Ronzani Editore
Ra-ta-tu-ja. Parole alla prova
Francesco Maino
Libro: Copertina morbida
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2016
pagine: 56
Ratatuja, che in dialetto veneto significa "mescolanza", raccoglie quattro brevi prose di Francesco Maino, autore di "Cartongesso" (Einaudi, 2014), romanzo vincitore del Premio Calvino 2013. In questi testi Maino affronta, con una formidabile espressività linguistica, diversi temi legati all'attualità politica e alla nuova antropologia della sua regione (e dell'Italia). Accompagnano i testi cinque "variazioni calligrafiche" a inchiostro di china di Franco Zabagli.
Poesie a Casarsa-Il primo libro di Pasolini
Pier Paolo Pasolini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 146
“Poesie a Casarsa”, libro tra i più rari e ‘leggendari’ del ’900 italiano, meritava da tempo di essere riproposto proprio nella forma originaria che Pasolini volle dargli per il suo esordio poetico. Il volume fu pubblicato nel 1942 dalla Libreria Antiquaria Mario Landi a spese dell’autore, in una tiratura di 300 copie su carta vergata, numerate, oltre a 75 copie per la stampa. Questa nuova edizione, promossa dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa, è stata realizzata in facsimile, in 1000 copie, dove il libro del 1942 è riprodotto fedelmente, stampato su carta Arcoprint Avorio uso mano da Grafiche Antiga, Treviso. L'opera è accompagnata da “Il primo libro di Pasolini”, volume a cura di Franco Zabagli che racconta le vicende della composizione e della fortuna di “Poesie a Casarsa”, illustrato da fotografie e riproduzioni di autografi, e con un’antologia di testimonianze e di recensioni.
C'era una volta un'Isola. Storie della pellagra e altri racconti-Glossario del contado isolano e dei comuni contermini a uso dei forestieri
Pino Sbalchiero
Libro: Copertina morbida
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2018
pagine: 448
L'Isola di Sbalchiero è un luogo della memoria che ci riporta nella parte più autentica e profonda della nostra storia in cui la vita dei paesi di provincia e dei suoi protagonisti diventa un piccolo poema epico in prosa; è un racconto popolato dai tipi umani della cultura contadina, alcuni vivono già nella nostra memoria, altri riemergono nella tessitura di una lingua oramai perduta. La spontaneità del racconto e la sorprendente attitudine al cambio di registro, dal poetico al grottesco, dall'ironico al sagace, diventano archetipo di un mondo semplice e trasparente in cui l'autore riesce a fondere sincera partecipazione e distacco ironico, freschezza della scrittura e pietas per la purezza dei più deboli. In questo microcosmo ancestrale scorrono genuinamente le stagioni della vita, dall'infanzia all'età matura, e s'intravede la bellezza di un tempo irripetibile, forse meno precario di quello di oggi.
Una scoperta del pensiero e altre fedeltà
Mauro Sambi
Libro: Copertina rigida
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2017
pagine: 28
La collana "Qui e altrove. Manifesti di poesia contemporanea", diretta da Matteo Vercesi, è ideata per ospitare autori contemporanei italiani e stranieri in una veste grafica e tipografica originale e prevede la stampa su due differenti supporti: un "manifesto di poesia" in cui trova spazio una delle poesie della raccolta, e una plaquette contenente dieci componimenti corredati di una nota critica e una nota biobibliografica, che viene proposta sia in formato cartaceo che in formato digitale scaricabile gratuitamente dal sito della Casa Editrice. Il Manifesto di poesia di Mauro Sambi, presenta la poesia "Il verde che perdura". Poesia di geometrica eleganza, quella di Mauro Sambi, di divertito recupero e al contempo di distanziamento da alcune grandi voci della tradizione classica e moderna, in un gioco coltissimo di intarsi, la sua. Come evidenzia Bruno Nacci nell'introduzione, la scrittura di Sambi «si depone sulla pagina come il prodotto di una decantazione, frutto di una segreta alchimia» di sapore metafisico.
Sillabari veneti
Goffredo Parise
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2016
pagine: 136
Il libro riunisce tredici racconti di ambientazione veneta tratti dalla raccolta dei Sillabari, pubblicata originariamente in due distinti volumi nel 1972 e nel 1982. Un vero capolavoro della moderna arte di narrare: storie e memorie, immagini e sentimenti, fissati da Parise in una prosa dove ogni parola è esatta, necessaria, una prosa che riesce a esprimere la semplice verità della vita con le risonanze della poesia. Questa speciale antologia, illustrata da cinque disegni di Giosetta Fioroni, inaugura una collana, "Vento Veneto", dedicata agli scrittori di ogni tempo e paese, che per i più diversi casi hanno trovato in questa regione occasioni e motivi per le loro opere.
