fbevnts | Pagina 217
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Robin Edizioni

True Legends. Reclutamento

True Legends. Reclutamento

Cristian Gaito, Sergio Mastrillo, Riccardo Vezza, Salvatore Vita

Libro

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 496

È il primo atto di una storia basata sul gioco del calcio. In un futuro distopico nel quale i terrestri dominano buona parte della Via Lattea e hanno colonizzato decine di pianeti, le dispute per l’accaparramento delle risorse non sono più risolte tramite le armi, bensì per mezzo di un torneo interplanetario denominato True Legends, che si tiene ogni quattro anni su un satellite artificiale detto “Cittadella”. A capo di questa società interplanetaria è posta un’organizzazione monopolistica che dispone della tecnologia più avanzata, capace di orientare le masse attraverso l’informazione mediatica, detta Network, la cui filiale terrestre è la FIFA. Il romanzo è ambientato sul pianeta Terra, profondamente mutato a seguito di sconvolgimenti naturali indotti per cause tutt’ora ignote ai più. Il nostro pianeta è ormai relegato in una posizione secondaria e provinciale, del tutto subordinata ai dettami del Network e nessuna selezione terrestre è mai riuscita a vincere i True Legends, né ad aggiudicarsi le risorse necessarie per risorgere. In questo contesto l’ambiguo Johnny Fresco, ex stella calcistica terrestre, e diventato quasi per caso un magnate dell’industria ittico-alimentare, decide, in una sorta di sfida al Network e alla FIFA, di fondare un proprio club con cui tentare la sorte nel torneo. Inizia così il reclutamento: ogni capitolo del romanzo è dedicato a un componente della squadra e alla sua storia, dallo 0 che parla dell’allenatore al 23, che chiude con la prima seduta di allenamento con la squadra al completo. Gli autori del testo: Cristian Gaito, Sergio Mastrillo, Riccardo Vezza, Salvatore Vita.
18,00 €

Un luogo da cui partire

Un luogo da cui partire

Serena Castro Stera

Libro

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 144

All'interno di un cerchio mistico di ombre e luci tra gli alberi della bella Siracusa una notte due anime si incontrano per caso e si toccano in silenzio. È così che Sibilla, giovane disegnatrice alla ricerca di se stessa, rimane eroticamente scottata. Improvvisamente confusa e sospinta da eventi concatenati, l'artista si ritroverà presto in viaggio verso mete sconosciute. Partirà alla volta dell'imponente Graz, esplorerà la calda Lisbona e si perderà tra i vicoli stretti dell'incantevole Napoli. In questo itinerario errante, cercherà senza meta un luogo in cui ritrovarsi e fermarsi, incontrando e toccando più persone di quanto possa immaginare. A guidarla passo dopo passo saranno la passione e l'eco di un amore universale e tagliente come la carta.
12,00 €

Sopra non appare alcun cielo

Sopra non appare alcun cielo

Marco Quarin

Libro

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 296

Tre uomini incrociano il loro destino durante la Resistenza combattendo il nazifascismo con le Brigate Garibaldi. Due di loro sono agli antipodi. Lizio, allergico fin da bambino a tutti gli “ismi”, tranne all’egoismo. Un opportunista, già da partigiano, che insegue solo donne e soldi. Senna invece, bersagliato dalle avversità, rimane fedele a un ideale: militare dalla parte degli sfruttati, con “l’orgoglio di una coscienza che non è in vendita”. Lizio finirà con il dimenticare Senna, che lo ricambierà col disprezzo. Fino a quando entra in scena il terzo uomo: Antigua, passato in tempo di pace da “sovvertitore a difensore dell’ordine costituito”. Da procuratore della Repubblica, Antigua ha imparato a conoscere la fragilità umana e il faticoso esercizio di una laica compassione. Proverà ad avvicinare i mondi inconciliabili dei due ex compagni di lotta. Una storia dentro la Storia del Novecento, dal fascismo all’euforia consumistica di fine secolo, calata nel suo paesaggio urbano (Venezia, Roma, Milano) e rurale (del medio-basso Friuli).
14,00 €

Teatro stabile di strada

Teatro stabile di strada

Vincenzo Montella

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 192

Un artista di strada ritorna a Napoli dopo dieci anni. Tra brillanti iniziative e oscure premonizioni, diviene uno dei protagonisti della più importante transizione economica della città: da polo industriale a metropoli turistica. E le sue ricerche e azioni sveleranno una cultura antica, capace di perpetuarsi al di là delle contingenze storiche e umane, immersa in una ritualità millenaria. "Pollicinella nun more mai".
12,00 €

