Ripostes
Il figlio del lupo e altri racconti del nord
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Ripostes
anno edizione: 2017
pagine: 108
"Il figlio del lupo" è una raccolta di brevi storie d'avventura. Dopo i primi insuccessi letterari, nel 1897 London cercò la fortuna come cercatore d'oro nel Klondike al confine nord orientale del Canada: rimase là un anno, ritornando poi in California dove pubblicò, su riviste, questa serie di racconti ispirati proprio alla sua esperienza nelle terre canadesi. Nei racconti di London qui proposti, più che gli uomini o gli animali è il Nord a essere il protagonista, con le sue nevi e il suo freddo agghiacciante. Tutti i personaggi del libro sono degli antagonisti, succubi del dominio di una natura aspra e destinati a un abbrutimento irreversibile. La terra del Nord più che un luogo reale, alla fine diviene un luogo della mente dove il pensiero umano si irrigidisce e non scorge alcuna speranza per la sua condizione.
Totò. Ovvero il pasticcio napoletano
Luigi Compagnone
Libro: Copertina morbida
editore: Ripostes
anno edizione: 2017
pagine: 117
Un libro su Totò, per commemorarne la scomparsa esattamente dopo quarant'anni. Un volume che racchiude in sé i più svariati generi di scrittura, secondo uno "humor" provocatorio e irriverente: l'intervista apocrifa, il saggio critico colmo di ironia e di riso, la narrazione che disegna, fra vero e falso, una terza godibilissima via; le provvidenziali citazioni letterarie e cinematografiche; il teatro, la memoria, il pamphet. Un libro ferocemente allegro, in cui il lettore troverà, con piacevole sorpresa, una galleria di situazioni e personaggi fra le più incredibili e varie: da Eduardo a Giambattista Vico, da Viviani a Gogol' da Isa Barzizza a Pinocchio, da Don Chisciotte a Umberto Eco, non tralasciando il dominio spagnolo, Il Pentamerone di Basile e una certa metafisica del teatro. Un saporitissimo "Pasticcio napoletano".
L'Irlanda alla sbarra e altri scritti in italiano
James Joyce
Libro: Copertina morbida
editore: Ripostes
anno edizione: 2017
pagine: 120
I brani raccolti (articoli, saggi e temi) fanno parte di una serie di scritti italiani che James Joyce concepì tra il 1907 e il 1912, durante il suo soggiorno (ovvero esilio volontario) a Trieste. Il titolo, "L'Irlanda alla sbarra", è emblematico dell'intera opera. L'intento dello scrittore, infatti, era di far sì che l'Europa conoscesse qualcosa di più sulle tradizioni della sua patria, nonché i conflitti politici interni, le realtà e le problematiche di quell'unico popolo cattolico per il quale la fede vuol dire anche esercizio della fede". E sebbene Joyce stesse vivendo in quegli anni una quotidianità ben diversa dalla "paralisi" che attanagliava la società borghese di Dublino, non mancò mai di preoccuparsi delle vicissitudini dell'Irlanda e delle sue sorti. Diventa, quindi, il cronista storico che, nonostante la sua non attiva partecipazione agli eventi politici irlandesi, descrive la "lotta" con quel sottile sarcasmo che deriva dal proprio sentimento conflittuale di amore/odio verso la sua terra. La letteratura viene pertanto usata come sorta di risveglio dei suoi connazionali dal proprio "malessere". (Dall'introduzione di Silvana Panza)
L'ultima estate
Boris Pasternak
Libro: Libro in brossura
editore: Ripostes
anno edizione: 2017
pagine: 94
Pubblicata nel 1934 e preceduta da frammenti usciti su riviste quest'opera di Pasternak rivela l'intenso lavorìo mentale dell'autore che mira a fondere una scrittura poetica con una prova di romanzo. Nella storia di Serezha in visita alla sorella nell'anno 1916 le immagini di sogno che si avvicendano e che riportano la mente del protagonista agli avvenimenti del passato creano un'atmosfera di poesia e di allusività tipiche dello scrittore russo. Un sogno è il dialogo degli innamorati, immerso a sua volta in un sogno più vasto che intreccia le diverse narrazioni e i diversi tempi in quell'ultima estate (sono gli anni della prima guerra mondiale), in cui la vita pareva ancora dare ascolto agli individui ed era più facile e più naturale amare che odiare.
Dal suo epistolario
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Ripostes
anno edizione: 2017
pagine: 110
"A. Cechov. Dal suo epistolario", a cura di Aurelio Zanco fu pubblicato nel 1925 ed è formato di materia vitale: lettere autobiografiche, lettere ai familiari, lettere a personaggi illustri dell'epoca, lettere agli amici, lettere ai colleghi medici, etc. La sua scrittura era semplice, priva di retorica, sana, gustosa, umoristica, tragica, profonda come la vita. In quelle lettere raccolte amorosamente dopo la morte dell'artista, ogni parola è un segno che s'incide. Si evince che, il dramma dell'uomo sensibile sta tra il sorriso di un mattino chiaro e le lacrime di un bambino. Sta in nulla ed è tutta la nostra vita.