Le poesie
Assunta Finiguerra
Libro
editore: Ronzani Editore
pagine: 400
Il libro ospita le sei raccolte di una poetessa nata nel 1946 e scomparsa prematuramente nel 2009, che a cinquant’anni scoprì nella parlata potentina di San Fele la lingua robusta e vera della propria poesia, attirando l’attenzione di nomi del calibro di Franco Loi e Achille Serrao. Se non è facile leggere il dialetto, nemmeno quando si è dialettofoni o quando – come in questo caso – c’è il sostegno delle parafrasi italiane, vero è che leggere poesia è sempre un’impresa di attenzione e di ascolto. Il compenso, in questo caso, è la scoperta che davvero il Sud ancestrale della Basilicata non appartiene al folclore etnico mediterraneo, ma alla “geografia morale e poetica di ogni uomo”, come “la luna in fondo al pozzo” si rispecchia “nel più profondo dell’animo umano” (Gianfranco Folena).
Il mare dei numeri
Claudio Galileo Conti
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 348
Oriente, 1453. Mentre la notizia della caduta di Costantinopoli corre lungo carovaniere e rotte marittime, Hernan Cienfuegos, capitano asturiano rimasto senza mare, è costretto a fuggire da una città di pietra e polvere sconvolta dal tumulto. Un cane randagio e un ragazzino lo conducono oltre un portale socchiuso, giù nel dedalo sotterraneo nascosto sotto la moschea: lì vive una comunità enigmatica, i Caldei, custodi di una storia e di un sapere antichissimi. Nelle stanze colme di tavolette d’argilla — tracce di un’età remota — Cienfuegos incontra Ukīnzēr, matematico inquieto, e il giovane Nabusalim. Attraverso di loro scopre un altro oceano: quello dei numeri, dei calcoli e delle astrazioni, dove un segno inciso può spostare i confini del mondo e la vertigine del pensiero può essere più potente di qualunque tempesta. Quando riprende il viaggio verso terre lontane, ciò che ha appreso diventa la sua bussola interiore. Tra mercanti veneziani, attraversamenti del Caucaso, montagne aspre e carovane nella steppa, Cienfuegos affronta intrighi, approdi e ripartenze, e soprattutto mette in discussione le proprie certezze: che cosa significa davvero “credere”? Quale peso hanno i numeri nelle decisioni degli uomini e nei loro destini? Un romanzo storico d’avventura che intreccia fughe e incontri a una singolare educazione al pensiero astratto: la storia di un uomo che impara a leggere un nuovo orizzonte, il mare dei numeri.
San Francesco poeta
Pietro Gibellini
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 172
San Francesco non è soltanto una figura decisiva della spiritualità medievale: con il Cantico delle creature consegna alla nostra tradizione anche uno dei testi fondativi della letteratura italiana, il primo grande salmo in volgare e una delle prime, autentiche forme di poesia in lingua “nuova”. Da secoli la sua voce continua ad attirare lettori e scrittori, generando dialoghi, riscritture, echi. La prima parte del volume è dedicata al Cantico come poesia-preghiera: ne discute la forma in cui oggi lo leggiamo, il rapporto con le fonti (in particolare il Salmo 148) e alcuni nodi decisivi di interpretazione. La lezione comunemente stampata è davvero corretta? Come vanno detti — e ascoltati — versetti nati per la voce e per il canto? E come sciogliere il dilemma tra creature “lodate” e creature “lodanti”, ancora al centro del dibattito critico? Seguono tre affondi sulla ricezione dell’eredità francescana in autori molto diversi: Dante, che colloca il Santo in Paradiso e ne costruisce un elogio memorabile; Carlo Porta, che in chiave laica e umoristica mette alla prova la retorica edificante; e D’Annunzio, che guarda alle Laudes creaturarum per titolare le sue Laudi e per modellare un francescanesimo estetizzante, fino alla Sera fiesolana. Un saggio che unisce filologia e critica letteraria per rileggere Francesco come poeta e come sorgente ancora attiva della nostra immaginazione.
Devastazione
Aharon Reuveni
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 332
Pubblicato in ebraico nel 1925, il romanzo è ambientato a Gerusalemme all’inizio della Prima guerra mondiale e intreccia un ampio ventaglio di personaggi e destini. Al centro della vicenda c’è l’incontro fra un militante socialista, fuggito dalla Russia dopo il fallimento della rivoluzione del 1905, e Ester, giovane donna appartenente a una famiglia radicata da generazioni in Terra d’Israele. Attraverso la storia di questa comunità, il lettore è immerso nelle prove e nelle deformazioni morali che la guerra porta con sé: la precarietà, la miseria, la corruzione di uomini, donne e istituzioni. Figura luminosa e carismatica, Meir Punk si distingue per bellezza, forza d’animo e bontà: il suo ottimismo e la sua capacità di unire resistenza fisica e morale conquistano chiunque lo incontri. Ester se ne innamora ed è ricambiata, seppure fra dubbi e incertezze; ma presto Meir è chiamato ad arruolarsi nell’esercito turco. Nel tentativo di sottrarlo alla leva, Ester riesce a raccogliere parte della somma necessaria per il riscatto e Meir, commosso, decide di sposarla. La breve prigionia negli acquartieramenti turchi, però, lo segna nel corpo e nello spirito. Rinunciando agli sforzi della moglie e della famiglia di lei per completare il riscatto, Meir sceglie volontariamente di tornare nell’esercito: una decisione che conduce a un epilogo tragico e insieme attraversato da una tenue speranza, nella prospettiva di rinascita dell’insediamento ebraico in Terra d’Israele.