Cuore doppio

Cuore doppio

Marcel Schwob

Libro

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 200

Marcel Schwob (1867-1905) fu nella sua breve esistenza un protagonista della scena letteraria parigina, tra i martedì di Mallarmé e gli inizi del «Mercure de France», che frequentò assiduamente, stringendo relazioni con molti scrittori, con Jarry e Valery che gli dedicarono le loro prime opere, con Gide, Renard, Colette, Oscar Wilde. Erudito, filologo, è autore di studi sull’argot, su François Villon nella banda criminale dei Coquillards, sulla leggenda di Amleto. Nell’arco di otto anni, tra il 1891 e il 1897, scrisse tutti i suoi racconti – leggende, favole, fantasie – ispirati al meraviglioso nei più diversi registri: dall’avventura all’orrore, al sogno, all’immaginazione surreale, al comico e alla follia, dove porta in scena emarginati, mendicanti, banditi, prostitute, eretici, sempre guidato dall’idea che l’uomo è diviso in due e che il suo “cuore doppio” deve percorrere un lungo cammino per approdare dal terrore alla pietà. La prima raccolta, "Coeur double", uscì nel 1891, e viene qui presentata nella sua prima versione integrale, dopo l’ampia selezione pubblicata da Kami nel 2005.
16,00 €

I guanti del Barone o La storia di Amy

I guanti del Barone o La storia di Amy

Louisa May Alcott

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 144

Louisa May Alcott (1832-1888) deve la sua immensa popolarità al romanzo "Piccole donne" (1868), ma dall'inizio della sua carriera e fino alla prima metà degli anni Settanta scrisse storie gotiche e thriller pubblicati anonimamente o con lo pseudonimo di A. M. Barnard. Uno dei pochi racconti di questo genere riconosciuti in vita dall'Autrice è "I guanti del barone" (The Baron's Gloves), uscito anonimo a puntate sul settimanale “Frank Leslie's Chimney Corner” nel 1868 e ristampato molti anni più tardi nella raccolta "Proverb Stories" (1882). Tutto l'intreccio di questo racconto ruota intorno a un equivoco sull'appartenenza di un paio di guanti ritrovati a Coblenza. Concepito come un eccentrico marivaudage entro la cornice di un travelogue fra Germania e Svizzera, ha un significato particolare nel percorso della scrittrice, è una sorta di ponte, di passaggio, tra il thriller gotico e "Piccole donne", mediato dalle esperienze della Alcott nel suo primo viaggio in Europa, come infermiera e dama di compagnia di Anna Weld. Con il saggio introduttivo "Un paio di guanti per Louisa May Alcott" di Marco Catucci.
14,00 €

La vendetta non paga

La vendetta non paga

Fabio Bergamaschi

Libro

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 312

In un aprile che si apre lentamente alla primavera, Bergamo è scossa dal ritrovamento di un concessionario ucciso con tre colpi di pistola. La moglie incarica Massimo Caliari, il popolare investigatore privato di Bergamo, di indagare sull’omicidio. Ben presto si svela una rete di usura e di omertà nella quale le indagini rischiano di rimanere intrappolate. In un periodo di crisi economica è facile rimanere preda dell’usura e della vergogna che essa implica. Tra l’affascinante segretaria e il timido direttore, il fratello della vittima e i tanti che sono incappati nella trappola del ricatto, chi ha covato tanto odio da progettare la vendetta? La sensibilità e la professionalità di Massimo sono doti necessarie per la soluzione di questo caso, nel quale si avvicendano colpi di scena che lo mettono a dura prova. Infatti, per assicurare protezione e giustizia ai suoi assistiti, Caliari non esita a mettersi in gioco in prima persona in situazioni davvero pericolose per la sua incolumità. Quando ormai il caso è risolto, la sua fama, che ha valicato Bergamo, lo porterà nel paese di Triora, abbarbicato sulle alture che sovrastano la Valle Argentina, in Liguria, per indagare su due omicidi inspiegabili, avvolti dal mistero di un lontano passato di streghe e persecuzioni. Questa nuova esperienza contribuirà a rivelare una nuova dote nascosta di Massimo Caliari, la capacità che gli consente di vedere al di là dell’apparenza della realtà.
16,00 €

La guerra in Vietnam. Le scelte presidenziali di JFK, Lyndon Johnson, Nixon e la prospettiva del grande schermo: «Berretti Verdi vs Platoon»

La guerra in Vietnam. Le scelte presidenziali di JFK, Lyndon Johnson, Nixon e la prospettiva del grande schermo: «Berretti Verdi vs Platoon»

