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La scoperta di un poeta. Il poeta clandestino scrive al poeta giustamente palese
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 348
Brevi dal nord
Gianfranco Mammi
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 182
Bioetica e medicina
Franco D. Pilotto
Libro: Libro rilegato
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 100
La scrittura creativa. Per una didattica relazionale e dell'affettività
Fabiana Canarini
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 262
Filippo e Fausto Tommasoli, la fotografia e la parola. Assonanze tematiche tra fotografie, arte e letteratura nel '900
Silvano Tommasoli
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 140
Libri e fotografia. Silvano Tommasoli ha sempre respirato l'aria dei libri, e quella della fotografia, da quando è nato, nel 1950. Nella vecchia casa di famiglia, la stanza che amava di più era la grande biblioteca di suo padre Filippo, con il soffitto a volta stellata, le pareti rivestite da più di diecimila libri e un piccolo scrittoio, davanti a una finestra, incastonato tra gli scaffali. La fotografia fa parte della storia di famiglia. Da quando il nonno Silvio aprì il primo studio fotografico, nel 1902. La sintesi più immediata tra il libro e la fotografia, tra la parola e l'immagine a Silvano è sembrata subito la pubblicità. Così, facendo il copywriter e poi il direttore creativo, ha scritto le parole della pubblicità per più di trent'anni, e ha pensato, e poi selezionato, migliaia di fotografie. Ancor'oggi, titoli e testi pubblicitari gli danno il pane quotidiano. Ma scrive anche su alcuni giornali, e ha pubblicato tre saggi sulla storia della stampa, dell'editoria e della carta. Presso l'Università di Verona, ha l'incarico del laboratorio di Scrittura creativa.
Agenzia senzatempo. Viaggio irreale nella Scandinavia vichinga
Claudia Maschio, Dario Giansanti
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 400
Età di lettura: dai 13 anni.
Elementi di filosofia del linguaggio
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 217
In questo testo sono messi a fuoco alcuni elementi di filosofia del linguaggio. Innanzitutto si è scelto di mettere al centro l'oralità, a partire dalla lingua imparata nell'infanzia, la lingua materna. Una oralità, le cui tracce sono ritrovabili più in alcune pratiche di scrittura che in altre. Inoltre, a partire dal fatto che la linguistica ha scelto di privilegiare l'oralità, vengono indagati gli aspetti filosofici della linguistica, a cui ha contribuito la riflessione filosofica sia maschile che femminile del Novecento. Infine si è raccolto il contributo della psicoanalisi, che, avendo come luogo d'esperienza la pratica orale della seduta analitica, ha pensato il rapporto tra linguaggio e inconscio.
Il mondo sommerso
Martina Savoia
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 140
"Il "mondo sommerso" è un microcosmo sconosciuto, fatto di stanze bianche, di larghi corridoi, di porte sbarrate. È il piccolo grande regno degli sguardi perduti nel vuoto, dei passi incerti e strascicati, dei lamenti, dei silenzi lunghissimi o delle risate convulse che scoppiano all'improvviso. È la dimora dei pazzi, dei malati di mente, dei depressi clinici. Dei dimenticati. Persone che vivono al margine, della società come della vita. L'autrice, lontana da facili autocommiserazioni e semplicistici giudizi, narra con spontaneità e naturalezza il suo breve ma travagliato percorso attraverso questa dimensione parallela, alternando momenti di cupa disperazione a passaggi insospettabilmente ilari e leggeri, come solo il "mondo sommerso", nella sua oscura quotidianità, sa regalare in modo tanto inaspettato e travolgente." (Sebastiano Pisani)
Ricordi de uno da santa Lussia de Verona. Dagli anni trenta al primo dopoguerra
Raffaello Didonè
Libro: Libro rilegato
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 86
Issipile
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 90
Dal Dante della Commedia e del Convivio sino al Pascoli di Thallusa, il mito di Issifile non è certo ignoto alla tradizione italiana . Nel complesso, però, non si può dire che esso vi trovi riprese ampie e sviluppi significativi. Fa forse eccezione il Settecento, l'ultimo secolo di reviviscenza delle favole antiche prima dell'archiviazione romantica. Prendiamo allora le mosse da un monumento della filologia erudita della metà di quel secolo, l'edizione greco-italiana dei Frammenti ed Epistole di Euripide approntata con didattica dovizia di apparati dal padre Carmeli, lettore di sacra teologia allo Studio di Padova.

