Officina Libraria
Raffaello da vicino Nuove indagini e nuove scoperte sulla Fornarina
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 56
Nel quinto centenario della morte di Raffaello, le Gallerie Nazionali di Arte Antica hanno eseguito una nuova campagna di indagini su una delle più celebri e intriganti opere del maestro urbinate: la Fornarina. Ritratto “mascherato” in veste di Venere, il dipinto è celebrato fin dal Seicento come l’immagine della donna amata dal pittore, una donna che il mito ottocentesco dell’artista ha identificato in una certa Margherita Luti, figlia di un fornaio senese. Nonostante la fama dell’opera – immagine iconica del museo e più volte protagonista nell’arte, nel cinema e nella letteratura – numerosi dubbi restano ancora senza risposta, a partire dalla data di realizzazione, dalla sua destinazione originaria fino all’identificazione stessa della donna raffigurata e alla nascita del termine Fornarina che ancora oggi la identifica. Il volume raccoglie gli interventi della giornata di studi svoltasi a Palazzo Barberini il 21 settembre 2020 per presentare i risultati della nuova campagna di indagini. Fornisce quindi una visione aggiornata delle nostre conoscenze sul dipinto, sia da un punto di vista delle sue vicende storiche e del suo significato, che da un punto di vista tecnico. In particolare, grazie ai risultati delle nuove scansioni macro della fluorescenza dei raggi X (MA- XRF) – tecnica innovativa che consente di ottenere un’immagine della distribuzione degli elementi presenti sull’intera superficie del dipinto - è stato possibile individuare con maggiore precisione i pigmenti utilizzati dall’artista e di comprendere il processo esecutivo con cui li ha applicati sulla tavola, lasciando emergere diverse novità sul modo di dipingere di Raffaello.
L'esperienza medievale dell'arte. Gli oggetti e i sensi
Herbert L. Kessler
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 376
Attraverso nove capitoli dedicati ad altrettanti motivi esemplari (e un epilogo ambientato ai nostri giorni), Herbert Kessler offre la più aggiornata e articolata introduzione al mondo delle immagini del Medioevo. Quali sono ad esempio i rapporti di patronato e auto-coscienza degli artisti che traspaiono dalle opere di quel tempo? Come poteva la pluralità delle tipologie e dei materiali degli oggetti partecipare alla loro dimensione simbolica? Dove entravano in contatto il sacro, il profano e l’antico? E in che modo le immagini architettavano lo spazio, agivano su chi lo percorreva, e la Chiesa guidava la loro visione spirituale? In questa monografia, Kessler estende la critica della visione medievale fino alla più organica esperienza degli oggetti. Ma ad un tempo egli rispecchia nelle «comunità sensoriali» dei secoli di mezzo quelle degli osservatori – studiosi e studenti – di oggi. Pertanto, essi troveranno, oltre a una trattazione erudita e metodologicamente pregnante dell’autore, che le decine di esempi concreti e il ricco apparato di illustrazioni hanno creato, nelle pagine del libro, un’esperienza dell’arte medievale parallela a quella che tanto acutamente riescono a descrivere.
Luca Giordano. Baroque master in Florence
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 192
Il volume approfondisce le relazioni fra l'artista Luca Giordano (Napoli, 1634-1705) e la città di Firenze, dove il pittore soggiornò più volte intessendo fruttuosi rapporti con prestigiosi committenti, tra cui la famiglia Riccardi. L'analisi storica, iconografica e tecnica dei meravigliosi progetti decorativi eseguiti per la Galleria degli Specchi e per la Libreria del palazzo riccardiano è l'avvio di una serie di approfondimenti sul contesto culturale di riferimento, sui rapporti tra fonti, invenzioni e modelli e sull'impatto che Giordano ebbe sulla comunità artistica fiorentina, nonchè sulla qualità e sulla copiosità della sua opera.