Pier Francesco Galgani, Luigi Lenti

Libro

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 696

«Il Vietnam Veterans Memorial è un muro di marmo nero, lungo 76 metri, posto sul Mall, la spianata tra l'obelisco, eretto in ricordo di George Washington, la cupola del Congresso e la Casa Bianca. Sulla pietra scurissima sono riportati i nomi degli oltre 58.0000 caduti americani. Ogni giorno centinaia di persone si fermano, in silenzio, a cercare un parente o un amico. Un luogo del ricordo e della riflessione che testimonia quanto il conflitto in Indocina abbia segnato in modo indelebile la società e la memoria degli Usa. Gli Stati Uniti hanno voluto erigere un monumento significativo ai loro morti. Perché? Come è cambiata la politica estera americana con e dopo il Vietnam? Quali sono state le conseguenze più durature di una guerra, in fondo periferica, nella società, nel costume, nell'opinione pubblica e nella politica americana? Come è cambiato l'istituto della presidenza, a seguito della guerra? La “presidenza imperiale” dello storico Arthur Schlesinger potrebbe essere una conseguenza anche della guerra in Vietnam? È possibile che il conflitto indocinese abbia contribuito all'accrescimento dei “muscoli” dell'esecutivo in un sistema costituzionale nato per emulare l'equilibrio dei poteri di Charles de Montesquieu? Quale è stato il ruolo di Eisenhower, Kennedy, Johnson e Nixon nell'evoluzione del conflitto?» (Pier Francesco Galgani) «Nel 1968 mentre John Wayne, forse il più famoso tra gli imboscati di Hollywood, realizzava "Berretti Verdi", il film più reazionario e agiografico sulla guerra in Vietnam, un giovane ragazzo newyorkese di appena vent'anni sceglieva volontariamente di combattere nella giungla indocinese, precipitando in un incubo che lo avrebbe segnato per tutta la vita. Era Oliver Stone. "Berretti Verdi" presentava un'immagine mitica che era familiare e confortante; John Wayne aveva vinto la guerra in Vietnam così come aveva vinto la seconda guerra mondiale. "Platoon" ha rivelato agli americani uno scenario apocalittico; la guerra del Vietnam come solo un soldato che era stato in quei luoghi poteva raccontare. Per questo motivo il sottotitolo "Berretti Verdi Vs. Platoon" accosta consapevolmente i due film al mondo del pugilato, perché questi due “pesi massimi” della cinematografia americana hanno lasciato un segno indelebile nel panorama della filmografia mondiale. Da una parte abbiamo, con la forza del mito americano incarnato da John Wayne, l'unico film sulla guerra in Vietnam prodotto durante il conflitto, realizzato con l'esplicito scopo di dimostrare le ragioni del coinvolgimento degli Stati Uniti nel sud-est asiatico. Dall'altra parte abbiamo un film scritto e diretto da Oliver Stone, che ha combattuto in Vietnam e che ha cercato di fare un film sulla guerra che “non è fantasia, non è leggenda, non è metafora, non è un messaggio, è semplicemente il ricordo di quello che gli è accaduto”.» (Luigi Lenti)
25,00 €

Madre del nulla

Madre del nulla

Jon Coda

Libro

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 144

Aiace è solo, esiliato. La sua memoria non funziona più. Vive in una sorta di limbo in una cascina abbandonata. Oltre le sue mura sembra che niente possa esistere. Per questo l’ha battezzata Madre del Nulla. Il suo mentore Lightblue, fra le poche persone di cui si ricordi, spezza l’isolamento e lo mette sulle tracce di un misterioso manoscritto. Aiace non ricorda nulla ma inizia una ricerca che coinvolge due vecchi amici e che lo porterà a viaggiare su un mezzo improbabile, a propulsione filosofica, fra i limiti della sua memoria. Un processo grottesco inizia a far luce sul passato del protagonista, e suggerisce un dramma con il quale Aiace dovrà misurarsi. Nel frattempo Lightblue, per aiutarlo, è stato imprigionato in un dipinto. Postfazione di Silvio Raffo.
10,00 €

Madamè

Madamè

Antonio Ciravolo

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 168

Ci sono: un grosso uomo nero con una lupara in mano, un ragazzo con nomi di attrici di poliziotteschi anni ’70, una donna con un cappotto fucsia, un goffo cecchino napoletano e un’anziana signora che non dice nulla, tutti insieme, in una grande sala buia, ad aspettare che qualcuno li scriva. Ecco. Tutto qui. E chi dovrebbe scriverli? Fa poco, quasi nulla, sembra sia bloccato. Però qualcosa succede. Anzi, succede tutto. E non di tutto. Succede proprio tutto. Questo romanzo è la storia di ogni vita. Meglio, questo romanzo è la vita che merita ogni storia. Meglio ancora, questo romanzo è la storia che di ogni vita dovrebbe rimanere, ad un certo punto. Perché dentro ognuno di noi ci sono uomini neri, lupare, anziane mute, donne con cappotti colorati, cecchini partenopei, melodie di Bach e Wagner, ragazzi legati a una sedia, che si dimenano, urlano, piangono, imprecano e, alla fine, alla fine di tutto, esplodono in milioni di lapilli amaranto che ricadono a terra, lampeggianti come cuori senza gabbie, che soffocano su uno sbuffo di polvere e da lì, proprio da lì, iniziano ad avere un nome. Il nome di ogni spazio. Il proprio posto.
14,00 €