L'amante immortale
Charles Nodier
Libro: Libro in brossura
editore: Ripostes
anno edizione: 2017
pagine: 96
Charles Nodier (1783-1844) appartiene al primo romanticismo francese. Scrisse vari romanzi tra cui l'avventuroso "Les proscrit" (1821), il tenebroso "Lord Ruthwen, ou Les Vampires" (1820), molti racconti fantastici e il saggio "Du Fantastique en littérature" (1832). Fantastico è anche il racconto che qui presentiamo; un racconto che, visto il respiro più vasto, può a ragione definirsi un romanzo breve e nel quale gli elementi narrativi di Nodier - oscillanti tra l'orrorifico e il reale - raggiungono i punti più alti della sua arte.
Dostoevskij in immagini e parole
Libro: Copertina morbida
editore: Ripostes
anno edizione: 2017
pagine: 80
"Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani." (Dostoevskij da "Le notti bianche")
Guido Martina e l'età d'oro Disney in Italia
Alessandro Tesauro, Alberto Becattini
Libro: Copertina morbida
editore: Ripostes
anno edizione: 2017
pagine: 112
Guido Martina è stato senza ombra di dubbio, uno degli sceneggiatori più prolifici del fumetto italiano. La sua vastissima produzione spaziò in vari settori: dal fumetto western (Pecos Bill segnò un intero decennio, quello degli anni cinquanta in Italia), a quello comico dei personaggi Disney, ma fu anche sceneggiatore di fotoromanzi sempre per Mondadori, scrisse anche storie per Cucciolo e Tiramolla, e alla fine degli anni '50 fu uno dei coautori delle prime edizioni della TV dei ragazzi. Ma soprattutto realizzò centinaia e centinaia di storie disneyane, a lui si deve la paternità di alcuni personaggi comprimari (Paperinika, Pippo Sei Colpi, Topolino Kid) e la nascita delle famose Grandi Parodie (storie che riscrivono i capolavori della letteratura mondiale facendoli interpretare dai personaggi Disney). Questo libro contiene la storia dell'autore e analizza il suo prezioso contributo alla produzione Disney "Made in Italy", con la cronologia di tutte le storie da lui scritte. Il libro inoltre è arricchito dal contributo dello storico del fumetto Alberto Becattini che ci racconta aneddoti e ricordi inediti riguardanti il celebre sceneggiatore
Un burattino tra le nuvole. Pinocchio nei fumetti
Alessandro Tesauro
Libro: Copertina morbida
editore: Ripostes
anno edizione: 2016
pagine: 64
Tutte le trasposizioni di Pinocchio a fumetti.
Annemarie Schwarzenbach
SCHWARZENBACH
Libro: Copertina morbida
editore: Ripostes
anno edizione: 2016
pagine: 80
"Sono tante le cose che non riesco a spiegare bene, e sono proprio queste piccole cose a farmi soffrire di più: influenze che sono come scosse elettriche, che aprono in me spazi sconosciuti senza che io riesca a spiegarmene il perché. Le lettere non ricostruiscono i fatti a posteriori. Vi si trova a volte la traccia di una di quelle scosse Sono le sole spiegazioni che posso darle per alcune delle mie azioni" (da "La notte è infinitamente vuota")
I componimenti di Bruxelles
Charlotte Brontë, Emily Brontë
Libro: Libro in brossura
editore: Ripostes
anno edizione: 2016
pagine: 150
“Presento qui tradotti in italiano i quasi del tutto sconosciuti componimenti in lingua francese di Charlotte ed Emily Bronte scritti durante il soggiorno di studio che vide ambedue le scrittrici inglesi a Bruxelles in qualità di allieve nel 1842 presso il pensionato Heger. Ho già tradotto e pubblicato nel 2002 i soli componimenti di Emily ma ad oggi con la presente pubblicazione reputo importante completare quello che allora fu un mio pionieristico lavoro con l'aggiunta dei numerosi componimenti a noi sconosciuti di Charlotte che, a differenza della sorella minore, si trattenne in Belgio ancora per tutto il 1843 diventando in quell'anno insegnante d'inglese pur continuando ad essere allieva del professor Heger e redigendo per lui nuovi componimenti. I 'dévoirs', in totale ventinove di cui venti di Charlotte e nove di Emily, tutti preceduti da una introduzione esplicativa, sono stati da me curati seguendo per quanto riguarda quelli di Charlotte il testo critico della studiosa Sue Lonoff che per prima li ha editati in lingua inglese. L'auspicio è che per noi italiani questo nuovo e completo lavoro contribuisca ad aggiungere nel nostro Paese ulteriori conoscenze riguardanti le due sorprendenti autrici inglesi.” (Dall'introduzione di Maddalena De Leo)
Lewis Carrol
TESAURO
Libro: Copertina morbida
editore: Ripostes
anno edizione: 2016
pagine: 80
"Egli scivolò attraverso il mondo adulto come un'ombra, prendendo corpo solo sulla spiaggia di Eastbourne, con delle bambinette cui appuntava le vesti con le spille da balia. Ma poiché la fanciullezza gli era rimasta dentro, poté fare quello che nessun altro è mai stato in grado di fare - poté tornare a quel mondo; poté ricrearlo, così che ridiventiamo fanciulli anche noi." (Virginia Woolf)

