Progedit
Allargare il cerchio. Pratiche per una comune umanità. Ediz. italiana e francese
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 220
Questo numero speciale nasce per condividere pedagogie dell’incontro e pratiche di convivenza generatrici di legami comunitari. I contributi ritraggono l’opera quotidiana delle donne che abitano gli spazi comuni con spirito politico, diventando esperte nel trasformare in sapere, saper-vivere, i conflitti sociali, le contraddizioni e le esperienze a partire da sé e in risonanza con altre, altri. In che modo questi saperi possono dialogare con il mondo professionale della cura e trasformare le pratiche educative? Quali forze a favore della collettività vi si possono rintracciare? “Allargare il cerchio” riprende il titolo di un libro di Nora Giacobini. Questo gesto schiude lo spazio dell’immaginario, complesso e in continuo mutamento, in cui pensare le relazioni tra esseri umani, e tra questi e il Cosmo. Per quanto le differenze possano renderci distanti, la forma del cerchio permette di riconoscere la convergenza verso un centro, una comune umanità.
Disagio scolastico, bisogni educativi e processi di inclusione
Ezio Del Gottardo, Paolo Maci, Alessia Scarinci
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 152
Il costrutto d’inclusione ha vita difficile. Relegato molto spesso nel recinto dei diversi meccanismi della delega, produce nuove pratiche che non aiutano lo sviluppo delle abilità perché implicitamente richiamano un paradigma assimilatorio. È giunto forse il momento di interrompere questa deriva e passare dalla narrazione alla riflessione. Abbiamo bisogno di una “riflessione critica sulle premesse”, di mettere in atto un processo di “interazione modificante” di tipo riflessivo, al fine di scoprire qualcosa che, proprio perché è sotto gli occhi di tutti, tende ad apparire scontato e a sfuggire quindi all’osservazione: un processo di revisione critica multidimensionale delle prassi educative. Questo libro raccoglie una serie di saggi che da prospettive di ricerca distinte attraversano ed esplorano l’area concettuale e tematica della inclusione, nel tentativo di restituirle pregnanza semantica e quindi fecondità d’esercizio, sia per capire i bisogni educativi speciali sia per allestire progetti e iniziative efficaci.
Ernesto de Martino e il folklore. Atti del Convegno (Matera-Galatina, 24-25 giugno 2019)
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 260
L’opera dell’etnologo Ernesto de Martino (1908-1965) continua a suscitare l’attenzione degli studiosi, per la sua natura nello stesso tempo problematica e fondativa. Uno dei temi più interessanti che si offrono alla riflessione è la posizione di de Martino rispetto al folklore, considerata sia nel dibattito politico e culturale del secondo dopoguerra, ispirato dalla pubblicazione dei Quaderni di Gramsci, sia nel quadro attuale delle azioni rivolte alla valorizzazione e alla salvaguardia dei beni di interesse demoantropologico. I contributi presenti nel volume, frutto del convegno “Ernesto de Martino e il folklore”, celebratosi a Matera e a Galatina (Le) il 24 e 25 giugno 2019 e organizzato dal Club per l’UNESCO di Galatina, offrono un’approfondita e aggiornata disamina della questione.
Il colore dell’essere
Valeria Patruno
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 108
C’è un momento nella vita in cui ci fermiamo a riflettere (o a riflettere di più) su noi stessi, un momento dedicato all’introspezione: la malattia. Mentre affrontiamo una malattia, il tempo si dilata e ci sembra di averne molto più a disposizione. Siamo pronti ad ascoltarci di più e questo aiuta. Così come aiuta la protagonista di questo racconto a confrontarsi con il “sé” più autentico. Paola compie il suo viaggio introspettivo e conoscitivo, nel corso di una lunga convalescenza, accompagnata da un Virgilio che è, allo stesso tempo, amico e mentore. Paola non è sola, ma si sente sola: questa è la sofferenza che deve affrontare per guarire. Anche in questo percorso è “accompagnata” da persone che vivono nelle storie che racconta durante la convalescenza: storie che le appartengono e che introducono alla vita di ognuno perché, come il colore che le caratterizza, sono feeling, sentimento, essenza, sintonia, tutto quello che aiuta a guarire.
