Pgreco
Simbolo e mito
Friedrich Creuzer
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2009
pagine: 191
Erwin Rohde, che nel 1896 curò l'edizione del carteggio tra Creuzer e la poetessa Caroline von Gunderode, presentava Creuzer come un "poligrafo d'antico stile", con un animo romantico. E in effetti la sterminata opera di Creuzer sul simbolismo e la mitologia della Grecia e dell'Oriente, di cui questo volume presenta la parte introduttiva, è tutta pervasa dalla tensione romantica verso l'Assoluto, ed è una fondamentale ricostruzione del significato del mito agli albori delle civiltà, quando il simbolo non aveva bisogno di interpretazioni, ma dischiudeva nella mente dell'uomo un universo direttamente riconoscibile, denso di significati sacri.
Rapporto confidenziale. Percorsi tra cinema e arti visive
Marco Senaldi
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2009
Simulacri e impostura. Bestie, Beaubourg, apparenze e altri oggetti
Jean Baudrillard
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2008
pagine: 128
Non è più il tempo della favola di Borges in cui i cartografi dell'Impero disegnano una carta così dettagliata che finisce per coprire con la massima precisione il territorio... e, se si dovesse riprendere la favola, oggi sono piuttosto i brandelli del territorio che imputridiscono lentamente sull'estensione della carta. Qui e là sono vestigia del reale che sussistono, e non della carta, nei deserti che non sono più quelli dell'Impero, ma il nostro. II deserto del reale stesso. Il grande evento di questo periodo, il grande trauma, è questa agonia dei referenti forti, l'agonia del reale e del razionale, che introduce a un'era della simulazione. Oggi si ha invece l'impressione che la storia si sia ritirata, lasciando dietro di sé una nebulosa indifferente. In questo vuoto, rifluiscono i fantasmi di una storia passata, la panoplia degli eventi, delle ideologie... leucemia della storia e della simulazione. Da oggi, la sola vera pratica culturale, quella delle masse, la nostra (più differenza) è una pratica manipolatoria, aleatoria: labirinto di segni, che non ha più senso... il simulacro puro e semplice della seduzione circola dovunque e, invece di essere l'incubo del discorso e portargli via la sua verità, serve semplicemente a lubrificarne i contorni.
Simulacri e impostura. Bestie, Beaubourg, apparenze e altri oggetti
Jean Baudrillard
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2008
pagine: 126
Il rifiuto della morte
Ernest Becker
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
pagine: 408
Becker provocatoriamente dice che bisogna avere il coraggio di “guardare in faccia la morte” senza nasconderla a noi stessi. La paura del momento finale spinge tutti a darsi da are per distrarsi dalla realtà e dalla inevitabilità del proprio destino. Il terrore della morte dunque ci condiziona e origina in noi una profonda angoscia che sta alla base di ciò che facciamo e di ciò che pensiamo. L’intera civiltà umana è sostanzialmente il risultato di progetti di immortalità. E chi non riesce a dare un senso alla propria vita, a sfuggire quell’immane tritacarne che è il progetto universale cade, secondo Becker, nell’alienazione, nella malattia mentale. Il suo suggerimento? Dobbiamo cercare di sentirci a nostro agio con la realtà della nostra condizione di finitudine, con il terrore primigenio e l’ansia sottesa che motivano tutte le ambizioni frivole della vita, e possiamo scegliere più liberamente i nostri valori, senza essere imprigionati dall’illogica ricerca dell’immortalità, emancipandoci dai pericoli delle visioni dogmatiche.

