Persiani
Il minotauro. Problemi e ricerche di psicologia del profondo. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Persiani
anno edizione: 2019
pagine: 176
"Il Minotauro" è una rivista semestrale di Psicologia del Profondo, fondata a Roma da Francesco Paolo Ranzato nel 1973. L'autorevole voce rappresentata dalla rivista è attestata, oltre che dalla quarantennale pubblicazione, dall'aver ospitato nelle sue pagine studiosi di fama mondiale quali Carl Alfred Meier, Murray Stein, Hans Dieckmann e molti altri. All'interno del primo numero di giugno 2019 vengono affrontate tematiche inerenti all'inconscio e al concetto di coscienza, allo sviluppo psicologico femminile, al bullismo e alla stretta correlazione tra mente, corpo e alimentazione. Il numero volge anche uno sguardo all'attualità e al mondo digitale tramite il confronto tra l'odierno sviluppo tecnologico e il fattore umano.
Il minotauro. Problemi e ricerche di psicologia del profondo. Volume Vol. 2
Libro: Libro rilegato
editore: Persiani
anno edizione: 2019
pagine: 108
“Il Minotauro” è una rivista semestrale di Psicologia del Profondo, fondata a Roma da Francesco Paolo Ranzato nel 1973. L’autorevole voce rappresentata dalla rivista è attestata, oltre che dalla quarantennale pubblicazione, dall’aver ospitato nelle sue pagine studiosi di fama mondiale quali Carl Alfred Meier, Murray Stein, Hans Dieckmann e molti altri. Il dossier di questo numero: "Conferenza del 20 Ottobre 2018" di Luca Valerio Fabj, Sergio Dazzi, Alessandro Raggi; "Il potere delle aspettative: effetto placebo, effetto nocebo" di Benedetto Tangocci; "Il deserto dell’anima" di Riccardo Gramantieri; "Su un’improbabile adlocutio di Apis intorno all’intuizione della Sincronicità" di Giuseppe Ierace; "Stress oggi: come prevenirlo e curarlo (seconda parte)" di Catia Goretti; "Che cos’è il biologico – estratto da "Rivoluzione al Femminile'" di Daniela Cecchi.
I martedì di San Domenico. Volume Vol. 339
Libro: Libro rilegato
editore: Persiani
anno edizione: 2018
pagine: 72
"Proporre, riflettere, commentare": il sottotitolo de "I Martedì" qualifica immediatamente il profilo culturale che caratterizza questa rivista, nata nel 1975 intorno alle attività del Centro San Domenico e del suo instancabile fondatore fra Michele Casali. Il tentativo è quello di affrontare alcune questioni spesso trascurate dai mass media e di proporre nuove o diverse prospettive di analisi e interpretazione, sulla base di un approccio culturale cristianamente ispirato e senza dimenticare i legami col territorio, con Bologna, la sua storia, la campagna e l'Appennino. Il Dossier di questo numero (339) descrive i rischi che corre l'ambiente mettendo in luce le strategie che potrebbero preservarlo. In molti hanno contribuito alla rivista, occupandosi di questo argomento estremamente delicato. Partendo dall'apporto del ministro Gian Luca Galletti, si passa per il contributo di Armando Brath sul rischio idrogeologico e si arriva a toccare il tema dell'inquinamento "spazialÈ, raccontato da Giovanna Maria Stirpe. Infine vi è l'invito, da parte di Alessandra Nucci, a non perdersi in inutili allarmismi e piuttosto a impegnarsi ad avere uno sguardo critico e lucido sulla situazione attuale. Certamente senza mai dimenticare l'importanza di una coscienza ecologica, come ricorda papa Francesco «Non c'è ecologia senza un'adeguata antropologia». Gli articoli della seconda parte sono invece dedicati alla letteratura, alle arti figurative e alla musica,infatti, per la rubrica arte ,vi è un articolo dedicato al Mast di Bologna, scritto da Maria Pace Marzocchi e l'immancabile intervista all'artista del mese. Il numero si conclude con un articolo di Chiara Sirk dal titolo "il senso del sentimento".
I martedì di San Domenico. Volume Vol. 340
Libro: Libro rilegato
editore: Persiani
anno edizione: 2018
pagine: 72
"Proporre, riflettere, commentare": il sottotitolo de "I Martedì" qualifica immediatamente il profilo culturale che caratterizza questa rivista, nata nel 1975 intorno alle attività del Centro San Domenico e del suo instancabile fondatore fra Michele Casali. Il tentativo è quello di affrontare alcune questioni spesso trascurate dai mass media e di proporre nuove o diverse prospettive di analisi e interpretazione, sulla base di un approccio culturale cristianamente ispirato e senza dimenticare i legami col territorio, con Bologna, la sua storia, la campagna e l'Appennino. In questo numero (341) si affronta il tema del "progresso sociale", facendo luce sulla necessità di riflettere sugli andamenti demografici, i flussi migratori e ciò che deriva da questi fenomeni, come si evince dagli articoli di Gian Paolo Rossini e Marc Fleurbaey e quello di Massimo Livi Bacci. Allo stesso tempo, negli articoli di Giovanni Fini e Nicola Armaroli, si fa appello alla necessità di valorizzare e sviluppare il concetto di ecologia ambientale. Nella seconda parte, la rivista è arricchita dai contributi di Chiara Sirk, con la consueta intervista all'artista del mese, Pablo Cossu con il suo articolo "San Martino Maggiore", Antonio Frusone con "A Scampia si può" e molti altri ancora.
I martedì di San Domenico. Volume Vol. 341
Libro: Libro rilegato
editore: Persiani
anno edizione: 2018
pagine: 72
"Proporre, riflettere, commentare": il sottotitolo de "I Martedì" qualifica immediatamente il profilo culturale che caratterizza questa rivista, nata nel 1975 intorno alle attività del Centro San Domenico e del suo instancabile fondatore fra Michele Casali. Il tentativo è quello di affrontare alcune questioni spesso trascurate dai mass media e di proporre nuove o diverse prospettive di analisi e interpretazione, sulla base di un approccio culturale cristianamente ispirato e senza dimenticare i legami col territorio, con Bologna, la sua storia, la campagna e l'Appennino. In questo numero (341) si affronta il tema del "progresso sociale", facendo luce sulla necessità di riflettere sugli andamenti demografici, i flussi migratori e ciò che deriva da questi fenomeni, come si evince dagli articoli di Gian Paolo Rossini e Marc Fleurbaey e quello di Massimo Livi Bacci. Allo stesso tempo, negli articoli di Giovanni Fini e Nicola Armaroli, si fa appello alla necessità di valorizzare e sviluppare il concetto di ecologia ambientale. Nella seconda parte, la rivista è arricchita dai contributi di Chiara Sirk, con la consueta intervista all'artista del mese, Pablo Cossu con il suo articolo "San Martino Maggiore", Antonio Frusone con "A Scampia si può" e molti altri ancora.

