Poiesis (Alberobello)
Lavoro del lutto, melanconia e creazione artistica
Massimo Recalcati
Libro
editore: Poiesis (Alberobello)
anno edizione: 2009
pagine: 207
Addio bambino
Jabbar Yassin Hussin
Libro
editore: Poiesis (Alberobello)
anno edizione: 2009
pagine: 57
Una città senza palme
Tarek Eltayeb
Libro
editore: Poiesis (Alberobello)
anno edizione: 2009
pagine: 89
Se il grano non muore. Libano: 34 giorni di guerra
Vittorio Pozzo
Libro
editore: Poiesis (Alberobello)
anno edizione: 2007
pagine: 134
Il cielo sopra Baghdad. Diario di un viaggio in Iraq
Giuseppe Goffredo
Libro
editore: Poiesis (Alberobello)
anno edizione: 2006
pagine: 168
Poeti circus. I nuovi poeti italiani intorno ai trent'anni
Giuseppe Goffredo
Libro
editore: Poiesis (Alberobello)
anno edizione: 2006
pagine: 179
Ti amo, spregevole amore mio
Barbara Cupertino
Libro
editore: Poiesis (Alberobello)
anno edizione: 2006
pagine: 64
Da qui. Letterature, arti e società fra le culture mediterranee. Volume Vol. 8
Giuseppe Goffredo
Libro
editore: Poiesis (Alberobello)
anno edizione: 2006
pagine: 220
Profumo francese
Amir Tag Elsir
Libro: Libro in brossura
editore: Poiesis (Alberobello)
anno edizione: 2022
pagine: 120
Il romanzo di Amir Tag Elsir ci racconta con umorismo le avventure di Ali Jarjar, un abitante del quartiere popolare di Ghaib, situato in una grande città del Sudan. Al protagonista è affidato il compito di accogliere nel rione una visitatrice francese, incaricata di condurre uno studio sul Paese. L’attesa della donna, della cui immagine Ali s’innamora, si trasforma in un’ossessione dai risvolti ora grotteschi, ora esilaranti. La vicenda si svolge in una città senza nome, ai confini tra mondo arabo e universo africano, un ambiente dai contorni indefiniti, composto dei vari luoghi in cui il protagonista si muove: le strade gremite di folla, l’ufficio governativo di un funzionario corrotto, le botteghe traboccanti di merci, le case degli abitanti di Ghaib. Davanti agli occhi del lettore sfila una variopinta galleria umana, composta di emarginati, mendicanti, truffatori, scrocconi, reietti, dipinti in tutti i loro pregi e difetti, suscitando il sorriso del lettore e, contemporaneamente, focalizzando l’attenzione sulla miseria e durezza della vita della popolazione.

