Pgreco
Cagliostro. Santo, mago o impostore?
François Ribadeau Dumas
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 351
La vita di Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro, è sempre stata un mistero. Di lui sa la stona ufficiale sa che fu condannato al carcere a vita per eresia dalla Chiesa cattolica. Magia, misticismo, storia della Massoneria e stregoneria fanno da sfondo alle vicende di questo controverso avventuriero entrato, a modo suo, nella storia italiana ed europea, tra desideri di onnipotenza, complessi di inferiorità e indiscutibile successo nell'ascesa sociale. Come interpretare le molteplici contraddizioni che in lui si incarnano? Quali elementi possono fare luce sulle vicende più oscure che portano Cagliostro dalla opulenta dissolutezza delle corti europee ad una misera morte? Lo studio di Ribadeau Dumas, oltre ad offrire pagine di appassionata ricerca, fornisce per la prima volta in maniera eusaunente e storicamente fondata una serie di risposte convincenti.
Il Terrore e la rivoluzione giacobina
Maximilien de Robespierre
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 227
Maximilien-Francois-Marie-lsidore de Robespierre detto l'Incorruttibile (Arras, 1758 - Parigi, 1794) è stato un politico, avvocato e rivoluzionario francese. Probabilmente è il più noto e uno dei più controversi protagonisti della Rivoluzione francese e del Terrore. Gli storici e i contemporanei si sono divisi. C'è chi lo considera un estremista che causò le numerose esecuzioni di coloro che erano considerati nemici della rivoluzione. Altri interpreti lo ritengono un idealista, cresciuto nelle idee dell'Illuminismo, devoto alla causa rivoluzionaria della Repubblica fino al sacrificio della stessa vita. Per questa interpretazione le leggi speciali del Terrore furono una misura estrema necessaria a causa della guerra civile ed esterna al quale era sottoposta la Francia, rimproverando invece gli eccessi ai suoi più accesi seguaci, più che a Robespierre in persona. I suoi brillanti scritti sulla rivoluzione francese, composti in presa diretta, durante le varie fasi dal 1789 al suo tragico epilogo, testimoniano lo spessore etico di una battaglia per la libertà, l'uguaglianza e la fraternità che ancor oggi le democrazie contemporanee faticano a realizzare.
Dello spirito
Claude-Adrien Helvétius
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 190
Il primo trattato organico sull'ateismo dell'età moderna. Estremizzando i precetti illuministi, Helvetius postula un materialismo integrale. La sua filosofia è volta alla ricerca di una morale che non trova più il suo fondamento in Dio o nei valori spirituali, ma esclusivamente nella stessa costituzione materiale dell'uomo. Riconducendo l'anima alla sensazione e mettendo in rapporto l'ambiente e le strutture sociali, Helvetius si configura come uno degli anticipatori della scienza dell'uomo e la sua principale opera, "Dello Spirito", uno dei grandi classici della critica antropologica illuminista.
Il dispotismo orientale. Il sistema di produzione asiatico: dalle origini al suo incontro con il capitalismo occidentale
Karl A. Wittfogel
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 824
L'affermazione economica e politica di Cina e India non dipende da una semplice conversione dei due paesi al modello di sviluppo ipercapitalista occidentale. Resta, ad esempio, ancora poco indagata la sostanziale continuità che ha portato la Cina di Mao a essere il più aggressivo protagonista del mercato internazionale, un'economia con un'impareggiabile capacità di mobilitare forza lavoro e attirare ingenti capitali stranieri. Apparso alla fine degli anni Cinquanta, il presente studio di Wittfogel - grande economista ed esperto di storia cinese - era in grado di prevedere molto di quanto sarebbe successo, e soprattutto di fornirne una spiegazione storica più che mai valida oggi. Spaziando con ricchezza di dati dalla Cina antica al Giappone feudale, dall'India indù e musulmana all'Egitto dei faraoni, Wittfogel sottopone al lettore una ricchissima raccolta di dati storici, economici, sociali, tratteggiando un modello ricorrente nei secoli. Egli svela, in questo modo, il segreto alla base del successo del modello dispotico orientale: una stretta connessione tra lo sfruttamento delle risorse naturali e lo sfruttamento delle risorse umane, una sorprendente - spietata - congiuntura tra prototipi del passato remoto e modelli ipermoderni-iperliberisti.
Hitler mi ha detto. I discorsi privati del Führer...
