Progedit
Il rischio di pensare. Scienza e paranormale in Rupert Sheldrake
Paolo Calabrò
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 96
Superstizione, truffa, roba da creduloni: con questi epiteti viene etichettato di solito l'insieme di quelle manifestazioni che vanno sotto il nome generico di "paranormale" o "fenomeni psi". Gli uomini di scienza tendono a prenderne le distanze a priori, come se si trattasse di qualcosa di vergognoso, o di contagioso. Ma è veramente così che stanno le cose? Telepatia, premonizione, la capacità di certi animali di ritrovare la strada di casa... si tratta di un residuo d'altri tempi, che l'era della scienza ha finalmente superato? O non è forse vero il contrario: che non solo la scienza non sa dare una spiegazione a molti di questi fenomeni; ma che, in più, proprio perché si rifiuta di indagarli a fondo, si trova essa stessa in una impasse dalla quale potrebbe venir fuori solo rivedendo alla radice il proprio paradigma materialistico-meccanicistico? Rupert Sheldrake spiega che un modo per chiarire questi interrogativi c'è e forse è a portata di mano; ma che la scienza deve essere disposta ad ampliare il proprio orizzonte, per andare incontro a una natura che è più grande di quanto immaginiamo. Prefazione di Fabrizio Dal Piaz.
La strada dell'acqua
Anna Baccelliere
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 44
La piccola Anouket, come tutti gli abitanti del suo villaggio, deve fare tanta strada per raggiungere il pozzo e attingere l'acqua. Il cammino è lungo e faticoso, ma la bambina lo affronta con grande gioia perché vuole mantenere la promessa che ha fatto alla sua capra Nubia prima della partenza. Il racconto parallelo fatto per immagini da Chiara Gobbo esalta le parole di Anna Baccelliere. Una storia delicata e commovente per riflettere su un bene prezioso che per molti bambini è scontato, ma per molti altri è fatica e conquista. Età di lettura: da 7 anni.
Zaino e scarponi
Corrado Palumbo
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 184
Che cosa spinge un essere umano a calzare scarponi e a mettere in spalla uno zaino, spesso pesante? Perché mai camminare per tanti chilometri e superare ripidi dislivelli? Che cosa si prova al termine di una tale esperienza? Bisogna essere allenati per fare queste cose? Sono alcune delle domande che affollano la mente di chi non si è mai affacciato al mondo escursionistico. Domande cui l’escursionista ha dato spesso una risposta istintiva, disordinata se non addirittura profondamente sbagliata. In queste pagine l’autore ha voluto cercare una risposta in una serie di brevi racconti che fanno sentire la fatica, respirare aria pura, risplendere colori, ammirare panorami… Il libro è scritto sia per i camminatori, che potranno rivivere esperienze, sia per i sedentari che potranno camminare liberamente sugli infiniti sentieri della propria fantasia. Zaino e scarponi: in due parole, la filosofia di una vita.
Antichi e moderni. Letteratura, scienza, pregiudizio
Pietro Sisto
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 164
L’autore si occupa dell’interessante, complesso rapporto tra antichi e moderni, tra sostenitori del passato e dei classici da un lato e seguaci del rinnovamento dall’altro, con uno sguardo particolare al rapporto tra letteratura, scienza e pregiudizio. In realtà, il “filo rosso” che lega i saggi di questo volume è proprio quello della significativa presenza degli antichi di volta in volta evocata da uomini di lettere e di scienze per sostenere le proprie idee e, nello stesso tempo, per indebolire quelle degli “altri”. I nomi di Virgilio, Orazio, Ippocrate, Galeno ecc., che ritornano così frequentemente nelle opere di esponenti più o meno noti della cultura italiana ed europea tra Rinascimento ed età contemporanea, sottolineano ancora una volta quanto complesso e contraddittorio sia stato nella storia delle forme letterarie e delle idee il “peso” della tradizione soprattutto nel corso delle grandi “crisi” che hanno prima preparato, poi accompagnato l’avvento della modernità: tra immancabili, accorati richiami al passato e al mondo antico e coraggiosi, lungimiranti slanci verso il futuro contro ogni forma di superstizione e pregiudizio.