Una casa sul lago
Nicola Navone, Anna Ruchat
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 64
Questo libro racconta la vita di una casa-darsena (residenza estiva monofamiliare affacciata sul lago di Lugano), a Brusino, in Svizzera, a poche decine di metri dal confine italiano, dalla sua gestazione alla fine degli anni Cinquanta, all’attuale maturità. Il racconto avviene per isole narrative e stilistiche: a una prima parte formata da tre racconti e una poesia, segue una scheda storico-tecnica sull’edificio e la sua genesi con relativi disegni anche originali, quindi la parte centrale con un portfolio di fotografie della casa, per poi chiudere con un saggio sulla figura defilata di Giuseppe Roncati (ingegnere civile cresciuto in Italia ma di origini svizzere laureato, al politecnico di Milano nel 1928). Attraverso i continui cambi di punti di vista (le fotografie costellano il libro anche al di fuori del portfolio), che fanno pensare più a certo cinema o letteratura o addirittura musica che non al razionalismo severo che impronta l’architettura descritta, prendono forma, intorno alla casa, incroci di storia e geografia, tecnica e botanica e un racconto di persone, di mestieri. Protagonista, oltre alla casa, è la relazione disarmonica tra un padre (Giuseppe Roncati), ingegnere prestato all’architettura e una figlia: Flora Ruchat-Roncati, nata nel 1937 a Mendrisio e laureatasi in architettura nel 1962, una delle più rilevanti e innovative progettiste della storia recente, prima donna a ricoprire il ruolo di professore ordinario presso il Politecnico di Zurigo (1985 al 2002). Figura marginale ma ineludibile, simbolo della svolta generazionale e feticcio è Le Corbusier e con lui la Petite maison di Corseaux che il grande architetto progettò e costruì per i propri genitori negli anni 1923-1924. Lo sguardo di un giovane fotografo sulla casa nuda determina la sintassi del libro legando in un’unica narrazione racconti, saggi e disegni.
Pittura in mosaico
Francesco Leone
Libro: Libro rilegato
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 112
Tra Seicento e Ottocento, le élite culturali europee, gli intellettuali, gli artisti che attraversarono l’Italia dal Piemonte alla Sicilia per il fatidico viaggio di formazione etichettato con il nome di Grand Tour individuarono nella sfera delle arti lo strumento per eternare i ricordi del viaggio in Italia, un’esperienza che per sempre avrebbe segnato le loro esistenze. Al di là della pittura e della scultura, che pure tra secondo Settecento e primi Ottocento ebbero grande fioritura ma che richiedevano mezzi economici notevoli per essere acquistate e complesse organizzazioni logistiche per essere trasportate, i viaggiatori del Grand Tour, soprattutto a Roma, potevano orientarsi per il loro collezionismo nello straordinario mondo delle arti decorative. Tra le diverse declinazioni di questo variegato universo una particolare fortuna, tra Sette e Ottocento, ha avuto il mosaico minuto, oggetto in quel lungo periodo di straordinarie innovazioni tecniche che ne hanno accresciuto la raffinatezza, il valore, lo spettro cromatico, i valori pittorici. Più di tutte le altre forme d’arte applicata alla tecnica, i mosaici in piccolo avevano il pregio di rappresentare al meglio i luoghi emblematici dell’Italia perché, insieme alle immagini, ne sintetizzavano con la materia le luci, i colori, lo spirito. Concretizzavano in qualche mondo, coniugando l’estetica alla tecnica, il culto dell’antico e dell’Italia mediterranea che il mondo neoclassico aveva riscoperto. Questo catalogo di trentuno opere, molte firmate dai maggiori artefici ed eseguite tra la metà del XVIII e la fine del XIX secolo, ripercorre con una vasta campionatura, scandita in alcuni casi da veri e propri capolavori, le sorti di questo fortunato genere artistico, che nel corso della sua storia è andato sempre più privilegiando il suo valore estetico rispetto a quello materiale.
Lorenzo Lotto. Lettere. Corrispondenze per il coro intarsiato
Libro: Libro rilegato
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 256
Il volume riproduce integralmente le trentanove lettere inviate tra il 1524 e il 1532 da Lorenzo Lotto ai reggenti della Misericordia Maggiore di Bergamo. La corrispondenza, corredata da trascrizioni e note a fronte, verte sulla realizzazione dei cartoni per il progetto del coro di Santa Maria Maggiore a Bergamo: circa settanta disegni poi tradotti a intarsio con una quindicina di essenze lignee da Giovan Francesco Capoferri e dalla sua bottega. Le lettere, oltre a fare luce sulle questioni pratiche dell'incarico, si integrano perfettamente con il processo creativo di Lotto e sono una fonte preziosa per ricostruire la storia e la vita del maestro rinascimentale, per comprendere il suo animo inquieto e geniale attraverso una riscrittura che conserva ancora oggi tutto il suo mordente, nelle sottigliezze della lingua volgare del suo tempo, nelle inflessioni dialettali, nei registri e nei toni. I saggi di Antonella Anedda, Franco Cardini, Marco Carobbio, Enrico Maria Dal Pozzolo, Telmo Pievani e dei curatori esaminano le lettere con inedite aperture critiche e semiotiche facendo emergere relazioni e connessioni tra linguaggio verbale, aspetti iconologici e storico-artistici, scoperte d'archivio e accadimenti storici, che aprono nuove piste interpretative della corrispondenza di Lotto e della sua pratica artistica. Il volume è arricchito dalla riproduzione di tutte le tarsie bibliche del coro, da poco restaurate, associate ai corrispondenti coperti.
