Priuli & Verlucca
Colla stessa mano che son ferito... La parola scritta delle classi subalterne in Piemonte tra inizio e metà Novecento
Donato Bosca
Libro
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2009
pagine: 208
Scrivere da soldato con la mano ferita o da emigrante in lingua italiana senza mai averla studiata a scuola. Da ragazza che fa il filo ai compaesani sotto naja o da innamorata per fare entrare nel proprio sogno d'amore la persona che a quel sogno sembra estranea. Da mezzadro per scongiurare un San Martino punitivo che sbatte in mezzo alla strada la famiglia numerosa o da fratelli che devono dividersi case e terreni e non si fidano uno dell'altro. Da donna infelice per protesta contro il matrimonio sbagliato che rende la vita una galera o per rabbia di fronte a un esercito invasore che crede di comandare a casa d'altri. Scrivere al medico condotto del paese che gena la povera gente o al sindaco raccontando di aver fatto fortuna nella Merica lontana. Scrivere stando in città col rimpianto della campagna o dal proprio cascinale lamentando che la siccità distrugge il raccolto e che bisogna andare via «dalle terre schifose». Modi diversi di scrivere facendo economia di parole, per stare aggrappati alla vita e non cadere nel silenzio alimentato dalla solitudine e dal distacco. I
Sport e doping. Riflessioni
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2009
pagine: 224
Molte sono le ragioni per leggere e considerare attentamente questo testo: conoscere i problemi legati al doping e ai metodi per accertarlo, riconsiderare lo sport come potente mezzo sociale per far incontrare i giovani e permettere loro di sviluppare un equilibrato atteggiamento competitivo, rivalutare la funzione educativa dello sport come strumento di crescita psicologica e civile, irrinunciabile arma per un efficace contrasto al doping.
Riti e cicli festivi nella comunità francoprovenzale di Giaglione in valle Susa
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2009
pagine: 96
A Giaglione, comune alpino di lingua francoprovenzale, il complesso ciclo festivo diventa un'importante risorsa per rinnovare, con una certa frequenza, i legami comunitari. La festa ha un ruolo di mediazione, di regolazione dei ruoli (essa mette in connessione abitanti di frazioni diverse, uomini e donne, diverse generazioni) e veicola saperi incorporati. La festa è un sistema complesso che si compone di molti elementi; ogni partecipante - attivo o passivo - trova la sua funzione, prende parte all'evento e alla sua preparazione. È questo che lega i nodi della rete sociale: tutti garantiscono che la macchina festiva funzioni e che quindi la comunità si costruisca continuamente, rinnovando la tradizione.
Il Piemonte dei contadini 1921-1932. Rappresentazioni del mondo rurale subalpino nelle fotografie del grande ricercatore svizzero. Volume Vol. 2
Paul Scheuermeier
Libro
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2009
pagine: 392
Trecento anni di farmacia in Piemonte
Pierangelo Lomagno
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2008
pagine: 300
La farmacia vanta, quale arte sanitaria autonoma e specifica, circa mille anni di vita. In questo lungo periodo ha dato origine a una cultura tecnico-scientifica, multiforme e affascinante, che non solo ha prodotto farmaci che hanno profondamente inciso sulla salute delle popolazioni ma ha dato origine anche a strumenti e oggetti di altissimo pregio artistico, fra i quali spiccano vasi, mortai e arredi lignei. Questo libro esamina l'evoluzione dell'arte farmaceutica in Piemonte dal 1600 ai giorni nostri, cogliendone sia gli aspetti più strettamente tecnici e professionali, sia quelli sociali, economici e artistici. Per ogni periodo storico si evidenziano i rapporti tra la farmacia e la realtà politica e sanitaria del momento e se ne valutano le componenti tecniche, culturali, economiche e organizzative. A partire dall'inizio del XIX secolo l'esame si estende anche all'industria farmaceutica, diretta filiazione della farmacia.
Roba bella comprate gente! Mercato, fiera e tradizione nel commercio piemontese d'antan
Aldo Molinengo
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2008
Sul palcoscenico di fiere e mercati continuano a recitare i tanti personaggi di una millenaria commedia dell'arte, che vede come interpreti commercianti, gente, bestie e varie mercanzie. Anche se non ci sono più certe figure caratteristiche di un tempo (neanche troppo lontano), a vendere miracolose pozioni medicinali, non mancano suonatori, imbonitori, abili truffatori e altra varia umanità. Soprattutto nel giorno di fiera, quando la gente che la frequenta vuole anche questo: tanti spettacoli nel grande teatro che si svolge tra piazze e strade, con al massimo il riparo di una tettoia più o meno antica. Fiera e mercato fanno parte della storia dell'uomo, e lo hanno sempre accompagnato in ogni epoca, cultura e geografa, con schemi e ritmi che sono universali, e così la tradizione del commercio ambulante non avrà mai fine, e manterrà molte delle consuetudini che da sempre l'hanno caratterizzata. Tra queste, l'antichissima usanza di abbinare alla fera il nome di un santo, che spesso è anche il patrono locale, riunendo in un armonico amalgama cerimonia religiosa e festeggiamento laico, riflettendo tutto ciò che l'umanità sa essere tra terra e cielo, tra profano e sacro.
Film delle montagne. Manifesti
Aldo Audisio, Angelica Natta Soleri
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2008
pagine: 350
Varietà frutticole tradizionali della Valle d'Aosta
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2008
pagine: 192
Da una parte all'altra del Monte Bianco, accanto ai paesaggi naturali, altri paesaggi sono stati costruiti grazie al lavoro delle popolazioni locali. Questi paesaggi eccezionali, costituiti essenzialmente dai frutteti, dai vigneti e dagli alpeggi, hanno contribuito fortemente alla creazione dell'identità dello spazio alpino. Questo patrimonio, frutto di pratiche colturali e culturali, è il contesto in cui è nato il Progetto Interreg III A Alcotra "Paysages... à croquer". Obiettivo centrale del progetto sono il recupero e la salvaguardia di aspetti legati al paesaggio, ormai quasi perduti, che sono parte integrante della cultura tradizionale locale e la cui conoscenza contribuisce al rafforzamento dell'identità culturale e alla riscoperta delle proprie radici. Il patrimonio frutticolo locale e i paesaggi ad esso connessi sono parte integrante della cultura tradizionale. La loro conoscenza contribuisce al rafforzamento dell'identità culturale e alla ricerca delle proprie radici. Questo libro rappresenta uno strumento utile per contribuire alla salvaguardia di questo tesoro, sia attraverso la riscoperta delle varietà frutticole tradizionali sia delle tradizioni legate al mondo rurale.
Varietes fruittieres traditionnelles du Val d'Aoste
Libro
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2008
Italia d'arte. Capolavori attraverso i secoli
Libro
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2008
pagine: 320
Un viaggio attraverso i millenni porta il lettore a conoscere i capolavori dell'arte in Italia, dal periodo preistorico alle realizzazioni più ardite del primo cinquantennio del XX secolo. Il variegato panorama della produzione italiana, analizzato nei suoi aspetti più singolari e innovativi, concorre a dare, della Penisola, l'immagine di una officina votata alla perenne ricerca di sempre nuove soluzioni, il cui fine è la creazione dell'opera d'arte. Questa, per la sua ricchezza espressiva, si presta all'indagine di diverse discipline, che offrono suggestivi spunti di osservazione.

