al variegato mix culturale della metropoli. Esplorando la complessa eredità lasciata tanto dal colonialismo spagnolo quanto dal peronismo...
Istanbul. Ritratto di una città
Peter Clark
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 378
Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul: tre dei nomi con i quali è conosciuta questa città tra due continenti, antica capitale di due imperi e, oggi, vibrante città d'arte e di commerci, la più grande della Turchia e in Europa seconda solo a Mosca. Dopo la caduta dell'Impero ottomano, Istanbul ha giocato un ruolo secondario rispetto alla nuova capitale, Ankara, ma negli ultimi venti anni ha conosciuto una vera e propria rinascita, diventando un'eccitante metropoli internazionale, nominata di diritto Capitale europea della Cultura nel 2010. Istanbul non ha mai smesso di accogliere idee, persone e stili di vita provenienti da ogni parte del globo. La sua multiculturalità ha fatto sì che divenisse un microcosmo del mondo. Città di acque, architettura, politica e letteratura: dal Bosforo al mar di Marmara; da Costantino e Giustiniano ad Ataturk; dalle moschee allo straordinario eclettismo architettonico della Belle Epoque; da Lord Byron e William M. Thackeray a Orhan Pamuk. Né guida turistica né storia convenzionale, questo "ritratto di città" intende essere la celebrazione di una metropoli straordinaria, fornendo un nuovo punto di vista storico sugli Imperi che l'hanno resa grande ed esplorandone le vie, le piazze e gli angoli meno conosciuti e popolari. Prefazione di Moris Farchi.
Atene. Ritratto di una città
John Gill
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 265
Atene, perla architettonica dell'Attica affacciata sul golfo e protesa verso monti e colline, costituisce un'anomalia storica. Se gli scavi ne datano le prime fondamenta a oltre 5000 anni fa, la città divenne capitale della Grecia soltanto nel 1834. Nel corso dei secoli subì l'occupazione di ogni cultura e civiltà europea: dai primi fondatori provenienti dall'attuale Albania alle potenze naziste, passando attraverso persiani, macedoni, romani, slavi, goti, veneziani, francesi, catalani, turchi, italiani e bulgari. La primigenia struttura dell'acropoli fu gradualmente modificata dai vari dominatori divenendo fortezza, castello, tempio, moschea, cattedrale e perfino harem. L'età dell'oro di Atene raggiunse il suo apogeo nel V secolo a.C, con i grandi progetti architettonici di Pericle. Ma è sugli ultimi due secoli che John Gill concentra l'attenzione, facendoci riflettere su quanto la quintessenza di Atene come culla della democrazia sia stata enfatizzata dalla fantasia romantica degli intellettuali dell'Ottocento. La città è oggi un affascinante mosaico. Se nei quartieri del centro è ancora possibile passeggiare lungo gli itinerari percorsi da Sofocle o Platone, il tempo sembra essersi fermato all'atmosfera del piccolo borgo ottocentesco di viuzze e casupole, brulicante di una società multietnica che si muove fra mercati, taverne e teatri. Altrettanto interessanti sono i quartieri periferici dove si muovono le nuove avanguardie letterarie, musicali e architettoniche.
Scienziati troppo avanti. 20 precursori in anticipo sui tempi
Laurent Lemire
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 272
Copernico? Durante la sua vita nessuno si interessava ai suoi lavori! Leonardo da Vinci? Si è dovuto attendere il XIX secolo per poter riscoprire i suoi disegni anatomici! Mendel? Coltivava piselli dai quali germogliarono le prime leggi della genetica... trentacinque anni più tardi! I loro studi furono incompresi o accantonati dalla comunità scientifica prima di poter effettivamente cambiare la nostra visione del mondo: si preferì decretare che essi avessero imboccato la strada sbagliata piuttosto che considerarli come dei visionari e dei precursori in anticipo sui tempi. Assai meno noti sono poi i profili di Alfred Wegener, con la sua teoria sulla deriva dei continenti, Svante Arrhenius, con la sua tesi sull'effetto serra, Georges Lemaître e il suo Big Bang, oppure Peter Higgs e il suo famoso bosone teorizzato nel 1964 ma visto per la prima volta solo nel 2012... Cosa hanno in comune tutte queste affascinanti figure protagoniste di una scienza parallela, alternativa a quella ufficiale? Il fatto di aver avuto ragione "troppo presto". Laurent Lemire traccia con stile ironico i ritratti di venti scienziati, dal Rinascimento ai nostri giorni, restituendo la vera paternità a molte scoperte scientifiche che oggi fanno parte del nostro quotidiano. Questi personaggi hanno concorso ad accrescere la conoscenza che l'uomo ha della natura: senza i loro contributi, forse, il corso degli eventi scientifici non sarebbe stato lo stesso.