Hermann Rauschning
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
La donna vampiro e altri racconti
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 323
"La donna vampiro", "Il consigliere Krespel", "L'automa", "Il diavolo a Berlino"... dieci racconti di altissimo livello poetico che sono i capolavori della creazione fantastica e di terrore di Hoffman. Ognuno di essi ritrae una realtà quotidiana con crudele e minuziosa precisione, per rivelare d'improvviso uno spiraglio aperto sui più profondi abissi dell'anima, avvalendosi dell'incanto surreale del sogno e dell'allucinazione. Come ogni suo folle personaggio, infatti, Hoffmann abolisce la distinzione fra mondo esterno e realtà interiore, intrecciando gli elementi in un'unica dimensione immaginale. La donna vampiro è a riguardo l'opera esemplare, perché contiene scenari solitari e paurosi, figure tradizionali di nobili e ufficiali, presenza angosciose di vampiri e forze perverse, sempre ricondotte all'interno dell'uomo, come maschere archetipiche della realtà psicologica.
Il mito di una donna
Lou Andreas-Salomé
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 175
Questo libro è l'autobiografia di una donna vissuta al di fuori delle regole che il suo tempo voleva imporle. Lou Andreas-Salomé non è stata - solo - una musa ispiratrice di poeti: essa continua a occupare un posto di rilievo non solo quale fonte significativa della cultura tedesca ed europea tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, ma costituisce nella riproposizione della "questione femminile" un'espressione individualissima della nuova presa di coscienza della propria autonomia di donna contro l'oppressione della cultura patriarcale. Di origine aristocratica, cresciuta in Russia, di madrelingua tedesca si ribella contro i meccanismi coercitivi della società, rifiutando la Chiesa, il matrimonio e il ruolo di madre. Intrecciando giovanissima una relazione con il suo mentore, un pastore olandese, fa inscenare una cresima-beffa dal tenore sacrilego. Viaggiando per l'Europa rivendica la propria libertà intellettuale e sessuale, capovolgendo la passività della donna, da oggetto di scelta maschile a soggetto che sceglie, seduttrice spregiudicata. Contornata da una corte di filosofi e intellettuali, non si contano le sue vittime. Legata a Nietzsche, amante di Rilke, moglie di uno studioso iranista, amica di Freud e di Jung, Lou Andreas-Salomé ha evocato una nuova sconvolgente mistica femminile, alla ricerca di una identità per la donna autonoma e positivamente trasgressiva.
Gründrisse. Lineamenti fondamentali della critica dell'economia politica
Karl Marx
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 1364
Marx elaborò copiosi manoscritti nel 1857-59, 1861-63 e 1864-65: tra questi i Gründrisse occupano senz'altro il posto principale, in quanto è in essi che per la prima volta si elabora a grandi linee la teoria del plusvalore, nonché il punto d'avvio dell'analisi del modo di produzione capitalistico: il concetto di merce. I "Lineamenti fondamentali della critica dell'economia politica" vengono pertanto considerati l'anello di congiunzione tra il giovane Marx dei "Manoscritti economico-filosofici del 1844" e il Marx maturo de "Il Capitale". La specificità dei Gründrisse risiede nel fatto che in essi è evidente la necessità di passare dalla scoperta della legge del plusvalore alla costruzione d'un sistema categoriale del modo di produzione capitalistico. Questi quaderni raccolgono una parte costitutiva importante del fondamento materiale su cui poi Marx andrà a costruire la sua teoria economica. Sua tesi fondamentale è che la storia dell'economia politica borghese è lo specchio della storia del capitalismo, e perciò essa rappresenta per il filosofo di Treviri una delle parti principali per l'indagine complessiva del modo di produzione capitalistico. Vi si trovano dunque ricchissime analisi delle opere degli economisti classici e la loro più feroce e corrosiva critica.