Moschko del «Parma»

Moschko del «Parma»

Karl Emil Franzos

Libro

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 248

"Moschko von Parma" si situa al centro della produzione letteraria di Franzos, all'inizio di quegli anni '80 che determinarono mutamenti profondi nel mondo dello scrittore e delle sue idee. Esso per certi versi anticipa quanto poi contenuto in Der Pojaz, pur traendo spunto non già dall'esperienza biografica di un singolo individuo, ma da un evento storico di grande rilievo, risalente a cento anni prima: l'estensione del servizio militare agli Ebrei. Giuseppe II, l'imperatore illuminato, con le sue Toleranzpatente degli anni '80 del XVIII secolo, aveva infatti ampliato i diritti di tutte le minoranze incluse nei Domini ereditari, ivi compreso l'arruolamento nell'esercito imperial-regio. Ancora alla metà del secolo successivo la “novità” appare mal digerita. Se ne colgono i riflessi tra le stradine fangose dello Schtetl “simbolo” di Barnow, dove vive Moschko, un giovane poverissimo, alto e robusto però, un'eccezione tra i Figli di Israele di quelle zone, spesso denutriti e in generale poco propensi all'esercizio fisico. Moschko si distingue dagli altri non solo per la sua corporatura e il suo vigore, ma anche per una profonda inquietudine (un “tarlo”, lo chiama lui) e uno spirito ribelle. Egli non vuole rassegnarsi a sopportare il giogo dell'intolleranza e dell'emarginazione. Così, appena pubere, vuole diventare soldato, suscitando l'esecrazione della sua comunità. Frustrato in questo suo primo tentativo, sceglie di fare un mestiere comunque inusuale per un ebreo, il fabbro. Attraverso i suoi occhi e il suo cuore semplice e generoso, impariamo a conoscere la gente di Barnow, composta da Polacchi, Ruteni ed Ebrei, questi ultimi rassegnati al proprio destino e in attesa di una millenaristica ricompensa nell'Aldilà. Si dipanano così storie e vicende personali in cui, accanto al protagonista, emergono diverse figure di grande interesse, letterario e umano, dal Marschallik Itzak Türkischgelb al fabbro Wassili, alla impetuosa Kasia, fino al dramma finale, a cui anche la Natura sembra partecipare commossa. Franzos, seguace del rabbino Moses Mendelssohn, non nasconde l'arretratezza delle comunità israelitiche orientali, flagellate dalla povertà, dall'alcol e dalla ristrettezza di vedute, ma le chiama al riscatto. Accusato ingiustamente di voler sostenere una politica assimilazionista, egli è piuttosto un sostenitore appassionato di un ideale di bontà universale, che si erge contro ogni intolleranza nei confronti di chi è “diverso” e di chi si trova in posizione di minoranza – Ruteni, Slavi, Ebrei, non importa – senza tuttavia che ciò debba comportare la perdita delle individualità culturali di ciascuno. Un ideale il suo riassunto magnificamente nell'epitaffio inciso sulla sua tomba: “Se pure possedessi tutto lo sfarzo della Terra e in te fiorisse la somma saggezza, quello che solo fa di te un essere umano è pur sempre la bontà.”
16,00 €

Racconti amazzonici

Racconti amazzonici

Juan Carlos Galeano

Libro

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 208

L’acqua, il vento, gli alberi e il cielo. Un mondo di erbe magiche, esseri mitici protettori degli animali, spiriti malvagi, anaconde e giaguari, cacciatori avidi e prosperi amori nella città incantata dei delfini rosa sul fondo del fiume. Un’ispirazione personale garbata e attenta, che si fonda sull’ascolto rispettoso delle storie narrate dalle popolazioni amazzoniche, intrise della visione indigena e meticcia, insieme schietta e animista, concreta e fantasiosa. Nella selva tutti gli esseri, animati e inanimati, sono uniti da una rete di incroci, equilibri e scambi. Anche l’uomo è parte di questo flusso molteplice, collettivo, profondo, che ignora le frontiere. Così una saggezza ancestrale ci avverte che quel che facciamo alla natura lo facciamo a noi stessi e ai nostri sogni.
15,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.