Guida al cinema di fantascienza. Storia, protagonisti, personaggi, curiosità
Roberto Chiavini, G. Filippo Pizzo, Michele Tetro
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 352
Una guida al cinema di fantascienza che traccia un percorso storico dalle pellicole mute e in bianco e nero dei pionieri della Settima Arte, ingenue ma affascinanti, a quelle tridimensionali dei giorni nostri. Dai fondali di cartapesta di "Viaggio nella Luna" di Georges Méliès (1902) alla computer grafica di "Avatar" di James Cameron (2009), dal celebre "Metropolis" di Fritz Lang (1927) al nuovo "RoboCop" di José Padilha (2014). Si passa poi ad analizzare capolavori come "2001: odissea nello spazio" o "Il mondo perduto", passando per le saghe mitiche di "Star Trek", "Guerre stellari", "Terminator", "Ritorno al futuro" o "Alien". Senza dimenticare i film di culto come "Blade Runner", "Gattaca", "Matrix" e le numerosissime pellicole da riscoprire (Il mostro della Laguna Nera, RX-M destinazione Luna, Saturn 3 e altre). Una piacevole guida che evidenzia i progressi tecnologici (il sonoro, il colore, l'evoluzione degli effetti speciali, il 3D), considerando i rapporti con la storia del cinema in generale e riflettendo sui grandi avvenimenti di cronaca che, influenzando l'immaginario collettivo, si rispecchiano nella cinematografia (le guerre mondiali, gli avvistamenti di ufo, il passaggio della cometa di Halley, la Guerra Fredda, i cataclismi naturali, l'u settembre...). Il volume è arricchito da numerosi box dedicati a temi specifici o sottogeneri, oltre che alle personalità che hanno contribuito alla filmografia.
Storia delle spie. Dalla Guerra Fredda al Datagate
Paul Simpson
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 350
La storia segreta del moderno spionaggio, dalla Guerra Fredda alla guerra al terrorismo, scritta a partire dai più importanti dossier. Dalla fine della Seconda guerra mondiale a oggi il mondo è cambiato profondamente e con esso anche l'arte dello spionaggio. Paul Simpson ci racconta come le spie abbiano reagito alle nuove minacce internazionali e cosa sia cambiato, sia sul piano tecnologico che su quello strategico, in ambito bellico durante gli ultimi cinquant'anni. I dettagli delle vere vite delle spie, da quelle più famose a quelle che nell'ombra, da ogni lato della Cortina di ferro fino alle ultime operazioni della guerra al terrore, hanno influito sulle scelte dei governi. Il libro arricchisce questa panoramica con la descrizione degli aspetti tecnici dell'intelligence e con approfondimenti su operazioni compiute nel corso dei maggiori conflitti internazionali. Attraverso congegni, trappole e omicidi, Paul Simpson ci guida alla scoperta delle verità celate dietro agli uomini che hanno nutrito il comune immaginario, da George Smiley a Jason Bourne. Una carrellata sui diversi ruoli svolti da CIA, KGB, M15, Mossad e altre agenzie nella politica internazionale. Chiudono il libro una ricca Appendice sui più importanti romanzi e sui più celebri film ispirati al mondo dello spionaggio, oltre a una Postfazione appositamente dedicata da Antonella Beccaria al recentissimo caso Datagate.