Raffaello nato architetto
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 240
Non tutti sanno che Raffaello è stato anche un grandissimo architetto con il suo più autentico seguace, Andrea Palladio, uno dei più influenti architetti del Rinascimento. Attraverso la celebre lettera a papa Leone X (scritta con l'amico Baldassarre Castiglione) e grazie ai suoi edifici e progetti, Raffaello trasformò il disegno d'architettura, lo studio dell'antico e le forme e decorazioni dell'architettura moderna. La mostra indagherà la complessa relazione fra lo studio dell'architettura romana antica e la progettazione di edifici moderni in Raffaello e Palladio, nonché il recupero, da parte di entrambi, di tecniche costruttive e modelli decorativi del passato in un momento in cui l'arte e l'architettura veneta sono investite dall'impatto rivoluzionario di Raffaello e Michelangelo, che scardina le scuole regionali proponendo un linguaggio nuovo, di portata nazionale, e che trionferà in tutta Europa nei secoli successivi. Il volume raccoglie gli esiti delle nuove ricerche sulle architetture costruite e dipinte di Raffaello e sugli effetti che esse ebbero sull'opera di Palladio in un momento cruciale del Rinascimento in cui i modelli del classicismo romano arrivano nel Veneto rivoluzionandone il gusto. In particolare il volume, che prevede contributi dei curatori e di tutti gli specialisti che hanno partecipato al gruppo di lavoro, vedrà per la prima volta pubblicate le ricostruzioni dei progetti perduti di Raffaello. Alcuni contibuti sono tradotti da Ilaria Abbondandolo e Maria Beltramini.
The Mongol Empire in global history and art history
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 308
Lo studio dei Mongoli è cresciuto esponenzialmente in anni recenti, in concomitanza con il progetto di scrivere storie globali meno etnocentriche e storie dell’arte globali strutturate intorno a reti, contatti e scambi come motori del cambiamento storico ed estetico. L’ascesa dei Mongoli nel tredicesimo secolo non serve solo come paradigma privilegiato per la ricerca, ma anche come punto di partenza per una nuova periodizzazione: i bagliori iniziali della prima modernità definita come una sempre più rapida accelerazione nei sistemi di contatto e comunicazione. I saggi del volume, dettagliati nel sommario qui accanto, sono opera di storici e storici dell’arte specialisti degli studi sui Mongoli e di campi strettamente correlati. Gli studi vanno dal Giappone alla Catalogna ed esplorano l’ascesa dei Mongoli sia come spartiacque storico nell’arte, nella lingua, nella diplomazia e nella politica, sia come caso di studio nelle moderne storiografie di un mondo moderno interconnesso.
