Passigli
La confessione di una ragazza. Tutti i racconti
Marcel Proust
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 184
Sotto il titolo di uno dei racconti qui riuniti, “La confessione di una ragazza”, la presente edizione raccoglie tutta la produzione narrativa di Marcel Proust anteriore al suo capolavoro, “Alla ricerca del tempo perduto”. Se da un lato, infatti, un’opera straordinaria e monumentale come la “Recherche” tende a essere un referente quasi unico per gli appassionati di questo grande scrittore, dall’altro non sono pochi i motivi di interesse di questi suoi racconti precedenti, sia per la ricchezza e la varietà dell’ispirazione, sia per un tono più scanzonato e leggero che forse il grande affresco autobiografico della “Recherche” gli permetteva di meno. Molti di questi racconti, insieme a scritti di genere diverso, andarono a costituire l’esordio letterario di Proust, “I piaceri e i giorni” (1896); accanto a essi, però, ne troviamo altri usciti solamente su rivista, come l’ormai celebre “L’indifferente”, a lungo dimenticato dopo la morte dello scrittore. Racconti, dunque, di sapore diverso, nei quali certamente lo scrittore sperimentava personaggi e situazioni che avrebbe poi sviluppato e approfondito nel suo capolavoro; racconti, anche, di valore differente, ma tra i quali compaiono già dei veri gioielli narrativi, come “La fine della gelosia”, certamente all’altezza delle pagine migliori della “Recherche”.
Poesie d'amore di Riccardo Reis. Testo portoghese a fronte
Fernando Pessoa
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 112
Fra i diversi eteronimi di Fernando Pessoa è a Ricardo Reis che è riservata la parte del poeta ‘amoroso’. In realtà, discepolo di quell’Alberto Caeiro che è il vero maestro di tutti gli eteronimi (nonché dello stesso Pessoa, il quale dopo il suo avvento ebbe a scrivere: «era apparso in me il mio Maestro»), Reis porta alle estreme conseguenze il tentativo di «riedificazione pagana» che già da Caeiro prende le mosse; ed è in questo tentativo che occorre inserire anche la vena amorosa del poeta, una vena amorosa del tutto sui generis, in quanto il paganesimo di Ricardo Reis è innanzitutto accettazione di antiche verità, così che «ciò che sentiamo dentro come verità lo traduciamo in parola, scrivendo versi senza preoccuparci di sapere a cosa siano destinati». E ancora: «Deponiamo i nostri versi come offerte, iscrizioni votive, sull’altare degli dèi, semplicemente grati perché ci hanno liberato, e posti in salvo, da quel naufragio universale che è il cristismo». Quanto a Pessoa-lui stesso, la poesia d’amore pare quasi non sfiorarlo; eppure occorre chiedersi, al di là della scissione ironica connaturata all’adozione di un eteronimo: che cosa spinge un poeta a inventarsi una serie di autori in cui di volta in volta incarnarsi, se non anche il desiderio di colmare una propria ‘insufficienza’ o ‘impossibilità’, vissute appunto come tali? Ed è per questa ragione, soprattutto, che gli eteronimi non sono semplici pseudonimi; ed è per questa ragione, soprattutto, che le poesie «dell’amor profano» di Ricardo Reis – qui scelte e raccolte da Paolo Collo – restano, in ultima analisi, le poesie d’amore di Fernando Pessoa-lui stesso.
Sherlock Holmes e il diadema di diamanti
Arthur Conan Doyle
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 128
Sherlock Holmes, il celebre detective nato dalla penna del medico scozzese Arthur Conan Doyle (1859-1930), si trova qui alle prese con tre delle sue più famose indagini; e ancora una volta è il suo inseparabile compagno, il dottor Watson, a fornircene il puntuale resoconto. Sherlock Holmes dimostra anche qui, come sempre, il suo inimitabile genio investigativo; e se nel racconto che dà il titolo al nostro volume, “L’avventura del diadema di diamanti”, lo vediamo alle prese con un’intricatissima storia d’amore e… di arte del furto, ne “I cinque semi d’arancio” eccolo fronteggiare nientemeno che la famigerata organizzazione razzista del Ku Klux Klan. Conclude il volume “L’avventura del carbonchio azzurro”, nella quale Sherlock Holmes deve dare sfoggio di tutta la sua abilità deduttiva nella ricerca di una rarissima pietra preziosa rubata a una misteriosa contessa.
Il Piccolo Principe
Antoine de Saint-Exupéry
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 128
Lo strano, o meglio straordinario, destino di questo breve romanzo può anche riassumersi in poche cifre: pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1943 e ripubblicato in Francia dopo la fine di quella guerra che fra le innumerevoli vittime avrebbe contato anche il suo autore, nel giro di settant'anni è diventato il libro più tradotto al mondo dopo la Bibbia, tanto che Gallimard, il suo editore francese, poteva vantare già nel 2013 centoquarantacinque milioni di copie vendute. All'origine di questo incredibile successo stanno certamente molti fattori, non ultimo, forse, quell'allearsi di finzione narrativa e di reale biografia personale che ha fatto sì che entrambi, tanto il Piccolo Principe quanto il suo autore, scomparissero un giorno senza lasciare tracce. Ma resta anche il fatto che, indubbiamente, "Il Piccolo Principe", nella sua semplicità narrativa, così piena di grazia, di fantasia e di intelligenza, è un vero capolavoro per i lettori di tutte le età; un libro che sa rivolgersi al mondo dell'infanzia attraverso gli occhi di un adulto che non ha mai potuto né voluto dimenticarla. Età di lettura: da 8 anni.