Il disco. Musica, tecnologia e mercato dal positivismo al web
Luca Cerchiari
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 265
Dopo un periodo di declino, dovuto all'emergere e alla massiccia diffusione del formato digitale, il disco in vinile vive ora una rinata popolarità, con vendite che in Gran Bretagna hanno raggiunto picchi impensabili fino a pochi anni fa. Senza questo rivoluzionario supporto la storia della musica sarebbe sopravvissuta solo in parte. Nato fra Europa e Stati Uniti nel contesto della rivoluzione industriale e del grande sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica, il disco si è rapidamente affermato come uno dei contributi più rilevanti del Novecento, simbolo di un pensiero capace di coniugare in un oggetto senza frontiere arte e scienza, ricerca grafica e ubiquità del suono riprodotto e dell'ascolto. Questo saggio, il primo in Italia dedicato a tutti gli aspetti del disco e l'unico a ripercorrere tutte le teorie su di esso, traccia la storia di un supporto in continua evoluzione (dal cilindro di cera di Edison al brevetto di Berliner, dal microsolco al CD) anche in ragione delle decisive interazioni con i generi musicali, la rete dei media, il sistema produttivo, gli eventi bellici e sociali. Un testo rigoroso quanto divulgativo che sa proporci anche curiosità, vicende e genealogia dei protagonisti del settore (inventori, produttori, tecnici), sottolineando il valore del disco come bene culturale e come oggetto di studio e di archiviazione e conservazione, oltre che come prodotto industriale.
I Romani. Cultura e vita quotidiana nell'antica Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 320
L'Impero romano, unico al mondo ad aver prodotto una tale concentrazione di opere architettoniche e ingegneristiche, artistiche e culturali, rivive in un'opera di grande respiro storico attraverso un viaggio alla scoperta delle radici della nostra cultura. Un libro che ci guida nel cuore dei fasti dell'Impero romano: dalla vittoria di Scipione l'Africano fino alle incursioni dei Vandali che saccheggiarono le terre dell'Impero. Una trattazione rigorosa che non disdegna, tuttavia, di riflettere anche sulle principali leggende "storiche" di Roma (dal mito della sua fondazione con i gemelli Romolo e Remo allo stretto legame con la città di Troia tramite Enea). Quali erano le divinità in onore delle quali i Romani organizzavano sontuosi banchetti? Come conducevano la loro vita familiare e come educavano i propri figli? Come erano considerati gli schiavi nell'ambiente domestico? Come si trascorreva il tempo libero? Quanto erano duri i regimi d'allenamento dei gladiatori? Come era concepito lo spazio urbano? Quali sono i fondamenti della retorica dei grandi oratori? La risposta a tali domande - e a molte altre - ci viene fornita attraverso una narrazione chiara e scorrevole, la cui prosa ricca di dettagli è sempre sostenuta da un'ampia varietà di fonti. Il diritto e l'amministrazione, l'architettura e l'urbanistica, l'organizzazione del lavoro, la religione, la poesia, la satira, la vita quotidiana: aspetti più o meno noti della civiltà romana.
Luftwaffe. Le forze aeree tedesche nella seconda guerra mondiale
Cajus Bekker
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 592
La campagna di Polonia, di Norvegia, la battaglia d'Inghilterra, Stalingrado, gli spaventosi attacchi da 4000 metri di quota... La storia dell'aviazione tedesca, scritta a partire da dossier segreti come il registro dei voli dei differenti reparti e il libretto dei singoli piloti, oltre che dai ritrovati o ricostruiti piani strategici e tattici di ogni operazione, rivela numerosi aspetti della guerra nei cieli durante il secondo conflitto mondiale. Un quarto d'ora prima dell'inizio della Seconda guerra mondiale, la Luftwaffe compì il suo primo bombardamento. Obiettivo: il ponte della Vistola a Dirschau. Inizia così la storia di uno dei più importanti corpi militari che decisero le sorti dell'Europa attuale. Un saggio completo e dettagliato, che racconta accuratamente le operazioni militari, descrive con precisione le battaglie, fa emergere vividamente il valore e il coraggio dei piloti tedeschi e inglesi, permettendoci di entrare nel vivo di una delle più importanti guerre che il mondo abbia mai vissuto. Prefazione di Paul Deichmann.