«Mi ritrovo dinanzi a uno specchio». I sogni della quarantena
Alessia Marconcini
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 84
Cosa sogna la gente in tempi di pandemia? Carestie, cieli neri, guerre e altre catastrofi? Non solo: vecchi e nuovi amori, viaggi e mare, conchiglie e luoghi incontaminati, donne che si spogliano e candidi cigni. Qualcuno ha detto che il Coronavirus è democratico. Le restrizioni della quarantena hanno livellato le nostre possibilità di interazione sociale: al sicuro da un nemico invisibile ma pervasivo, di cosa abbiamo paura adesso, del virus o del vuoto? Cosa accade quando tutto si spegne? Vuoti produttivi, affettivi, spazio-temporali. Può il sogno sostituire il vuoto, le parole non dette, le esperienze sospese? In questo libro una giovane psicoterapeuta raccoglie le testimonianze di chi, nell’emergenza, ha continuato a sognare, prestando ascolto alla voce della paura e del desiderio. In giorni in cui l’una sembra annullare l’altro o aprire alla smania di vivere.
Narrami, o Musa. Il viaggio degli eroi
Chiara Dell'Acqua, Antonietta Buglione
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 88
Il libro propone un viaggio originale all’interno dei tre celebri poemi dell’antichità classica, Iliade, Odissea ed Eneide, con percorsi di lettura che toccano temi universali come il rapporto tra genitori e figli, l’amore, l’amicizia. La rubrica “Epica pop” suggerisce canzoni da ascoltare e riscritture contemporanee come poesie, romanzi e fumetti, ma anche celebri dipinti e sculture, tutti ispirati ai tre poemi. La sezione “Adesso tocca a te” consente al giovane lettore di esercitarsi alla fine di ogni capitolo. Età di lettura: da 11 anni.
Sano come un pesce
Valeria Marra
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 64
Tre storie adatte al linguaggio dei piccoli lettori ma, allo stesso tempo, rivolte anche al pubblico adulto. L’attenzione verso l’ambiente e la sua salvaguardia dipendono dall’educazione impartita ai giovani. Perciò è necessario essere buoni educatori e riconoscere come errore anche il semplice gesto di gettare la cicca per terra: un bambino che osserva, infatti, ripeterà il gesto da adulto senza pensarci o chiedersi perché non può farlo. “Io amo la terra, perciò la rispetto” dovrebbe essere lo slogan quotidiano al quale fare riferimento. Il filo conduttore dei tre racconti è la speranza che, se affidiamo ai bambini, educandoli correttamente, il compito di rispettare l’ambiente, creeremo una generazione in grado di riparare alle mancanze e all’incuria di chi all’ambiente ha fatto solo danni. Per volere dell’autrice i diritti rivenienti da tale raccolta verranno devoluti interamente al WWF. Età di lettura: da 6 anni.