Lettere di Natale alla madre. 1900-1925
Rainer Maria Rilke
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 128
"Questo è il Natale, avvertire dentro di sé, una volta all'anno, questa aspettativa, questo fermo diritto che niente può deludere. Sentire che in fondo i nostri più grandi desideri, se solo apriamo a loro il nostro cuore, non possono non essere esauditi. Questi sono, carissima mamma, i miei pensieri di Natale per te...". (Rainer Maria Rilke)
Chernobyl. L'assenza
Elena Dundovich
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 224
L'incidente avvenuto in Ucraina il 26 aprile 1986 ad uno dei quattro reattori della centrale nucleare della cittadina di Pripiat', poco distante dalla più nota Chernobyl, ha rappresentato un evento di importanza fondamentale sia dal punto di vista degli equilibri internazionali allora esistenti sia sotto il profilo dell'ormai irreversibile declino dell'esperienza sovietica. Per quanto riguarda l'Europa, la reazione dei paesi della Comunità, i più esposti direttamente al rischio di radiazioni, fu debole e priva di un reale coordinamento. Le carte inedite di Sir Christopher Audland, conservate presso gli Archivi Storici delle Comunità Europee di Firenze, che dal 1981 era stato nominato Direttore Generale per l'Energia all'interno della Commissione Europea, documentano gli sforzi compiuti dalla Commissione Delors per elaborare insieme all'Agenzia Internazionale per l'Energia atomica una linea politica comune a livello europeo non solo per fronteggiare gli effetti immediati dell'incidente, ma anche per elaborare una linea politica da seguire per il futuro. Ma danno conto anche di una Comunità Europea fiaccata da anni di difficoltà economica e di tensioni politiche dinanzi alle quali gli stati membri sembravano ormai propensi a rispondere unilateralmente con iniziative nazionali.
Dottor Georgie
Israel Joshua Singer
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 64
La Lower East Side di New York degli Anni Trenta era simile a un palcoscenico di teatro: gli immigrati recenti, provenienti da paesi diversi, ma soprattutto kikes (ebrei) e wops (italiani) si arrangiavano con lavori modesti imparati nei paesi di origine, così come Mr Vevrick, il padre di Georgie. Tutti questi immigrati, compreso Mr Vevrik, coltivano il sogno quasi impossibile di un figlio laureato, soprattutto se medico. Ma la maggior parte dei giovani immigrati, folgorati dalle luci del nuovo mondo, si ubriacavano di libertà e di divertimento. George, tutto sommato un bravo ragazzo, tenta la carta della facoltà universitaria di ingegneria, ma con scarso risultato: nel quartiere dominano piccole bande di adolescenti alle quali Georgie si unisce con grande terrore dei genitori. Il matrimonio con una ragazza della piccola borghesia porta alla luce due mondi diversissimi… ma in ogni caso, grazie alla capacità eccezionale di meccanico di automobili, Georgie si guadagnerà tra i borghesi del quartiere il titolo di Dottor Georgie.
Angoscia
Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 112
Appartenente alla ricca borghesia viennese, sposata felicemente con un avvocato, madre di due figli e apparentemente appagata, spinta dalla noia e dalla routine del matrimonio Irene intesse una relazione con un giovane musicista. Dopo uno degli incontri con l’amante, viene avvicinata da una sconosciuta che comincia a ricattarla. Irene cede sempre più al ricatto, cadendo preda di un’insostenibile angoscia, tra rimorso, timore di essere scoperta e desiderio di confessare… Scritto nel 1910 e pubblicato nel 1920, Angoscia è uno straordinario racconto psicologico, nel quale l’autore mostra tutte le sfumature che animano i sentimenti di una donna adultera, e trascina il lettore, con un linguaggio incantevole, elegante e limpido, nella forza distruttiva del tormento interiore della protagonista. Zweig racconta la storia di Irene Wagner in maniera via via più serrata, in un crescendo di suspense e inquietudine, sino all’inaspettato finale. Profondamente influenzato dalla psicanalisi di Freud e dalla tradizione del racconto della scuola viennese (si pensi a Arthur Schnitzler), la grande capacità introspettiva di Zweig nell’esporre i profondi turbamenti dell’animo umano trova forse in proprio in questo racconto il suo apice.