Le tribolazioni del povero Bobby
Silvio D'Arzo
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 160
Bobby, dal nome del protagonista, Bobby Wirton, era il libro per ragazzi che Silvio D'Arzo stava per pubblicare per Vallecchi nel 1947. Pronto per la stampa, con le illustrazioni di Piero Bernardini, il libro rimase inedito. Noto finora solo in un manoscritto incompleto, grazie alle ricerche d'archivio svolte da Alberto Sebastiani, il suo principale specialista, viene ricomposto, per la prima volta, in questa edizione. Bobby è un romanzo di formazione, avventuroso e magico, ambientato nel Settecento: protagonista un ragazzino, orfano di padre, che trascorre la sua adolescenza a Pictown, una cittadina inglese dove vive con la madre, una levatrice-maga che ogni sera sale al cimitero a parlare con il marito defunto. Emarginato dai coetanei, ma curioso di vita, Bobby è assoldato dal Cieco, un mendicante-cantastorie, per scovare nel paese nuove storie da cantare alle fiere, e scopre così verità scomode, tenute da sempre nascoste. Come la vera natura del padre, molto lontano da quella figura di eroe con cui Bobby era stato cresciuto. Dopo la rivelazione-shock il ragazzo fugge, ma tornerà a Pictown per salvare la madre da un processo persecutorio, intentatole dai notabili del paese. Se la vicenda è in sostanza la medesima di Penny Wirton e sua madre - il libro per ragazzi più noto di D'Arzo, nato dalla riscrittura di Bobby nel 1948 e pubblicato postumo - la narrazione presenta numerose e significative varianti nella struttura e nella trama, nonché episodi inediti o con differente svolgimento, specie nella parte finale. Il testo ha la godibilità di un romanzo di avventura, ma reca già l'atmosfera sospesa e magica della narrativa di D'Arzo, e si offre in questa inedita versione, testimone chiave, dopo Gec dell'Avventura, scritto tra il 1943 e il 1946, della svolta «realistica» di uno degli autori più originali del Novecento.
Paysages hollandais de Barend Hendrik Thier
Olivia Savatier Sjöholm
Libro: Libro rilegato
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 132
Paesaggista olandese della fine del XVIII secolo, Barend Hendrik Thier è stato quasi completamente dimenticato. Una recente scoperta, l'attribuzione di dodici quaderni di schizzi ancora intatti, lo ha riportato alla ribalta, rendendolo – di gran lunga – l'artista olandese di cui si possiedono più quaderni di schizzi per i secoli XVII e XVIII. Questa fortunata scoperta rivela un lato completamente nuovo del suo lavoro, un approccio alla natura più intimo e spontaneo rispetto ai suoi disegni finiti per il mercato, e questo album della collezione Rothschild è forse la più bella testimonianza della sua arte di pittore di paesaggi, che si distingue per la capacità di catturare e restituire le variazioni di luce nella campagna olandese. Le settanta pagine del carnet di formato verticale sono utilizzate anche in orizzontale, a pagine doppie, per ritrarre principlamente i dintorni di Leida, ma non mancano schizzi di uccelli e paesaggi naturali.
Luca Giordano. Maestro barocco a Firenze
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 192
Il volume approfondisce le relazioni fra l'artista Luca Giordano (Napoli, 1634-1705) e la città di Firenze, dove il pittore soggiornò più volte intessendo fruttuosi rapporti con prestigiosi committenti, tra cui la famiglia Riccardi. L'analisi storica, iconografica e tecnica dei meravigliosi progetti decorativi eseguiti per la Galleria degli Specchi e per la Libreria del palazzo riccardiano è l'avvio di una serie di approfondimenti sul contesto culturale di riferimento, sui rapporti tra fonti, invenzioni e modelli e sull'impatto che Giordano ebbe sulla comunità artistica fiorentina, nonché sulla qualità e sulla copiosità della sua opera.
L'immagine sovrana. Urbano VIII e i Barberini
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2023
pagine: 432
Nel 2023 le Gallerie Nazionali di Arte Antica dedicheranno un’importante mostra al pontificato di Urbano VIII Barberini, unanimamente ritenuto il più grande papa committente-mecenate del Seicento. Per Maffeo Barberini, letterato e poeta, il mecenatismo e la promozione delle arti concorsero in modo sostanziale al potenziamento del governo spirituale e temporale della Chiesa, e non solo all’accrescimento del prestigio personale e famigliare. Papa Barberini diede un timbro inconfondibile al suo pontificato, promuovendo imprese colossali, come il baldacchino di San Pietro di Gian Lorenzo Bernini o l’affresco del grande salone di palazzo Barberini di Pietro da Cortona. Si impose un nuovo stile, che ebbe immediata diffusione non solo a Roma e in Italia, ma nell’intero scenario europeo: il barocco nasce a Roma con i Barberini. Per la prima volta, protagonisti e capolavori di questa eccezionale stagione saranno riuniti nuovamente a palazzo Barberini il cui contesto offre un’opportunità unica: raccontare protagonisti e comprimari della cultura barocca attraverso gli oggetti che ne rappresentano la visione culturale, religiosa, politica ed emotiva, nel luogo stesso dove furono concepiti.