Confiteor. Poesie d’amore e altre trasgressioni
Rino Bizzarro
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 136
«Il punto di non ritorno è anche il punto da cui guardare indietro per chiudere conti rimasti aperti o per lasciare un testamento morale o anche, più semplicemente, per dichiarare alla “donna”, al “figlio”, alla “città” il suo immenso, ancorché metamorfico, amore. Ed eccoci all’oggetto più profondo e autentico di questo libro: ho messo fra apici i tre destinatari degli amori del poeta, poiché, al di là dell’identificabilità delle figure e dei luoghi di cui si parla in questi versi […], mi sembra che questa poesia trovi la sua maggior forza quanto più le “occasioni” reali della vita attivano funzioni – diciamo così – universali. Allora il carattere familiare, domestico, quotidiano implicito in queste confessioni in versi – che in altri autori della medesima generazione di Bizzarro mi pare più volutamente marcato, quasi fino al diarismo – non è forse lo scopo ultimo della raccolta, ma piuttosto un veicolo, un codice attraverso il quale consegnare, insieme a un estremo dono d’amore, un ordine morale.« (Dalla Prefazione di Daniele Maria Pegorari)
Come fosse casa tua.... Comunità Lella: un modello di ingegneria dell'educazione
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 156
Vite e vissuti di una comunità educativa per minori si intrecciano per riscoprire i fondamenti della progettualità pedagogica, valorizzando i pilastri su cui l’équipe orienta le pratiche, nutrendo l’inquietudine costante per scenari d’intervento plurali. Un’équipe educativa in ricerca-formazione si è interrogata sulle proprie radici e sui nuovi orientamenti provocati dalle molteplici quotidianità percorse. Lo sfondo della riflessività pedagogica supporta processi di lavoro pensati, esplicitati e condivisi, declinando in situazione un agire educativo più consapevole e co-costruito. La progettazione si traduce in forme e livelli diversificati; l’etica funge da riferimento e pone gli educatori di fronte a dilemmi morali; il cuore è impregnato di passione educativa; la cura è irrinunciabile per chi diviene una presenza consistente per minori non accompagnati e non solo; la formazione è intesa come stimolo continuo per gestire la possibilità di sostare nell’incertezza e, allo stesso tempo, di non doverla attraversare in solitudine.
In viaggio verso Sud. Una ricerca tra pedagogia e cooperazione internazionale
Giulia Gozzelino
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 160
L’itinerario di ricerca verso Sud parte dal Senegal e da un progetto di solidarietà internazionale sviluppato in ambito educativo con i bambini di strada: la maggior parte dei bambini di strada senegalesi sono talibé, espressione che indica “coloro che apprendono il Corano”, affidati alla guida di un maestro marabout. Sono centinaia di migliaia di minori che vivono lontani dai genitori e dai loro villaggi, costretti alla mendicità; è facile incontrarli per le strade, col loro tipico barattolo di latta per raccogliere le elemosine. Il percorso indaga la pratica educativa, le competenze e le interpretazioni di operatori locali e cooperanti coinvolti nel progetto, focalizzando le relazioni tra la cooperazione allo sviluppo e l’educazione ed elaborando, contemporaneamente, alcuni importanti concetti-chiave per una pedagogia della cooperazione, errante e sociale, e per la costruzione di reti di prossimità.
Pedagogia dei contesti. Spazi, tempi, esperienze dell’educare contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 156
Dove abita la pedagogia? Quali sono gli spazi in cui essa può concretizzare la sua pratticità? In un’epoca in cui appare acclarato come l’apprendimento sia un processo continuo che accompagna uomini e donne per tutto il corso della vita, che coinvolge le loro dimensioni bio-psico-sociali, che si realizza diffusamente in tutti i luoghi attraversati, occorre riflettere e forse ancora sdoganare un diffuso senso comune che continua ad associare le teorie e le prassi pedagogiche ai ruoli formali dell’apprendimento. Una prima risposta può essere una Pedagogia dei contesti che si definisca come approccio analitico e riflessivo, atto a far fronte alle emergenze e ai bisogni formativi legati ai molteplici luoghi della vita; traducendo, concretamente, idee e concetti della pedagogia generale in alcune diverse declinazioni connesse ai campi dell’esperienza di crescita umana, quali, come nel caso del presente lavoro, la famiglia, il nido, i mass media, il lavoro, il teatro, il carcere, la strada, la città.