Morris Fuller Benton e l'avvento della tipografia moderna
Olivier Chariau
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 186
Figura schiva ma decisiva della tipografia americana, Morris Fuller Benton fu l’artefice silenzioso di un’intera stagione del disegno dei caratteri. Nelle officine della American Type Founders, dove lavorò per oltre trent’anni, seppe coniugare rigore tecnico e sensibilità formale, traducendo la grazia delle forme storiche in un linguaggio industriale. La sua opera – tra creazioni originali e revival, per un totale di circa 200 caratteri – diede voce a una modernità sobria e funzionale, in cui la precisione della macchina non cancella la mano dell’uomo, ma ne prolunga il gesto. In questo libro Olivier Chiariau ricostruisce con chiarezza e partecipazione la biografia di un progettista che fece della disciplina un’arte e del mestiere una forma di pensiero. Attraverso documenti, disegni, confronti tipografici e un’analisi accurata dei caratteri più influenti, emerge il ruolo di Benton nella costruzione dell’identità visiva del Novecento e la sua capacità di anticipare questioni ancora centrali nel type design contemporaneo. Un tributo a una figura fondamentale della storia della tipografia e, insieme, una riflessione sul progetto tipografico come atto di cultura: equilibrio tra eredità e innovazione, memoria e invenzione.
Ettore Sottsass, l'attività grafica. Una ricerca d'archivio
Fiorella Bulegato, Marco Scotti
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 272
"Ettore Sottsass, l’attività grafica" ricostruisce per la prima volta in modo sistematico un capitolo poco esplorato dell’opera di Sottsass: il lavoro del grafico, al crocevia fra arti visive, editoria e comunicazione d’impresa. Muovendo dall’Archivio Ettore Sottsass jr. conservato presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, il volume ripercorre oltre sessant’anni di progetti: dagli esordi torinesi degli anni Quaranta, alle collaborazioni con l’industria, fino al clima internazionale degli anni Settanta. La grafica emerge come un vero laboratorio generativo, in cui si formano idee, linguaggi e visioni destinate a riverberarsi sull’intera attività dell’architetto e designer. Il libro si apre con una sezione di saggi che inquadra il rapporto di Sottsass con le arti e ne discute criticamente il profilo, “più da grafico che da graphic designer”. Seguono focus su nuclei emblematici: consulenze e progetti editoriali, identità di prodotto (anche nel settore dei vermouth), lavori per Fiat e per la famiglia Agnelli. Chiude l’opera un ampio regesto cronologico che censisce i materiali d’archivio e li mette in relazione con altri fondi documentari. Ne risulta il ritratto di un progettista capace di attraversare architettura, oggetti, editoria, allestimenti e comunicazione industriale senza ridurre la grafica a semplice servizio, ma facendone strumento di ricerca poetica e sperimentazione formale.
Tre cose belle
Paola Vivian
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 172
A cosa assomiglia la salute mentale: a qualcosa che si cura ma non passa mai, o a una malattia che richiede farmaci e tempo? Mentre cerca una risposta, Agata affronta la sua depressione tra terrori notturni, paure ostinate e l’angoscia di non riuscire più ad amare come un tempo. Nel frattempo scopre che i muri del luogo in cui lavora — la biblioteca di Marostica, un tempo abitazione — hanno una memoria. Prima di lei, un’altra Agata è cresciuta lì durante il fascismo, sotto lo sguardo affettuoso e soffocante della nonna. E quella voce dal passato comincia a farsi strada nel presente: un dialogo ossessivo che trascina Agata in una storia di inquietudini e cicatrici nascoste, di sangue e violenza mascherata da disciplina, di desiderio di strappare via il dolore dal corpo. "Tre cose belle" è il racconto di chi impara a camminare sul bordo: fra psichiatria e stigma, voglia di sparire e ostinazione a esserci, humour nero e tenerezza inquieta. Un romanzo che scende nel corpo e nelle ombre di chi sente “troppo”, cercando quei dettagli minuscoli e tenaci che continuano a fare luce: le piccole cose belle che resistono, nonostante tutto.