Nella mente di Adolf Hitler. Analisi psicologica del dittatore nazista
Walter C. Langer
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 215
Il profilo psicologico di Adolf Hitler che Walter Langer redasse in piena guerra, nel 1943, rappresenta un documento di grande eccezionalità. Non solo perché, coinvolgendo un promettente psicoanalista e docente universitario (di genitori tedeschi), l'OSS, futura CIA, inaugurava una strategia di intelligence che avrebbe avuto un grande sviluppo poi nelle attività di spionaggio della Guerra Fredda, e dalla polizia nella ricerca dei criminali seriali. Lo studio di Langer ha, infatti, anche un grande valore storico, ed è una fonte imprescindibile per chi voglia approfondire il profilo personale di Adolf Hitler: sapendo elaborare un'interpretazione dei dati biografici a disposizione che tiene conto delle componenti consce e razionali quanto di quelle legate al profondo e all'inconscio, Langer ha insegnato a leggere i documenti in un modo tutto nuovo, e ha aperto un orizzonte e una metodologia di ricerca per le scienze storiche. Certamente, si ha delle ragioni ad affermare che rimarrà in ultima analisi "inesplicabile" la personalità di Adolf Hitler - che sia stato un folle, la più tremenda personificazione diabolica del male, o altro ancora -, ma la previsione di Walter Langer - il suicidio del dittatore tedesco "come un risultato molto attendibile" - come molte altre sue spiegazioni, colpiscono profondamente il lettore di oggi.
Tutte le opere. Volume Vol. 1
Vladimir Majakovskij
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: CXXII-814
È giunto il momento di riaprire il discorso su Majakovskij, e di tornare a rileggere la sua ricca e potente produzione letteraria. Tra le tantissime voci poetiche che la Russia ha saputo regalare alla cultura mondiale nei primi decenni del nostro secolo, la sua è stata spesso vista come la più allineata, la più rispondente ai dettami della Rivoluzione sovietica. Ma non è solo il suo sucidio a testimoniare una vita irrequieta, piena di contrasti e cocenti insoddisfazioni. Le poesie, famosissime o ancora poco conosciute, i saggi di estetica sorprendentemente attuali e preveggenti nella capacità di intuire lo sviluppo potenziale di nuove forme artistiche, quali ad esempio il cinema, il diario di viaggio in America, i diversi scritti occasionali, il teatro sperimentale, ci restituiscono un uomo d'arte che nessuna etichetta sarà mai in grado di definire.
Tutte le opere. Volume Vol. 2
Vladimir Majakovskij
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 1012
È giunto il momento di riaprire il discorso su Majakovskij, e di tornare a rileggere la sua ricca e potente produzione letteraria. Tra le tantissime voci poetiche che la Russia ha saputo regalare alla cultura mondiale nei primi decenni del nostro secolo, la sua è stata spesso vista come la più allineata, la più rispondente ai dettami della Rivoluzione sovietica. Ma non è solo il suo sucidio a testimoniare una vita irrequieta, piena di contrasti e cocenti insoddisfazioni. Le poesie, famosissime o ancora poco conosciute, i saggi di estetica sorprendentemente attuali e preveggenti nella capacità di intuire lo sviluppo potenziale di nuove forme artistiche, quali ad esempio il cinema, il diario di viaggio in America, i diversi scritti occasionali, il teatro sperimentale, ci restituiscono un uomo d'arte che nessuna etichetta sarà mai in grado di definire.
Storia del pene. De-moralizzazione dell'Occidente e genealogia della morale borghese
Jean Paul Aron, Roger Kempf
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 231
Sulla scia dei pioneristici studi sulla sessualità di Foucault, "Storia del pene" è un'appassionante ricerca nelle cronache del vissuto, che spiega la nascita e la concatenazione di pregiudizi e comportamenti che sono tutt'oggi alla base del nostro costume reale. Storici del costume borghese, Aron e Kempf mostrano come, a partire dalla fine del Settecento, ci sia stata una vera e propria 'glaciazione' repressiva del sesso diretta principalmente contro i suoi usi 'anormali' e affdata alle cure dei medici, dei giudici e degli educatori. Si è trattato di una sistematica 'macchinazione' contro il corpo, perseguita così integralmente che ancor oggi il nome stesso dell'organo maschile ha diritto di circolazione, anche nel discorso scientifico, e nel discorso psicanalitico, solo perché, divenuto "fallo", ha assunto la rassicurante astrazione dei simboli. Vere protagoniste di questa repressione non sono le componenti conservatrici uscite sconfitte dalla Rivoluzione francese (Chiesa e nobiltà), ma le classi borghesi illuminate. Intenta a costruire l'edificio della propria rispettabilità in opposizione alla decadente e corrotta aristocrazia, la nuova classe sociale avversa tutto ciò che è sperpero, disordine, sregolatezza: e nulla è più sregolato e indocile della pura sessualità, che infrange l'ordine etico e mina il morale dei popoli.