Pandemia. Apprendere per prevenire
Nicola Paparella, Pierpaolo Limone, Gilda Cinnella
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 140
Ogni emergenza è un apparire improvviso, un affiorare fra mille incerti segnali. Anche la pandemia Covid-19 da tempo si celava fra le pieghe dell’esperienza; è giunta però inattesa, nonostante gli indizi, le voci, i giudizi… Ha travolto tutti senza sconfiggere né l’incredulità, né la presunzione. Con queste pagine, vergate nei giorni drammatici della pandemia, cerchiamo di sconfiggere il pregiudizio, chiedendoci se almeno stiamo imparando qualcosa. Non sappiamo ancora dire se questo evento ci stia davvero formando: sicuramente ci sta tras-formando. Si prospettano grandi cambiamenti e perciò dobbiamo affrettarci a capire come si possa intervenire pro-attivamente nella sequenza esperienza–riflessione–trasformazione. È compito ineludibile e improcrastinabile: far emergere ciò che si cela nel vissuto individuale e sociale e scoprire la regola implicita, l’informazione che può guidare, il valore che può emancipare, per dare credibilità alla speranza di futuro che nessuna quarantena riesce a comprimere.
L'Unione Europea dopo il Coronavirus
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 212
Autorevoli economisti, giuristi ed esperti, su invito di Aurelio Valente, animano il dibattito sulla legittimazione della politica espansiva dell’Unione Europea che si è sviluppato, nei giorni della pandemia, muovendo dalle proposte di Mario Draghi nella sua intervista al «Financial Times». Quella in atto non è che l’ultima delle crisi profonde – istituzionali e finanziarie – che l’Unione Europea ha attraversato, alternando periodi di grande crescita e di profonda tensione. Sin dalla nascita ha dovuto dipendere dalla diffusa applicazione del principio della unanimità delle decisioni importanti, un traguardo sempre più difficile da raggiungere con l’aumento del numero dei paesi membri. La prima parte descrive le gravi crisi scoppiate prima della Covid-19, con ricadute nella gestione delle ripercussioni economiche dell’attuale pandemia. La seconda parte comprende osservazioni, proposte e informazioni sulle misure economiche che le istituzioni europee hanno adottato e devono adottare per fronteggiare e superare la Covid-19. L’intento è di favorire l’idea e lo spirito europeistici in particolare tra i giovani.
Infanzie e servizi educativi a Milano. Percorsi di ricerca intervento con bambine, bambini e adulti per innovare il sistema 0-6 comunale
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 176
Il Comune di Milano gestisce, per gran parte in modo diretto, 321 servizi educativi rivolti alla fascia 0-6 anni, e ha costruito una rete di servizi privati accreditati, con un investimento economico che non ha eguali in Italia. Nei servizi educativi comunali sono accolti 32.000 bambine e bambini e lavorano circa 3.300 educatrici ed educatori. Dal 2012 a oggi, il Centro di Ricerca sulle Relazioni Interculturali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, diretto dalla prof.ssa Milena Santerini, e il gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, riunito intorno alla prof.ssa Susanna Mantovani, hanno elaborato e gestito due progetti di ricerca-formazione di grandi dimensioni all’interno del Settore servizi educativi 0-6 anni del Comune di Milano. I progetti hanno indagato e promosso apprendimenti e trasformazioni in merito alla specificità degli interventi educativi per la prima infanzia cittadini, individuandola in una competenza interculturale capace di accogliere pluralità e differenze, e alle pratiche di inclusione. Il progetto è culminato nella elaborazione, supervisionata dagli staff dei due Atenei, delle nuove Linee di indirizzo pedagogiche.
Riduciamo gli sprechi. Come contrastare lo spreco alimentare e non solo
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 172
La legge nazionale n. 166 del 2016 su donazione e distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici e quella della Regione Puglia n. 13 del 2017 sul recupero e riutilizzo di eccedenze, sprechi alimentari e farmaceutici hanno tracciato itinerari per concorrere al miglioramento della convivenza civile. Ma se promulgare leggi è basilare, è necessario poi conoscerle e applicarle. Tra il primo passaggio e il secondo si apre la questione di come veicolare un messaggio perché possa essere pienamente compreso. Modi e tempi di presentazione, scelta delle parole e delle immagini sono aspetti che aiutano o meno a raggiungere il risultato. È su questa fase che si è accentrata l’attenzione della RESS, delle associazioni GEP, GISCEL, del CEEA, delle scuole, di esperti universitari e del mondo del volontariato che si presentano i lavori realizzati nel nostro territorio, le buone pratiche, le esperienze finalizzate a responsabilizzare ognuno di noi nel perseguire obiettivi di bene comune. L’intento è evidenziare come sia possibile incentivare modi di vivere, di consumare e di produrre più giusti ed equi a cui una solidarietà allargata e una nuova sensibilità ecologica possono rispondere.