Gli dei sono fuggiti
Raffaele Nigro
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 180
«Ho scritto questi versi lungo gli ultimi quarant’anni. Forse non tutto era degno di essere conservato, ma assicuro il lettore che ho cacciato molto loglio e salvato un po’ di ortiche. Mi accorgo di aver tenuto conto di alcune esigenze che illustro qui di seguito. C’è una vena metafisica che accompagna tutta la parte legata al viaggio: nello stesso tempo un desiderio di nebbia e di sereno. Superati i tre quarti del viaggio, la voglia di tirare le somme sulla qualità del cammino. Ma in linea di massima ho provato a sperimentare più formule espressive, a dare conto dell’accumulo di molte esperienze e a produrre una poetica diversa, più che del sommerso, del salvato. La chiamerei: discarica differenziata della memoria. I metodi che mi accorgo di aver frequentato sono vari: la satira oraziana intesa come racconto odeporico, dipanato nel tempo e nello spazio, e la ballata che riprende il capitolo cinquecentesco dove si descrive, attraverso la chiacchiera e senza l’essenzialità della poesia, il banale quotidiano. E insieme ho coltivato l’esplosione sardonica e folgorante di molte stagioni letterarie. Il risultato purtroppo non mi soddisfa. Ma neppure mi dispiace.» (Raffaele Nigro)
As-saggi interculturali. Una riflessione pedagogica sul progetto «Le ricette del dialogo»
Lorena Milani, Giulia Gozzelino, Cristina Boeris
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 136
La Global Education costituisce attualmente l'ampio orizzonte in cui si inserisce la Pedagogia interculturale. I documenti del Consiglio d'Europa ne promuovono la realizzazione negli ambiti educativi del formale, non formale e informale come punto cardine dell'educazione che mira alla cittadinanza globale, alla promozione del pensiero e della mente interculturali, allo sviluppo della democrazia partecipativa e alla responsabilità verso la/le comunità e le esigenze di sostenibilità economica, ambientale e sociale. Il volume costituisce uno sguardo critico pedagogico sul Progetto "Le ricette del dialogo. Cibi e storie per l'intercultura e l'integrazione", attuato in alcuni territori del Piemonte. Si tratta di un progetto che costituisce un modello di best practices al quale le autrici hanno contribuito con un monitoraggio basato sul processo di autovalutazione, cui è seguita una riflessione pedagogico-educativa.
Pedagogia in ricerca. Soggetti, contesti, metodi
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 120
La crisi che sta segnando la contemporaneità sul piano culturale, economico, sociale e religioso presenta i caratteri della complessità e della permanente transitorietà, ponendo una serie di questioni di difficile comprensione, e dunque ancora lontane dalla soluzione, che richiedono sguardi interpretativi nuovi e diversi tra loro. È a partire da tale scenario che il volume descrive e ricerca – utilizzando il sapere pedagogico come paradigma teorico e prassico – possibili vie di riflessione e di azione rispetto a vecchie e nuove emergenze che rischiano di mettere in crisi le sorti delle generazioni presenti e future. Parole chiave come identità, alterità e differenza tracciano, nei saggi del volume, molteplici piste di ricerca pedagogica riferite ai differenti tempi e contesti di vita, spaziando tra etica, estetica, scienza e tecnologia.
Sono la mia voce. L'identità vocale che crea il Sé
Chiara Liuzzi
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 96
La voce, accordata o scordata, intonata o stonata, racconta o balbetta le ragioni e i sentimenti del corpo in cui abita. Tocca, sfiora, vibra e fa vibrare la naturale corrispondenza tra l’essere, l’esistere e il manifestarsi di ogni individualità. L’autrice intraprende una ricerca con l’intento di evidenziare quanto lo strumento voce, a differenza di altri strumenti musicali, risulti un elemento vivo, poiché nasce e si conforma in ogni individuo. Analizzando la memoria della voce, attraverso differenti fisiologie, secoli e tecniche, si racconta come questa possa esprimersi nel canto, nella parola, nella melodia, nel rumore, nel soffio, nell’urlo, nel pensiero, nel silenzio, risultando quale riflesso dell’identità personale.
Poema familiare. Il disordine naturale delle cose
Ruggiero Stefanelli
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2020
pagine: 120
Ogni famiglia è un microcosmo, dentro v’è di tutto come in un reticolato di strade dritte o tortuose che si incrociano e di altre che fingono uno sbocco ma non vanno da nessuna parte; in una famiglia le anime convivono e, anche quando si separano, in realtà non si dimenticano. Ma la morte le estingue del tutto o no, o solo in parte? Se cambia la topografia familiare che conoscevamo, fino a quando ne resta memoria? Alla fine decadono o no le nostre personali responsabilità o ne avanza traccia in quelli che vivranno ancora? Sono alcune delle domande esistenziali che si pone l’autore in questo Poema familiare, con il quale, ironizza, “mi sono giocato le carte (i documenti?) che mi condurranno all’ultima dogana”. Forse a nessuno queste pagine gioveranno, salvo convincere che parlare di poesia, e leggerla, è comunque lenitivo passatempo se non toccasana, ma che, quando diciamo “addio”, è davvero per sempre e più a niente si rinvia.