Il parco giochi e altri racconti inediti
Franz Werfel
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 240
Tra gli autori più rappresentativi della letteratura mitteleuropea del Novecento, Franz Werfel resta forse il meno conosciuto, nonostante il grande, ancora recente successo di alcune sue opere come "Una scrittura femminile azzurro pallido". Praghese di nascita, come Rainer Maria Rilke e Franz Kafka, Werfel arrivò alla fama internazionale con "I quaranta giorni del Mussa Dagh", in quel fatidico 1933 che portò Hitler al potere, e che ebbe tra le conseguenze più immediate e disgustose i roghi dei libri che coinvolsero le opere di Werfel insieme con quelle di altri grandissimi scrittori come Stefan Zweig, Arthur Schnitzler, Max Brod, Bertolt Brecht e tantissimi altri non solo di lingua tedesca. Il presente volume raccoglie tutta una serie di racconti rimasti inediti o pubblicati su rivista, tutti mai prima d'ora tradotti in italiano. Sospesi tra realtà e mondo onirico, tra ricordi autobiografici e satira, questi racconti coprono l'intero arco della produzione narrativa di Werfel, dagli esordi espressionisti - ben esemplati dal duro racconto di apertura, "Il gatto", che Werfel non volle mai pubblicare - fino agli anni della maturità, quando la sua scrittura assume un tono più "classico" e disteso, senza peraltro mai rinunciare al profondo scandaglio psicologico dei personaggi, uno dei motivi principali della sua grandezza di scrittore.
Il bambino prodigio
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 80
Ismael Baruch è un bambino ebreo che nelle taverne malfamate della sua città improvvisa bellissime e struggenti canzoni, accompagnato da una balalaika, in cui canta la tristezza degli esseri umani. Giovane poeta di grande, naturale talento, viene notato da un adulto, un poeta in crisi che scarica la sua frustrazione nell'alcol e che decide di fare del piccolo un dono prezioso per la sua amata, una principessa ricca e capricciosa. Strappato così al suo ghetto, Ismael viene venerato e amato, conosce il lusso e la vita agiata, trasformandosi in una sorta di poeta di corte... Scritto nel 1923 e apparso nel 1927 presso l’editore Fayard, questo splendido, breve romanzo di Irène Némirovsky è l’apologo del talento snaturato e sconfitto, a testimonianza che non può esserci vera arte se non nell’autenticità di noi stessi.
Vite di Fernando Pessoa scritte da sé medesimo e raccolte da Paolo Collo
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 88
A oltre settant'anni dalla sua morte, viene ora alla luce, come se fosse realmente affiorato dal baule dei suoi infiniti inediti, questa sorta di autobiografia di Fernando Pessoa. In realtà Paolo Collo, profondo conoscitore del grande scrittore portoghese, ha voluto ricostruire la vita, anzi le vite del poeta e dei suoi eteronimi attraverso le sue stesse pagine; e ne è scaturito un abile, sfaccettato, piacevolissimo e anche forse un po' irriverente collage che ci permette di scoprire la figura di bambino prodigio, di uomo innamorato, di genio postumo, di mistico pagano, di straordinario traduttore, di astrologo dilettante, di poeta plurimo, di demone sulfureo, di creatore di scrittori inesistenti, di folle disperato..., insomma, tutti i Pessoa di Pessoa.
La fine dell'amore
Arthur Schnitzler
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 176
Il 14 maggio 1922, confessando di averlo fino ad allora evitato per una sorta di ‘timore del sosia’, Sigmund Freud scrive ad Arthur Schnitzler: «Il suo determinismo come il suo scetticismo – che la gente chiama pessimismo – la sua penetrazione nella verità dell’inconscio, nella natura pulsionale dell’uomo, la sua demolizione delle certezze convenzionali della civiltà, l’adesione dei suoi pensieri alla polarità di amore e morte, tutto ciò mi ha colpito con una inquietante familiarità». Se da un lato la ‘inquietante familiarità’ e il ‘timore del sosia’ espressi da Freud testimoniano la piena appartenenza della scrittura di Schnitzler alla cultura che, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, ha fondato la visione contemporanea del mondo, dall’altra il riferimento alla ‘polarità di amore e morte’ costituisce la ragione della scelta di questi quattro meravigliosi racconti. Un amore può morire (come nel caso de “La moglie del saggio”) di morte naturale perché uno dei due amanti, a distanza di molti anni, scopre fortuitamente un comportamento dell’altra che gliela fa apparire in una luce completamente diversa. Ma quando a morire, improvvisamente o a seguito di una lunga malattia, è uno dei due amanti, allora è la morte stessa che, insinuandosi nel rapporto, determina non solo la fine dell’amore, ma addirittura la sua trasformazione. Così, in “Morire”, il racconto che aprì a Schnitzler la porta della notorietà, la malattia di Felix, e il terribile patto stretto con la fidanzata Marie, indirizzeranno i loro sentimenti in direzioni opposte. Ne “I morti tacciono”, invece, la morte per incidente di Franz, rischiando di compromettere la vita borghese di Emma, cancellerà in un attimo un amore ritenuto imperituro. E in “Fiori” un omaggio floreale apparentemente proveniente da un’amante ormai morta risveglierà nel protagonista un amore considerato oramai spento.

